Crostata di ciliegie sciroppate con crema al lime

13 settembre 2020 ore 00:17 segnala





La crostata di ciliegie sciroppate è un dolce tipico della costiera Amalfitana.Se avete la fortuna di andare in vacanza nella meravigliosa costiera,concedetevi una fetta di questa goduriosa crostata,non ve ne pentirete.Si tratta di uno scrigno di pasta frolla profumato alla vaniglia,farcito con una crema golosa e con tante,ma tante ciliegie sciroppate.

Nel mio caso,ho utilizzato le ciliegie che avevo sciroppato in casa qualche tempo fa.Per la crema pasticcera,ho usato il lime al posto del limone.Aggiungo che,non avendo una teglia da crostata con il buco,ho messo nel centro della tortiera un coppapasta...ha funzionato benissimo.

Per la frolla:
300 gr di farina di grano tenero-150 gr di burro-120 gr di zucchero-1 uovo grande-estratto naturale di vaniglia-un pizzico di sale-600 gr di amarene sciroppate.

per la crema pasticcera:
500ml di latte-50 gr di maizena-2 uova intere-135gr di zucchero-scorza di un lime.





Preparo la frolla:
in un mixer frullo la farina con il burro freddo a pezzetti fino ad avere un composto sabbiato.Aggiungo l’uovo,lo zucchero,l'estratto di vaniglia e il pizzico di sale. Aziono nuovamente il mixer rapidamente per amalgamare l'impasto.Formo un panetto,lo avvolgo nella pellicola e lo metto a riposare in frigo almeno per 1 ora

Preparo la crema pasticcera:
Monto con le fruste elettriche le uova insieme allo zucchero,aggiungo la vaniglia e la maizena.In un pentolino intiepidisco il latte con la scorza del lime,ci verso dentro le uova che ho montato precedentemente,senza mai smettere di mescolare, ottenendo una crema densa e vellutata:ci vorranno pochi minuti.





Tolgo la crema dal fuoco e la trasferisco in una ciotola per farla raffreddare. Sigillo la crema con pellicola o carta da forno a "contatto" per evitare che si formi quella pellicina dura e fastidiosa in bocca.Conservo la crema in frigo fino al momento di usarla.

Riprendo l'impasto dal frigo.Lo stendo con il mattarello, formo un disco e lo rovescio nella tortiera tagliando il bordo in eccesso.Faccio un buco nel mezzo,taglio una striscia dall'impasto formo un cordoncino e lo sistemo tutto intorno al coppapasta,cosi avrò una crostata con abbastanza spazio all'interno per la crema pasticcera.





Bucherello tutta la frolla con una forchetta,per non farla gonfiare in cottura. lnforno la crostata a 170 C° per circa 30 minuti,dipende sempre dal vostro forno,la sforno e la lascio raffreddare.Tolgo la scorza del lime nella crema pasticcera e con la crema oramai fredda,riempio una sac a poche,per me senza bocchetta,ma se volete, potete usare quella grande a stella.Tolgo la crostata dallo stampo,la posiziono in un bel piatto da portata.Riempio il disco di frolla con la crema pasticcera facendo tanti spuntoncini.





Sgocciolo le amarene dal loro sciroppo e le "farcisco" con altra crema,ma in questo caso ho usato beccuccio più piccolo.Man mano che le farcisco,appoggio le amarene sugli spuntoncini di crema fino a riempire tutta la crostata.





Decoro con altra crema e dei biscottini che avevo fatto con degli avanzi della frolla e qualche fogliolina di menta.





Se non avete voglia di "farcire" tutte le amarene,potete anche non farlo,il risultato è bello comunque,come potete vedere nella foto.


7f5a1e4b-6969-488e-b510-e75e800c9ea4
« immagine » La crostata di ciliegie sciroppate è un dolce tipico della costiera Amalfitana.Se avete la fortuna di andare in vacanza nella meravigliosa costiera,concedetevi una fetta di questa goduriosa crostata,non ve ne pentirete.Si tratta di uno scrigno di pasta frolla profumato alla vanigl...
Post
13/09/2020 00:17:24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Treccia di pane alla curcuma con aglio olio e peperoncino.

