Amicizia finita?

05 maggio 2008 ore 22:18 segnala
Credo che l'amicizia sia come un flusso che non s'interrompe mai. Va e viene. Fa dei giri larghi, a volte sparisce dalla visuale, ma c'è. Non c'è un prima. Non c'è un poi.  C'è il mentre.  Forse somiglia all'arcobaleno che ci diveritvamo a colorare insieme con le dita. Il mio veniva sempre un po' storto. Ma tu non me lo dicevi mai. Mi facevi credere che fosse perfetto. Non importava. Io lo sapevo. Tu pure. Sono alla finestra e guardo fuori. Non ha piovuto. Quindi non c'è cessun arcobaleno. Ma voglio immaginarmelo. Un silenzio fatto del ricordo dei tuoi sorrisi mi avvolge. Penso a quello che non abbiamo più,  a quante volte avremmo dovuto meritarcelo invece di darlo per scontato. La vita è come un gioco a scacchi. Solo che è come se qualcuno, approfittando di un momento di distrazione, ti avesse rubato un pezzo. Quello sul quale facevi più affidamento. Penso che, quando qualcuno se ne va, lì per lì restano solo le ore. Ore come scogli mentre nuoti, a cui vai incontro per riposare un po'. Ore come appigli in un mare sospeso d'incredulità. Ore che si rincorrono dentro l'orologio e scivolano lente, inevitabili. Non hanno dubbi, le ore. ECerchiamo solo l'illusione che tutto si fermi e il tempo, magari, vada indietro, scappi al contrario. E possa tornare a ieri, all'altro ieri, a mille giorni fa.  A quando potevamo parlarci. A quando un sorriso non era solo un ricordo di oggi. Apri le porte di casa e cerchi nelle strade, nelle solite strade, nei soliti posti. Cerchi chi non c'è più. Vedi te e lei, quando insieme mordevate la vita come fosse una torta al lampone, sporcandovi di felicità e sconfitte, di volontà e progetti. Ho imparato che si dovrebbe sorridere per quello che è stato e non soffrire per quel che non sarà più. Ma c'è un momento, non so quanto duri, in cui questo non è più possibile. In cui senti solo quel terribile vuoto.  Perchè lei è già altrove. Puoi vederla ,ogni tanto, in giro. Ma  nella realtà è andata via ... per sempre.   Certe volte ci vorrebbe una grande fascia nera, di quelle che si mettono al braccio i calciatori in segno di lutto. Perchè anche se sei viva, per me, per noi, non ci sei più. Ma una gigantesca fascia nera da mettere attorno a tutto il mondo. Perchè è così che mi mancherai. E non farei il fiocco. Perchè il fatto che sei andata via, non è un regalo. Il regalo più bello è stato avere la tua amicizia.   "è passato tanto tempo, ma dovunque sia tu, ricordati che io non piango, non piango più."
9282138
Credo che l'amicizia sia come un flusso che non s'interrompe mai. Va e viene. Fa dei giri larghi, a volte sparisce dalla visuale, ma c'è. Non c'è un prima. Non c'è un poi.  C'è il mentre....
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05/05/2008 22:18:59
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Io voto socialista...

13 aprile 2008 ore 20:58 segnala

La difesa della laicità dello Stato è fondamentale per la democrazia

e per estendere la libertà e le libertà.

Essere laico non equivale a essere non credente,

ma significa essere rispettosi delle diverse fedi religiose e concezioni filosofiche

come dei differenti orientamenti sessuali,

contrastando qualsiasi discriminazione e qualsiasi privilegio.

IL PATTO DELLA LAICITA'  sostiene

un insieme di proposte di legge

per l’ampliamento dei diritti civili

e per l’affermazione dei principi di laicità:

  • Divorzio breve - Divorzio breve per le coppie matrimoniali che non hanno figli e in generale semplificazione delle pratiche legali e riduzione dei costi e dei tempi; maggiori tutele per i figli e le figlie dei divorziati;
  • Unioni civili - Riconoscimento delle coppie di fatto attraverso l’istituzione delle unioni civili secondo il modello dei PACS in Francia; parità di diritti alle coppie dello stesso sesso rispetto alle coppie e alle famiglie tradizionali, dando applicazione alla risoluzione del Parlamento europeo del 16 marzo 2000; cambio anagrafico del sesso; nuova legge contro le discriminazioni sessuali.
  • Libertà di ricerca e procreazione assistita - Revisione della legge 40 per estendere la libertà della ricerca e avere regole sulla procreazione assistita sul modello britannico;
  • Testamento biologico - Legalizzazione, regolamentazione e controllo della somministrazione nei casi terminali di farmaci contro il dolore e interruzione nel mantenimento artificiale in vita nei casi di coma profondo e irreversibile: la scelta deve essere indicata in un apposito testamento da prevedere per ogni cittadina ed ogni cittadino;
  • Anticoncezionali e pillola del giorno dopo - Promozione di una campagna d’informazione e di educazione sull’uso degli anticoncezionali, a partire dalle scuole, per ridurre le pratiche abortive e i rischi di contagio di gravi malattie; diffusione gratuita dei profilattici; facilitazione nella prescrizione della pillola del giorno dopo, verso cui non può essere fatta valere alcuna obiezione di coscienza;
  • Maternità consapevole - Difesa del diritto della donna a una maternità consapevole; contrasto di qualsiasi interpretazione restrittiva della legge 194 che ne comporti di fatto qualsiasi svuotamento; garantire l’uso della pillola RU486 nell’ambito delle strutture ospedaliere;
  • Adozioni – Modifica della legge per permettere le adozioni anche alle monofamiglie
    1. **La bellezza della Bestia**

