SOLO

19 dicembre 2008 ore 19:30 segnala
SOLO

Essere solo è la tua natura.
Sei nato solo,solo morirai.
E stai vivendo da solo senza capirlo,
senza esserne pienamente consapevole.
Tu fraintendi l'essere solo con la solitudine;
è semplicemente un fraintendimento.
Tu basti a te stesso:
il periodo di transizione è un po'doloroso e difficile
a causa delle vecchie abitudini,
ma non durerà a lungo.
E il modo per renderlo corto,sopportabile,
è goderti il tuo essere da solo,sempre di più.
Puoi rendere il tuo essere solo sempre più forte.
Così tutto il tuo sforzo deve essere molto positivo.
Nutri e alimenta il tuo essere solo
con tutto ciò che hai,
riversaci il tuo amore,
e sarai sorpreso di scoprire
che tutti quei vuoti di tristezza e di irritabilità
non verranno più,
perchè non avrai più energia per loro
e non sarai più disposto a dare loro il benvenuto.
Infatti,
solo una persona che vive benissimo il suo essere solo
è in grado di entrare in relazione,
perchè il suo non è un bisogno.
Quella persona non è un mendicante,
non ti chiede nulla,
nemmeno la tua compagnia.
E' una persona che dona.
Condivide semplicemente,
forte della sua abbondanza di gioia,di pace,
di silenzio,di beatitudine.
E' allora che l'amore ha tutto un altro aroma,
allora è una condivisione.
E se entrambe le persone
conoscono la bellezza dell'esser soli,
allora l'amore raggiunge il suo punto più alto,
cosa che molto raramente è stata possibile.
E' allora che l'amore giunge fino alle stelle.
Essere soli non significa che non puoi avere relazioni. Significa semplicemente
che dovrai entrare in relazione i
n una maniera completamente differente,
che non crea sofferenza e tristezza,
che non crea conflitti,
che non è uno sforzo diretto o indiretto
di dominare l'altro,
di renderlo schiavo.
Perchè non deriva dalla paura,è solo vita."
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SOLOEssere solo è la tua natura. Sei nato solo,solo morirai. E stai vivendo da solo senza capirlo, senza esserne pienamente consapevole. Tu fraintendi l'essere solo con la solitudine; è semplicemente un fraintendimento. Tu basti a te stesso: il periodo di transizione è un po'doloroso e...
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19/12/2008 19:30:59
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Commenti

  1. roby1950 04 settembre 2009 ore 11:16
    questo testo mi ha colpito: apre una prospettiva nuova . Quello che credevo essere un bisogno di compagnia diventa un accessorio della mia personalità, un qualcosa in più da condiividere con altri...ma mi chiedo: se da solo sto bene, che cosa cerco nell'altro se non quello che ho già?

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