05 giugno 2020 ore 02:04 segnala



Una treccia di tutta semola aromatizzata con curcuma e un condimento sfizioso, sicuramente un pane diverso dal solito.Di certo,la curcuma è un efficace antiossidante naturale e antinfiammatorio delle nostre articolazioni.E' una spezia meravigliosa che, se è usata spesso in cucina non solo conferisce un tocco esotico a tutte le nostre pietanze rendendole gustose e digeribili,ma ci fa anche bene.Ecco che dopo aver provato la curcuma su tutto...mi mancava il pane.La prima volta che ho fatto il pane con questa spezia si,mi è piaciuto ma volevo qualcosa di più gustoso quindi,mi è venuta l'idea di aggiungere all'impasto aglio olio e peperoncino.Beh,se non avete mai mangiato un pane cosi,provate a farlo.





Ingredienti:
500 gr di farina di semola rimacinata di grano duro-300 gr di acqua a temperatura ambiente-10 gr di lievito di birra-1 cucchiaino di miele oppure di zucchero-5 gr di curcuma in polvere-10 gr di sale-mezzo bicchiere di olio di oliva-1-2 spicchi di aglio-peperoncino piccante quanto basta.


NOTE:io ho impastato con la planetaria,ma potete farlo anche a mano.






La prima cosa da fare è quella di aromatizzare l'olio,perchè si deve raffreddare.
Verso l'olio in pentolino,aggiungo gli spicchi di aglio e il peperoncino.Accendo il gas e porto a temperatura l'olio.Appena l'aglio comincia a dorare,spengo subito e tolgo l'aglio dall'olio: metto da parte e lascio raffreddare.

Adesso preparo l'impasto.
Inserisco nel boccale della planetaria la farina,aziono la macchina con il gancio e poco per volta aggiungo l'acqua dove ho sciolto dentro il lievito con lo zucchero. Dopo qualche minuto verso l'olio a filo ma non tutto,ne tengo da parte il necessario per pennellare per ben due volte la treccia.Quando l'olio è stato ben assorbito dall'impasto inserisco il sale.Tolgo l'impasto dal boccale quando è ben incordato, liscio e compatto.Trasferisco l'impasto in una ciotola coperta e lascio lievitare fino al raddoppio.





Dopo il raddoppio,verso l'impasto su una spianatoia e lo divido in sei palline dello stesso peso.





dalle palline ricavo sei filoncini più grossi al centro e un pò più sottili all'estremità.





Sistemo due filoncini in orizzontale e tre filoncini sopra in verticale.





Adesso sollevo un filoncino che è in verticale e ne metto sotto uno in orizzontale, riposiziono il filoncino in verticale.





Allargo le estremità dei due filoncini in orizzontale





inizio a formare le prime due trecce.





Formo anche le altre due trecce in questo modo ho una croce





Adesso congiungo le prime due trecce da una parte della croce





di seguito le altre due trecce dall'altra parte,in questo modo si forma una doppia treccia.





la posiziono in una teglia coperta da carta forno.La pennello con l'olio aromatizzato e la lascio lievitare per una mezz'oretta,il tempo che il forno arrivi alla giusta temperatura di 200°C modalità statica.





Inserisco la treccia nel forno dopo 10 minuti abbasso la temperatura a 180°C e proseguo la cottura per altri 30 minuti, dipende sempre dal forno.La treccia è cotta quando inserendo un termometro al centro arriva alla temperatura di 92°C.Se non avete un termometro,infilate uno stuzzicadenti da spiedino,se esce asciutto è cotto. Sforno la treccia quando è bella dorata la pennello subito con altro olio aromatizzato e la trasferisco su una gratella per farla raffreddare.Eccola qua..non è bellissima?Per essere la mia prima treccia e considerando che io sono negata a far le trecce,sono davvero contenta.





Provatela con i formaggi stagionati è divina!
8b840a4a-4813-4105-ab3c-60b2d6a179ae
« immagine » Una treccia di tutta semola aromatizzata con curcuma e un condimento sfizioso, sicuramente un pane diverso dal solito.Di certo,la curcuma è un efficace antiossidante naturale e antinfiammatorio delle nostre articolazioni.E' una spezia meravigliosa che, se è usata spesso in cucina no...
Post
05/06/2020 02:04:08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    3

Quiche di asparagi e zucchine

02 giugno 2020 ore 23:46 segnala



Avevo preparato questa quiche un pò di tempo fa,ma non avevo avuto ancora il tempo di postarla.La ricetta della pasta brisè è dei Fables De Sucre e come avevo scritto anche l'altra volta,per me è la brisè più buona in assoluto,se poi usate burro tedesco o bavarese il risultato sarà eccellente.Il ripieno di panna e robiola,la rende delicata e gustosa.Gli asparagi e le zucchine sono un'accoppiata vincente e i pomodorini danno il giusto grado di acidità.Si possono preparare le verdure in anticipo e assemblare la torta un attimo prima di metterla in forno,io l'ho decorata come vedete nella foto,perchè anche l'occhio vuole la sua parte...giusto?

