Contro l'abuso minorile

29 ottobre 2017 ore 09:13 segnala
Gli abusi sui minori si consumano in famiglia, molto in famiglia, troppo in famiglia. La famiglia è il luogo fisico e ideale nel quale dovremmo trovare sempre rifugio e protezione e invece diventa troppo spesso il teatro di mostruosità»: così Carmen Consoli, autrice di «Mio zio», un brano sulla violenza domestica, ha ringraziato Amnesty Italia Il brano «Mio Zio», racconta la sofferenza, l’impotenza e la vergogna di una bambina violata da una persona "perbene".

Carmen Consoli




















Una triste storia mirabilmente rappresentata dalla splendida
cantautrice Carmen Consoli,in questa canzone . Questo un
argomento spinoso , dolorosissimo , in quanto sempre purtroppo
di grande attualità nelle famiglie disagiate , ma succede
anche nelle famiglie per così dire perbene. Dove bambini ,
adolescenti vengono abusati dai genitori o dai parenti .
L'abuso domestico è la peggior piaga dell'umanità "Tutta" ,
in ogni parola di questa toccante canzone si sente la rabbia
esplosiva di una bambina divenuta ora Donna che ricorda quei
momenti vissuti , urlando al Mondo intero contro l'ipocrisia
borghese di chi conosce i fatti e per omertà sceglie di
guardare da un'altra parte e non denunciare se vede.
Il per così dire lavare i panni sporchi in famiglia sono
tutt'ora purtroppo regole rigide e assurde inculcate a parole
nelle menti di bambini , impaurendoli su quanto gli accadrà,
se parlassero e raccontassero a qualcuno la loro esperienza .
In ogni strofa della canzone si ode come un battito continuo
del cuore che pulsa affannato.
Che ogni bambino in pericolo abbia la forza , di farsi capire
in qualche modo , anche con un disegno , sperando che nelle
scuole le insegnanti riescano a capire le loro reali difficoltà
e possano costruire un dialogo con i bambini , in modo da
poterli aiutare a non lasciarli in questo buio e terrore che
hanno costruito nelle loro delicate ed innocenti menti .

Con la speranza sempre di Creare un Mondo migliore a misura di bambino .




Shela :rosa






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Gli abusi sui minori si consumano in famiglia, molto in famiglia, troppo in famiglia. La famiglia è il luogo fisico e ideale nel quale dovremmo trovare sempre rifugio e protezione e invece diventa troppo spesso il teatro di mostruosità»: così Carmen Consoli, autrice di «Mio zio», un brano sulla...
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29/10/2017 09:13:04
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Commenti

  1. gandalf3 29 ottobre 2017 ore 13:42
    Ricordo quand'ero bimbo i miei genitori mi dicevano ogni volta che scendevo in strada a giocare(allora era possibile farlo),non accettare caramelle da nessuno.Io mi chiedevo il perchè...Ora cosa possiamo dire ai figli?State attenti al papà allo zio al vicino di casa?Quanta tristezza per questa fanciullezza violata appena venuta al mondo,per la mancanza di affetti veri,sinceri,e bisognosa di carezze calde dolci e soprattutto pulite.Famiglie disadattate...famiglie per bene...dov'è la differenza quando l'orco è in agguato ad aspettare la vittima sangue del suo sangue?
    E oltre le famiglie"l'oratorio",non so se esiste ancora!Si predica ionnocenza e amore,si semina innocenza violata e amore(scusami per l'uso di questa meravigliosa parola associata al contesto) solo sessuale della peggior specie.Chiudo gli occhi e ritorno bimbo con nessun gioco per le mani perchè quelli li costruivamo da soli,e con l'innocenza che anche se ormai vecchio non mi ha mai abbandonato.

  2. s.hela 29 ottobre 2017 ore 14:34
    @gandalf3

    Sai anche i miei genitori mi hanno sempre detto la frase che hai citato tu , sul non accettare mai le caramelle dagli sconosciuti . Gia' , ora e' cambiato tutto , ahimè , tristemente vero che nella famiglia dove da sempre è il luogo più' intimo e sicuro , ora per moltissimi bambini è un inferno ... mi auguro con tutto il Cuore che questi piccoli innocenti trovino il modo di far capire a chi li segue,la realtà in cui sono costretti a vivere ogni giorno .

