una canzone per capirmi...

23 settembre 2008 ore 00:47 segnala
esistono molti lati di me, tanti nascosti, troppi forse per pretendere che qualcuno mi capisca, riesca a comprendere come un sognatore dolce possa essere un uomo cinico e difficile nelle sue scelte, sono lati di una stessa persona che per concezione fanno a cazzotti xke un uomo di quelli veri non può abbandonarsi a tenerezze, fa parte del contratto dopotutto.
Capire che io riesca a passare dalle mille poesie alla fredda razionalità a cui si aggregano queste parole è difficile da mandar giù, ma è come una staffetta di resistenza, il bambino sognatore va avanti finché vi riesce e quando torna ferito ad affrontare i problemi esce fuori l'uomo e, il mio io + tenero, indubbiamente ne perde...
ne perdono le parole, ne perdono i miei occhi e finanche i miei capelli che da lunghi e belli da accarezzare diventano corti, logici e semplici da asciugare dopo le ore in palestra.
La chiave per capirmi, dove neppure io ci sono arrivato, è nelle canzoni che ascolto, dai mitici 883 ai freddi evanescence si riesce a captare i battiti del mio cuore e a comprendere su che frequenza siano sintonizzati, manca, forse, qualcuno che nn mi conosca abbastanza a cui dedicare le parole, xke infondo le mie poesie sono lati di me che voglio far conoscere agli altri e se già sono conosciuto è brutto, tutto ciò che può essere decifrato facilmente non ha fascino...forse davvero mi manca qualcosa, forse qualcuno mi chiederà oggi le mie canzoni per ascoltarle e tentare di capirle, per capire quanto tiziano riesca a tirarmi su a volte quanto vasco a buttarmi ancora + giù, fatto sta ke, ora come ora, il mio cuore è 1 vecchia radio che aspetta qualk1 che gli dia 1 botta sopra per farla funzionare...

la mia vita..sotto gli occhi di un bambino

09 settembre 2008 ore 23:28 segnala
frasi piccole, fatte di pensierini, per pensare per un giorno come un bambino
perchè i bambini non si creano il problema di cosa c'è dietro le situazioni, le giudicano in base a quello che i loro piccoli occhi vedono
se avessi gli occhi di un bambino continuerei a credere in quello che il mio cuore dice senza aspettare ke mi si materializzi dinanzi
se avessi gli occhi di un bambino desidererei un bacio subito e non un abbraccio se il destino vorrà
se avessi gli occhi di un bambino chiamerei e basta, xke ai bimbi tutto si perdona
se avessi gli occhi di un bambino verrei a trovarti, il massimo che potrei fare sarebbe voler giocare a palla con te
se avessi gli occhi di un bambino, forse, piangerei lo stesso ma per un motivo diverso!

ciò che distingue gli uomini dai bambini è il semplice fatto ke i secondi non hanno paura di farsi vedere mentre piangono, e questo li rende più uomini degli uomini

blocco dello scrittore rulez...

la notte profuma di gomma bruciata...

03 settembre 2008 ore 01:56 segnala
...quando scarichi sui freni tutta la tua rabbia, quando perdi il controllo della vita e lo trasferisci alle 4 ruote, quando fai il coglione e sei solo per strada e davanti solo l'ennesima curva a gomito da fare sentendo lo stridore dell'asfalto, quando la tristezza ti implode dentro e si trasforma in rabbia, che a volte prende il sopravvento...e dietro di te...solo gomma bruciata..

ho trovato 1 poesia...

01 settembre 2008 ore 21:36 segnala
...e questa mi ha colpito...a tal punto che ho deciso di pubblicarlal’autore preferisco comunicarlo a chi vorrà, se vi colpisce mandatemi 1 mess e vi dico come si chiama chi l’ha scritta:aggiungo il video ke, mi sembra + indicato da vedere mentre la si legge:"l’amore a volte riesce a passare inosservato,

xke quando il cuore piange per amore sanguina lacrime amare nel silenzio del suo battere, e quasi non ti accorgi che tutto ti scivola via dalle mani, quello che era diventato la tua vita e ke all’improvviso diventa un fardello di ricordi a volte troppo pesante da portare.

Il cuore parla un linguaggio muto, tanto difficile capirlo quanto profondo il contatto che avviene tra due persone i cui cuori parlano la stessa lingua.