NOTE:sicuramente vi avanzerà della brisè,potete conservarla avvolta nella pellicola in frigo per alcuni giorni.Io ho usato una teglia del diametro di 21 cm.





Ingredienti per la brisè:
250 gr di farina 00-125 gr di burro freddo-1 uovo-5 gr di sale

Ingredienti per il ripieno:
9 asparagi freschi-1 zucchina-100 gr di panna fresca-100 gr di robiola-1 uovo grande -1 cucchiaio di grana grattugiato-7 pomodorini ciliegino-olio di oliva-1 spicchio di aglio-origano fresco-sale e pepe.

Verso nella ciotola della planetaria la farina,il burro freddo a pezzetti,l’uovo e il sale.Con la foglia faccio amalgamare bene gli ingredienti,tolgo subito l’impasto dalla ciotola e lo compatto con le mani.Avvolgo l’impasto nella pellicola e lo metto per 1 ora in frigo a riposare.Nel frattempo lavo gli asparagi,con un coltello taglio la parte dura finale.Con un pelapatate pelo il gambo,in questo modo riesco ad utilizzare tutto l’asparago senza sprechi.Tuffo gli asparagi in acqua bollente salata e da quando riprende il bollore,li faccio cuocere per 5 minuti (non mi piacciono troppo cotti) li scolo e li lascio intiepidire.A parte taglio a rondelle sottili la zucchina e la faccio rosolare qualche minuto in una padella con aglio, olio e un pizzico di sale.In una terrina sbatto l'uovo con la panna fresca,la robiola,il parmigiano il sale e il pepe. Trascorso il tempo del riposo,riprendo l’impasto dal frigo con un mattarello e poca farina,lo stendo con uno spessore di 3 millimetri.Fodero una tortiera,con una forchetta bucherello tutto il fondo dell’ impasto per non farlo gonfiare in cottura.





Taglio a misura gli asparagi tenendo da parte le punte che mi serviranno per la decorazione,il resto dei gambi li taglio a pezzetti e li distribuisco su una parte della tortiera,dall'altra parte ci metto le zucchine.





Verso sopra gli asparagi e le zucchine il composto livellandolo bene,decoro con le punte di asparagi che avevo tenuto da parte e tra un asparago e l’altro adagio un pomodorino intero con il suo picciolo.







Inforno la quiche in forno caldo a 180°C per 30 minuti o fino a doratura.Sforno la quiche la lascio intiepidire, successivamente la decoro con qualche foglia di origano fresco prima di servirla.





Ed ecco come si presenta all'interno,morbida e golosa.




Buon appetito!
a369a363-5829-43a3-840d-5b4d7cbb2663
« immagine » Avevo preparato questa quiche un pò di tempo fa,ma non avevo avuto ancora il tempo di postarla.La ricetta della pasta brisè è dei Fables De Sucre e come avevo scritto anche l'altra volta,per me è la brisè più buona in assoluto,se poi usate burro tedesco o bavarese il risultato sarà ...
Post
02/06/2020 23:46:53
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Corona di pane con olive e speck

22 maggio 2020 ore 01:26 segnala



Ho preso l'abitudine,di preparare qualcosa di "diverso" quando faccio il pane.Non ho mai troppo tempo..anzi,ultimamente avere del tempo per me è diventato un lusso. Prendo spunti un pò da tutti.Leggo e conservo un sacco di ricette anche solo per farmi delle idee.L'altro pomeriggio,ho tenuto da parte un pezzo di pasta lievitata, avevo un pò di speck nel frigo,le olive in dispensa e con pochi ingredienti è venuta fuori una corona davvero sfiziosa.Si accompagna meravigliosamente con i formaggi.

Potete usare anche la pasta lievitata per pizza che trovate al supermercato, oppure fatela voi.





ingredienti per la pasta lievitata di grano duro:
350 gr di farina di semola rimacinata di grano duro-175 gr di acqua a temperatura ambiente-3 gr di ldb-la punta di cucchiaino di zucchero-2 cucchiai di olio-7 gr di sale.