    Bellissimi i tuoi pensieri , grazie infinite per aver impreziosito il mio post con il tuo commento e immagine .

    Buona e serena Domenica .

    Giulia :rosa
  3. gandalf3 29 ottobre 2017 ore 14:54
    Amica cara,leggere i tuoi pensieri è bello,commentarli,se io avessi
    l'istruzione che purtroppo mi manca lo sarebbe ancor di più.Ma la tua mente è grande come il tuo spirito fortunatamente.
    Tanta serenità. :rosa :rosa :rosa
  4. s.hela 29 ottobre 2017 ore 18:11
    @gandalf3
    Grazie per le parole che mi doni , sono lievi carezze che aleggiano nell'infinito di questo mondo all'apparenza virtuale , ma se scritte assumono un grande significato e sanno donare Emozione.

    Un abbraccio con stima .
    Buona serata :rosa
  5. tecerco 29 ottobre 2017 ore 21:18
    Leggi speciali e carcere duro per i pedofili e per chi violenta i bambini. C'è in giro, purtroppo, molta omertà, soprattutto da parte delle famiglie interessate a questo triste fenomeno. E non va dimenticato che la patria potestà la si deve meritare. In certi casi, la si toglie! Ed infine, tolleranza zero nei confronti di certe famiglie rom che crescono i propri figli educandoli al furto ed alla rapina. Queste mie, cara amica, sono parole, auspici. In realtà, sono parecchio pessimista, poichè sono convinto che una società attenta nei confronti dell'infanzia, debba avere anzitutto una classe politica onesta e competente. Non è il caso della nostra Italia. E non è il caso che faccia qui il mio sermone politico, che tu conosci molto bene... :ok
    Buona serata, Giulia cara.. :rosa
  6. alex1955 29 ottobre 2017 ore 21:36
    L'abuso sui bambini è un problema e piaga vastissimo.
    Allargo il tema a livello globale, in quanto non possiamo dire o credere che non ci riguardi; per esempio spesso compriamo oggetti che vengono realizzati con lo sfruttamento miniorile.

    "Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sotto i 18 anni sono stati vittime di episodi di violenza e sfruttamento sessuale( 2002dato più recente)"

    E non solo, chi ha subito o vede atti di violenza tende a giustificarli o a praticarli in futuro , trasormandosi così da vittime in futuri carnefici( o doppiamente vittime?).

    "Molti episodi di violenza domestica sono nascosti dietro le porte chiuse o non vengono denunciati a causa della vergogna, della paura o della comune accettazione. A livello globale, quasi la metà degli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni ritengono che un marito sia giustificato quando colpisce o picchia la moglie, in determinate circostanze.

    Anche il lavoro minorile è una violenza

    "Si stima che in tutto il mondo 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni sono impiegati nel lavoro minorile."

    "Secondo l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) circa 10,5 milioni di bambini a livello mondiale sono impiegati come lavoratori domestici, spesso in condizioni pericolose e a volte di vera e propria schiavitù; 6,5 milioni hanno un'età compresa tra i 5 ei 14 anni e più del 71% sono bambine."

    Senza contare che lo sfuttamento del lavoro comprende violenze fisiche e sessuali.
  7. s.hela 30 ottobre 2017 ore 08:17
    @tecercoDi leggi adatte ce ne sono tantissime, trovo giusto per chi passera' a leggere l'informazione presa da Wikipedia.
    Quanta tristezza caro Gaetano , per tutto questo e tanto altro ancora che non si sa , magari insabbiato ad "alti livelli" , e poi tutto messo a tacere ...Solo loro sanno cosa combinano e quanto marciume c'e' dietro all'apparenza.

