L'albero

09 dicembre 2008 ore 23:30 segnala

Ieri dopo il ritorno da Ravenna ho deciso che era il momento di farlo. Sono sceso in cantina e l'ho preso. Era lì che mi aspettava in silenzio come sempre pronto ad offrirsi alla mia voglia di Natale. Non ero sicuro quest'anno di volerlo addobbare, volevo che queste festività passassero in fretta e senza nulla che me  le ricordasse. Ora è lì ad illuminare un angolo del salotto. Non è un bell'albero: alcuni spazi sono vuoti , altri troppo pieni , le luci sono disposte asimmetricamente e manca anche la punta. Un vero disastro  a ragion del vero dovuto alla fretta nel farlo. Ogni palla che appendevo faceva crescere in me ricordi che pensavo d'aver assopito da tempo. Non ho più voglia di questi pensieri e non voglio ritornare a fare passi indietro. Oggi decido che almeno la punta devo averla e vado in un centro apposito per sceglierla. Il mondo che mi si presenta innanzi è fatto di alberi perfetti addobbati con grande maestria...il disagio cresce. Accellero il passo e cerco di concentrarmi solo su quello di cui ho bisogno: una punta, una stramaledetta punta. Il colore lo so già: argento. Argento come quella che mia madre mi faceva mettere sul grande albero che possedevamo quando a babbo natale credevo ancora. Dove sono le punte??? Non voglio un albero rosa  addobbato con piume! VOGLIO UNA PUNTA ARGENTO! La musica mi sta rincoglionendo : jingle bell, tu scendi dalle stelle...Cosa centra il cane che canta " last christmas"! Rimpiango di non avere i tappi che salvano le mie nottate di sonno dagli attentati dei vicini. E se mi infilassi due fazzoletti tempo.....vabbè non esageriamo! Come un miraggio scorgo una punta argento...30 metri dalla meta... 20 metri...10....sto per afferrarla quando dietro di me sento una voce che mi urla "Stefano da quanto tempo non ci vediamo" . No ti prego fa che non sia Lei! Mi volto e ....fanculo. Il mio albero sta benissimo anche senza punta.  

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Ieri dopo il ritorno da Ravenna ho deciso che era il momento di farlo. Sono sceso in cantina e l'ho preso. Era lì che mi aspettava in silenzio come sempre pronto ad offrirsi alla mia voglia di Natale. Non ero sicuro quest'anno di volerlo addobbare, volevo che queste festività passassero in...
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09/12/2008 23:30:59
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Commenti

  1. ANGI111 10 dicembre 2008 ore 22:35

    il tuo albero non sta bene senza la punta d'argento.

    A che cosa è servito il tuo viaggio?  Finisci l'albero, sarà bellissimo guardarlo e ricordare, come se fosse animato ma se non metti la punta argentata non ci sarà quel bambino che credeva in babbo natale.

    Ciao                                   :batanatale

  2. giada77it 11 dicembre 2008 ore 09:41

    è vero l'amore fa soffrire....e con il tempo ognuno di noi alza delle barriere di protezione...ma io cerco(anche se non sempre ci riesco) di rimanere me stessa...ma l'amore è irrazionale..è come un ciclone,arriva all'improvviso senza avvisarti..ti prende e ti porta via...io sono atterrata,ora devo ricostruire tutto ciò che il ciclone ha distrutto...PERò NON MI ARRENDO!! perchè ricorda che non è forte chi non cade mai..ma e forte chi dopo essere caduto riesce ad alzarsi in piedi!! ed io mi sto alzando!! anche grazie a lei.."LA DANZA"   ti auguro una buonagiornata...giadina..

     

  3. YoDiamanteLoco 16 dicembre 2008 ore 15:16

     

    fanc.........perchèfare le cose ce rendono felici quando sai che non lo sarai.....e queela punta argentata vada al diavolo..............anche se l'avessi messa...........non ti sarebbe piaciuta mai perchè sono gli occhi  felici che la vedono bella...

    ciao (grazie, per il commento :cuore)

     Diamantecon la punta dorata che mi fa una pena...

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