E qui che...ti aspetterò...

14 marzo 2009 ore 23:00 segnala
E' qui che ti aspetto...

 dove il cielo incontra il mare, qui i colori si confondono e la luce dona loro calde sfumature.

 E' qui che ti aspetto...

 dove il tempo lo decidiamo noi, dove il custode delle chiavi è il cuore, dove si può baciare il destino, dove posso stringerti a me.

 E' qui che ti aspetto...

 dove il sole passa quando arriva e quando se ne va e lascia il suo calore e i suoi colori nelle mie mani, così che io possa dipingere immagini ed emozioni da donarti.

 E' qui che ti aspetto...

 dove si può passare dalle pieghe del cuore ai risvolti dell'anima, dove tu mi troverai senza cercarmi perché quando arriverai noi diverremo una sola entità.

    E' qui che...ti aspetterò...

Ragazza in giardino

27 marzo 2008 ore 05:14 segnala
Risvegliati,mio cuore che la pensi...
Belfiore di nome "ragazza" vidi,
una rosa sbocciata nei miei sensi...

E sempre le ripetevo:"Sorridi,
amore mio,che lacrimi rugiade
e desti canti,soavi nei nidi...

Quel suo lento sguardo tutto pervade
e per me posa gentil,come foglia,
mentre ch'ogni dolore ovunque cade.

Il vicino giardino mi da voglia
di incoronarla,pia,con orchidee
dei prati li svenuti,senza doglia.

Sussurrano i ricordi,miti,idee
soffici accarezzato dal suo vento...
il sensuale spiro delle dee...

Ricordo,mi disse: "Musica sento!"
Suonavo intanto e le dedicavo
piu note,lucerne dal lume spento.

Giungeva sera e sempre la miravo...
quella mia chimera con rose vere,
che al profilo del sol accarezzavo..

E con parole tenere,sincere,
mi donava una languida emozione,
declami tenui,caldi nelle sere.

E gli occhi di lei pien di commozione
si specchiavano nel mio lacrimare,
conscio piovigginar su quest'agone:

cadevan i lieti pensier in mare
e,con essi,l'arcobalendel sogno...
un sogno...che volle sempre Volare...

Angelo senz'ali...

27 marzo 2008 ore 04:59 segnala
E  lontana corresti verso  me a braccia  aperte, un angelo senz'ali... Velo  bianco,etereo, che ornasti la mia pelle, come farò ad arderti? Il cielo indorava la scia del tuo passo, quando le nuvole,rosee, primaverili fiorivano allo sfumar del giorno... Le labbra tue,petali di rosa,sfioravano il bacio del vento, nel mentre il sogno,desto, addormentava il tormento della  vita... Lacrime d'emozione scendevan sul tuo volto, come carezzeval discende lo scorrere della vita. Tu,angelo senz'ali, io povero astronomo della somma anima che possiedi... nel firmamento della mia vita sempre rimarrai chiara, e ogni nuvola grigia che tenterà di cancellarti, presto sarà scacciata dal soffio del mio ricordo...

Un angelo...

27 marzo 2008 ore 03:44 segnala
 Quelle parole…scritte nello specchio del cielo
senza vergogna, senza nessuna paura,
un inchiostro amaro che vorrei cancellare,
ma nulla lo permette…le stelle sembrano parlare di te
e io ascolto il loro canto…Notti passate a pensare,
a piangere per un amore impossibile.
I tuoi occhi stanotte guardano ancora il cielo…
lo sbattere di due ali riaccende una speranza…
Un angelo splendido arriva al mio fianco
e quando mi ritrovo nei suoi occhi, nei tuoi occhi
capisco che le parole sono finite. Sono parole a lungo custodite
vorrei farle scendere ad una ad una con delle lacrime
ma sono imprigionate nel mio cuore
E’ la dura realtà che non può cambiare e solo e triste
mi ritrovo avvolto da queste gelide coperte
mentre l’unico conforto sono le note di una canzone
che parla di un amore puro, sincero
ma mai troppo impossibile per nascere!

