Un lustro

28 dicembre 2020 ore 14:47 segnala




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28/12/2015
...Rollin' forever, never gonna stop!
Un lustro è già passato da quando Lemmy ci ha lasciato, esattamente cinque anni fa come fosse oggi, la "Locomotiva"chiamata Motörhead giungeva al capolinea, Lemmy era morto ,ricordo quando appresi la notizia,ricordo di aver girato in lungo e in largo tutto il ueb tutte le testate giornalistiche italiane ed estere sperando di trovarci scritto che si trattava una fakenews ma niente,non mi davo pace anche se sapevo che due gioni prima gli era stata diagnosticata una forma di cancro aggressivo e una aritmia che gli aveva causato un insufficienza cardiaca,quindi cazzo era vero,tra i vari articoli che mi misi a leggere uno mi fece strano riportavano la notizia e poi si ponevano una stupida e quanto mai inutile domanda,"cosa faranno ora i compagni di viaggio di Lemmy? Continueranno a portare avanti la favola Motörhead o che?" Ma come ...ma chi cazzo poteva sostituire Lemmy, per me la conclusione era logica niente Lemmy niente Motörhead ,infatti ben presto Mikkey Dee e Phil Campbell postarono nel sito ufficiale,come era logico aspettarsi ,che i Motörhead non avevano più senso di esistere (cazzo era logico) . Comunque a me interessava molto il dopo Lemmy e così mi sono messo subito sulle tracce dei due Motörhead rimasti e scoprii che il buon Mikkey Dee venne chiamato di li a poco da Klaus Meine (che nel frattempo aveva licenziato James Kottak che fino a quel momento era il batterista degli Scorpions)



per diventare lui il nuovo batterista degli Scorpions, mentre Phil Campbell preparava la più gradita delle sorprese,ritornò a casa dove riprese in mano il progetto che aveva iniziato un po per gioco un po per tenersi in allenamento tra un tour e un disco,e poi lasciato a metà insieme ai tre figli, e al cantante Neil Starr. Da qui che avvenne la definitiva trasformazione nei Phil Campbell And The Bastard Sons. E quella che inizialmente era più che altro una cover band dei Motörhead,nel tempo è riuscita a consolidarsi come una vera rock'n'roll band di cui Lemmy andrebbe sicuramente orgoglioso, via via acquistando sempre più una maggiore identità musicale. Con quel "manico"di papà Phil alla sei corde, il resto dei Campbell, Tyla, Dane, Todd, oltre all”intruso’ Neil,sfornarono in poco tempo un E.P. a cui fecero seguito due album in cui il rock 'n'roll più genuino si mischia senza regole con blues e country, senza comunque dimenticare le radici di quel gruppo in cui il vecchio della famiglia militò per ben trentadue anni (di fianco alla leggenda).



Così dopo l'E.P omonimo del 2016 ecco”Age Of Absurdity” del 2018,e lo scorso novembre
è uscito il nuovo “We’re The Bastards”.


https://www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_lvyLWjYdi9nAeVh5gOwt8GylRMkX9vB58
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Immagina

20 dicembre 2020 ore 23:40 segnala

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Nell’anno che sta per finire, abbiamo avuto a che fare con 'sto maledetto virus,che ve lo dico a fa',e ricordare alcuni dei personaggi che hanno segnato la nostra epoca è stato a volte superfluo,visto che tanta gente c'ha lasciato la pelle,ma uno di questi,e più precisamente John Lennon e dei quaranta anni che ricorrono dall’omicidio ci tengo a scrivere due righe (lo so ci sono cose più gravi per l'appunto),comunque tantè, perché la ritengo cosa buona e giusta da una parte, quanto sadica e basta dall’altra. Al di là della grande eredità musicale che ci ha lasciato, e che sopravvive all’artista, sarebbe bene comprendere come, e perché, avremmo un bisogno tremendo di personaggi del suo calibro e spessore oggi…ecco appunto, la cosa che più mi incuriosisce è "immaginare" Lennon ai nostri giorni,di quello che ha fatto e scritto di come è morto questo è noto a tutti, chiunque può documentarsi al riguardo,ma chissà cosa penserebbe oggi Lennon per esempio del prepotente ritorno dei nazionalismi? Lui che ha scritto "immagina che tutti vivano la loro vita in pace" . Oppure del prevalere dell’IO sul noi? Lui che..."condividere il mondo intero" lui che venne ucciso troppo presto per vedere abbattuto il più grande e significativo muro al mondo, quello di Berlino, cosa penserebbe se tornasse in vita oggi nel vederne spuntare invece di nuovi come funghi. Chissà forse sceglierebbe il silenzio,sentendosi un pesce fuor d’acqua, oppure no,sarebbe sempre lì in prima linea: come un Neil Young, un Bruce Springsteen o un Eddie Vedder dei giorni nostri. Magari alla fine avrebbe intrapreso la carriera d’attore,di scrittore,di pittore o peggio l'avremmo trovato a tifare per Trump, (o.k. questa è una cazzata). Certo è che guardando all'oggi, e a come s’è ridotto il livello del dibattito, nonostante l’impegno profuso, le canzoni scritte, a Lennon potremmo dargli al massimo una pacca sulla spalla: per poi dirgli che aveva sì ragione, e forse anche troppo. Così tanto da aver sperato in un futuro che era lì, a portata di mano, ma che nel frattempo ha fatto il giro diventando passato. In questo eterno ritorno alle cose che furono, conserviamo allora gelosamente almeno le sue canzoni, traendone se non l’insegnamento, la morale, cercando di coglierne anche solo la bellezza, continuando a "immaginare"...