Chi ha cuore soffre in silenzio, vive, soffre, ci ripensa, fa cose che sono lontane dal proprio essere xke spesso l’amore coincide con il diventare parallelismo della propria esistenza e, per forza di cose, per non soffrire per amore devi un po’ cancellare te stesso.

chiudi gli occhi, non c’è bisogno di tenerli aperti per piangere e non vale la pena tenerli aperti per vedere l’amore scivolare via dalle tue braccia, ci pensa il cuore a ricordartelo quando batte più forte del solito...ma con la differenza che vi è un sordido battito vuoto a rintoccare le gioie di qualcun’altro...e tu lì, pensi, scrivi, vivi, anzi sopravvivi xke ti rendi conto che la vita non è vita se non la vivi come pensi tu.

Apri gli occhi ora, xke se non vedi il sole nn aver paura di tenerli aperti nelle tenebre, forse 1 stella oscurerà il tuo cammino e potrebbe essere la stessa ke ti riporterà a lottare e, un giorno, a rivivere come sai fare tu.

Và...avventore del bar dei ricordi, cavaliere errante di un bosco di perdizione, porta la parola del saggio oltre le mura di cinta del cuore di chi non vuole ascoltare, di chi si convince, di chi si lascia scorrere. vola gabbiano dalle piume dorate, oltre l’immaginazione perché, per quanto solo, avrai sempre il tuo cuore a tenerti compagnia.

su, avanti, fermarsi per strada è inutile, nessuno ti dice che stando fermo risolverai i tuoi problemi, ma al contempo, mio vagabondo cuore, ti dico che toccato il fondo devi darti la spinta per risalire...chissà che, ripartendo, non incroci l’appuntamento con il destino."


non è tutto oro ciò che luccica

30 agosto 2008 ore 00:36 segnala
I paradossi e le contraddizioni hanno sempre fatto parte del mio modo di essere, non che io sia un tipo poco coerente, anzi, semplicemente sono sempre stato affezionato a come le cose potessero, in alcuni casi, assumere significati paralleli o diametralmente opposti a quelli che la loro etimologia ci suggerisce, in pratica, non tutto è quel che sembra.Ora sono qui circondato dalla nostra musica, e al contempo sento il silenzio attorno a me, attorno a noi, ma sappi che il silenzio non vuol dire ke io non ti pensi, non vuol dire ke silenziosamente nn mi metta a scrivere per te, non vuol dire ke non vorrei sentirti o che vorrei ke tu non esistessi, semplicemente, forse, vorrei che tu mi contattassi per realizzare un sogno che è improbabile e che resterà tale...dopotutto abbiamo sognato tanto insieme ed è pure il momento di smetterla, anke xke quando si inizia a sognare da soli vuol dire ke è finita..
e anche il mio scrivere, il mio susseguirmi in periodi infiniti, volare sulla tastiera lasciando al mio cuore il compito di rendere comprensibili i miei sogni, cambia, si adatta alle regole di mamma grammatica che vuole punti, virgole, pause che non fanno parte del mio io, ma che ora mi accorgo di inserire nei miei discorsi xke, quando le parole passano dal cervello anzichè dal cuore, il risultato è qualcosa di meno corretto ma al contempo non emozionante...
non tutte le cose perfette devono esser belle e non tutte le cose sbagliate sono necessariamente qualcosa di brutto!
ti penso...ascolto le nostre canzoni e mi sforzo di essere ciò che per parecchio sono stato, un sogno che passa di notte e che al mattino ti rendi conto di essere riuscita soltanto a sfiorare ma, si sa, o meglio chi mi conosce sa ke il tempismo mi è da sempre nemico, e quindi nella notte nn mi resta che lasciare 1 altra pagina che rileggendo non mi piacerà, sapendo che non la leggerai e che non tramuterai mai l'unica via per tornare ad essere quello che eravamo in realtà...buonanotte piccolina..fasciata in un lungo abito rosso per qualcun'altro!!

la mia vita...