Metto nella planetaria la farina con il lievito sbriciolato e lo zucchero.Aziono la macchina aggiungendo un pò alla volta l'acqua,se l'impasto è troppo duro,aggiungete ancora poca acqua.Infine inserisco il sale e l'olio,l'impasto deve venire bello liscio e compatto.Metto l'impasto a lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta da pellicola.Avvenuto il raddoppio,si procede con la ricetta.


Ingredienti per la corona:
700 gr di pasta lievitata(per me di grano duro)-65 gr di speck-200 gr di olive nere denocciolate-un mazzetto di erba cipollina fresca-un mazzetto di basilico fresco-un mazzetto di timo fresco-4 cucchiai di grana grattugiato-olio di oliva.


Stendo la pasta con il mattarello formando un rettangolo non troppo sottile,pennello tutta la superficie con l'olio di oliva.





Trito l'erba cipollina con il basilico e il timo,taglio a rondelle le olive nere, trito a coltello lo speck e distribuisco tutto sopra il rettangolo,ultima chicca una bella spolverata con il grana grattugiato.





Prendo la pasta da una parte l'arrotolo piano,piano formando un rotolo.





Con un coltello a seghetto taglio il rotolo a fette larghe almeno un centimetro.





Sistemo le fette sovrapponendole in una placca con carta forno





in questo caso ho scelto di formare una corona;voi potete scegliere di formare una spirale,un cuore,un quadrato,una stella..date libero sfogo alla vostra fantasia. Finito di sistemare la mia corona la pennello bene con olio di oliva e la lascio rilievitare per una ventina di minuti circa.





Accendo il forno a 180°C appena arriva a temperatura,inforno la corona,ci vorranno 30 minuti circa,questo dipende sempre dal tipo di forno.





Comunque regolatevi con la doratura e se avete un termometro,ricordatevi che il pane al cuore è a 92°C significa che cotto.Sforno e quando la corona è ancora calda,la pennello nuovamente con l'olio di olia.





Se non la consumate tutta,conservatela in un sacchetto si manterrà morbida per alcuni giorni.


83a9da90-0009-4c56-a588-bdd585da5747
« immagine » Ho preso l'abitudine,di preparare qualcosa di "diverso" quando faccio il pane.Non ho mai troppo tempo..anzi,ultimamente avere del tempo per me è diventato un lusso. Prendo spunti un pò da tutti.Leggo e conservo un sacco di ricette anche solo per farmi delle idee.L'altro pomeriggio,h...
Post
22/05/2020 01:26:15
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Ciambella all'acqua con agrumi e mandorle

15 maggio 2020 ore 02:43 segnala




Un dolce facile e semplice,sono queste le torte che piacciono a casa mia,che si preparano con un frullino elettrico e con quello che abitualmente ho in casa.Quante volte ho fatto la ciambella all'acqua?Un sacco di volte!Ogni volta cambio o aggiungo qualcosa,questa volta volevo una torta profumata come una colomba.Sempre seguendo la semplicità io l'ho cotta nel fornetto Versilia,ma c'è anche l'opzione per la cottura del forno di casa,a voi la scelta.





Ingredienti:
3 uova grandi-200 gr di zucchero-65 gr di olio di semi-130 gr di acqua-300 gr di farina 0-la buccia grattugiata di un'arancia e di un limone-estratto di vaniglia-mandorle a lamelle-un pizzico di sale.

In una terrina monto con le fruste elettriche le uova con lo zucchero,fino a farle diventare gonfie e spumose.Aggiungo a filo l'olio e successivamente l'acqua.Senza smettere di montare,incorporo la farina con il lievito e il pizzico di sale,la buccia degli agrumi grattugiati e la vaniglia.Non vi preoccupate se il composto è liquido e gonfio,è cosi che dev'essere. Passo l'olio e la farina in uno stampo da 26 cm e ci verso dentro il composto.





Cospargo tutta la superficie con le mandorle a lamelle e subito in forno a 180°C per 45 minuti circa,vale sempre la prova stecchino.Sforno lasciando raffreddare la ciambella,al momento di servirla la spolvero con lo zucchero a velo.





COTTURA NEL FORNETTO VERSILIA.

A questo punto passo un filo di olio e infarino il tegame del fornetto.Ci verso dentro il composto,metto lo spargifiamma sul fornello più piccolo della cucina(dove si mette la caffettiera piccola da due tazze)sopra lo spargifiamma il fornetto chiuso con il suo coperchio.Accendo il fornello del gas a fiamma alta e aspetto 10 minuti è importante non sgarrare in questa prima fase.Non appena sono passati i 10 minuti,abbasso immediatamente la fiamma e la tengo bassa cuocendo per 35 minuti il dolce.Per essere sicuri della cottura,dopo 20 minuti si può sollevare il coperchio del fornetto per controllare e per fare la prova stecchino.Non abbiate paura le torte cotte nel fornetto,non si sgonfiano in cottura.