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Càpita

14 dicembre 2020 ore 16:00 segnala

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Corri,fai,disfi,organizzi,prepari progetti,arrivi ad un passo...e la vita che fa ti prende a calci e questo dovrebbe essere il punto da cui partire per mettere in moto il processo di consapevolezza che ci fa capire le nostre diversità. Nessuno riceve lo stesso trattamento,nessuno con lo stesso destino, le stesse prove e sofferenze, ma allo stesso modo c'è un destino che la vita riserva a tutti, nessuno escluso..
Perché ci càpita di esser vivi non lo scegliamo noi,quindi è del tutto plausibile
per alcuni vivere la propria esistenza con indifferenza e incazzamenti vari...
vivere non significa per forza di cose approvare questo mondo fino al punto di accettarlo,stando sempre pronti agli imprevisti pronti a diventare...


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..Musica

02 novembre 2020 ore 15:48 segnala


Ricollegandomi al post precedente,mi ha portato ad una riflessione sull’utilizzo di piattaforme online per l’ascolto di musica e gli impatti che può avere sui supporti ‘storici’ tipo dischi o cassette che è un argomento che mi interessa particolarmente. Quindi ci spendo altre due righe, per come la vedo io da una parte abbiamo la possibilità di accedere gratuitamente a tutta la musica che si vuole ascoltare, sperimentando artisti e generi nuovi in pochi click, dall’altra parte c’è il risultato concreto e fisico di ore di sala prove, di fatica dei gruppi, artwork e booklet vari, insomma, la soddisfazione di avere un oggetto che non è solo musica, ma si porta dietro una propria storia, in questi anni ho imparato a conoscere i diversi aspetti che stanno dietro all’uscita di un disco o libro fisico. Certo non sono né un produttore né tantomeno un musicista o uno scrittore, ho ancora un’infinità di cose da imparare, ma penso abbastanza per comprendere sia la fatica che la passione, sia perché in un mondo regolato dal denaro, purtroppo, la musica in formato fisico non può essere gratuita. La mia visione della vita mi fa scrivere decisamente controvoglia queste righe, tuttavia bisogna fare i conti con la realtà. Credo fermamente che la musica debba essere accessibile a tutti e non un privilegio di chi se lo può permettere, infatti qui sta il pregio di internet. Poter accedere gratuitamente ai contenuti e ai messaggi che la musica veicola è fantastico. Per non parlare del fatto che è l’unico modo per ascoltare musica quando si è fuori casa. Piattaforme come Bandcamp, Spotify, Youtube e altre non possono essere l’unico modo di ascolto, possono però facilitare la scoperta e alimentare la curiosità. Tra noi c’è chi si ricorda l’era analogica quando la musica era disponibile solo su vinile o cassetta, che ha poi visto l’arrivo dei CD. Allora la scoperta di nuova musica poteva avvenire sostanzialmente in due modi: la cassetta registrata dall’amico o l’acquisto casuale nel negozio di dischi facendosi ispirare dalla copertina. Va da sé che la maggior parte degli ascolti, e degli acquisti, doveva essere necessariamente mainstream, con l’eccezione di qualche chicca sporadica scovata chissà dove. Si acquistano meno dischi? Forse, ma io sono orgoglioso di dire no. Fatta salva la scarsa disponibilità economica (oggi come allora), i miei acquisti sono solo più mirati. Compro ciò che veramente mi interessa, magari dopo averlo ascoltato in rete.Qui è dove subentra l’importanza della scelta individuale. Supportare con l’acquisto della copia fisica significa sostenere anche concretamente gli artisti, le band, le distro, le etichette e i loro contenuti. Infatti, è quello che cerco di fare: intrattenere ma soprattutto fare scoprire o riscoprire delle band facendovi venire voglia di supportarle materialmente e farvi vivere a pieno l’esperienza di quel disco; toccare la copertina, leggere i testi, ammirare le grafiche e rivivere la passione di chi l’ha inciso. Ed è qui che è importante l’impegno di chi vive la musica in modo viscerale, ovvero usare internet in maniera propositiva e funzionale al supporto poi nella vita reale, trasmettendolo magari anche alle nuove generazioni, che utilizzano già abitualmente piattaforme digitali. Credo che un compromesso consapevole sia la scelta più giusta...Insomma… ascoltate il più possibile, siate curiosi e se potete comprate un vinile!

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« immagine » Ricollegandomi al post precedente,mi ha portato ad una riflessione sull’utilizzo di piattaforme online per l’ascolto di musica e gli impatti che può avere sui supporti ‘storici’ tipo dischi o cassette che è un argomento che mi interessa particolarmente. Quindi ci spendo altre due rig...
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Non mi arrendo