    Volevo postare il link dove vengono elencate tutte le pene modificate ultimamente contro abusi , violenza minorile , sfruttamento alla prostituzione di bambini , ma non me lo accetta per cui copio cosa dice la legge perche' e' importante :


    Con la legge 66 del 15 febbraio 1996, Norme contro la violenza sessuale, si è disposta l'abrogazione integrale della disciplina previgente e si è delineata una fattispecie ad hoc intitolata "Atti sessuali con minorenne" (per distinguere i casi in cui il minore abbia prestato il suo consenso da quelli in cui vi è stata vera e propria costrizione), aggiungendo al codice penale i seguenti articoli:

    art. 609 bis: Violenza sessuale
    art. 609 ter: Circostanze aggravanti (della violenza sessuale)
    art. 609 quater: Atti sessuali con minorenne (minore dell'età del consenso, che varia a seconda dei casi)
    art. 609 quinquies: Corruzione di minorenne
    art. 609 sexies: Ignoranza dell'età della persona offesa
    art. 609 septies: Querela di parte
    art. 609 novies: Pene accessorie e altri effetti penali
    art. 609 decies: Comunicazione al tribunale per i minorenni
    Successivamente è stata emanata la legge 269/1998, Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù, chiamata informalmente, e con terminologia inesatta, "legge anti-pedofilia". Questa legge ha introdotto nel codice penale gli articoli:

    art. 600 bis: Prostituzione minorile
    art. 600 ter: Pornografia minorile
    art. 600 quater: Detenzione di materiale pornografico (minorile)
    art. 600 quinquies: Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
    La legge 269/1998 è stata recentemente aggiornata dalla legge n. 38 del 2 marzo 2006 (38/2006), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2006, recante titolo: Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet (legge che modifica la precedente normativa in particolare adeguandola ai recenti accordi internazionali e alla decisione quadro europea). Le principali novità hanno riguardato:

    inasprimento delle pene
    ampliamento della nozione di pornografia minorile e del suo ambito
    modifica dell'art. 600 bis del codice penale (prostituzione minorile): viene punito chi compie atti sessuali, in cambio di denaro o di altra utilità, con minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni (precedentemente l'età era compresa tra i 14 e i 16 anni)
    introduzione della nozione di Pedofilia e pedopornografia culturale: punisce con la reclusione da tre a cinque anni, chiunque, con qualsiasi mezzo, anche telematico, e con qualsiasi forma di espressione, istiga a commettere reati di prostituzione minorile, di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico, di violenza sessuale nei confronti di bambini e di corruzione di minore.
    introduzione della nozione di Adescamento di minorenni- grooming (art. 609 undecies): stabilisce che per «adescamento si intende qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce posti in essere anche mediante l'utilizzo della rete Internet o di altre reti o mezzi di comunicazione», e che tale condotta sia punita con la pena da uno a tre anni.
    obbligo per i tour operator che organizzano i viaggi di inserire in modo evidente, sui cataloghi e sui documenti forniti agli utenti, la dicitura: "la legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero"
    introduzione della pornografia minorile virtuale. Le pene previste (dagli art. 600 ter e 600 quater del codice penale) per i reati di pornografia minorile si possono applicare – seppure diminuite di un terzo – anche alle immagini virtuali. Per immagini virtuali si intendono quelle realizzate ritoccando foto di minori o parti di esse "con tecniche di elaborazione grafica (...) la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali"
    agevolazione dell'attività degli inquirenti attraverso la possibilità di arresto in flagranza di reato per l'acquisto o la cessione di materiale pornografico minorile anche virtuale. L'arresto è facoltativo e può essere deciso in base alle quantità e alla qualità del materiale reperito
    introduzione tra le pene accessorie dell'interdizione perpetua da qualsiasi incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, negli uffici o nelle strutture, pubbliche o private, frequentate prevalentemente da minori.
    Aspetti di diritto comparato
    La legge italiana persegue anche i reati compiuti all'estero: gli italiani che compiono turismo sessuale potrebbero essere inquisiti nello Stato estero, su denuncia delle vittime, e poi in Italia, d'ufficio dalla magistratura. Le autorità competenti straniere non sono obbligate dal diritto internazionale a dare comunicazione dei fatti alla magistratura italiana perché avvii un procedimento, né a fornire prove, atti processuali in caso di rogatoria, né collaborazione nelle indagini delle forze di polizia. Analogo discorso vale per la magistratura italiana nei confronti delle leggi e autorità competenti del Paese in cui è stato commesso il reato. Un eventuale coordinamento può essere stabilito tramite un accordo bilaterale.

    Diversi ordinamenti, come Regno Unito e Stati Uniti, prevedono la costituzione di un database nazionale per i reati sessuali, ad uso interno delle Forze di Polizia, e la pubblicazione dei nomi e foto dei pedofili, dopo il termine di estinzione della pena. In Italia, non è ammessa la castrazione chimica.

