Doucement

10 giugno 2011 ore 19:30 segnala
Amo, da sempre, lasciare entrare pensieri in me. Ho il mio angolo preferito, per farlo:
accendo il camino, metto un po' di buona musica (la mia), mi accoccolo sul divano con una tazza di caffè bollente e, quasi sempre, una sigaretta accesa.
Il cd di Ruggeri, uno dei miei autori preferiti, scorre imperterrito e, oserei dire, impietoso, a costruire anelli di una catena senza fine...i miei pensieri, appunto.

...."In cima alla parabola, ma prima di discendere, mi lascerò sorprendere ancora dall'amore. E costeggiando il limite mi scoprirò a cambiare, a consumare il tempo, se tempo ci sarà."....

E' più forte di me, applicare parole emozionanti a quello che è, tutto sommato, la mia vita. Spesso non mi piace come si svolge, tante volte vorrei cambiarla, vorrei che tante cose non fossero mai successe...ne rivivrei altre nello stesso identico modo...

...."Ripenserò ai sorrisi, dati come caramelle e forse certe stelle seguirò...."

Butterei via molte scatole polverose, ammassate nella soffitta del mio cuore, ma qualcosa mi trattiene dal farlo. Non ho ancora capito se è consapevolezza che il passato non si cancella, oppure, più semplicemente, paura di cambiare.

...."ma a un passo dalle nuvole, il cuore si confonde e sbatte fra le onde...di sè non ha pietà.."

Incredibilmente lucida, la mente, davanti ad un camino. O forse è il caffè che mi rende così attiva, non so.
Rivedo ogni istante di una corsa folle, allucinata e, a tratti, inconsapevole, verso lo sfascio, intervallata da qualche momento di respiro, qualche sosta.
Torna alla mente, preciso e bruciante come uno spillo ficcato nel muscolo, il dogma da tempo scolpito nella pietra:
non ci sono vittime, nè canefici, in questa tua vita. C'è solo il male che hai permesso ti facessero e il male che ti sei permessa di infliggere.
Sbarro gli occhi, all'improvviso... ma il bene, quello, dov'è??

...."se è vero che si nasce soli e soli poi si muore, perchè tanto stupore, se adesso cerco te?..."


C'è sempre un 'TE' che si cerca, incredibile vero? C'è sempre qualcuno che, suo malgrado magari, finisce per diventare rifugio, abbraccio sicuro, momento di riflessione. Responsabilità grande, da dare a qualcuno, eppure succede. Così mi ritrovo a chiedermi perchè....

.... "di questa traversata, solitaria, senza fine, conosco rose e spine e molti bar...e ho passato molte notti a guardare le luci passare.."

Ecco, forse è per questo. La conoscenza di tante piccole povertà porta, qualche volta, anche alla conoscenza di una grande ricchezza. L'anima.

... " Però certe ragazze è meglio stringerle....prima che il vento se le porti via..."

E per la prima volta, non vedo una ragazza in queste poche parole.


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Amo, da sempre, lasciare entrare pensieri in me. Ho il mio angolo preferito, per farlo: accendo il camino, metto un po' di buona musica (la mia), mi accoccolo sul divano con una tazza di caffè...
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10/06/2011 19:30:43
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Commenti

  1. CaraPoesia 11 giugno 2011 ore 12:16

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