02 settembre 2020 ore 15:35 segnala



Mi adeguo ma non mi arrendo siamo nell'era dello streaming lo so. L'atto di entrare in possesso di un album o di una canzone, tenerla per se', riascoltarla, capirla, e magari amarla, e' sempre piu' raro e quelli che come me si ostinano ad ascoltare musica su vinili e collezionare qualsiasi tipo di materiale musicale dalle musicassette alle VHS dalle vecchie fanzine ai DVD ormai fanno parte della preistoria musicale e non solo, agli occhi delle nuove generazioni e non solo,i miei "nipoti" dicono che sono antico perché non ho un telefonino, ascolto la musica in vinile, in auto l'autoradio è ancora quella con le cassette, la tv è di quelle col tubo catodico e se non fosse stato per loro non avrei nemmeno il p.c. Ma torniamo all'evoluzione della musica che mi interessa di più,quindi dicevo siamo nell'era dello streaming e il costante flusso di informazioni (stream in inglese significa torrente, un paragone perfetto) ha eliminato anche l'ultimo livello di separazione tra underground e mainstream. In questo torrente, e' impossibile inseguire una goccia d'acqua in particolare. La musica diventa sempre di piu' una cosa che ti succede attorno, l'illusione della scelta data dal fatto di cliccare su una cosa o inserire una chiave di ricerca, ma paradossalmente sempre piu' simile a una radio accesa in sottofondo. La sensazione della novita' e della scoperta e' piu' potente e immediata rispetto alla sensazione della comprensione, del possesso, della connessione con un frammento di musica. Quindi,immagino chi si ritrova nel "tubo" e spera sempre in qualcosa di nuovo da ascoltare." Ma ti ho consigliato qualcosa di nuovo ieri". Appunto, era nuovo ieri; ci sara' qualcosa che e' nuovo oggi. Per la musica di massa, a facilitare questo metodo sono le playlist dei servizi di streaming. Ma come si e' adattato il mondo Metal/Punk (quello a me più caro) a questo tipo di fruizione? Di certo un demo registrato in cantina da una band di spostati non si materializza su Spotify. No, negli ultimi tempi la musica anti-commerciale viaggia su YouTube. E visto che se ogni artista caricasse indipendentemente le proprie uscite sulla piattaforma verrebbero tutte fagocitate dall'algoritmo, che naturalmente funziona a premio di maggioranza, cioe' piu' un video viene visto piu' te lo fa vedere, l'ecosistema ha trovato un modo per girarci attorno. Nell'epoca d'oro degli mp3, quando le nuove connessioni veloci a tariffa fissa ti permettevano di scaricare quanta musica volevi in tempi brevissimi, l'underground aveva colto l'occasione non per "piratare" la musica altrui (cioe', anche, ma non e' questo il punto), ma per diffondere gemme che altrimenti sarebbero rimaste seppellite nel sottosuolo di una zona sfigata del mondo. La proliferazione di blog specializzati permetteva a te, che da casa tua , eri riuscito a recuperare tramite le "dritte" di qualcuno su un forum i dischi dei DEVO,per esempio,e di scoprire i loro molto piu' sconosciuti contemporanei electric eels. E poi di scoprire che in quella zona depressa degli Stati Uniti la scena punk non aveva mai smesso di essere viva e completamente aliena, e trovare i Thomas Jefferson Slave Apartments, i Darvocets, gli Homostupids.



Ora che pero' la terribile guerra alla pirateria, come ogni altra guerra, e' finita senza scalfire minimamente il suo obiettivo dichiarato (in questo caso, chi fa soldi alle spalle dei musicisti senza restituire nulla, e ogni riferimento a Spotify e Amazon e' puramente voluto), ma ha avuto successo nel rompere le uova nel paniere agli esseri umani che volevano semplicemente ampliare i propri orizzonti musicali e culturali, canali YouTube dall'aria anonima sono i nuovi blog. Non si tratta esattamente di una novita', visto che il fenomeno di cui parlo e' iniziato ormai da sei o sette anni (a quanto ne so), ma credo che adesso sia un buon momento per storicizzarlo. Si tratta di canali curati di solito da una persona sola, che caricano piu' o meno ogni giorno video con album completi, dai demo di band sconosciute pescati dai piu' profondi anfratti di Bandcamp alle nuove uscite delle etichette piu' calde del sottobosco Metal/Punk del momento come La Vida Es Un Mus o Iron Lung (Punk)le cose per il Metal sono un po diverse con canali dedicati ai vari generi tipo Only Black Metal,Unknown Power Metal YT o NWOTHM oppure un altro modo per riuscire ad ottenere informazioni è quello di mettere il nome della label che vi interessa che so Metal Blade records , Napalm records ecc… se siete malati di Motörhead come il sottoscritto Swedish Rock 'N' Röller è quello che fa per voi.



La cosa interessante e' proprio il ruolo di "influencer" che questi rappresentano all'interno della scena. Per molte band che si formano di questi tempi, vedere il proprio disco caricato su uno di questi canali e' quasi un riconoscimento piu' importante rispetto a farlo uscire per un'etichetta riconosciuta e rispettata. A renderli una cosa cosi' speciale e' lo spirito assolutamente puro che sembra guidarli. Sembra una banalita', ma i video non sono monetizzabili, quindi che facciano tre o tre miliardi di views i curatori ci guadagnano sempre uguale (zero). Questo significa che, a differenza dei normali servizi di streaming, non stanno rubando nulla a nessuno (poi che a guadagnarci sia YouTube e' un altro discorso).
E non dimenticarti mai di supportare gli artisti direttamente.
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02/09/2020 15:35:16
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Jim

25 agosto 2020 ore 00:11 segnala
Spesso comincia tutto per caso, qualcosa si allenta e comincia a sferragliare come il bullone di una giostra in un luna park. All'inizio sembra una cosa da poco, solo un bullone troppo lento che fa uno strano rumore, ma poi il bullone vola via, la giostra prende a cigolare, si inclina su un fianco e zompa per aria, trasformandosi in una massa di seggiolini sfondati, metallo deformato e brandelli di carne umana. Questa storia parte nel momento esatto in cui il bullone della giostra ha cominciato ad allentarsi. 



Jim è un ragazzino di tredici anni , nella New York degli anni '60 , ha due grandi passioni la prima è il basket e la seconda è scrivere, Jim inizia il suo diario all'età di 13 anni quando era una stella del basket in erba (alla fine ha ricevuto una borsa di studio per il basket al Trinity, una scuola superiore privata a Manhattan) ma non molto tempo dopo si trova a scrivere e a raccontare in maniera drammaticamente lucida la sua discesa nella dipendenza da eroina e nella prostituzione. Il suo primo libro di poesie , Organic Trains(1967), gli è valso l'ammirazione della scena artistica bohémien di New York, tra cui lo scrittore Beat Allen Ginsberg e l'artista Andy Warhol , per il quale ha lavorato brevemente; estratti dei suoi diari pubblicati sulla Paris Review nel 1970 gli hanno fatto guadagnare un pubblico più ampio. Raggiunge la notorietà quando gli viene pubblicato il suo diario The Basketball Diaries (1978) uscito in Italia col titolo" Jim entra nel campo di basket",