I miei sogni

27 marzo 2008 ore 03:38 segnala
Per te sono nato amore mio, quante volte mi son detto cosa cercavo in questo mondo
era forse questa la mia macchina dei sogni?
Ho voluto crederci , conservavo intatti i miei sogni la mia speranza
come una luce nelle tristi notti guardando il cielo.
La mia mente fragile non voleva capire, vedere, sentire nella corsa alla vita.
Ogni vita come nelle favole ha una fine, questa è la mia favola e il nulla la mia fine.
Resta un sordo ronzio ad accettare l'ultimo comando,
lui obbediente, spietato, eseguirà impassibile,
cercherà solo la conferma di un addio.

Un fiore

16 marzo 2008 ore 01:57 segnala
Non ti ho dato nulla forse nemmeno un sorriso,
nulla perchè nulla mi ha dato la vita se non un nuovo muro su cui piangere.
Ma anche tra le pietre di uno sterile muro può sempre nascere il fiore della speranza.
Sarà quel briciolo di terra, quella goccia di acqua che bagnando il seme del mio cuore lo aprirà all'amore,
forse per sempre, forse per un attimo felice, forse per un'inutile illusione.
Non torni mai la siccità dell'ipocrisia a uccidere un così bel fiore
le sue radici scenderanno sempre più profonde nel tuo cuore,
è la tua linfa a dargli i suoi splendidi colori
a dargli la vita
a dirgli domani...con te amore.

Il tempo

16 marzo 2008 ore 01:53 segnala
Ti vedo con gli occhi della mente,
che presta ascolto al mio cuore angelo dagli occhi verdi.
E tento di ingannare il tempo. Che grande beffa questo tempo,
troppo lento o troppo veloce.
Quando sei infelice,un momento può durare un'eternità.
Può contenere delle ore quando sei innamorato...
Vorrei il tuo viso per carezzarlo nei miei domani.
Ti vorrei con me donna fragile e forte, compagna di gioia e dolore.
Se tu fossi vicino a me ...nulla potrebbe mai più farti scendere una lacrima se non per amore.

Piccolina

16 marzo 2008 ore 01:51 segnala
Il risuonare del tuo nome nel vuoto ripetuto mille volte
Tu sei entrata nel mio cuore dove nessuno è mai stato
hai guardato i miei occhi il mio sorriso il mio pianto
Vorrei donarti per sempre quel sorriso per farti correre felice,
mai un dubbio un'incertezza solo una lacrima di gioia tra un si e un ti amo.
Accarezzarti i capelli bimba mia
Farti tornare bambina quando stringevi quella bambola e vedevi il volto del tuo domani.
Quando chiudevi gli occhi stanca con lei vicina a darti coraggio e serenità.
Vorrei essere per un solo secondo la bambola che tanto è stata nel tuo cuore e ha ricevuto tanto amore.
Dormi ora piccolina la tua bambola è ancora vicino a te.

Immortale

16 marzo 2008 ore 01:45 segnala
Ho scritto il tuo nome sulla sabbia ma vennero le onde a cancellarlo.
Lo scrissi di nuovo ma venne la marea a distruggere la mia fatica.
Lei mi disse, perchè tenti d'immortalare una cosa mortale?
Io stessa sparirò allo stesso modo, e persino il mio nome sarà cancellato dal tempo.
No, gli dissi, lascia che siano le piccole cose a morire, tu invece vivrai per sempre
le mie parole scriveranno nel cielo il tuo nome .
E nei cielo, mentre la morte abbatterà il mondo intero, vivrà il nostro amore

Sulle ali di un addio

06 marzo 2008 ore 00:56 segnala

Il cuore vola sulle ali di ogni addio.
Ma ogni piuma di queste ali
nasce e vive in un istante di sogno,
in piccoli frammenti di eterno
che resteranno indelebili nei ricordi.
E allora ben vengano questi addii�
che nulla sono se non l�epilogo
di momenti rubati all�assoluto
e ad esso resi come giusto pegno
ad una felicit� non appartenente all�infinito.
E allora ben vengano questi addii�.
se per ognuno di essi a noi � concesso
di vivere in un istante di immortalit�.