      04 aprile 2008 ore 21:45 segnala

      La distanza sta coprendo il tuo cammino..
      Fa a pezzi il tuo ricordo


      Tutta questa bellezza mi sta uccidendo

       

      Oh, ti importa?


      ..Ancora ti cerco..


      Così consapevole,
      che ciò che dovrebbe essere perduto è là..



      So che il mio più grande dolore deve ancora arrivare
      Ci incontreremo presto l'un l'altro nel buio


      ..Amore mio da tempo perduto..

      - Nightwish -

      Sweeney Todd

      10 febbraio 2008 ore 19:11 segnala
      Mai dimenticare...mai perdonare!

      Volare sola

      04 febbraio 2008 ore 12:55 segnala
      Per tanto tempo ho osservato,
      a lungo ho scrutato e progettato,
      poi un giorno ho preso la mia decisione.
      Ho spalancato come d'abitudine le ali.
      Ho ammirato con gli occhi pieni di lacrime,
      arcobaleni irridescenti che ceavano con la luce
      ... poi mi sono buttata.
      Per tante volte l'avevo sognato, ipotizzato, teorizzato;
      ora sento l'aria sferzarmi il volto,
      sento il grido del vento nelle mie orecchie,
      sento la forza dell'aria sfiorare le ali.
      Vedo la terra laggiù pronta all'abbraccio,
      devo provare... devo averne la forza,
      ruoto le ali e cerco di volare...
      ... volare sola.

      Vita morta

      09 dicembre 2007 ore 14:48 segnala
      Le fredde mani di questa vita mi schiacciano
      La realtà diviene incubo...
      Un passato che non tornerà più.
      Un futuro che non nascerà mai.
      Un presente che non esiste.

      Muoio lentamente...
      Vivo una vita morta

      Esistevi

      04 dicembre 2007 ore 22:16 segnala
      Non esistevi, o forse si.
      Ho soltanto una certezza: ora non sei più.
      Scivolando su lucide pareti di porcellana,
      mentre le fitte nel mio cervello si susseguivano interminabili,
      sostituite soltanto da quelle in tutto il corpo.
      Grida che non uscivano.
      Grida vietate.
      Lacrime che rotolavano e allargavano il dipinto che si creava.
      Dipinto di porpora, sulla candida porcellana.
      Dipinto che non ritrarrà mai ciò che poteva essere.
      Dipinto scolorito ed annegato in un microscopico lago.
      Lago dalle pareti candide su cui cascate artificiali fanno scomparire tutto.
      Forse sei esistito per un soffio.
      Nell'istante in cui ti ho perduto, è stato amore totale:
      è stato annientamento.  

      Bloody kisses

      02 dicembre 2007 ore 19:31 segnala
      Eppure non lo credevo possibile… l’anima che vidi quella notte ora
      viaggia con me. Ha lo stesso calore e provoca in me quella stessa
      tristezza vissuta nei miei incubi.
      Sento il suono del silenzio ad ogni passo che facciamo assieme… stringerla non mi basta e amarla non sarà mai la cosa giusta da fare…
      Sono un filo d'erba che non sa come crescere per sopravvivere… sommersa dagli altri… piegarsi verso la luce a tal punto da seccarsi, e poi bruciare, in un attimo perdersi tra cenere e fumo… Tutta la decadenza di una vita racchiusa in uno sguardo… il primo e l’ultimo che sognai, il primo e l’ultimo che vidi… veleno, puro veleno sulle mie
      labbra.

      ...

      29 novembre 2007 ore 10:58 segnala
      Mi hai presa, e mi hai portata con te,
      con violenta dolcezza mi hai strappata dal mio
      mondo,
      un mondo di tenebre...
      E mi hai portata con te,
      lassù,
      in alto nel cielo...
      Poi mi hai lasciata cadere...
      Non un appiglio, nulla cui aggrapparmi...
      E sto cadendo, cadendo, cadendo...
      sempre più.
      Sono tornata nel mio mondo,
      questa volta più in basso,
      dov'è più buio, dove non c'è più luce...
      Scorgo ancora quel cielo,
      ma è distante ormai,
      troppo...
      Il mio mondo è questo,
      un mondo di tenebre. Sono tornata...