08 giugno 2008 ore 23:32 segnala
ogni tanto ci penso, che dovrei dedicare più tempo al mio blog, a quelle persone che, capitando per caso in queste pagine si trovano a confronto con 1 piccola parte di me, dovrei dedicare 1 po' + delle mie capacità a questa piccola parte di mondo che mi trasmette agli altri, a volte però penso che la vita è così immensa che le parole sono ben poca cosa per descriverla, poi i momenti passano ed è difficile tenerli nel cuore tutti, alcuni sono così grandi che ti scappano via, e sistematicamente sono quelli + belli, che durano 1 istante lasciando il ricordo fisso dentro di te ma al contempo 1 vuoto nel tuo cuore che non riesci a colmare, altri invece sfuggono via malandrini perchè un bel momento è tale solo se può scomparire in un battito di ciglia. altre volte poi però ci sono i pensieri, quelli si che sono indelebili, che vanno a marchiare a fuoco la tua memoria e la tua coscienza e allora decidi che ciò che fa parte di te in un determinato momento deve essere visibile anche agli altri, ed ecco il blog, questa grande invenzione.
Chi mi conosce nella vita reale non sa di queste pagine, potrei scriverlo su msn questo messaggio, far si che chi mi conosce possa leggerlo, ricevere commenti, tanti, ma non è questo che mi interessa xke semmai dovessi avere 1 commento di chi sul blog ci è passato per caso allora varrebbe molto di + di chi invece mi conosce e va a curiosare solo xke vede la stellina vicino all'account msn..il mio blog, e i miei lettori, i miei momenti no, i miei momenti si, i miei momenti, come questo, incasinato...bho...cari amici miei la vita è 1 giostra per davvero e a volte gira così veloce che nn capisci dove sei, vedi attorno solo sfumature, è 1 giostra da cui non si scende e quando qualcuno, ahimè lo fa, tutto si ferma e nel circolo della vita sulla giostra sale qualcun'altro...e questa pagina...è 1 giro della mia giostra...buonanotte..

e....bho

25 aprile 2008 ore 00:05 segnala
mi circondo del buio, un caro vecchio amico al quale non devi stringere la mano per farci pace, basta ke tu lo chiami e lo lasci entrare dentro di te, niente di più facile specialmente se accompagnato dalla musica, l'altra vecchia amica compagna di momenti come questo qui...
forse come dice una vecchia canzone la nostra vita è davvero un girotondo d'anime in cui non bisogna voltarsi indietro...eppure io lo faccio spesso e forse è questo il motivo per il quale mi perdo spesso e volentieri, mi perdo nei miei pensieri, mi perdo quando moltiplico all'infinito le mie sensazioni, quando da uno sguardo ricavo una vita, quando tento di capire chi mi sta difronte per nascondere che, fondamentalmente, sono io che non mi capisco, quando mi faccio nemico il mondo per tentare di distrarmi dal fatto che, fondamentalmente, il mio nemico più grande risiede in quei meandri della mia anima, un bimbo diabolico senza occhi ma che fa del suo cuore il catalizzatore di tutti i sensi, e tanto riesci a buttarlo giù quanto lui riesce a rialzarsi, sempre e comunque, e girovaga negli anfratti della mia anima andando a scalpellarne un pezzetto ogni volta che, suo malgrado, incontra qualcuno in grado di rubargliela...combatte con il mio cinismo, fa a cazzotti con la mia maledetta razionalità e, purtroppo...riesce sempre a vincere.
Non so se sono io o lui a scrivere queste parole, forse è uno strano quattro mani ciò che rappresentano queste parole, sono fragile a volte, più di quanto non lasci trasparire agli altri, un bravo ragazzo? non lo sono, mi arrabbio quando gli altri tentano di non farmi soffrire pensando che sia quel tipo ma mi arrabbio ancora di più quando, da solo con i miei pensieri, capisco che hanno ragione, la strafottenza non fa parte del mio essere.
Dedico le mie parole da sempre a chi è desideroso di conoscermi, a chi è meritevole di capirmi e per questo in grado di decifrare i miei stati d'animo, forse la dedica di questa sera riuscirà solo a far fischiare le orecchie e nulla più, o forse aiuterà qualcuno che, nella mia stessa situazione, capirà di non essere solo lì fuori nella bolgia, che quando torni a casa vuoi spararti la musica nelle orecchie fino a quando non ti fischiano e poi ti metti a letto, e forse ripensando a ciò che scrivi ti scende una lacrima, o forse la trattieni dentro e la trasformi in rabbia da sfogare in palestra o quando corri su una striscia d'asfalto al doppio della velocità consentita...l'adrenalina è una cosa bellissima ma quando ti passa l'effetto non ti resta che guardarti intorno e, vedere, tutto il mondo come prima...

una dedica 1 po'....