Appena la ciambella è cotta spengo il fornello,sposto il coperchio e lascio raffreddare nella pentola.Quando è completamente fredda,la sformo e la spolvero con lo zucchero a velo.





Una torta semplice ma fantastica!
0b852c8f-13f1-4e2d-91d8-8eeaf2c7c951
« immagine » Un dolce facile e semplice,sono queste le torte che piacciono a casa mia,che si preparano con un frullino elettrico e con quello che abitualmente ho in casa.Quante volte ho fatto la ciambella all'acqua?Un sacco di volte!Ogni volta cambio o aggiungo qualcosa,questa volta volevo una ...
Post
15/05/2020 02:43:42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    3

Mix di Nighiri

06 maggio 2020 ore 02:47 segnala




I Nighiri,sono delle piccole polpettine di riso modellate a mano dalla forma allungata.Di Nighiri Sushi,ne esistono molte varianti.Possono essere arricchiti con pesce,carne, verdure e addirittura con formaggio spalmabile.Ho trovato una ricetta facile e veloce per "formare" i Nighiri usando le vaschette per il ghiaccio!La particolarità di questi Nighiri è che ho usato quello che avevo in casa.Logicamente potete togliere oppure aggiungere quello che desiderate,saranno sempre buoni ma la cosa divertente è proprio la preparazione cosi veloce,in un attimo si preparano tanti Nighiri!!





Ingredienti per 16-18 Nighiri:
mezzo peperone rosso arrostito e privato dalla pelle-mezzo peperone giallo arrostito privato dalla pelle-2 scatolette di tonno sott'olio-1 scatoletta di sgombro sott' olio-2-3 fette di salmone affumicato-1 cetriolo-200 gr di philadelphia-1 mazzetto di erba cipollina-pellicola per alimenti-vaschette forma ghiaccio grandi.


Per la preparazione del riso per 16-18 Nighiri:
240 gr di riso per sushi–8 cucchiai di aceto di riso–4 cucchiai di zucchero semolato 2 cucchiaini di sale.


Per fare i Nighiri ci sono delle regole ben precise e tutto parte dalla cottura del riso.Se non trovate il riso per sushi è possibile usare un riso a chicco piccolo (esempio riso Roma).E'meglio preparare il riso con molto anticipo,perchè si deve raffreddare.





Metto in ammollo in acqua fredda per 1 ora il riso.Trascorso questo tempo,lo lascio scolare per 30 minuti in un colino.Preparo a parte in un pentolino:l'aceto con lo zucchero ed il sale.Mescolo fino a far sciogliere lo zucchero ed il sale sul fuoco a fiamma bassa.Appena si è sciolto non deve bollire,trasferisco tutto in una ciotolina e lascio raffreddare.Trasferisco il riso scolato in una pentola a doppio fondo con pari quantità di acqua quindi, per 240 gr di grammi di riso, servono 240 gr di acqua fredda.Copro con un coperchio,alzo la fiamma,e quando inizierà a bollire conto 5 minuti.Trascorso questo tempo abbasso la fiamma fino al minimo e conto altri 5 minuti.Trascorsi questi ultimi cinque minuti,sposto dal fuoco e lascio riposare 10 minuti con il coperchio.

IMPORTANTE bisogna cuocere il riso senza togliere il coperchio, se non per controllare.Trascorso il riposo,incorporo la soluzione di aceto, zucchero e sale al riso,facendo attenzione a non rompere i chicchi.Faccio riposare fuori dal frigo fino a raffreddamento completo.





Taglio a falde larghe il salmone e i peperoni,scolo il tonno e lo sgombro dall'olio, pelo il cetriolo e con una mandolina lo taglio sottilissimo.Lavo,asciugo l'erba cipollina e la trito.In una ciotolina con una frustina ammorbidisco il philadelphia per renderlo più cremoso.Adesso che ho preparato tutti gli ingredienti,posso preparare i Nighiri.Stendo un pezzo di pellicola all'interno delle vaschette formaghiaccio cercando di farla aderire il più possibile.Io le combinazioni le ho fatte cosi:




1 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di cetriolo,aggiungo il tonno e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

2 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di cetriolo,aggiungo lo sgombro e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

3 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di peperone rosso,l'erba cipollina tritata,philadelphia e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

4 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di peperone giallo,l'erba cipollina tritata,philadelphia e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

5 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di cetriolo,aggiungo il salmone affumicato e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

6 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di salmone affumicato,erba cipollina tritata,philadelphia e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

7 combinazione.
Sul fondo della vaschettina a contatto con la pellicola,metto una fettina di salmone affumicato e chiudo a tappo con il riso pressandolo bene.

