la zoccola etica?

26 giugno 2014 ore 22:16 segnala







Nell’epoca in cui è più semplice trovare narrazioni sull’amore declinato all’insegna del moralismo e della cultura del possesso in libreria puoi, forse, prendere fiato e curiosare tra le righe del saggio/manuale La Zoccola Etica di Dossie Easton e Janet Hardy. E’ un libro del ’97 sul poliamore consensuale e consapevole ora tradotto e pubblicato in Italia da Odoya. In basso trovate un brano reperito in rete e quel che vi segnalo è la trasmissione Queer Laundry di Radio Kairos (Bologna) in cui si chiacchiera con la traduttrice del testo Giorgia Morselli e Jade, entrambe redattrici della e-zine rifacciamolamore.it che si occupa di forme di relazione e di sessualità non convenzionali, di modelli e ruoli di genere, di famiglia e di affettività. QUI l’audio da ascoltare.
Chi è la zoccola etica? Stando alle parole delle autrici, una persona di qualsivoglia genere che abbia il coraggio di condurre la propria vita in accordo con la proposizione radicale che il sesso è bello e il piacere fa bene», sempre però in maniera aperta, onesta e sincera.
Buon ascolto e buona lettura!

La zoccola etica – crediamo che il sesso e l’amore sessuale siano forze fondamentali del bene
Avere amore, sesso e amicizie a profusione è il sogno di molte persone. Alcune ritengono che una vita così sia impossibile, finendo per accontentarsi con meno di quel che vogliono, sentendosi sempre un po’ sole, lievemente frustrate. Altre provano a realizzare questo sogno ma, ostacolate da pressioni sociali esterne o dalle loro stesse emozioni, decidono che questi sogni devono restare nel regno della fantasia. Eppure alcune persistono, e scoprono che essere apertamente amorevoli, intime, sessuali con più persone non solo è possibile, ma può essere più appagante di quanto non avessero mai osato immaginare.

Ma chi è, dunque, una zoccola etica? Noi. Oh, molte, molte altre persone lo sono, forse anche tu. Se sogni la libertà, se sogni un’intimità calda e profonda, se sogni abbondanza di amici e flirt e affetti, se sogni di seguire i tuoi desideri e vedere dove ti conducono, be’ allora hai già fatto il primo passo.

Nel mondo, la parola zoccola è per lo più considerata estremamente offensiva, è usata per descrivere una donna la cui sessualità è vorace, indiscriminata e svergognata. È interessante notare come la sua analoga maschile, stallone, usata per descrivere un uomo potentemente sessuale, esprima spesso approvazione e invidia. Se si chiede un’opinione sulla moralità di un uomo, probabilmente ci si sentirà rispondere qualcosa a proposito della sua onestà, lealtà, integrità e dei suoi alti principi. Se lo si chiede di una donna, è più probabile che ci si senta dire con chi fa sesso e in che circostanza. E questo, per noi, è un problema.
Siamo quindi orgogliose di rivendicare la parola zoccola come termine positivo, persino come vezzeggiativo. Per noi, una zoccola è una persona di qualsiasi genere che celebra la sessualità secondo l’asserto radicale per cui il sesso è bello e il piacere fa bene. Una zoccola può scegliere di fare sesso solitario o di farsi tutto il corpo degli alpini. Le zoccole possono essere eterosessuali, omosessuali, bisessuali, militanti radicali o pacifici inquilini di condomini residenziali.
In quanto zoccole orgogliose, crediamo che il sesso e l’amore sessuale siano forze fondamentali del bene, attività con il potenziale di rafforzare i legami intimi, migliorare le nostre vite, dischiudere una consapevolezza spirituale e persino cambiare il mondo. Crediamo inoltre che ogni relazione sessuale consensuale abbia questi potenziali e che qualsiasi percorso erotico, scelto consapevolmente e perseguito con cura e attenzione, possa essere una forza creatrice positiva nelle vite degli individui e dei gruppi di cui fanno parte.
Le zoccole condividono la propria sessualità allo stesso modo in cui i filantropi condividono il proprio denaro: perché ne hanno molto da dare, perché le rende felici darlo, perché darla fa del mondo un posto migliore. Le zoccole scoprono spesso che più amore e sesso danno, più ne ricevono: è un miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci in cui avidità e generosità vanno a braccetto distribuendo di più a tutti. Immaginate di vivere in un mondo con sessualità a profusione!
da The Ethical Slut, di Dossie Easton e Janet W. Hardy


