Lettera ad un adolescente

27 agosto 2010 ore 16:51 segnala
Scrivo proprio a te nuova generazione
Una lettera indirizzata ad un adolescente immaginario: una cugina, un ragazzino che passa con la moto davanti casa mia almeno 50 volte al giorno, a te che pensi che dai 25 anni in poi si è vecchi, a te che hai 13 anni e ti senti adulto.
E' una lettera strana la mia.
Nessun consiglio su come vivere la vita, visto che anche io devo ancora scoprirlo.
Nessuna raccomandazione che vada oltre il semplice presupposto di vivere intensamente.
Vorrei poter dire tante cose.
Vorrei poter dire che adesso che sono grande ho tutto chiaro e limpido nella mia testa.
Vorrei poterti dire che la mia strada è predefinita e tracciata alla perfezione.
Vorrei spiegarti cos'è l'amore, il sesso, la tenerezza, la dolcezza, come si bacia, come si tiene sulla corda un ragazzo, qual'è il modo più appropriato per troncare una relazione.
Vorrei dirti un sacco di cose rassicuranti, tipo che i veri amici ti rimarranno per sempre accanto , oppure che gli amori sbagliati servono per riconoscere quello giusto, o ancora che crescendo tutto diventa più facile e ponderato.
Vorrei dirti che con il passare del tempo si sbaglia meno, si piange meno, si ride meno, si fanno meno cazzate.
Mentirei se ti dicessi queste frasi retoriche e false.
E non voglio mentire, non stasera.
Per cui proverò a dire la verità.
Tutti trascorrono la maggior parte della propria vita brancolando nel buio..  si cade un infinità di volte. Un infinità di abbagli ci distolgono dalle cose veramente importanti e vere.
Ci sono gli amici dell'anima che se ne vanno via lontano senza far ritorno, gettando le proprie reti in altri porti, verso altri orizzonti, fino a diventare perfetti sconosciuti.
Ci sono nuovi occhi estranei che per un motivo apparentemente inspiegabile ti scelgono e tu scegli loro... e si inizia a camminare insieme. E si cammina per un lungo tragitto o forse per uno breve, ma di sicuro si cerca di assaporare insieme la vita.
Poi ci sono loro, gli amori.
Gli amori fedeli, bugiardi, traditori, facili. Gli amori che ti sollevano, ti riempiono la vita e a volte te la distruggono per anni e anni. Gli amori sudati, conquistati e quelli che nascono semplicemente da uno sguardo rubato di soppiatto.
Gli amori illusori, che ti fai i castelli in aria ma in realtà sono nulla.
Gli amori sofferti, che si disperdono tra le dita senza che tu abbia la possibilità di accorgerti della dimensione dei tuoi sentimenti e l'unica cosa che riesci a dire a te stessa il mattino seguente è : "mi sono sbagliata... non era l'amore che credevo".
E poi ci sono gli attimi intensi in cui assapori la mancanza di qualcuno, sono quelli i momenti in cui ti rendi conto di quanto amore la tua anima è in grado di emanare.
Perchè l'amore è trasporto nelle notti infuocate di passione o quando insieme conti le stelle in un giorno qualsiasi d'estate, ma diventa denso, duro come un pugno nella stomaco, fitto come uno spillo piantato nel cuore, quando sperimenti la lacerante nostalgia di qualcuno.
Ed è proprio la nostaglia a darci la percezione dei nostri limiti, la forza dell'amore che pulsa nella vene.
E' una banalità lo so. Io questa cosa l'ho capita alla tua età. Ma devi sapere che non si cambia cosi tanto come pensi.
L'esistenza di ogni essere umano è fatta di cicli, e tutto si ripete, si va avanti fino al punto di partenza tutte le volte. La sola differenza sta nel fatto che il tempo non torna indietro al contrario dell'esperienza, e questo aumenta le nostre aspettattive e le nostre paure più profonde.
Cos'altro dirti della vita ... si piange, si ride, si soffre, si parte, si resta, si corre.
Cerca di incontrare le persone. A volte capita che l'incontro più bizzaro, strano e apparentemente privo di senso, diventi determinante per la tua vita.
A me è sempre successo cosi:
Le cose migliori e peggiori sono state determinate dagli incontri fugaci.
E poi ci sono loro: i viaggi.
Non sottovalutare i viaggi e i viaggiatori. Ogni uomo deve poter trovare la propria dimensione ovunque voglia. Non sottovalutare i corridoi di un trano affollato e non leggere un romanzo in treno... mai... . Cerca piuttosto alchimie, contatti, incontri, scopri la destinazione dei tuoi compagni di viaggio. Per il romanzo c'è sempre tempo ma spesso sono gli incontri importanti che ci sfuggono in nome di una stupida e insulsa routine.
Parla con gli sconosciuti e impara le lingue. A scuola nessuno ti spiegherà mai perchè imparlarle è tanto importante.
Non sentirti mai arrivato. Impara da tutti.
Non giudicare nulla, specie le cose che non conosci.
Una vita priva di paraocchi apre le porte ad infinite possibilità e sarebbe stupido precludersele.
Non ho consigli da dare, e questi miei pochi suggerimenti sono dettati dai brevi momenti di lucidità vissuti in una vita brancolante nel vuoto come è la mia... com'è quella di tutti.
Non ti arrendere, non credere a tutto quello che ti dicono.
La gente mente.
E' biologicamente programmata alla menzogna.
Ma impara a credere in qualcuno.
Forse ti sbaglierai... io mi sbaglio di continuo. Ma credere aiuta ad essere presenti con noi stessi e a coltivare la speranza.
Impara a non essere servile e allo stesso tempo ad essere gentile con tutti.
Non vergognarti ad abbracciare un amico. Non devi apparire a tutti i costi la donna o l'uomo privo di fragilità.
La fragilità ci rende speciali e unici.
Non vergognarti a fare un passo indietro, privati del tuo stupido orgoglio di tanto in tanto.
Vivi intensamente e viaggia.
Assapora ogni istante.
E quando pensi che il tuo momento non arriverà mai... chiudi gli occhi e prova a fare qualcosa che ti faccia sentire meno solo.
Annienta la solitudine ma allo stesso tempo godine.
Arriverà il tuo momento... arriverà la tua rivalsa e se tarderà ad arrivare bhè... inventati un modo per riemergere.


Ogni amore è quello giusto e allo stesso tempo quello sbagliato, per cui non sprecare la tua vita precludendo a te stesso la possibilità di amare.
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Scrivo proprio a te nuova generazioneUna lettera indirizzata ad un adolescente immaginario: una cugina, un ragazzino che passa con la moto davanti casa mia almeno 50 volte al giorno, a te che pensi che dai 25 anni in poi si è vecchi, a te che hai 13 anni e ti senti adulto.E' una lettera strana la...
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27/08/2010 16:51:59
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