(da cui venne anche tratto il film "Ritorno dal nulla" nel 1995 interpretato da Leonardo DiCaprio), un resoconto crudo e diretto della sua adolescenza drogata nella New York degli anni '60 Avendo già stretto amicizia con lo scrittore William Burroughs e il gruppo rock dei Velvet Underground, Carroll fu presentato alla poetessa del rock Patti Smith all'inizio degli anni '70. Patty Smith era in procinto di impostare la sua poesia in musica e dopo che Carroll si trasferì a Marin County, a nord di San Francisco, nel 1973 per liberarsi della "scimmia" da eroina, mantenne i contatti con la Smith. Quando Patty Smith e il suo gruppo andarono in California alla fine degli anni '70, Carroll, essendosi anch'esso interessato a mettere in musica la sua poesia ed essendo stato ispirato dal movimento punk, si esibì in apertura di concerto .In seguito ha prodotto un demo tape della sua musica nel 1979 in seguito firmò con la Atco Records. Jim registrò il suo album di debutto, Catholic Boy, quell'anno e formò la Jim Carroll Band con i membri di una band locale , che comprendeva Brian Linsley (chitarra), Steve Linsley (basso),Terrell Winn (chitarra) e Wayne Woods (batteria). L'album ha raggiunto solo le parti inferiori della classifica, ma è stato un successo di critica, in particolare la canzone "People Who Died", una descrizione grafica di individui noti al cantante che hanno incontrato morti orribili.



Carroll ha realizzato altri due album, Dry Dreams e I Write Your Name, con diversi cambi di line-up nella band per ogni album. Ha eseguito musica raramente dopo la metà degli anni '80, concentrandosi invece sul dare letture di poesie. Carroll ha pubblicato il suo secondo volume di autobiografia, Forced Entries nel 1987. Nel 1991, Carroll firmò con la Giant Records e pubblicò un album dove leggeva le sue poesie," Praying Mantis", registrato dal vivo alla St. Mark's Church di New York City. Durante questo decennio è stato regolarmente nominato come personaggio di maggior influenza da un'intera nuova generazione di gruppi rock, tra cui Pearl Jam, Screaming Trees e Nirvana. Dopo la morte del cantante Kurt Cobain, Jim è apparso su MTV leggendo il pezzo tributo "8 Fragments For Kurt Cobain".Durante questo periodo il suo lavoro è stato adattato anche per il grande schermo nei già citati The Basketball Diaries e Curtis 'Charm. Carroll si è riunito con la Jim Carroll Band alla fine degli anni '90 per registrare il suo primo album "rock" in quasi 15 anni, Pools Of Mercury. L'album è stato pubblicato in concomitanza con la sua nuova raccolta di poesie, Void Of Course. Carroll ha mantenuto un fitto programma di tour di lettura delle sue opere nel nuovo millennio.
Jim Carroll , (James Dennis Carroll),è stato un poeta e musicista rock americano nato il 1 agosto 1949 a New York , morì l'11 settembre 2009 per un attacco di cuore nella sua New York.
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Spesso comincia tutto per caso, qualcosa si allenta e comincia a sferragliare come il bullone di una giostra in un luna park. All'inizio sembra una cosa da poco, solo un bullone troppo lento che fa uno strano rumore, ma poi il bullone vola via, la giostra prende a cigolare, si inclina su un fianco...
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25/08/2020 00:11:52
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Se penso...

04 maggio 2020 ore 22:14 segnala
Se penso al coronavirus allora penso a quello che ho fatto in tanti anni di viaggi in posti sperduti,alle serate concluse vomitando in un secchio perché non c'era nemmeno un cesso dove poterlo fare.



Insomma se penso alla vita che ho visssuto.Penso ai letti pieni di merda di topo in cui ho dormito da squatter a Londra,ai materassi ripieni di scarafaggi in Tailandia, ai muri che si scrostano e all’intonaco che mi è finito in bocca mentre dormivo collassato a bocca spalancata in un coffee shop di Amsterdam , oppure a quella volta al Revenge quando la mia testa era sotto la scala dell'impalcatura lungo la quale una trentina di persone si sono avvicendate su e giù scrollando i loro anfibi pieni di polvere e fango sopra il mio muso facendomelo ingoiare e respirare per bene,o nel sottotetto della baita dei punkabbestia e al materasso pieno di sangue e peli di cane dove a turni si andava a scopare e penso a mille altre situazioni da cui sono uscito illeso nonostante le scarsissime condizioni igienico sanitarie e…
Invece oggi sono in coda anche se il lockdown è stato ammorbidito,quel tanto che basta per riempire le strade di ciclisti,ma non per evitare lunghe code all''esselunga e penso al fatto che dovrò prendere un carrello,che forse prima di me è stato usato da una persona che magari si è starnutita addosso e adesso lo devo toccare io e penso che dovrò riempirlo di prodotti che sono stati toccati da tanta altra gente prima di me e che magari prima hanno tossito o si sono scaccolati o si sono bagnati il dito con la lingua per aprire i maledetti guanti dell’ortofrutta che non si aprono mai e possono contagiare me o quelli dopo di me e che questa storia non finirà mai.Poi penso alla cassiera che mi tocca tutti i prodotti dopo aver toccato i soldi che portano più malattie dei piccioni e penso a quelli attorno a me che sono stati più furbi visto che hanno i guanti e le mascherine col filtro mentre io non ho nè guanti nè mascherine col filtro ma solo quella merda che ho usato quando dovevo dare il prodotto anti muffa sul muro.E penso che vorrei anch’io avere la mascherina figa come la loro, magari nera, con le borchie e lo stencil dei Motörhead sul filtro. Poi penso che fra un po’ sta storia di merda sarà finita e tutto tornerà alla normalità e torneremo a bere al bar, torneranno i concerti, torneranno gli sproloqui di Salvini, torneranno le cene tra amici oppure no, nulla tornerà come prima, perché questo era solo un test per vedere fino a che punto si potevano spingere nel limitare la nostra libertà, perché adesso arriva il 5G, perché gli U.S.A. sono invidiosi della Cina e penso che fino all’estate 2021 vivremo reclusi ai domiciliari e che magari delle cellule impazzite si riuniranno e inizieranno a spaccare tutto e finalmente faremo la rivoluzione e fanculo tutto e tutti, ci riprenderemo i nostri spazi, le nostre passioni, la nostra libertà,ma poi penso che la gente non si merita l’anarchia e mi si riprospetta di fronte la scenografia di un film distopico che in questo momento rappresenta la realtà. Nel frattempo, senza rendermene conto, sono di nuovo chiuso in casa e le mie mani hanno già messo un disco sul piatto, le mie dita hanno già appoggiato la puntina sul vinile rotante e la voce roca e rasposa di Lemmy ha già avvolto la stanza. E mentre deglutisco il primo sorso di birra della giornata, penso: che "No Sleep 'til Hammersmith" dei Motörhead è davvero un disco della Madonna”