Quando ho finito di riempire tutte le vaschette,le sigillo bene con la pellicola e le metto a rassodare in frigo per non meno di 3 ore.Al momento di servirli prendo una piastrella se avete un vassoio di vetro è anche meglio.Prendo le vaschette dal frigo,gli tolgo la pellicola e con un colpo secco le ribalto sulla piastrella,un pò come si fa per sformare il ghiaccio.





Ecco son pronti!Si portano subito a tavola senza dimenticare di accompagnarli alla salsa di soia,salsa agrodolce piccante thai o wasabi.




Itadakimasu!!
3eec1b1a-f2c5-4267-8bea-87905f8008f4
« immagine » I Nighiri,sono delle piccole polpettine di riso modellate a mano dalla forma allungata.Di Nighiri Sushi,ne esistono molte varianti.Possono essere arricchiti con pesce,carne, verdure e addirittura con formaggio spalmabile.Ho trovato una ricetta facile e veloce per "formare" i Nighir...
Post
06/05/2020 02:47:33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Crostata di pesche e amaretti

28 aprile 2020 ore 02:22 segnala




Una crostata con una frolla leggera e digeribile,che racchiude al suo interno una crema golosa con pesche sciroppate e amaretti...un connubio perfetto!La ricetta è di Benedetta Rossi ed è fantastica.Bella da presentare per un dopocena,un caffè con le amiche,farete sempre un figurone con questa insolita crostata.Se farete questa crostata e vi giuro che non ve ne pentirete,vi avanzerà della frolla fate dei biscottini sono deliziosi.


NOTE:l'impasto di questa crostata si stende subito in teglia,perchè è fatto con l'olio che al contrario del burro non necessita del passaggio in frigo.






Ingredienti:
3 uova-150 gr di zucchero-120 gr di olio di girasole(io ho usato quello di arachide) 500 gr di farina + 2-3 cucchiai per lo spolvero-1/2 bustina di lievito-estratto di vaniglia-zucchero a velo.

Ingredienti per la crema:
2 uova-75 gr di zucchero-25 gr di amido di mais (maizena)-un pezzetto di buccia di limone senza il bianco-500 ml di latte-8-10 pesche sciroppate-8-10 amaretti.





Preparo la crema che si dovrà raffreddare.
In un pentolino sbatto le uova con lo zucchero e la maizena,senza smettere di sbattere aggiungo il latte e la buccia del limone.Porto sul fuoco mescolando lentamente fino a quando la crema diventa densa.





Tolgo la crema dal fuoco,la verso in una terrina,tolgo la buccia del limone e copro con pellicola a contatto per evitare che sulla crema si formi la crosticina,nel frattempo preparo le pesche e gli amaretti.





Adesso preparo l'impasto.
In una ciotola con una forchetta sbatto le uova con lo zucchero,aggiungo l'olio la farina con il lievito,la vaniglia e la buccia del limone grattugiata.Continuo ad impastare con le mani se l'impasto è ancora appiccicoso aggiungo gradatamente i tre cucchiai della farina tenuta da parte:l'impasto è pronto quando diventa liscio e non si attacca alle mani.






Olio ed infarino una tortiera dal diametro di 26 cm,divido a metà l'impasto e lo stendo con il mattarello formo un disco e lo rovescio nella tortiera tagliando i bordi in eccesso.





Verso tutta la crema pasticcera sulla frolla livellandola bene.






Sistemo un amaretto al centro di ogni mezza pesca sciroppata e man mano le







appoggio sopra la crema formando un fiore,sempre con l'amaretto rivolto verso il basso.






Con il mattarello stendo l'altra metà della frolla formando un disco e lo sistemo sopra le pesche chiudendo la crostata.






Con le dita schiaccio delicatamente la frolla alle pesche,togliendo tutta l'aria per non farla gonfiare in cottura.





Anche in questo caso tolgo l'eccesso di frolla e con il manico del cucchiaio premo lungo i bordi per sigillare la frolla alla crema.






