life goes on!

27 ottobre 2004 ore 20:21 segnala
Son mille i germogli del seme del male Attecchiscono alla terra prendendo forme umane Sotto spoglie di angeli dai colori dorati Mieton vittime tra anime di ignari mal capitati Han sorrisi smaglianti, delle voci suadenti Ti inebrian la mente con occhi lucenti. Raggiungi l’etereo con ali d’amore Ma ecco è ora che subentra il dolore Spine di rosa fan scorrere sangue La ragione è latente il corpo impotente E non serve a niente quel mare salato Che sgorga dagli occhi, ormai sei dannato Costretto a soffrire, ma no…non pregare Lo sai non ha senso la tua fede è altrove Nascosta, riposta in quegl’angeli finti E i tuoi sentimenti? Bèh sono dipinti Da carbone nero e lampi di fuoco Su strisce di vita che ormai sa di poco Non resta che il sonno che l’anima implora Quel senso di pace che il cuore ormai ignora Oppure capire che tu sei più forte Che il seme del male si nutre di morte E allora tu vivi per farlo morire E allora tu vivi…ti prego…Vivi! La Kappa

no dreams on my way!

21 ottobre 2004 ore 00:32 segnala
Nuvole compongono nel cielo I tuoi mille desideri Sotto forme variegate si allontanano col vento Trascinate chissa dove seguon movimenti brevi Tu non perdi la speranza che ritornino col tempo Tutto sembra evolversi ma non noti cambiamenti La tua anima ora e’ in cielo pronta ad essere osservata Avverti il suo distacco trascinata su dai venti Vorresti anche seguirla ma il tuo corpo e’ condannato A rimanere in terra e provare sofferenza A sentire le lacrime pesare sulla faccia Ad offrontar paure e l’umana indifferenza E dei sogni che tu avevi ora non vi e’ piu’ traccia! La Kappa

still writin my soul!

21 settembre 2004 ore 00:55 segnala
Alchimie d’Amore Fredde come ghiaccio cadon gocce di dolore Impattano sul cuore senza provocar rumore Tutt’intorno c’è silenzio a scandire ogni secondo Mi specchio dentro l’anima senza rinvenirne il fondo Pochi attimi vissuti col sorriso a denti stretti A fingere di aver chiari pochi sogni nei cassetti Di cui non ho le chiavi, ne forse l’ho cercate Ignaro del futuro in un presente di porcate Scappando da un passato che non sembra appartenermi Un destino che nemico ha provato ad ammazzarmi Ferite lungo il corpo che l’amore solca chiare Per guarirle io le lecco nonostante siano amare Amare del veleno che la vita dona lento Venti emozionali ora espandono l’evento Non trovo alcun antidoto che curi il mio dolore Alchimista improvvisato cerco formule d’amore Ma l’amore non è fatto di ragionamenti scritti Ma di emozioni astratte non rinchiuse da concetti Allora chiudo gli occhi per aprir quelli del cuore E cercare nei miei sogni quella dolce soluzione! La kappa

tha truth!

16 settembre 2004 ore 01:00 segnala
Morto Credi nelle favole che da piccolo sentivi Frughi nei tuoi sogni per trovar dei diversivi Alla realtà che fredda ti si posa sulla pelle Che ti ghiaccia fin nell’anima e cadente come stelle Rovina sul tuo cuore gelandone l’interno E capisci che è il freddo a regnare giù all’inferno Un inferno fatto di dannati da mille bugie Angeli che piangon per le troppe ipocrisie Sorrisi che nascondono la triste verità La vita è sofferenza e non vi è felicità Perché oramai segnato da due lame temporali Scorgi la tua anima che sanguina ideali Cerchi nel silenzio la risposta a tanto male Senza percepir che la risposta adesso è altrove Sciolta in una lacrima che ormai non ti appartiene Come più non t’appartiene quel calor che nelle vene Produce quella sensazione cosi fortemente umana Il sentir la vita dentro…sensazione che è lontana Il freddo intorpidisce ogni cellula del corpo È inutile che fingi…ammettilo, sei morto!

something i made

09 settembre 2004 ore 00:18 segnala
Desideri Vibrano nell’aria come ali di farfalla Petali di fiore li accompagnan lungo il viaggio Liberi di muoversi al di fuori d’ogni cella Si nutron del calore che sprigiona ogni raggio Di un sole ormai malato ma che ancora dona luce Circondato da piu’ nuvole che danzan senza sosta Sono in cerca di purezza e di incontrastata pace Affinche’ ogni domanda possa aver la sua risposta Fiumi di sangue e lacrime ne deviano il percorso Li trascinan dove il gelo rende infime le forme Ma basta anche un sorriso che credevi d’aver perso La serenita’ del viso di un bambino mentre dorme Per riportarli in viaggio fino a giunger nel tuo cuore Nutrendoli di gioia affinche’ divengan veri Condividerli con gli altri dando vita a nuovo amore Per molti utopie, io li chiamo desideri! La Kappa