Quello che le donne (virtuali) non dicono

27 agosto 2013 ore 20:56 segnala


Quello che le donne virtuali non dicono è che, virtualmente parlando, possono agire liberamente più di quanto la società, i costumi e la loro stessa educazione gli possa permettere.

Finalmente possono relazionarsi col primo che capita senza recriminare troppo se poi quello risulta un cretino.

Finalmente possono parlare delle conseguenze morali e psicofisiche senza alcuna sofferenza.

Possono perfino scriverne e dilungarsi a loro piacimento, nessun altro argomento è così affascinante.

Nonostante tutte le premesse e gli ammiccamenti, non hanno bisogno di giustificare la loro reticenza, la loro più o meno sistematica predilezione per il rifiuto.

La cosa più fantastica è che non devono inventarsi nessun mal di testa.

Addirittura non sono costrette a consultare il calendario e neanche a prendere la pillola!

Essere virtuale, anziché una creatura in carne e ossa, per una donna è il massimo. .
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27/08/2013 20:56:43
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Commenti

  1. Evelin64 27 agosto 2013 ore 21:46
    Già...almeno non si rischia la "scelta" :ok
    Evelin :bye
  2. RelaxBeach 27 agosto 2013 ore 22:45
    E' sempre un esperienza...!!!
    Buona serata.
  3. c.ioccolatino111 28 agosto 2013 ore 18:33
    Poi c'è chi mette o toglie una maschera ogni primo (o ultimo) del mese!!
  4. dolcecarrie 28 agosto 2013 ore 20:10
    ..il mal di testa è indizio di sofferenza non va ignorato,
    il virtuale potrebbe essere per l'uomo sensibile un'opportunità per conoscere la donna :bye
  5. l.aurabellika 16 febbraio 2014 ore 11:48
    Bellissima questa descrizione dell'essere femminile calato nel virtuale....,ma credo che anche per gli uomini ci sono dei vantaggi non indifferenti.
  6. rea.cinzia 24 marzo 2014 ore 17:30
    Hai uno strano modo di vedere le donne...anche quelle virtuali. Ti riconosco però una dialettica forbita e ben fornita di piacevole ironia.
    Tornerò a leggerti con piacere
  7. s.hakespeare 24 marzo 2014 ore 19:15
    Cinzia, benvenuta nel mio blog. :rosa
  8. rea.cinzia 24 marzo 2014 ore 19:17
    grazie :-)
  9. c.ioccolatino111 25 marzo 2014 ore 11:31
    Ad ogni modo, io sono fatta di carne e di ossa !
    Ciao Shakespeare.

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