Non capisco.....

25 ottobre 2008 ore 14:46 segnala
l'accanimento di determinate correnti di pensiero quando senza neanche documentarsi a fondo, sparano giudizi gratuiti a destra e a manca.....
Mi riferisco all'attuale polemica sulla riforma scolastica. Non è mia intenzione entrare nel merito della riforma stessa, opinabile o meno che sia, mi sono reso conto che pochi, comunque, sono andati a leggersi il decreto. Il ministro Gelmini ha portato avanti le sue convinzioni rendendole operative, in mezzo ad un mare di contestazioni sollevate da una schiera di ignoranti nel senso stretto della parola, e cioè di persone che ignorano ciò che contestano. Il punto che voglio sottolineare è proprio questo: se io intendo contestare qualche concetto, di solito mi documento accuratamente sull'argomento e sulle effettive posizioni della controparte....ma avete seguito un po' di interviste agli studenti?
Nessuno che avesse letto di persona il decreto.... tanti che esprimevano giudizi anche forti su nozioni acquisite per sentito dire (amici, stampa,ecc). Ora come può essere efficace una contestazione basata su dati sbagliati oppure infondati? E' come andare in guerra col fucile e lasciare a casa le munizioni. Ripeto non mi interessa, in questo momento, il contenuto della riforma, ma come fa certa gente a contestare cose che non conosce a fondo? E questo è un fenomeno che non rigurda solo gli studenti, ma tanti degli operatori del mondo della scuola.
Domanda..... forse non vi siete resi conto che esporvi non essendo preparati stete facendo il gioco di chi volete contestare?
Emerge comunque una certezza..... anche in visione di ciò la scuola va riformata dalle radici....imparate a studiare.

ad una nuova amica molto cara......

20 ottobre 2008 ore 21:41 segnala
Dedicato una cara e dolce mica che stasera non si sente al massimo, per così dire.....
Spesso noi facciamo le cose seguendo le nostre esigenze, i nostri desideri, il nostro istinto...o almeno così pensiamo.. o almeno così ci giustifichiamo, ma la verità è che accontentiamo e assecondiamo il nostro egoismo al limite dell'idolatria, e in funzione di questo viviamo.... quindi succede che tanti, come questa mia amica, ne subiscano le conseguenze, dolore gratuito e inutile...poi succede che la ruota (quella della vita) torna al punto di partenza e coloro che hanno seminato sofferenza si ripresentano alla tua porta... e tu devi decidere anche per loro se aprire o no. Ancora una volta il loro egoismo li rende vigliacchi perchè se apri e va male sei tu che hai aperto..... se apri e va bene è solo questione di tempo, perchè prima o poi, alla prima difficoltà, ti diranno che quella volta fosti tu ad aprire la porta.
In fine, cara amica, gli amici sono difficili da trovare, figurati gli amori..... reputo, comunque, che nel bene e nel male ognuno di noi trovi sollievo nel pesare che tutto sommato rimanga un buon pensiero di noi in chi ci ha veramente amato e che, anche se le strade si dividono,............ si ricordino di noi.... :rosa

Oggi in Chat

19 ottobre 2008 ore 00:00 segnala
Grazie amici....
oggi portavo i postumi di venerdì 17, quindi la mattinata non è andata secondo i piani, e quando uno attende il sabato per rigenerarsi e lo trova quasi peggio di un venerdì funesto, beh minimo si in......zza ancora di più.
Però poi entro in Chat e vedo un'amica che non leggevo da tempo.... gioia, improvvisa..... e tutti i pensieri e avvenimeti contrari vissuti nelle ultime 48 ore svaniscono... dimenticati.....
Cominciamo un dialogo a due, poi a tre, poi cinque, poi ho perso il conto....
Parli con persone di cui non conosci il volto, la storia, il carattere..... ma parli, dialoghi, scherzi.... ti diverti e socializzi, poi pensi che dovrebbe essere ancora meglio se li vedessi, conoscessi, frequentassi, come quando lo fai con i tuoi amici di sempre.... e ti rendi conto che si alla fine siamo fatti per stare in compagnia, per sconfiggere la solitudine e circondarci di bella gente....
Beh.... insomma... grazie di avermi accolto in questa comunità..... notte e buona serata a tutti.

Si rendono conto ....e piangono

15 ottobre 2008 ore 21:23 segnala

è vero il detto che recita circa: capisci cosa hai perso quando non ce l'hai più....
ieri ho cominciato il lavoro nuovo e il tam tam della giungla dalle mie parti funziona come i messaggi istantanei...arriva la notizia a tutti e subito, anche se non c'è linea...azzzz. Il problema è che io, da buon libero professionista, non ho lasciato il vecchio lavoro, ancora, fatto stà che in azienda si è già saputo e quindiiiiiii..... "ma perchè non ci hai detto che non eri contento?" (ma se te lo dico da un anno),"ma perchè non me ne hai parlato?" (ma se non mi hai mai ascoltato).... "ma perchè..." "ma perchè"...ecc.
Ricapitolando... lavoro da quasi vent'anni in un mercato di sciacalli, li ho visti lavorare come muli, ora li vedo piangere come coccodrilli.... ok posso scrivere nel curriculum che sono un esperto custode di zooooooooooooo.
Scherzi a parte, oggi sono arrivati a propormi di guadagnare di più se rinuncio alla mia nuova strada e continuo a dedicare tutto il mio tempo a loro, ma fino ad oggi dov'era questa opportunità? (no grazie).
Non c'è nulla di cui stupirsi, se non accade nel mondo del lavoro, quante volte accade nella vita privata? Nessuno si è mai sentito dire dalla propria/o ex...."avevi ragione tu, ho sbagliato tutto...mi manchi". E normalmente te lo dice quando è terminata male con quello/a per cui ti aveva lasciato.
Comico.... si rendono conto (dopo).....e piangono.

Ritorno alle origini

14 ottobre 2008 ore 23:13 segnala
Oggi ho cominciato il nuovo lavoro.... mi sento un ragazzino al suo primo impiego, ma il ragazzino non c'è più...
L'entusiasmo c'è...l'energia c'è...la voglia di fare pure...sapete cosa manca?
L'INCOSCENZA DEI DICIOTTO ANNI....
Si amici miei: da oggi ricomincio a fare l'imprenditore.

Cominciamo

03 settembre 2008 ore 23:14 segnala
Ciao a tutti,
sono qui, appena arrivato, in questo spazio e sono perplesso su come presentarlo.
Per cui ragazzi e ragazze si acettano consigli, indicazioni, guide.......per le critiche aspettate un poco...siate buoni. :duello