Per te...

09 ottobre 2008 ore 11:01 segnala

Vorrei che tu fossi un angelo… il mio angelo….

Vorrei trovare riparo sotto le tue ali….

Vorrei che il vento caldo del sud ti facesse volare da me ogni volta che il mio desiderio si riempie di te….

Vorrei che i miei sogni fossero pieni di te…

Vorrei non doverti mai dire…. Addio……

 

 

:cuore

10054148
Vorrei che tu fossi un angelo… il mio angelo…. Vorrei trovare riparo sotto le tue ali…. Vorrei che il vento caldo del sud ti facesse volare da me ogni volta che il mio desiderio si riempie di te…. Vorrei che i miei sogni fossero pieni di te… Vorrei non doverti mai dire…....
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09/10/2008 11:01:59
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Commenti

  1. LUCRELADY 09 ottobre 2008 ore 11:22
    bellissimo post, ti auguro una fantastica giornata, ciao da Lucrezia:ciao
  2. wyller 10 ottobre 2008 ore 12:55
    reddolona cara sei proprio una brava poetessa.....ehm ehm ..(e nn solo) nn dire parolacce perche ti sento ne???   un bacione da wylleruccio tuo
  3. sole.56 13 ottobre 2008 ore 21:56

    Buona serata, buon inizio di settimana.che sia migliore della precedente.....almeno per me :ok

    ..:staff  :rosa

    Carmen

  4. kipling2 16 ottobre 2008 ore 18:11
    :bacio
  5. 1Fioccodineve 28 ottobre 2008 ore 07:15

    ..... mannaggia la peppa incoronata e te possino ammazzarellatte tuttaaaaaaaaa  :lamentino mim ce venì mai a trovamme sa! :hihi

    come stai patrizia bedda? diciamo sempre mo ci  telefoniamo .... ma poi........... :-( e vabbè vedrai che un giorno di questi  te faccio na bella sorpresa  ....

    p.s.

    baci e abbracci per piccolastella :-)

  6. kipling2 30 ottobre 2008 ore 15:17
    :bacio
  7. angelodelletenebre31 11 maggio 2009 ore 11:01
    De gli occhi de la mia donna si move Dante AlighieriDe gli occhi de la mia donna si move un lume sì gentil che, dove appare, si veggion cose ch'uom non pò ritrare per loro altezza e per lor esser nove: e de' suoi razzi sovra 'l meo cor piove tanta paura, che mi fa tremare e dicer: "Qui non voglio mai tornare"; ma poscia perdo tutte le mie prove: e tornomi colà dov'io son vinto, riconfortando gli occhi paurusi, che sentier prima questo gran valore. Quando son giunto, lasso!, ed e' son chiusi; lo disio che li mena quivi è stinto: però proveggia a lo mio stato Amore.
  8. angelodelletenebre31 28 maggio 2009 ore 22:40
    Amori che dipinsero soli

    che non tramontarono mai.

     

    Soli che non smisero un attimo d’amare

    come fossero angeli

    che dal cielo caddero in quel mondo

    che non ebbe bisogno d’amare ma d’amarsi.

     

    Sottile pensiero che rattristò anime

    che non vollero leggere

    ciò che il cielo a loro offrì

    ma solo nuvole dipinte

    su una tavolozza d’un vecchio pittore

    che non ebbe il coraggio di vendere

    ciò che non gli apparteneva.

     

    Vivo nel suo tempo e in quello passato

    dipinse ciò che il suo pensiero gli regalò

    angeli che ombre divennero

    in un candido mondo di tenui colori

    che quel mare sposò come una giovane donna

    che accettò quel destino

    che la volle prigioniera del proprio regno.

     

    Era azzurro come il cielo

    e verde come i suoi occhi

    che si smarrirono in un prato fiorito di primavera

    dopo ogni alba o al tramonto di quel sole

    che felicemente corteggiò

    nel segreto del suo profondo cuore

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