Capitolo 7 (La Strana Storia di Frank Lucas)

29 ottobre 2011 ore 12:45 segnala
Frank Lucas, noto signore della droga statunitense, la cui storia è narrata anche nel film "American gangster", nasce negli anni 30 in North Carolina. A sedici anni si trasferisce ad Harlem ed entra nel giro della malavita organizzata divenendo il personale autista nonché guardia del corpo di Ellsworth Johnson, detto "Bumpy", uno dei gangster della zona.
Bumpy Johnson, che controlla da anni lo spaccio di eroina dei quartieri limitrofi, muore nel 1968; è Frank Lucas che raccoglie l'eredità del suo maestro, prendendo in mano il suo giro ed espandendolo fino a farlo diventare un vero impero. E' da considerare inoltre che questo periodo che va dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '70 - e che coincide con la fine della guerra del Vietnam - è un periodo di grande espansione per i traffici di droga americani.
Frank Lucas adotta un sistema del tutto inusuale per gli schemi del tempo, che vedono una lunga catena di intermediari nel giro della droga. L'idea di Lucas è quella di saltare tutti i passaggi intermedi e acquistare l'eroina direttamente dal produttore, che in questo caso si trova nella profonda giungla vietnamita. In questo modo riesce a vendere un prodotto molto migliore di quello dei suoi concorrenti e a un prezzo molto più basso. La formula della "Blue Magic" - questo il nome che dà alla sua eroina - gli permette di incassare fino a un milione di dollari al giorno.
Come appreso dalle esperienze newyorchesi della malavita di origine italiana, Lucas costruisce attorno a sé una rete di stretti collaboratori che fanno parte della sua numerosa famiglia (fratelli e cugini) del North Carolina, gruppo che verrà poi chiamato "The Country Boys".
"Cadaver Connection" è il termine con cui, una volta smantellata la sua rete, vengono indicati i fatti relativi alla sua vicenda: Lucas infatti riusciva, con l'aiuto di numerosi militari corrotti, a importare enormi quantitativi di eroina purissima dalla Thailandia, utilizzando come contenitori le bare dei soldati americani caduti in guerra che tornavano in patria.
Grazie al paziente lavoro dell'ispettore capo Richard "Richie" Roberts, Frank Lucas viene finalmente arrestato nel 1975 e viene condannato a scontare una pena di 70 anni di detenzione. Subito acconsente alla proposta di aiutare le autorità per smascherare i loschi giri che vedono coinvolti numerosi poliziotti corrotti, che lo stesso Lucas ben conosce. In particolar modo esisteva un'unità speciale chiamata SIU (Special Investigations Unit of New York Police Department), dei cui 70 membri, 52 sarebbero stati indagati o arrestati.
Grazie all'aiuto fornito, la pena detentiva di Lucas viene ridotta a cinque anni. Dopo poco tempo viene nuovamente arrestato per spaccio di droga (in un giro d'affari considerevolmente più piccolo rispetto alla passata esperienza). Passa altri sette anni dietro le sbarre; quando esce di prigione nel 1991 sarà Richard Roberts - divenuto nel frattempo avvocato - ad aiutarlo. Roberts sarà suo difensore, amico nonché padrino del figlio (che aiuterà anche economicamente, finanziando la sua istruzione scolastica).
Oggi Lucas, pentito per le vicende del suo passato, vive a Newark (New Jersey) su una sedia a rotelle con la moglie e il figlio. Lavora aiutando l'organizzazione "Yellow Brick Roads", fondata dalla figlia, per raccogliere fondi destinati ai figli di genitori finiti in carcere.
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Frank Lucas, noto signore della droga statunitense, la cui storia è narrata anche nel film "American gangster", nasce negli anni 30 in North Carolina. A sedici anni si trasferisce ad Harlem ed entra...
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29/10/2011 12:45:46
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