Meditando

17 settembre 2010 ore 17:38 segnala
Le ideologie ci forniscono ottimi pretesti per soddisfare l'innata voglia di fare guerra agli altri.

XKE'

13 settembre 2010 ore 11:42 segnala

La musica accompagnata da video, a volte ma non sempre cattura e si fa piacere.....Ormai tutti sfruttano ciò, anche chi con la musica non ha niente a che fare o non la sa fare.

Comunque il fatto è che tanti sono catturati dall'immagine e valorizzano la musica che infondo fa cagare

Religioso? dubbi tanti!!

13 settembre 2010 ore 10:41 segnala
Ogni religione è nata da un’eresia? Dato che ognuna comincia con qualcuno che, di punto in bianco, se ne è uscito con una nuova versione del divino. Dato che ognuna di esse,all’inizio era una cosa nuova ed a tratti in disaccordo con le altre.
Le religioni sono l'espressione della miseria umana: questa è la loro più grande verità, e la loro forza.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini, non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti. Nessuno è più pericoloso di chi crede che i propri pensieri siano i pensieri di un Dio cosi' non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli.
La qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto , è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l'ignoto senza aiuto.
Al rispetto spesso sconsiderato per le antiche leggi, le antiche usanze e l’antica religione dobbiamo tutto il male di questo mondo la quale costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l'uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità, anti-secolarismo.
La storia umana di ogni epoca è rossa di sangue, avvelenata di odio e macchiata di crudeltà, ma è solo dalla nascita delle sacre scritture che queste caratteristiche non hanno avuto limiti.
Quindi la religione qualsiasi essa sia è una copertura delle paure umane, le quali generano cose irrazionali ed assurde



Quelli che......

11 settembre 2010 ore 12:39 segnala
Quelli che : fanno jogging nel traffico
>vanno a lavorare in bici per risparmiare, poi a fare la spesa nei discount con l'auto da 4000 di cilindrata
>vanno in chiesa a natale per mostrare il vestito nuovo
>al lavoro parlano di diritti prima di eseguire i doveri
> si alzano al mattino pensando di fregare il prossimo
> sono tossici o alcolizzati  e danno la colpa ad altri perche' lo sono
>pensano che il governo deve migliorare la loro vita
>a chi ha la moglie per stirare e l'amante per scopare
>si soffiano il naso e buttano il fazzoletto per terra
>dimostrano di essere un felice papa' ,ma non sicuri che sia suo
>hanno due tessere di partito, sinistra e destra
> non spengono le luci quando non servono
> si lavano i denti e si fanno la barba con il rubinetto aperto
>bestemmiano ma non credono in dio
>desiderano la donna d'altri ,e c'e' chi GIA' si fa la sua
>pregano solo nei momenti negativi
>credono ai maghi e si affidano per vincere di tutto
>credono ai politici


                

Materialismo

10 settembre 2010 ore 18:11 segnala
Il materialismo e' la concezione filosofica per la quale l'unica realta' che puo' veramente essere detta esistere e' la materia e tutto deriva dalla sua continua trasformazione. Cio' vale a dire che, fondamentalmente e sostanzialmente, tutte le cose hanno una natura materiale; ovvero che il fondamento e la sostanza della realta' sono materiali.
Da cio' parte la mia convinzione che oltre la materia, non esista nulla.
Basta alzare gli occhi al cielo e vedere quanta e in forma simile alla nostra ( con le stelle , galassie ) sia solo ed esclusivamente materia.
Pensare che ci sia del sovra -materia cioe': un dio mi e' difficile, perche' essendoci forti probabilita' che ci siano altri mondi con esseri fac-simili a noi, mi da che: anche loro abbiano un dio.
Allora mi chiedo quale dio e' il giusto? ne abbiamo esperienza qui sulla terra, con le varie religioni fondate.

A chi si lamenta

07 settembre 2010 ore 17:56 segnala
Non andare in giro dicendo
che il mondo ti deve dare da vivere.
Il mondo non ti deve dare nulla :
era li prima che tu arrivassi.
Come lo erano gli indiani americani, come gli Incas, Esquimesi, e tante altre razze che da noi sono state eliminate per sottrare la loro terra, di questo non ne sono molto fiero.

Edonismo

05 settembre 2010 ore 17:07 segnala
Edonismo è, in senso generale, il termine con il quale si indica qualsiasi genere di filosofia, o scuola di pensiero che riconosca nel piacere (e non, ad es., nel bene o nella felicità) il fine ultimo dell'uomo.

Questa concezione non va confusa con l'eudemonismo e l'utilitarismo che presumono una ricerca del piacere tramite il calcolo della ragione; l'edonismo vuole conseguire invece il benessere immediato e attuale.

Tale tendenza in filosofia fu rappresentata nell'antichità in particolare da Aristippo, allievo di Socrate e fondatore della scuola cirenaica, il quale, partendo dalla concezione socratica del bene come piacevole e della sua attraenza per chi lo conosce, approda all'edonismo in quanto bene. Aristippo però devia totalmente dalla strada dell'intellettualismo etico socratico, riducendo il bene al piacere che l'uomo può godere momento per momento, poiché non vi è nessuna certezza che ne possa godere nel futuro imperscrutabile, dove può intervenire il destino che rende vana ogni speranza di vita felice.

La ricerca di un bene futuro si accompagna dunque sempre ad un senso di incertezza e inquietudine che rende dolorosa la vita dell'uomo. Meglio quindi il piacere che si può cogliere nel presente badando bene a non divenirne schiavo. Il saggio è quindi colui che può affermare:
«Posseggo, ma non sono posseduto»Nell'opinione comune il termine "edonismo" è giunto a significare, col tempo, non solo una corrente filosofica, ma più genericamente ogni comportamento e costume di vita, che risulti volto in modo esclusivo o prevalente al raggiungimento del piacere fisico ed immediato. Si definisce perciò edonista colui che è dedito al lusso, al vizio, al perseguimento del piacere sessuale.
Da ciò : Guardando la società d'oggi convengo nel dire che sprofondiamo tutti e, quando dico tutti vuol dire comprendere qualsiasi grado di popolazione , dal religioso al miserabile con politici e personaggi pubblici i quali tanti tendono a scimmiottare, siamo immersi (io x primo) nell'EDONISMO,  E NON ME NE PENTO