Riguardo al tipo di relazione nel rispetto dell'altro ognuno fa quello che vuole... se si ha bisogno di avere diverse relazioni per essere appagati che si abbiano... eticamente, appunto, giusto che i partner siano informati... io sono più tradizionalista e il mio amore preferisco darlo ad una sola persona per volta... se si riesce crescere insieme nella complicità etc. Comunque trovo questo outing positivo, così che si ha di questi bisogni non debba fare le cose di nascosto magari illudendo i partner che frequenta e che non sarebbero d'accordo a un simile rapporto... da qui il vecchio termine zoccola ....chi è poliamoroso si relazioni con altri poliamorosi e si starà tutti più contenti e tranquilli.

RAPPORTI NELLA CONSAPEVOLEZZA E TRASPARENZA – Insomma, i poliamorosi non si sentono nè traditori, nè traditi se i propri partner intendono avere rapporti con altre persone. E sono certi che il loro modo di intendere l’amore e l’amicizia, e anche il sesso, possa in futuro riguardare un numero più ampio di persone. Sono circa 400 i poliamorosi in tutta Italia che partecipano ad eventi e incontri, 800 quelli che ne parlano apertamente del loro modo di vivere i rapporti su Facebook, e il fenomeno è in crescita, spiega ancora Jade, impegnata tra l’altro nella taduzione in italiano del ‘manuale della zoccola etica’. Con poliamore si intende la possibilità di intrattenere diverse relazioni sentimentali con diverse persone nella consapevolezza e trasparenza, dice. Il fatto di avere relazioni multiple… di per sè… non c’è niente di sbagliato secondo me.


Fatto sta che esiste già un sito italiano, http://www.poliamore.org/, dove bene è descritta la necessità di apporre la parola etica accanto a quella di poliamore. Riportiamo una spiegazione, tratta da un articolo di Franklin Veaux, autore del sito -More Than Two, perché ognuno possa farsi la propria idea. Un paio di persone mi hanno chiesto come mai stiamo mettendo così tanta enfasi sull’etica nel nostro nuovo libro, con almeno una persona che si è spinta fino ad affermare che l’etica è relativa e pertanto non è assolutamente possibile parlare di etica nelle relazioni in senso globale.
Noi prendiamo come un assioma che l’etica esista, e che alcuni comportamenti nelle relazioni non siano etici. Se hai problemi ad accettare che esistano comportamenti non etici nelle relazioni, probabilmente sarebbe saggio che smettessi di leggere ora, perché c’è davvero poco qui di cui possiamo parlare.
Il giusto e lo sbagliato esistono. Ci sono modi etici e non etici di vivere il poliamore. Essere disposti a guardare alle nostre scelte senza batter ciglio, ad interrogare l’etica delle nostre azioni e a parlare di cose scomode o controverse sono, io credo, tutte cose necessarie per vivere bene ogni tipo di relazione.
Penso che sia arrivato il momento di smettere di spingere e iniziare a guidare. Voglio fare tutto ciò che è in mio potere per creare una comunità che sia etica e responsabile, che celebra l’amore piuttosto che la paura, e che non offre riparo ai cattivi attori dietro la maschera dell’andar tutti d’accordo.

Il dibattito resta aperto e di non proprio facile risoluzione....
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26/06/2014 22:16:25
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Commenti

