Me stessa : una priorità

29 maggio 2017 ore 10:30 segnala
Molte spesso mi sono resa conto di non essere una priorità per gli altri. E altrettanto spesso ho fatto finta di non rendermene conto e mi sono convinta del contrario. A volte è più facile comportarsi così che accettare il fatto che gli altri non ci danno l’importanza che meritiamo.

Mi sono trovata a giustificare situazioni nelle quali rimpiazzavo semplicemente un’altra persona. Ho anche giustificato comportamenti negativi, facendoli passare per critiche, pensando che fossero il risultato di stress e preoccupazioni. Alla fine, ho capito che non potevo continuare così e ho deciso che a partire da oggi il mio motto sarà “sono la mia priorità e smetto di essere la tua opzione”.

Trasformarmi nella mia priorità non fa di me un egoista.
La maggior parte delle volte che mi sono sentita dire che il mio nuovo atteggiamento era negativo, mi sono convinta che stavo facendo la cosa giusta. Casualmente, le uniche persone che si lamentavano erano quelle che si rivolgevano a me solo quando ne avevano bisogno, per poi scomparire di nuovo.

All’inizio ho dubitato e ho pensato che potessero avere ragione. Poi, però, mi sono resa conto che non c’è niente di più gratificante che prendermi cura di me stessa, compiacermi e fare ciò che desidero. A volte questo implica rimanere da sola, ma non è negativo.

Difatti, da quando sono diventata la mia priorità, nuove persone sono entrate a far parte della mia vitta. Scoprirete che attirerete persone che si interessano davvero a voi. Non passeranno l’intera giornata con voi, perché hanno la loro vita e i loro sogni da realizzare, ma ci saranno quando dovranno esserci. È davvero gratificante iniziare a vivere per se stessi e smettere di essere una seconda scelta.

Ho accettato che alcune persone mi usassero e basta.
La parte più dura del diventare la mia priorità è stata riconoscere che alcune persone mi usavano e basta. Quando hanno bisogno di qualcosa, vengono da te. Ti senti importante per loro, ma in realtà loro sono interessati solo a ciò che possono ottenere.

A volte questo riguarda membri della famiglia e persone che credevate amiche. Fa male, perché queste occupano un posto importante nel vostro cuore. Quando ho cominciato ad essere la mia priorità, ho ricevuto molte critiche e lamentela da parte loro.

Volevano che continuassi ad essere la stessa. Quando iniziai ad utilizzare la parola “no” come risposta alle loro richieste, molte di queste si arrabbiarono. Sembravano non capire il mio comportamento e così mi resi conto che erano solo un peso per la mia vita.

Alla fine ho deciso di separarmi da queste persone. È difficile quando si tratta di familiari, perché continueranno a far parte delle nostre vita. La differenza è che ora dico no quando voglio e non presto attenzione alle loro richieste.

L’importanza di riconoscere che valgo davvero.
Il principale motivo per il quale prima ero solo un’opzione per gli altri era la mia insicurezza. Credevo di non avere tante qualità o motivi che mi rendessero importante. Passavo tutto il mio tempo a criticarmi e a ferirmi, e non facevo altro che danneggiare gli atteggiamenti degli altri.

Quando ho deciso di essere la mia priorità ho cominciato cercando di scoprire le mie qualità. All’inizio non è stato facile, ma una volta che sono riuscita ad accettarmi, queste cominciavano ad essere più evidenti. Cominciai a prendere in considerazione cose che non credevo importanti, e le annotavo.

Questo ha un effetto palla di neve. Quando trovate una vostra qualità e l’accettate, rendete possibile la scoperta di un’altra, e così via. Non credete che vi manchino qualità. La cosa più probabile è che non sappiate ancora chi siete realmente.

Sono la mia priorità e non tornerò indietro.

Devo riconoscere che è difficile pensare al passato e non provare nostalgia. Mi mancano le persone che sono uscite dalla mia vita. A volte penso che vorrei tornare indietro e continuare a comportarmi come prima, ma poi ricordo quello che provavo e mi rendo conto che ora sono più felice. Ovviamente non è tutto perfetto. Tuttavia, la vita è troppo complicata di per sé per non sentirmi importante per le persone che mi stanno accanto.

Quando mi sono resa conto di essere un’opzione per alcune persone, molte di queste si sono allontanate. Alcune tristi, altre arrabbiate, ma di queste nessuna è tornata per provare a risolvere le cose.

Suppongo che ogni persona ha il suo momento nelle nostre vite, e quello di tali persone nella mia è finito per sempre. Credo che non ci sia nemmeno motivo di riallacciare i rapporti con questi “amici“. In realtà, non voglio essere l’opzione di qualcuno per tutta la vita.


Quanto riportato non è di mia produzione letteraria , ma preso nel web , La mente è meravigliosa : Autrice dell’articolo Rachele Santucci.
In questo articolo , vi sono parole vere di situazioni che si affrontano con persone , con le quali la sottoscritta si deve rapportare ogni giorno della mia vita . Nelle sue parole mi identifico e per questo ho postato questo bellissimo scritto .




“Non è difficile prendere decisioni, quando sai quali sono i tuoi valori.”

Roy Disney




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Molte spesso mi sono resa conto di non essere una priorità per gli altri. E altrettanto spesso ho fatto finta di non rendermene conto e mi sono convinta del contrario. A volte è più facile comportarsi così che accettare il fatto che gli altri non ci danno l’importanza che meritiamo. Mi sono...
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29/05/2017 10:30:11
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Commenti

  1. tecerco 29 maggio 2017 ore 15:17
    Credo che noi tutti mettiamo da sempre noi stessi al centro dell'universo, anche quando ci adattiamo ed usiamo compromessi nei confronti di chi frequentiamo, di famiglia o amico che sia. Si tratta di scelte di vita. E siamo noi a decidere, esattamente come quando decidiamo di troncare rapporti o intraprenderne di nuovi o rimanere soli. Ciao Giulia. :rosa
  2. leggendolamano 29 maggio 2017 ore 15:43
    vero, priorità non vuol dire esclusività.
    Non solo, ma spesso priorizzare se stessi consente ossimoricamente di priorizzare gli altri.
    Solo chi è in equilibrio con se stesso può donare senza pretendere di ricevere.
  3. s.hela 29 maggio 2017 ore 17:57
    @tecerco
    Ciao caro TC , grazie del pensiero , sempre molto interessante il tuo punto di vista . Credo che la propria personalità non debba mai essere sminuita da nulla e da nessuno . E che ogni singola persona nel suo percorso di vita debba considerarsi UNICA , e se non si riesce ad ottenere almeno una briciola di serenità, bisogna fare di tutto per ottenerla, anche rischiando di restare soli.

    Un caro saluto buona serata
    Giulia :rosa
  4. s.hela 29 maggio 2017 ore 18:00
    @leggendolamano
    Assolutamente no , priorità e' come uno status operandi di noi stessi , affinché il nostro bene venga rispettato e si crei un equilibrio per proseguire il cammino in questa vita che non da tregua .
    Grazie del tuo pensiero ,molto bella la tua ultima frase , scusa se la ripeto:
    "solo chi e' in equilibrio con se stesso può donare senza pretendere di ricevere"
    Penso che ognuno di noi debba operarsi per trovare questo equilibrio , fondamentale per il nostro esistere.

    Un saluto buona serata

    Giulia :rosa
  5. 1965.bellavita 20 novembre 2017 ore 11:42
    volersi bene per volere bene agli altri regola da seguire non e' egoismo solo riuscire a rinunciare a farsi del male senza fare del male.
  6. 1965.bellavita 20 novembre 2017 ore 11:42

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