Metto in forno a 180°C modalità statica per 40-45 minuti,negli ultimi 10 minuti sposto la torta sul fondo del forno,perchè è molto umida e rischia di rimanere cruda.Assicuratevi che sul fondo sia ben cotta e dorata.






A cottura ultimata la sforno e la lascio raffreddare.Prima di servire la crostata la spolvero di abbondante zucchero a velo.


3cabf08a-bb1f-493a-86a4-a58e1316c26c
« immagine » Una crostata con una frolla leggera e digeribile,che racchiude al suo interno una crema golosa con pesche sciroppate e amaretti...un connubio perfetto!La ricetta è di Benedetta Rossi ed è fantastica.Bella da presentare per un dopocena,un caffè con le amiche,farete sempre un figuron...
Post
28/04/2020 02:22:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Sa Pratzida

20 aprile 2020 ore 01:53 segnala



La Sa Pratzida è una ricetta sarda tramandata da famiglia a famiglia.Si preparava in occasione dell'infornata del pane.Lo stesso impasto veniva steso e riempito con pomodori,aglio,basilico e abbondante olio di oliva.La stessa cosa vedevo fare a mia madre calabrese,ogni volta che infornava il pane settimanale:una o due pagnottelle le preparava con pomodori e alicette.





Preparazioni semplici ma molto gustose.Ho rivisto questa ricetta,postata in questi giorni Io ho preso spunto dalla ricetta della signora Alice Podda,spero non ne abbia a male.Consiglio davvero la Sa Pratzida,molto gustosa e più leggera di una pizza.

Ingredienti per 3 sa pratzida:
250 gr di farina di semola rimacinata-250 gr di farina 0-10 gr di lievito di birra-250 gr di acqua a temperatura ambiente-10 gr di sale-olio di oliva.

Per il ripieno:
1 certosino (facoltativo)-4 patate a tocchetti saltate in padella con olio-2 zucchine grigliate-1 melanzana grigliata tutto condito con olio aglio,prezzemolo,timo e poco succo di limone.





NOTE:per il ripieno della Sa Pratzida,ho usato le verdure grigliate avanzate dalla grigliata di pasquetta (sul balcone).Ho usato 10 gr di lievito,potete diminuire la dose e lasciare lievitare più a lungo.





Inserisco le farine nel boccale della planetaria,sciolgo il lievito nell'acqua e l'aggiungo alle farine,aziono la macchina e incomincio ad impastare.Dopo qualche minuto inserisco il sale,se l'impasto è troppo duro,aggiungo ancora poca acqua. Quando l'impasto è ben incordato,liscio ed omogeneo,tolgo l'impasto dalla planetaria,lo trasferisco in una ciotola,lo copro con la pellicola e lo faccio lievitare al caldo fino al raddoppio. Quando l'impasto è ben lievitato,lo ribalto su un piano da lavoro e lo divido in tre parti.





Formo 3 dischi e su ogni disco al centro sistemo le verdure grigliate,con il loro condimento e sopra le patate.





Mia figlia ha scelto di aggiungere qualche cucchiaio di certosino.Chiudo i dischi di pasta tirando su i lembi a mò di cestino.





Pennello tutta la superficie con abbondante olio di oliva e inforno subito a 200 °C modalità statica per circa 20-30 minuti.





Devono diventare belle dorate e croccanti.





Sforno e porto a tavola.
0861c819-9642-43c0-baab-01261310f52d
« immagine » La Sa Pratzida è una ricetta sarda tramandata da famiglia a famiglia.Si preparava in occasione dell'infornata del pane.Lo stesso impasto veniva steso e riempito con pomodori,aglio,basilico e abbondante olio di oliva.La stessa cosa vedevo fare a mia madre calabrese,ogni volta che inf...
Post
20/04/2020 01:53:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Torta di mele

18 aprile 2020 ore 03:09 segnala




Nella mia vita,almeno da 40 anni a questa parte,ho provato tante e tante ricette della classica torta di mele.Alcune sono venute "soffocose" come le chiama mio marito,altre sono rimaste crude..forse c'erano troppe mele.La più classica delle torte,non è poi cosi semplice da preparare.Tutte le nonne hanno una ricetta infallibile,le ho sempre "invidiate" per questo.





