Non mi arrendo

02 settembre 2020 ore 15:35 segnala



Mi adeguo ma non mi arrendo siamo nell'era dello streaming lo so. L'atto di entrare in possesso di un album o di una canzone, tenerla per se', riascoltarla, capirla, e magari amarla, e' sempre piu' raro e quelli che come me si ostinano ad ascoltare musica su vinili e collezionare qualsiasi tipo di materiale musicale dalle musicassette alle VHS dalle vecchie fanzine ai DVD ormai fanno parte della preistoria musicale e non solo, agli occhi delle nuove generazioni e non solo,i miei "nipoti" dicono che sono antico perché non ho un telefonino, ascolto la musica in vinile, in auto l'autoradio è ancora quella con le cassette, la tv è di quelle col tubo catodico e se non fosse stato per loro non avrei nemmeno il p.c. Ma torniamo all'evoluzione della musica che mi interessa di più,quindi dicevo siamo nell'era dello streaming e il costante flusso di informazioni (stream in inglese significa torrente, un paragone perfetto) ha eliminato anche l'ultimo livello di separazione tra underground e mainstream. In questo torrente, e' impossibile inseguire una goccia d'acqua in particolare. La musica diventa sempre di piu' una cosa che ti succede attorno, l'illusione della scelta data dal fatto di cliccare su una cosa o inserire una chiave di ricerca, ma paradossalmente sempre piu' simile a una radio accesa in sottofondo. La sensazione della novita' e della scoperta e' piu' potente e immediata rispetto alla sensazione della comprensione, del possesso, della connessione con un frammento di musica. Quindi,immagino chi si ritrova nel "tubo" e spera sempre in qualcosa di nuovo da ascoltare." Ma ti ho consigliato qualcosa di nuovo ieri". Appunto, era nuovo ieri; ci sara' qualcosa che e' nuovo oggi. Per la musica di massa, a facilitare questo metodo sono le playlist dei servizi di streaming. Ma come si e' adattato il mondo Metal/Punk (quello a me più caro) a questo tipo di fruizione? Di certo un demo registrato in cantina da una band di spostati non si materializza su Spotify. No, negli ultimi tempi la musica anti-commerciale viaggia su YouTube. E visto che se ogni artista caricasse indipendentemente le proprie uscite sulla piattaforma verrebbero tutte fagocitate dall'algoritmo, che naturalmente funziona a premio di maggioranza, cioe' piu' un video viene visto piu' te lo fa vedere, l'ecosistema ha trovato un modo per girarci attorno. Nell'epoca d'oro degli mp3, quando le nuove connessioni veloci a tariffa fissa ti permettevano di scaricare quanta musica volevi in tempi brevissimi, l'underground aveva colto l'occasione non per "piratare" la musica altrui (cioe', anche, ma non e' questo il punto), ma per diffondere gemme che altrimenti sarebbero rimaste seppellite nel sottosuolo di una zona sfigata del mondo. La proliferazione di blog specializzati permetteva a te, che da casa tua , eri riuscito a recuperare tramite le "dritte" di qualcuno su un forum i dischi dei DEVO,per esempio,e di scoprire i loro molto piu' sconosciuti contemporanei electric eels. E poi di scoprire che in quella zona depressa degli Stati Uniti la scena punk non aveva mai smesso di essere viva e completamente aliena, e trovare i Thomas Jefferson Slave Apartments, i Darvocets, gli Homostupids.



Ora che pero' la terribile guerra alla pirateria, come ogni altra guerra, e' finita senza scalfire minimamente il suo obiettivo dichiarato (in questo caso, chi fa soldi alle spalle dei musicisti senza restituire nulla, e ogni riferimento a Spotify e Amazon e' puramente voluto), ma ha avuto successo nel rompere le uova nel paniere agli esseri umani che volevano semplicemente ampliare i propri orizzonti musicali e culturali, canali YouTube dall'aria anonima sono i nuovi blog. Non si tratta esattamente di una novita', visto che il fenomeno di cui parlo e' iniziato ormai da sei o sette anni (a quanto ne so), ma credo che adesso sia un buon momento per storicizzarlo. Si tratta di canali curati di solito da una persona sola, che caricano piu' o meno ogni giorno video con album completi, dai demo di band sconosciute pescati dai piu' profondi anfratti di Bandcamp alle nuove uscite delle etichette piu' calde del sottobosco Metal/Punk del momento come La Vida Es Un Mus o Iron Lung (Punk)le cose per il Metal sono un po diverse con canali dedicati ai vari generi tipo Only Black Metal,Unknown Power Metal YT o NWOTHM oppure un altro modo per riuscire ad ottenere informazioni è quello di mettere il nome della label che vi interessa che so Metal Blade records , Napalm records ecc… se siete malati di Motörhead come il sottoscritto Swedish Rock 'N' Röller è quello che fa per voi.



La cosa interessante e' proprio il ruolo di "influencer" che questi rappresentano all'interno della scena. Per molte band che si formano di questi tempi, vedere il proprio disco caricato su uno di questi canali e' quasi un riconoscimento piu' importante rispetto a farlo uscire per un'etichetta riconosciuta e rispettata. A renderli una cosa cosi' speciale e' lo spirito assolutamente puro che sembra guidarli. Sembra una banalita', ma i video non sono monetizzabili, quindi che facciano tre o tre miliardi di views i curatori ci guadagnano sempre uguale (zero). Questo significa che, a differenza dei normali servizi di streaming, non stanno rubando nulla a nessuno (poi che a guadagnarci sia YouTube e' un altro discorso).
E non dimenticarti mai di supportare gli artisti direttamente.
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02/09/2020 15:35:16
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Commenti

  1. Aria59 02 settembre 2020 ore 22:19
    Molto tecnico, ammetto la mia ignoranza per tutta una serie di generi musicali. Mi sono decisamente persa. Ma ho apprezzato la tua preparazione, le tue teorie, le tue valutazioni.
    Ciao
  2. WattieBuchan 02 settembre 2020 ore 22:36
    Oh Zio te sei un finto antico,come cazzo le sai tutte ste robe.
    Nemmeno gli influencer o blogger più preparati avrebbero scritto meglio.
    Iron Lung è una figata grazie della dritta. Ciao Zio :ok :punk
  3. Paolo.Indaro 02 settembre 2020 ore 23:14
    @WattieBuchan

    Forse perchè non utilizzo internet solo per andare sui siti porno.
    Ciao Wallie

    :ass :bye
  4. LupaDraculea 03 settembre 2020 ore 03:11
    sono assolutamente d'accordo col cugy, sto post è super !!!

    oh zione... :shy
  5. Paolo.Indaro 03 settembre 2020 ore 14:41
    @Aria59 :

    Grazie!
  6. Paolo.Indaro 03 settembre 2020 ore 14:45
    @LupaDraculea :
    Thanks!
    'sta faccina la metto io!
    :shy
  7. bandoleero 04 settembre 2020 ore 17:19
    :clap :bye :hell
  8. LupaLlady 05 settembre 2020 ore 14:21
    :punk :punk :inchino :inchino
  9. Jojo.990 10 settembre 2020 ore 17:50
    che figo il mio amichetto!
  10. Paolo.Indaro 10 settembre 2020 ore 23:34
    @Jojo.990

    :sbong :shy

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