GARCIA LORCA

25 marzo 2008 ore 18:31 segnala
Quello che non mi dai non te lo chiedo,
no, ma muoia e di sé non lasci traccia
nell'estremo sussulto della carne."

X VAMP77

17 marzo 2008 ore 17:43 segnala

Le persone ne passano tante... in un rapporto, che sia di coppia o di amicizia, i problemi e le incomprensioni si rincorrono in continuazione. La forza dell'amore o dell'amicizia sta nel superarli!!

bellissimo racconto...

12 marzo 2008 ore 13:28 segnala
Viaggio - di Giovanni Botticelli

Il freddo silenzio d’una stanza in cui torno dopo aver saputo della partenza da essa.

UNA BOTTA DI VITA...

04 marzo 2008 ore 01:18 segnala

:kissy :batacanta :dancer zazzà innamorada si ma di ...

ROSSO

23 febbraio 2008 ore 01:44 segnala
il rosso rappresenta uno stato fisiologico che provoca energia. Accelera il polso e la respirazione, aumenta la tensione. Il rosso esprime la forza vitale e l'attività nervosa, sottolinea il desiderio in tutte le sue forme: il bisogno di arrivare a dei risultati, al successo. Il soggetto desidera con avidità tutto quello che gli permette dì vivere pienamente ed intensamente. Il rosso sottolinea perciò lo slancio spontaneo, la "forza di volontà" e tutte le forme di vitalità e di forza, dalla capacità sessuale al desiderio di cambiamenti rivoluzionari E uno slancio verso l'azione, lo sport, la lotta, la competizione, l'eroismo e la produttività. Il rosso è simbolo del sangue, della conquista, della fiamma che illumina lo spirito umano, un temperamento sanguigno. la sua percezione sensoriale è l'appetito, il suo contenuto affettivo il desiderio. Una fatica fisica e nervosa dei problemi di cuore, l'impotenza e la perdita del desiderio sessuale accompagnano spesso il rifiuto del rosso. In termini temporali, il rosso è il presente... e io lo adoro!!!

DONNE...

18 febbraio 2008 ore 11:34 segnala
“... noi, le figlie degli uomini colti, ci troviamo fra Scilla e Cariddi. Dietro di noi sta il sistema patriarcale; le pareti domestiche, con il loro nulla, la loro immoralità, la loro ipocrisia, il loro servilismo. Dinnanzi a noi si apre il mondo della vita pubblica, con la sua possessività, la sua invidia, la sua aggressività, la sua avidità. L’uno ci tiene prigioniere come schiave nell’harem; l’altro ci obbliga, come bruchi l’uno in fila all’altro, a fare il girotondo attorno all’albero sacro della proprietà privata. La nostra è una scelta fra due mali. L’uno peggiore dell’altro”.

Virginia Woolf

LA BELLEZZA DI ...

13 febbraio 2008 ore 00:11 segnala
Stranamente è più lucente

la sua beltà,

c’è della crudeltà

in quel suo estetismo

esasperato.


aforisma!

08 febbraio 2008 ore 01:22 segnala
Le stelle sono piccole fessure attraverso le quali fuoriesce la luce dell'infinito.