Per non farmi mancare nulla,ho voluto provare anche questa.L'ho vista su alice tv nel programma "il folletto delle torte"E' una torta di mele bassa, morbida e profumata.Si prepara in 5 minuti con quello che abbiamo abitualmente in casa ... personalmente avevo 3 mele da non so quanto tempo,nel cestino della frutta che non mangiava nessuno.Come dicevo,in 5 minuti con le fruste elettriche,si prepara una delizia che ne vale davvero la pena.





Ingredienti:
135 gr di burro-135 gr di zucchero-135 gr di farina 00-3 mele gialle o rosse come preferite-2 uova-80 gr di latte-la scorza grattugiata di 1 limone bio-1/2 bustina di lievito per dolci-un pizzico di sale-cannella-zucchero a velo per decorare.


In una ciotola monto con le fruste elettriche per 5 minuti:il burro con lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone.Aggiungo le uova,la cannella, poco per volta la farina setacciata con il lievito e per ultimo il latte.Monto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.





Sbuccio una mela ne taglio metà a cubetti e l'aggiungo al composto mescolando bene. Verso il composto in una tortiera da crostata dal diametro di 28 cm,se volete una torta più alta usate uno stampo più piccolo,io ho usato carta forno ma potete anche imburrare la tortiera.





Sbuccio le altre mele le taglio tutte a fette sottili e le dispongo a raggiera nella tortiera.A piacere (io l'ho fatto) si può spolverare le mele con poco zucchero.
Inforno la torta in forno già caldo a 170-180°C modalità statica per 35-40 minuti circa.





Sforno la torta e la lascio raffreddare,prima di servirla la spolvero con zucchero a velo e cannella in polvere.




Buona merenda!
2ad8916e-af34-4245-96cf-262a9f8dc338
« immagine » Nella mia vita,almeno da 40 anni a questa parte,ho provato tante e tante ricette della classica torta di mele.Alcune sono venute "soffocose" come le chiama mio marito,altre sono rimaste crude..forse c'erano troppe mele.La più classica delle torte,non è poi cosi semplice da preparar...
Post
18/04/2020 03:09:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Biscotti tarallini facili per bambini

23 marzo 2020 ore 02:45 segnala



I biscotti tarallini sono nati da un avanzo di una frolla all'olio che ho utilizzato per una crostata;la ricetta l'ho presa da Benedetta Rossi.In questo triste periodo di quarantena costretti a casa con i bimbi che non vanno a scuola,questo biscotto facilissimo e aggiungo io,buonissimo è un buon motivo per pasticciare insieme a loro in cucina.Alla ricetta originale ho aggiunto vaniglia e buccia di limone,perchè a parer mio ogni frolla che si rispetti deve profumare di vaniglia,ma per questo biscotto ci sta bene anche il limone.





Se preferite potete usare anche la buccia dell'arancia oppure del lime.Come dicevo,è una frolla che si impasta velocemente:in planetaria,con un frullino,ma anche con una semplice forchetta.L'impasto non ha bisogno di riposo,al tatto resta asciutto e si possono preparare subito i biscotti.Ho dato la forma di semplici tarallini,ci ho messo un lampo,ma quello che mi spinge a pubblicare questa ricetta è vedere la velocità con cui sono finiti.Sono davvero super e se velo dico io che adoro i biscotti...





Ingredienti:
3 uova-150 gr di zucchero-120 gr di olio di girasole(io ho usato quello di arachide) 500 gr di farina + 2-3 cucchiai per lo spolvero-1/2 bustina di lievito per dolci-estratto di vaniglia-buccia grattugiata di 1 limone.

Il procedimento è semplicissimo.In una ciotola con una forchetta sbatto le uova con lo zucchero,aggiungo l'olio,la farina con il lievito,la vaniglia e la buccia del limone grattugiata.Continuo ad impastare con le mani se l'impasto è ancora appiccicoso aggiungo gradatamente i tre cucchiai della farina tenuta da parte,fino ad avere una pasta liscia che non si attacca alle mani.





Stacco pezzi grossi come una noce dall'impasto,che l'arrotolo tra le mani formando un cordoncino.Formo una piccola goccia che chiudo alle due estremità.Man mano che formo i tarallini,li sistemo sulle teglie foderate di carta forno.





Quando ho terminato di formare i biscotti,li passo subito in forno caldo a 180°C per 10-15 minuti i biscotti devono appena dorare alla base e sui lati,mi raccomando.
Sforno i tarallini e li lascio raffreddare prima di toglierli dalle teglie.Sistemo i tarallini in una scatola da biscotti...pronti per essere divorati!




Andrà tutto bene!