IAN ANDERSON

12 aprile 2010 ore 18:30 segnala

bellissimo questo pezzo...

Commenti

  1. swen.105 12 aprile 2010 ore 18:48

    la forza vitale di questo impareggiabile highlander è stata quella di vincere la malattia e tornare a suonare...

    di essere un maestro del suo strumento ed accorgersi a 55 anni di averlo imparato a suonare nella maniera sbagliata

    di nn buttare via i soldi in stupidaggini e droga ma comprarsi una bella farm tra l'erica scozzese e tirare su un allevamento di salmoni e ostriche

    di aver fatto sognare con la sua musica, improbalile accozzaglia di strucidate blues,candori elfici e un sexy J.Bach che sa di swing

     

  2. Antelao 12 aprile 2010 ore 18:56
    direi che questo pezzo e' "thick as a brick"!
    Grazie anche a Swen per le utili notizie.

    UdM

  3. ReCremisi.ME 13 aprile 2010 ore 10:36
    YES COMMENT!!! ;-)
    Il vino quando è buono, invecchia bene e non perde il gusto...anzi!!!
    Buona giornata
    Salvo :rosa :bacio
  4. tecerco 14 aprile 2010 ore 17:08

    Ciao. Buona serata.

    Tc

  5. pensierino50 15 aprile 2010 ore 14:20

    una felice giornata per Te  :rosa  ciao

  6. ReCremisi.ME 16 aprile 2010 ore 15:33
    ...buona giornata.
    :bacio  Salvo
  7. jameswan 18 aprile 2010 ore 19:32
    c e' l ho..eccome! forse troppa!;-) ....e che ultimamente non so' propio che cavolo scrivere :-) ...idee?:hihi ......buona domenica sera :-)
  8. other.I 18 aprile 2010 ore 20:21

    che reintrèèèè........

    accoglienza migliore non potevi darmi con questo pezzo cara Patty........:clap

  9. alienman 18 aprile 2010 ore 21:34
    :alien Jan Anderson....... grande virtuoso dello strumento ma in seno ai Jehtro Tull alquanto despota.

    Possiedo alcune loro opere  e sono stati certamente un buon gruppo ma io non ho mai stravisto per loro.

    Brava come sempre nel proporre artisti e musica di grande levatura...........:rosa :bacio :rosa

  10. crenabog 19 aprile 2010 ore 00:43

    personalmente ho una grossa collezione di vinili dei Tull e anche le opere da solisti, oltre a vari rari 45 giri, e ho seguito tutti i loro concerti italiani ogni volta che ho potuto, in realtà li amo  moltissimo anche se ho trovato le ultime cose forse troppo sperimentali o etniche. diciamo che Songs from the Wood e Broadsword li adoro e magari mettiamoci dentro anche A, che non piacque a molta gente...eheheh!

  11. tecerco 19 aprile 2010 ore 01:07

    Mi è piaciuto molto. Bella personalità, Anderson.

    Il direttore d'orchestra, poteva risparmiarsi qualche saltello!!!

    In gamba, Patty !

    Tc:rosa :rosa

  12. pensierino50 19 aprile 2010 ore 20:57

    ti lascio una  :rosa felice settimana per Te...ciao

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.