Lepanto, oggi

07 ottobre 2020 ore 14:18 segnala


Autunno 1572, da ottobre le flotte da guerra svernano negli arsenali. Dopo anni, la fragile alleanza cristiana ha raccolto la più grande squadra navale di sempre, ma lo scontro con la Sublime Porta sembra rinviato. Improvvisamente i segnalatori avvisano che i Turchi incrociano al largo delle coste greche occidentali. Nel consiglio di guerra Don Giovanni d'Austria, fratello naturale di Filippo II di Spagna, cede l'iniziativa a Sebastiano Veniero, Ammiraglio Generale della Serenissima, asse portante della Lega Santa. La parola d'ordine é attaccare. Non senza riserve gli alleati accettano, Cavalieri di Santo Stefano e di Malta, i Pontifici guidati da Marcantonio Colonna, i Genovesi con Gianandrea Doria e tutti gli altri. Si rinsaldano i patti, Don Giovanni si riconcilia col Veniero, accusato di avergli impiccato dei soldati ubriachi. Lo spagnolo grazia alcuni Uscocchi della Serenissima, rei di bestemmia. Trecento navi da guerra, 1600 pezzi di artiglieria, 75.000 uomini ai remi e alle armi fanno vela verso Lepanto dove si raccoglie il nerbo delle flotte ottomane. Quattrocentoventi navi, più di 85.000 uomini con 800 bocche da fuoco. Kapudan della flotta é Alì Pasha, suoi ufficiali i celebri Corsari del Mediterraneo, Shiroq, Dragut, Occhialì, eredi del grande Kaireddin Barbarossa. Più numerosi dei Cristiani, i Turchi non hanno compreso la scelta della Serenissima di sostituire gli schiavi con i Buonavoglia, gaglioffi attaccati al remo per denaro e pronti alla battaglia per il bottino. Non é ancora nota l'innovazione veneziana dei rostri ridotti e delle galere a tutto ponte col cannone a mitraglia. Dopo la messa solenne, all'alba del 7 ottobre, rimessi i peccati e promesso il paradiso a tutti i combattenti, l'ammiraglio accosta ai vessilli della Lega Santa il Leone di San Marco e muove a battaglia. Lo scontro é terribile, Veniero sperona la capitana di Ali Paschà in un groviglio di legnami, vele, corpi e sartie. I cannoni tuonano, gli arrembaggi e la fucileria si susseguono al grido di Allah Akbar e viva San Marco. I genovesi consumano il tradimento, simulando l'inseguimento di Occhialì non faranno ritorno. Nella mischia centinaia di navi rendono il Mediterraneo un lago di sangue. Gli arcieri e il fuoco ottomana reggono, le file cristiane sembrano oscillare, il delegato militare Agostino Barbarigo cade fulminato da un dardo in fronte. Allora Sebastiano Veniero, ieratico nella chioma bianca, rivestito della sua armatura con una pantofola che gli allevia il dolore di ferite antiche, ordina l'assalto dei Buonavoglia. Mentre gli schiavi delle galere turche affondano incatenati al remo, i vogatori della Serenissima, armati fino ai denti salgono sui casseri e si buttano nella mischia. Un anonimo rematore di Chioggia, visto Ali Paschà, con un colpo d'ascia gli tronca il capo. La testa innalzata su di una picca darà ai Cristiani l'ultima spinta incontenibile e vittoriosa. La flotta ottomana é affondata o catturata, migliaia di schiavi liberati, infiniti cadaveri galleggiano sulle onde. La vittoria é assoluta e di questo giorno resterà la celebrazione sacra della Madonna della Vittoria nel giorno 7 di Ottobre e per sempre. Nei secoli diverrà la Madonna del Rosario che oggi si festeggia. Istanbul potrebbe essere presa, Cipro liberata, Bragadin vendicato. Il Mediterraneo in questo momento è mare cristiano. Ma la Francia trama e la Spagna teme Venezia ostile al Vaticano. La flotta dopo alcuni giorni disarmerà senza cogliere appieno i vantaggi della vittoria. È un'Europa divisa e senza prospettive, litigiosa e incerta su ogni questione. Papa Ratzingher cinque secoli dopo parlerà di occidente e oriente come conflitto di civiltà. La storia è maestra di vita ma gli uomini non imparano mai.
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« immagine » Autunno 1572, a ottobre le flotte da guerra svernano negli arsenali. Dopo un anno, in cui la fragile alleanza cristiana ha raccolto la più grande flotta di sempre, lo scontro con la Sublime Porta sembra rimandato. Improvvisamente i segnalatori avvisano che i Turchi incrociano al larg...
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07/10/2020 14:18:18
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Commenti

  1. ombra.dargento 07 ottobre 2020 ore 16:25
    Zio Vlad non si sentiva particolarmente a suo agio in mare, ma sono sicura che avrebbe fatto comunque la sua porca figura! :shy %-) :hoho

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