https://www.youtube.com/playlist?list=PLyPoTOsUYck5mBtX2Vk6SqVokKDD9oHLS
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Se penso al coronavirus allora penso a quello che ho fatto in tanti anni di viaggi in posti sperduti,alle serate concluse vomitando in un secchio perché non c'era nemmeno un cesso dove poterlo fare. « immagine » Insomma se penso alla vita che ho visssuto.Penso ai letti pieni di merda di topo in...
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IL Trasloco

09 settembre 2019 ore 23:07 segnala
Oggi mentre prendevo il caffè al bar, Mimmo, il barista, mi ha raccontato l'ultima avventura di Lucio e Marco che sono due ragazzi della combricola che frequenta normalmente il bar; Lucio (24 anni) e Marco (25 anni) sono uno l'opposto dell'altro uno basso e tozzo (Lucio) l'altro alto e magro (Marco) uno tifa la juve l'altro il toro uno ha i capelli lunghi l'atro completamente rasato uno è di destra l'altro di sinistra uno calabrese l'altro piemontese, ma oltre all'amicizia decennale li unisce il lavoro, già hanno una società di traslochi, che poi la società sarebbero loro due ebbasta.



Fatto sta che Mimmo gli ha trovato una cliente, la signora Maria che abita nel suo stesso condominio, così stabilito il compenso e rassicurati dalla signora Maria che si potevano tenere quello che volevano dallo sgombro della cantina ,i due si presentano puntuali dalla signora Maria alle 8.30 di mattina già fumati come due camini,come sempre iniziano dai mobili,il letto, gli elettrodomestici, insomma la roba più ingombrante nel giro di una mattinata l'appartamento,un bilocale, è svuotato, anche perché la signora Maria ha cambiato si casa ma non paese in questo modo il trasloco è stato molto rapido, restano da fare gli scatoloni con tutte le stoviglie e bigiotteria varia,dopo la pausa pranzo con tanto di caffè e ammazzacaffè pagati dalla signora Maria concludono il pranzo come sempre, cioè con un bel cannone di ganja , è ora di riprendere a lavorare tornati all'appartamento i due finiscono di imballare tutta la mercanzia della signora Maria e alle tre del pomeriggio hanno finito, chiamano la signora Maria per avvertirla, e lei gli chiede se hanno trovato qualcosa di loro gusto dal momento che aveva lasciato anche dei vasetti di salsa fatta in casa oltre che dei sott'aceti e dei peperoncini ripieni nella cantina,cazzo la cantina se l'erano dimenticata,in tutta fretta ritornano al condominio scendono in cantina ma la luce non funziona così facendosi luce con i telefonini riescono a selezionare un po di roba ci trovano dei vestiti usati lampadari rotti vecchi termosifoni tutta roba da buttare in discarica alla fine in fondo alla cantina vedono tre mensole una piena di vasetti l'altra piena di libri impolverati , questa roba la sistemano con cura in due scatoloni,caricano il furgone e partono per la discarica, Lucio già in preda alla fame chimica si era tenuto un vasetto di peperoncini ripieni per il viaggio,infatti appena partiti apre il vasetto e ne mangia un paio Marco lo guarda con schifo dicendogli che chissà da quanto tempo stanno in quella cantina,Lucio per tutta risposta se ne mangia un altro con la faccia tutta soddisfatta di uno che ha trovato 100 euro in terra,ma lo attende una brutta sorpresa, la "sciolta" è in agguato nel giro di poco dice a Marco di fermarsi che si sta cagando addosso,Marco con le lacrime agli occhi per il troppo ridere si ferma Lucio non fa in tempo a scendere che deve farla,si nasconde dietro il cassone del furgone e via, si salva, per pulirsi prende un libro dallo scatolone della signora Maria strappa qualche pagina e il gioco è fatto,ritorna sul furgone e trova Marco che sta rollando una canna, con aria soddisfatta gli dice serve qualcosa e Marco gli dice fai un filtro,Lucio scende di nuovo dal furgone va dietro strappa un pezzo della copertina del libro che aveva usato come carta igienica fa il filtro ritorna al furgone lo passa a Marco che così finisce di rollare, fumata la canna vanno in discarica buttano tutto tranne i due scatoloni ovviamente quello con i vasetti di conserve se lo spartiscono equamente .Ah dimenticavo lo scatolone con i libri lo portarono alla biblioteca del paese sperando di farci qualche euro, la bibliotecaria ringraziandoli disse che non c'erano libri di valore tranne quello con la copertina strappata e senza le prime dieci pagine,al che Marco chiede PERCHÈÈÈ!?!?!? Era una prima edizione dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni del 1827 pubblicata in tre volumi valutata circa 8000 euro.(la risposta è da leggere con voce Fantozziana)

-La cultura ci aiuta, ma va usata nel giusto modo-
( Lucio docet )

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Oggi mentre prendevo il caffè al bar, Mimmo, il barista, mi ha raccontato l'ultima avventura di Lucio e Marco che sono due ragazzi della combricola che frequenta normalmente il bar; Lucio (24 anni) e Marco (25 anni) sono uno l'opposto dell'altro uno basso e tozzo (Lucio) l'altro alto e magro...
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W.O.W.

