Lunedi 07/07/14

11 agosto 2014 ore 16:12 segnala
Prima della consueta descrizione della giornata e le escursioni filosofiche, voglio raccontarvi della partita di ieri sera. Si è cominciato regolarmente in 11contro11 e si è finito il 19contro18….come si poteva dire di no? Bellissimo….due riflessioni: la prima pensando di fare cosa gradita ho comprato un pallone nuovo della FIFA ma dopo due calci tutti fermi….azz che stupido loro giocano scalzi, mica hanno le scarpette rosa azzurro o gialle e nere, ed il pallone di cuoio faceva un male terribile. Per fortuna ne avevo preso uno anche di gomma e così la partita è continuata….la seconda credo di avere scoperto un piccolo fenomeno, e qui vi farò vedere i filmati al mio ritorno. Va beh colazione prestissimo dopo passeggiata mattutina, poi partenza per il lavoro. Oggi si prende la terra estratta ieri e la si lava alla ricerca dei diamanti. Sono dei veri artisti…..fanno roteare i setacci in maniera vertiginosa, anche qui filmati al ritorno. Pomeriggio visita alle forze militari, al comandante di zona, un vero mandingo, da nn scherzarci, per fortuna e’ dei nostri…eh eh..
Ritorno verso le sei, e qui ricominciano le strane impressioni. Mentre leggevo un passo molto interessante inviatomi da un’amica:”Ciò che importa è Non accontentarsi di verità facili, o di pericolose illusioni, ma mettersi alla paziente ricerca della verità col coraggio di confrontare continuamente tra loro osservazione, esperienza, ragionamento è sensibilità.
Lo yoga è uno stato. Non è un sapere né una tecnica, e ancora meno una forma da copiare.
Non pratichiamo lo yoga per lo yoga…..ma per la vita.” alzo lo sguardo e incrocio quello di un “vecchio” però dall’età indefinibile. Dico all’autista di fermarsi perché ciò mi suggeriva la suggestione del momento. La cosa pazzesca e’ che lui era li quasi mi aspettasse….ca va? bien, merci…e vouz ca va? Bien merci…insomma la solita cantilena, ci conosciamo e ci vediamo più tardi a casa sua….e’ un MARIBOU praticamente un curandero.una persona straordinaria, migliaia di anni di storia racchiusa nel suo volto, altrettanti di sofferenza nel suo cuore. Ci parliamo, mi tiene le mani e la prima sensazione e’ il possesso sul mio corpo. Gli vorrei chiedere mille cose ma mi limito ad ascoltarlo e ad osservarlo, il mio corpo e’ leggerissimo e tutto intorno si ovatta, le sue parole sono come oro colato, mi chiedo se il destino doveva farmi arrivare quassù per incontrare un altro segno nel mio cammino, ma a tutto corrisponde un disegno….mi accomiata e nn riesco ancora a parlare, ma di una cosa sono sicuro….ci rivedremo….ritorno, nn ho fame, penso agli avvenimenti….a come mi sentivo…..mi addormento
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Prima della consueta descrizione della giornata e le escursioni filosofiche, voglio raccontarvi della partita di ieri sera. Si è cominciato regolarmente in 11contro11 e si è finito il 19contro18….come si poteva dire di no? Bellissimo….due riflessioni: la prima pensando di fare cosa gradita ho...
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11/08/2014 16:12:25
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