18 febbraio 2008 ore 17:41 segnala
...mi chiamo salvatore, ho 20 anni e mi piace scrivere ma solo se posso scegliere personalmente chi leggerà le mie parole, sperando di essere fortunato e che la persona alla quale dedico le mie parole ne interpreti il senso nel modo giusto, ma soprattutto riesca a trovare il modo di leggerle!
Un intervento 1 po' speciale questo, xke un blog è fatto per condividere con gli altri ciò che accade quotidianamente invece spesso e volentieri io lo trasformo nel mio rifugio, dove andare a posare i mattoni degli avvenimenti più significativi per me e, mattone dopo mattone, creare il mio castello di ricordi...
Non so chi di questo castello diverrà la principessa ma, se mai ci dovessi costruire un balcone penso che questa riceverà una serenata...se a luglio o maggio dipende dall'illegalità di 1 certa cosa!
Mi faccio vivo saltuariamente forse è vero, ma 1 sms o forse 2 è troppo poco per chi come me ama scrivere, e scrivere, e scrivere...
Era da tempo che nn raccoglievo i miei pensieri per continuare il mio castello e ho deciso di farlo questo pomeriggio perchè per un motivo o per un altro so che queste parole non sarebbero arrivate (e forse nn arriveranno mai) al destinatario, vuoi per le occasioni che sfuggono, vuoi perché per parlare di certe cose avere 30 persone vicino non è propriamente il massimo, vuoi perché a volte la tastiera ci da più coraggio di quanto nn ce ne diano gli sguardi...fatto sta che, senza trovare altre giustificazioni, non riesco mai a dirti realmente quello che penso e quindi, ora un po' ci sto provando.
E' bello quando ridi alle mie battute o quando mi guardi con quell'aria e quel sorrisetto, è bello quando mi parli, quando entri e mi saluti (oppure quando te ne vai e non lo fai come oggi!), insomma è bello ritrovarti ogni tanto, ogni volta più bella, e far si che questi intermezzi tra 1 settimana e l'altra siano dedicati, almeno per 1 attimo, a pensarti.
Un mio grande difetto è che ho paura di veder cambiare chi mi sta a cuore quando qualcosa nn va come dovrebbe, ma ogni tanto nella vita occorre anche rischiare e se mai dovesse capitare con te allora dovrò armarmi di pazienza e tentare a poco a poco di scalpellarti il ghiaccio dal cuore (xke, in quel caso, si tratterebbe di ghiaccio e la colpa sarebbe mia).
Non so se queste parole avranno mai un senso compiuto, di sicuro prese singolarmente non ce l'hanno, ma dopotutto io dedico le mie parole a quei pochi eletti proprio perchè faccio si che nel complesso siano solo in pochi quelli capaci di tradurne il significato, spesso molto semplice, ma proprio per questo a volte difficile da dire.
La canzone per la serenata, comunque, l'ho già scelta la stavo ripassando proprio ora, la data è in sospeso ma voglio dirti che comunque vada anke se finisce il corso e te la devo fare a luglio non scamperai da questa sorpresa ;-)
comunque, nel mio pensare troppo a volte mi dimentico il motivo principale per cui inizio a fare 1 cosa, volevo dirti che, anche se non so come e se risponderai a questa affermazione, ultimamente mi sono accorto (o meglio si è fortificato in me il pensiero) che mi piaci, ed è bello quando vado al corso e ci sei tu (anke se ogni tanto perdi i punti come ti ho detto oggi!) oppure quando, per caso, passi tra i miei pensieri...ke altro dire, sperando che questo intervento non rimarrà non letto, ti lascio con 1 bacio...a presto

ciao 2007...

02 gennaio 2008 ore 00:13 segnala
spengo la luce, e ricordo l'anno appena trascorso...
ricorderò il 2007 come l'anno dei 200 all'ora in autostrada, l'anno della grecia, l'anno delle tante persone che hanno incrociato la mia strada, l'anno dei litigi delle fughe di notte, ma soprattutto l'anno in cui ho assaporato la strada, quella vera, l'anno in cui ho capito quanto è difficile il mondo lì fuori...dico ciao 2007 dicendo addio a tante persone che l'hanno reso affollato, a tante presenze che restano fisse immagini nella mia vita ma non più persone in movimento da frequentare, l'anno delle corse, uno di quegli anni che ricorderai per essere maturato tanto, per aver sofferto tanto, per esserti divertito da pazzi, per aver giocato riso scherzato rischiato vinto perso esultato pianto urlato riso a crepapelle ma soprattutto l'anno in cui, l'orizzonte, mi è sembrato + vicino di quanto è mai stato...e ora tocca andare oltre...

Una dedica

17 dicembre 2007 ore 18:29 segnala
C'è qualcuno che come me ha saputo leggere tra le righe di un qualcosa che fa parte della mia vita un significato tutto suo, che spero un giorno di conoscere, intanto qnd leggerà questo messaggio starà cercando i 2 post che ho dedicato alla canzone che abbiamo in comune...be' sappi ke qst due post li dedico a te ;-)