04 settembre 2019 ore 17:26 segnala
W.O.W. Lo dico per i non addetti ai lavori non sta a significare la tipica espressione di meraviglia tipo "UAO che figata raga" ma è l'acronimo di Wendy Orlean Williams chiarito questo particolare,chi è Wendy anzi purtroppo chi era. Wendy è stata il primo volto femminile del punk rock , ma al contrario di sue "colleghe" come Patti Smith , Siouxsie Sioux o Exene Cervenka non è mai riuscita a guadagnarsi il plauso della critica. Come cantante dei Plasmatics , Wendy ha dimostrato che una donna poteva scatenare il caos sul palco come e peggio di qualsiasi uomo brandendo una motosega o una mazza da baseball, Wendy distruggeva abitualmente chitarre, fracassava televisori, faceva esplodere automobili e generalmente lasciava una scia di distruzione dietro di se e questo avveniva durante lo show sul palco durante un normale concerto. Wendy ha anche mescolato il sesso con l'anarchia, spesso appariva sul palco spogliata parzialmente coperta con crema da barba o nastro isolante che le copre i capezzoli mentre un imponente cresta fioriva dal suo cuoio capelluto, creando una visione di una donna fuorilegge selvaggiamente potenziata i cui echi si sarebbero sentiti nella musica e la cultura anche molto tempo dopo che i Plasmatics smisero di esistere.



PLAY:

Wendy Orlean Williams è nata il 28 maggio 1949 a Rochester, New York. I genitori di Wendy erano persone rigorose e severe, la sua prima esibizione avvenne alle lezioni di tip tap e conseguentemente nel saggio che si tenne alla Peanut Gallery on The Howdy Doody Show all'età di sette anni. Dopo aver completato la scuola dell'obbligo , Wendy ha lasciato che la sua parte indipendente prendesse il sopravvento; lasciò la scuola e viaggiò attraverso l'Europa e gli Stati Uniti, prendendo strani lavori per sostenersi lungo la strada. Nel 1976, Wendy arrivò a New York City e conobbe Rod Swenson , un artista molto influenzato dalla scena Dadaista, e già noto sulla scena punk per aver prodotto video tra gli altri per i The Dead Boys,Ramones,Patti Smith e altri, che dirigeva un teatro erotico sperimentale a Times Square il "Sex Fantasy Theater of Captain Kink". Wendy divenne una musicista negli spettacoli di Swenson e mentre il suo interesse per la scena punk rock che stava esplodendo a Manhattan e in gran parte della "mela", lei e Rod decisero di formare una punk rock band con Wendy come cantante solista. Wendy e Rod iniziarono a fare audizioni per i potenziali membri della band nel 1977 e nel giro di pochi mesi la band era formata, nacquero i Plasmatics,che nel luglio 1978 fece il suo debutto al CBGB ( che sarebbe diventato in seguito un vero e proprio santuario del rock) , fu così che con Rod Swenson a fare da regista e Wendy come leader i Plasmatics iniziarono a farsi un nome; fondendo la semplicità del punk e l'attacco di chitarra dell'heavy metal, i Plasmatics erano noti soprattutto per l'impatto eccessivo e distruttivo del loro spettacolo teatrale e per il loro potente messaggio anti-autoritario.



Nel 1980, i Plasmatics erano diventati una band di grande richiamo a New York e stavano sviluppando una reputazione internazionale dopo aver firmato un accordo con la
Stiff Records e pubblicato il loro primo album, New Hope for the Wretched .
All'inizio del 1981, la Wendy fece notizia quando fu arrestata dopo uno spettacolo a Milwaukee, nel Wisconsin, dove la polizia la accusò di oscenità per aver mimato la masturbazione sul palco usando una mazza. Dopo il suo arresto, Wendy è stata picchiata dagli ufficiali di polizia (che hanno affermato di essere stati attaccati), e la sua foto segnaletica la mostrava ammaccata e maltrattata. Diversi giorni dopo, Wendy fu arrestata con accuse simili anche a Cleveland, Ohio, questa volta la polizia la trattò in modo più riguardevole ( forse perché questa volta Wendy non li insultò e nemmeno li sputò) ; fu assolta da tutte le accuse in entrambe le città.



La pubblicità riguardo ai problemi legali di Wendy ebbe la conseguenza inaspettata di aumentare considerevolmente la sua popolarità , e i Plasmatics si ritrovarono a fare apparizioni regolari in programmi televisivi americani come Fridays, SCTV e Tomorrow, all'epoca difficilmente frequentabili per una band punk americana. L'anno 1981 ha visto anche l'uscita di due dischi dei Plasmatics , l'album Beyond the Valley del 1984 e l'EP Metal Priestess , che hanno messo a fuoco le influenze metal del gruppo. Wendy e il gruppo hanno continuato a seguire la loro nuova direzione hard rock nel loro primo album pubblicato per una major la Capital Records , Coup d'Etat del 1982 ; quello stesso anno, Wendy collaborò con Lemmy Kilmister dei Motörhead insieme pubblicarono un singolo , proponendo in chiave rock il successo ( Country) di Tammy Wynette "Stand by Your Man".
Side A:


Side B:





Dopo la delusione commerciale di Coup d'Etat anche se da molti è ritenuto come il capolavoro dei Plasmatics, tanto da essere ripubblicato nel 2000 con il titolo cambiato in Coup de Grace. Wendy e Swenson decisero di realizzare un album solista di Wendy O. Williams per un'etichetta indipendente, e l'album "WOW" del 1984 presentava diversi membri della band (Plasmatics) oltre alla partecipazione dei Kiss insieme con Gene Simmons che fece da produttore .