    La castrazione chimica è un trattamento farmacologico, che dovrebbe dissuadere il pedofilo da recidive eliminando la libido connessa all'atto violento ed è utilizzato in diversi paesi, spesso in combinazione con misure di sospensione condizionale della pena. Nel corso del 2005, l'allora Ministro per le riforme Roberto Calderoli ne ripropose l'utilizzo in Italia.

    A parere mio la castrazione chimica penso sia una delle punizioni Esemplari , tanto per cominciare . Chissà se si arriverà a capire quanto orribile è questo reato . Ce lo auguriamo tutti .
    Grazie per il tuo pensiero .

    Buon inizio settimana caro Amico.
    :bacio Giulia
  8. s.hela 30 ottobre 2017 ore 08:24
    @alex1955
    Ciao Alex , hai aggiunto un'importante parte a tutto questo schifo (passami la parola) che c'e' in tutto il Mondo , certo questa piaga è in ognidove , ma in alcuni Stati le pene sono molto più' severe , come ne ho scritto sopra , per restare nel nostro paese , la legge c'e' , dovrebbero farla rispettare sempre .
    Grazie per il tuo commento in merito , tutti noi abbiamo l'obbligo Morale che se vediamo o assistiamo ad atti di violenza soprattutto Minorile , di non guardare dall'altra parte , ma aiutare in qualche modo . Non vado oltre ad ognuno di noi il proprio pensiero e soprattutto riflessione .

    Buon inizio settimana un :bacio

    Giulia
  9. ombra.dargento 30 ottobre 2017 ore 09:12
    ... Tinte pastello di pareti, di vestiti, di quaderni, di bambole abbracciate a bambine che delle favole conoscono gli orchi e nessun lieto fine. Come inermi canarini prigionieri, come marzolini fiori gialli, strappati alla pianta, alla terra, al vento che li cullava. ...

    :rosa
  10. s.hela 30 ottobre 2017 ore 11:09
    @ombra.dargento
    La tua Poesia e' carezza per il nostro sentire , nella dolcezza dei tuoi bellissimi pensieri ti ringrazio :rosa di :cuore
  11. tecerco 30 ottobre 2017 ore 12:35
    Aggiungo qualcosa. La minore età, prevista per legge, quasi sempre si sposa con la maturità dell'individuo. In quel "quasi" risiede il dubbio, vuoi del legislatore, vuoi di noi cittadini. E' possibile ritenere che variando di un giorno, un mese, pochi mesi, l'età anagrafica, si vada poi a discettare con cognizione di causa di certezze assolute, vuoi nell'opinione individuale, vuoi nel dettato legislativo? Io so per certo, in qualità di genitore, se ho educato e bene i miei figli, dal punto di vista morale. E so se li ho indirizzati bene nel saper valutare amici, situazioni di pericolo e quant'altro. So se li ho spinti a seguire certe "mode" o se li ho indotti a valutare con la loro testa un po' tutto ciò che li circonda. Le famiglie educatrici, dunque. E pretendere con il proprio voto che i propri rappresentanti in Parlamento si occupino a fondo dell'argomento "morale". Sempre lì ritorno ed è da lì che si deve ricominciare. Insomma, in buona sostanza, se dovessi presentarmi a fare il Presidente del Consiglio oppure..che ne so..il Presidente della Repubblica, vota Gaetano nè!! ;-) :bacio :many
  12. s.hela 30 ottobre 2017 ore 22:31
    @Tecerco
    Per riassumere in breve quello che e' un tuo vero pensiero ed un mio pensiero al riguardo dell'educazione ricevuta .
    Ho copiato una citazione bellissima:

    L'educazione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
    Nelson Mandela


    Sorrido caro Amico , sicuro ti voterò :-))

    Intanto ti mando un :bacio ed un grande Grazie per la tua simpatia.

    Buona notte!
  13. tecerco 30 ottobre 2017 ore 22:48
    Sei una cara Amica, Giulia...una dolce notte anche a te! :bacio
  14. s.hela 31 ottobre 2017 ore 12:17
    @tecerco

    Anche di te posso dire sinceramente che "Sei un caro Amico Gaetano".

    Grazie di esserci. :bacio :cuore

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