Fumo passivo: risarcito dipendente postale

24 febbraio 2011 ore 12:46 segnala
Oggi ha 82 anni ed è in pensione, ma ha trascorso la sua vita lavorativa in un ufficio postale come impiegato. Nel 2000, sei anni dopo la data del pensionamento, è stato colpito da un tumore alla gola. Il tribunale del lavoro di Messina ha ora stabilito che le Poste Italiane dovranno versare all'ex dipendente un risarcimento di 174mila e 176 euro per il danno biologico.

All'epoca dei fatti era infatti già noto il rischio legato al fumo involontario e, nonostante non fosse ancora vietato il fumo nei luoghi di lavoro, era in vigore dal 1975 la legge antifumo nei luoghi pubblici oltre ad un articolo del codice civile sull'obbligo del datore di lavoro "di preservare la salute del lavoratore". Si tratta di una "sentenza senza precedenti" come spiega l'avvocato del pensionato, ma c'è la possibilità di un ricorso da parte delle Poste.

(LaStampa.it)
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Oggi ha 82 anni ed è in pensione, ma ha trascorso la sua vita lavorativa in un ufficio postale come impiegato. Nel 2000, sei anni dopo la data del pensionamento, è stato colpito da un tumore alla gola. Il tribunale del lavoro di Messina ha ora stabilito che le Poste Italiane dovranno versare all'ex...
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24/02/2011 12:46:59
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