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29 aprile 2011 ore 22:43 segnala
Seduta sul letto.. Il mio unico pensiero va a questa strana nottata.. Piena di sensazioni..
E la domanda finale è pressapoco sempre la stessa..
"Ma come si fa ad errare sempre? Ma in finale, l'errore siamo noi umani?? Il mondo si dirige verso di me contromano? O magari sono io il vero problema. Scelta ovvia perche' non conosco il fato, sennò non starei a pormi domande idiote." Ergo, giunti a questo punto penso proprio di si. Non so più vivere, la realtà è questa. Tutti facciamo credere a tutti che sappiamo vivere il momento.. Buffo no? E in lista mi ci metto anche io, ma penso proprio d'esser già segnata. Non sappiamo gustarci un semplice pasticcino, figuriamoci una persona, un momento vitale, un animale, un film.. Ormai si sa, il pasticcino dopo qualche morso finirà. La persona non resterà sempre nella nostra vita. Dio come sono pessimista eh? Ma non la tiro a nessuno. Il momento vitale, con gli anni svanirà e resterà solo un lieve sorriso quando parleremo di lui. Un animale come tutti le forme di vita se ne andrà e nel film saranno tutti felici e contenti, al massimo possono salvarsi la vita o porre fine alla missione. No ragazza, non ci siamo proprio. Non è così che sei cresciuta. Inutile tartassarmi il cervello con questi stupidi pensieri.. L'auto convinzione non fa per te. Sbandare da una vita all'altra per poi gettarti di nuovo nella tua vita, un tuffo nel buio. Questo fa per te? Possibile. Volente o nolente c'è sempre chi torna a casa. E bene o male tutti fanno ritorno, è solo questione di tempo. Mesi? Anni? Ma questo succede solo quando è notte fonda, quando tutti, quando anche la luna dorme, allora si, quando arriva l'alba e ci si può finalmente rilassare. Possiamo finalmente lasciarci andare a noi stessi. A me piace affondare in me stessa. E' bello quasi quanto naufragare nella vita di altri umani. Sentire un'altro sguardo che m'investe, accarezzare la pelle di un'altra persona, far correre le mie dita sul suo essere, come un prato pieno pezzo di margherite, ma con delicatezza, non voglio di certo farle appassire, e sentirle così vive un po' mi fa rabbia. Ma si sta bene lì, almeno all'apparenza. Sicuramente è meno impegnativo e si corrono meno rischi, ma non è forse questo il problema? Non abbiamo voglia di correre rischi. Siamo per il "Tutto e subito". Ovviamente cercando d'impegnare meno tempo possibile col giusto guadagno. Un po' come in banca. Un esempio alquanto triste visto così, ma il concetto non è poi così sbagliato. In banca si cerca di fare un azione con il tasso fisso, in poco tempo hai la liquidità che ti serve, poca fatica, e quella poca che fai viene rateizzata. Meglio di così? Ma umanamente parlando, ogni tanto, anche se non non lo vogliamo succede qualcosa, qualcosa che fa impennare gli interessi e purtroppo si cade giù all'impazzata, impauriti veniamo inondati di luce, una luminosità mai vista, mio dio! E la paura dell'ignoto ci divora. Così, per esser giusti col mondo, ci rintaniamo in noi stessa. In finale, non si sta tanto male no?
Notte mondo crudele :cuore
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Seduta sul letto.. Il mio unico pensiero va a questa strana nottata.. Piena di sensazioni.. E la domanda finale è pressapoco sempre la stessa.. "Ma come si fa ad errare sempre? Ma in finale, l'errore...
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29/04/2011 22:43:42
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