Mentre l'album fece guadagnare a Wendy una nomination ai Grammy per la migliore esibizione vocale femminile rock, non riuscì a far entrare la Williams nel mainstream come album solista, il suo album successivo del 1986, Kommander of Kaos , è andato un po meglio. Nello stesso anno, Wendy ebbe una pessima critica, apparendo nel film sullo sfruttamento femminile all'interno di un riformatorio ( anche se ironico) Reform School Girls, anche se Wendy aveva precedentemente fatto un'apparizione memorabile in Candy Goes to Hollywood, un film uscito nel 1979. The Plasmatics sono tornati nel 1987 con un concept album di fantascienza, Maggots: The Record , ma si è rivelato essere l'ultimo respiro del gruppo, nel 1988 dopo aver registrato un album rap, Deffest and Baddest sotto il nome di Ultrafly and the Hometown Girls , Wendy decise di abbandonare l'attività musicale.
Mentre ha continuato a fare alcune apparizioni tra cui un ruolo nel film indipendente Pucker Up e Bark Like a Dog del 1989 e un ospitata in un episodio di McGyver - per la maggior parte Wendy e Swenson hanno vissuto tranquillamente a Storrs, nel Connecticut e Wendy ha dedicato le sue energie alla riabilitazione degli animali e alla promozione del vegetarianismo. Il 6 aprile 1998, Wendy Orlean Williams , che secondo Swenson soffriva di una profonda depressione, si suicidò, sparandosi alla testa in un bosco non lontano da casa sua. Nel 2002, le registrazioni soliste selezionate e il lavoro con i Plasmatics sono stati pubblicati in due diverse raccolte in album separati, Put Your Love in Me: Love Songs for the Apocalypse e Final Days: Anthems for the Apocalypse .

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W.O.W. Lo dico per i non addetti ai lavori non sta a significare la tipica espressione di meraviglia tipo "UAO che figata raga" ma è l'acronimo di Wendy Orlean Williams chiarito questo particolare,chi è Wendy anzi purtroppo chi era. Wendy è stata il primo volto femminile del punk rock , ma al...
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04/09/2019 17:26:35
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Metal Heart

26 agosto 2019 ore 00:05 segnala
Quando mi capita di scrivere un nuovo post dietro c'è sempre un motivo che può essere una data speciale,una persona , un ricordo, ma più semplicemente nel mio caso il filo conduttore è sempre la musica che mi fa legare assieme date persone ricordi e quant'altro, molte volte mi basta semplicemente vedere un post (musicale ) di un utente per farmi scattare la voglia di scriverci sopra e in questo caso grazie all'amica "She Wolf" che ultimamente si è intrippata con gli Accept, mi ha fatto tornare in pieno clima anni '80 e non ho potuto trattenermi dallo scrivere dei mitici Accept ( i ricordi di quei tempi me li tengo per me).PLAY :




Con i loro riff brutali e semplici e i tempi rapidi aggressivi, gli Accept sono una delle migliori band metal a debuttare nei primi anni '80 e hanno una grande influenza sullo sviluppo del thrash. Guidata dalle potenti corde vocali e dalla straziante voce di Udo Dirkschneider , la band ha forgiato un suono immediatamente riconoscibile ed è nota per essere una delle band dal vivo più forti del decennio. Nonostante abbia registrato due dei migliori album heavy metal del decennio in Restless & Wild e Balls to the Wall , gli Accept sono rimasti troppo pesanti ed estremi per riuscire ad appassionare il pubblico americano, anche quando hanno cercato di attenuare la loro recitazione con canzoni più melodiche. Alla fine conquistando il resto del mondo, ma con la loro carriera bloccata negli Stati Uniti, Gli Accept caddero ma seppero rialzarsi più forti di prima , si riunirono anni dopo per affrontare un mercato della musica radicalmente cambiato.E qui mi potrei fermare, ma mi addentro fino al collo.
Il cantante Udo Dirkschneider formò gli Accept nella sua città natale di Solingen, in Germania, nei primi anni '70, inizialmente la band si chiamava Band X ma presto la band perse per strada alcuni elementi la prima formazione un po 'stabile si ebbe nel 1976 in cui vedeva i chitarristi Wolf Hoffman e Gerhard Wahl, il bassista Peter Baltes e il batterista Frank Friedrich . Un'esibizione ben accolta al Rock am Ring Festival nel 1976 portò loro l'attenzione nazionale e alla fine ottennero un contratto discografico dopo aver sostituito Wahl con il chitarrista Jörg Fischer due anni dopo. Rilasciato nel 1979, il loro omonimo debutto è stato prodotto male, presentava per lo più cantautorizzazioni scadenti e non ha fatto assolutamente nulla per il gruppo. Ma con l'arrivo del nuovo batterista Stefan Kaufmann iniziò il miglioramento degli anni '80,con I'm a Rebel , gli Accept avevano l'ultimo ingrediente che stavano cercando e la loro popolarità iniziò a crescere a passi da gigante.
Rilasciato nel 1981, Breaker , ancora più agile, è stato progettato da Michael Wagener (che avrebbe continuato a produrre importanti spettacoli hard rock come Mötley Crüe , Alice Cooper e Ozzy Osbourne , tra gli altri) e ha continuato a sviluppare il suono distintivo degli Accept , caratterizzato dall'enorme scricchiolio e dalla rigida precisione delle chitarre Hoffman e Fischer che gettano le basi per l'inimitabile grido di Dirkschneider , simile a Bon Scott "fatto" di elio e più incazzato che mai. Hanno anche firmato un accordo in tutto il mondo con la sussidiaria della CBS Records Portrait e assicurato la gestione professionale da Gaby Hauke , che, con lo pseudonimo di Deaffy , avrebbe aiutato i membri della band a scrivere la maggior parte dei loro testi inglesi da quel momento in poi. Nonostante l'improvvisa partenza di Fischer dopo un tour europeo di successo a supporto di Judas Priest , la band era pronta a conquistare l'Europa con il suo potente heavy metal teutonico.
Tutti gli elementi stavano andando a posto, e con l'uscita di Restless & Wild del 1982, Accept finalmente timbrò i loro passaporti verso la celebrità. Una pietra miliare heavy metal, l'album ha spalancato la carriera della band, ha stabilito il suo suono distintivo per gli anni a venire, e nell'incredibile "Fast as a Shark", presentava quella che fu probabilmente la prima vera canzone thrash metal mai registrata.