  1. patty1953 26 giugno 2014 ore 22:49
    La chiave innovativa di questo discorso secondo me risiede nella parola ETICA applicata alle relazioni di qualunque genere ivi compreso quelle sessuali. L'Etica viene normalmente applicata alle professioni, alla morale ai comportamenti in genere, ma mai nessuno si pone il problema di associarla alle relazioni o interscambi qual si voglia chiamarli interpersinali, come se questo campo dell'umano fosse lasciato allo stato brado. Che cos'è l'etica? è solo l'applicazione di regole non scritte ma accettate da tutti che regolano i comportamenti in vari ambiti. Ora provate a pensare come l'applicazione dell'etica nel campo relazionale interpersonale che abbracci tutti i campi possa portare all'annullamento di conflitti, maschere dietro cui doversi nascondere, sensi di colpa, distruzione dell'autostima ecc ecc , vivremmo tutti molto più sereni ed in pace, liberi di assecondare senza vergogna e paura del giudizio le nostre nature, magari riusciremmo ad assaporare anche la felicità. Bell'argomento di difficile comprensione perchè ci vogliono menti e cuori aperti per cxapirlo e discuterlo. Brava Sciame, per averlo proposto, ma so che tu ne possiedi le capacità e i requisiti per farlo senza remore ne paure. :rosa :kissy :kissy
  2. sciamedistelle 26 giugno 2014 ore 23:05
    Grazie per il tuo commento e per la tua capacita' espressa di sfidare l' argomento ...alquanto ostico da affrontare...mente aperta la tua per affrontarlo con un cuore aperto.
  3. patty1953 27 giugno 2014 ore 00:12
    Volevo fare una precisazione che mentre tutte le altre espressioni tipo risapetto, condiderazione, stima ecc implicano un applicazione personale di quello che si intende con tali termini, l'applicare l'etica invece è privo di coinvolgimento emotivo e di interpretazione personale in quanto genera regole e si attiene a quelle.
  4. Spiritwalker 27 giugno 2014 ore 00:50
    Rispetto la zoccola etica e lo stallone rampante.. ma io, al sesso con chiunque in piena libertà, preferisco fare l'amore con la donna di cui sono innamorato.
    Questione di gusti ed aspettative, più che di etica ;-)
    Notte serena
  5. sciamedistelle 27 giugno 2014 ore 06:17
    Spirit sono daccordo con te ...ed e possibile che non siamo di tendenza..
    buona giornata
  6. AstrotermicAle 27 giugno 2014 ore 13:20
    Io sono del parere di Spirit.
    Credo che nella vita non si debba mai perdere i propri obbiettivi che devono basarsi sui nostri reali bisogni e non sugli schemi dettati dalle convenzioni e dalle mode.
    Io trovo solo nell'amore per una persona la felicita', e so bene che zompettando di fiore in fiore non troverei la benche' minima soddisfazione ma solo tanta solitudine interiore, quindi devo seguire la mia natura romantica e monogama, al di la' delle mode, a costo di sembrare antica e bacchettona, ma credo fermamente nella necessita' di seguire la propria strada, sempre e comunque.
  7. sciamedistelle 27 giugno 2014 ore 17:15
    AstrotermicA :-) condivido le tue considerazioni perchè fondamentalmente sono una bacchettona anch'io del tipo romantico in fatto di vivere la mia intimità.
    occorre comunque prendere atto delle nuove tendenze ormai molto comuni che stravolgono i costumi e le relazioni...che dire?! banale potrà sembrare...non c'è più religione a questo mondo... :bye :fiore :-)
  8. patty1953 27 giugno 2014 ore 19:34
    Certo romantica e monogama quando hai una persona al fianco, ma se sei sola? se non hai nessuno al tuo fiancp che fare aspettare? Io la penso come te romantica ( tanto che mi dicono che sono una femminuccia smielata), monogama, fedele fino all'osso, sempre pronta ad affrontare i problemi che possono insorgere nella coppia......ma mi sa che stiamo diventando merce rara, così rara che si è da sole.
  9. AstrotermicAle 27 giugno 2014 ore 20:56
    Io credo che dietro a questa ricerca estrema di liberta' sessuale ci sia solo una grande paura d'amare.
    Quindi preferisco essere bacchettona con le mie pie illusioni ma crederci fino in fondo :-)
    Buon fine settimana :-) :rosa :bacio
  10. Spiritwalker 27 giugno 2014 ore 21:49
    Ecco siamo tutti ...bacchettoni ;-))
    buona serata....kisses
  11. sciamedistelle 27 giugno 2014 ore 23:43
    E vabbe' Spirit e AstrotermicAle essere bacchettoni non sara' un flagello e che non fa tendenza ...non ce ne puo' frega' de meno...:)
  12. Spiritwalker 28 giugno 2014 ore 10:01
    ehehehhe...Penso che ognuno debba essere libero di vivere come..si sente di farlo a prescindere ...l'etichettatura o la critica della gente.
    Buona giornata :-)
  13. sciamedistelle 29 giugno 2014 ore 02:14
    Patty la merce rara è sempre la più preziosa...peccato che alcune volte le perle vanno in pasto ai porci.. :-) :bye :fiore :fiore :fiore :fiore

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