NOTTURNO ITALIANO

18 luglio 2008 ore 00:15 segnala
Strano paese il nostro.

In poco più di due anni due governi si sono succeduti rapidamente.

Centro-sinistra, governo con numeri risicati e con maggioranza eterogenea e frastagliata, in disaccordo quasi su tutto: dall’ambiente alla politica estera con forse un solo chiaro obiettivo in parte rispettato, il risanamento del bilancio dello stato. Inevitabilmente destinato al naufragio contro gli scogli Mastella e Dini.

Centro-destra, governo con ampia maggioranza alle due camere composto da elementi di basso profilo per far sì che le decisioni in realtà vengano prese sempre e solo dalla stessa persona. Imposta la campagna elettorale sulla sicurezza del cittadino e sulla riduzione delle tasse poi stabilisce nella prossima finanziaria un taglio alle spese per la polizia (già sotto organico) e annuncia che la pressione fiscale rimarrà invariata fino al 2012. L’unica tassa che viene parzialmente eliminata è una tassa comunale che comunque verrà recuperata da altri balzelli meno evidenti ma ugualmente onerosi.

Provvedimenti di massima urgenza: immunità giudiziaria per le prime quattro cariche dello stato, legge per fermare le intercettazioni telefoniche, “riorganizzazione” della giustizia (leggi controllo totale della magistratura da parte del governo), ripristino dell’immunità parlamentare.

Ma sono queste le reali emergenze del nostro paese ?

Proviamo a fare un elenco di ciò che sembra essere veramente prioritario:

Il mondo del lavoro sempre più precario.

Il potere di acquisto degli stipendi, che si riduce a dismisura.

I giovani, che non trovano lavoro o sono comunque destinati a vivere peggio dei loro genitori.

Le mafie, che continuano a svolgere quasi indisturbate le loro attività criminose talvolta con il bene placido degli amministratori locali.

La droga, che si abbatte come un flagello sui nostri giovani che il sabato sera fanno la fila ad impasticcarsi per non pensare al mondo di merda in cui vivono e che qualcuno gli ha costruito ad arte.

La sicurezza del cittadino, che in realtà non interessa a nessuno perché chi sta a Montecitorio gira con scorta ed auto blu mentre nelle nostre grandi città è diventato un problema uscire la sera.

Si potrebbe continuare ancora…

 

In realtà il nostro paese sta vivendo uno stato di pericoloso torpore, una notte buia e apparentemente senza fine.... dall’alto dei suoi privilegi la classe politica ci guarda e continua dritta per la sua strada.

 

Mi domando fino a quando noi, ma soprattutto i nostri giovani, saranno disposti ad accettare di vivere in una simile società.

Qualcuno ha mai pensato che il vaso potrebbe improvvisamente diventare colmo e traboccare in un mare di violenza smisurata ?

Un paese civile deve essere in grado di offrire ai propri giovani delle opportunità valide che consentano la costruzione di un futuro, senza favoritismi di casta o classe sociale.

Tutto parte da lì: se si costruiscono le basi per un futuro solido si potrà di nuovo credere nella famiglia e rivalutare quei valori che la precarietà e la miseria stanno umiliando.

Un popolo che non ha prospettive di futuro è destinato a perdersi nella violenza e ad essere preda delle organizzazioni che gestiscono la malavita.

Pensiamoci prima che sia troppo tardi !

 

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Strano paese il nostro. In poco più di due anni due governi si sono succeduti rapidamente. Centro-sinistra, governo con numeri risicati e con maggioranza eterogenea e frastagliata, in disaccordo quasi su tutto: dall’ambiente alla politica estera con forse un solo chiaro obiettivo in parte...
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18/07/2008 00:15:59
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