Il chitarrista Hermann Frank è stato coinvolto per il tour che ne è seguito, che, grazie ai loro feroci spettacoli dal vivo (tra cui le militaresche coreografie ed esibizioni eclatanti), hanno trasformato gli Accept in vere star in tutta Europa e nel Regno Unito. Rilasciato nel 1983, Balls to the Wall è stato venerato ugualmente come un trionfo commerciale ancora maggiore, e qualificato come uno degli album più ossessivi, sessualmente espliciti di tutti i tempi. Guidato dalla controversa traccia del titolo, ha reso gli Accept Famosi in tutto il mondo e si è guadagnato i primi titoli di riviste in America. Fischer fu richiamato nuovamente all'ovile in quel momento, e gli Accept iniziarono un tour mondiale di un anno che li portò fino in Giappone e culminò in un'apparizione trionfale al Castle Donington Monster of Rock Festival del 1984. Con l'America che ora si profila nelle loro visioni,gli Accept decisero di assumere il produttore Dieter Dierks ( degli Scorpions ) per dare al nuovo album Metal Heart del 1985 un vantaggio più commerciale e un ulteriore senso di melodia. Anche con il pubblico americano in mente, hanno abbandonato i feticci edonistici delle pubblicazioni passate a favore di un tono sessuale molto più leggero e dei tipici argomenti heavy metal, come la visione apocalittica della traccia del titolo. I risultati sono stati contrastanti, poiché l'album ha sicuramente contribuito a promuovere la loro causa negli Stati Uniti - dove hanno intrapreso un tour di grande successo condividendo una doppia fama con gli hard rocker svizzeri Krokus - ma ha offuscato la loro reputazione tra alcuni dei loro fedeli seguaci ritorno a casa. Un EP dal vivo registrato in Giappone intitolato Kaizoku-Ban ha dato il via al nuovo anno, mentre la band si preparava a iniziare a lavorare sul suo settimo album, Russian Roulette , sempre con Michael Wagener ai comandi. Un tentativo un po affrettato e indecente di tornare indietro in un territorio metal più aggressivo, l'album ha portato a una grave frammentazione all'interno del gruppo, e dopo aver guidato un tour europeo con i Dokken in supporto ( ero presente alla data italiana di Milano al Teatro Tenda di Lampugnano e già tra i metallari più grandi (di età) correva voce che sarebbe stato l'ultimo live degli Accept),infatti gli Accept hanno annunciato poco dopo la fine del tour che stavano facendo un interruzione finale in modo che Dirkschneider potesse registrare un progetto solista.(Per me gli Accept Sono stati quelli) ma torniamo alla fredda cronaca UDO si mise in proprio o quasi.
Chiamato semplicemente UDO , il primo album del cantante, Animal House , è stato effettivamente scritto ed eseguito dai suoi ex compagni di band. Ma quando gli UDO pubblicarono un secondo album, Mean Machine , nel 1988, supportato da una nuova band, i restanti membri degli Accept ( Fischer se ne erano andati ancora una volta) iniziarono a provare nuovi cantanti, alla fine si affidarono all'americano David Reece per i Eat the Heat del 1989. Un album metal,ma poco heavy, che aveva una leggera somiglianza con il classico Accept , e il successivo tour americano della band (con il secondo chitarrista Jim Stacy ) fu interrotto per la prima volta quando Kaufmann ebbe un infortunio alla schiena (fu sostituito da Ken Mary degli House of Lords ), quindi tagliò corto a causa delle scarse vendite di biglietti e delle crescenti differenze di personalità con Reece . Alla fine il gruppo si sciolse e, fatta eccezione per l'uscita di Staying a Life del 1990,anche se lo show fu registrato nel 1985 a Osaka, in Giappone.



(un album dal vivo con la formazione originale ai primordi), non si sentì più nulla degli Accept per i successivi tre anni.
Con sorpresa di tutti, Dirkschneider , Hoffman , Baltes e Kaufmann alla fine si riunirono di nuovo nel 1992 per registrare Objection Overruled.



Che è andato relativamente bene in Europa ma non ha nemmeno intaccato il mercato statunitense alternativo dominato dal rock. La band continuò a girare l'Europa e registrò sporadicamente nei successivi anni, pubblicando Death Row nel 1994 e Predator (con il batterista dei Damn Yankees Michael Cartellone ) nel 1996. Dal 2009 gli Accept hanno prodotto altri quattro album , con una nuova formazione di cui rimane unico supersite il mitico "Lupo" ( Wolf Hoffman) gli altri hanno proseguito seguendo il loro richiamo musicale, che meriterebbe altrettanta attenzione……

un esempio:

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Quando mi capita di scrivere un nuovo post dietro c'è sempre un motivo che può essere una data speciale,una persona , un ricordo, ma più semplicemente nel mio caso il filo conduttore è sempre la musica che mi fa legare assieme date persone ricordi e quant'altro, molte volte mi basta semplicemente...
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26/08/2019 00:05:14
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