Onde Di Mare

28 marzo 2010 ore 20:32 segnala

...vanno... vengono... vanno...

Così come questo sentirmi,

così come questa nausea,

come questo buio improvviso,

come i due rami che si piegano al vento

e battono, monotoni, sul vetro sporco della finestra.

Il gatto, dal misterioso nome di 'Gatto', si accoccola accanto a me, sul letto. Mi guarda, socchiudendo gli occhi verdi e facendo fusa sommesse. Annoiato.

O partecipe?

Non so.

Ma resta.... addormentandosi adagio ritornando al silenzio.

Le ombre si allungano e le onde si distendono, senza rumore di risacca, senza ciottoli e conchiglie, senza niente che le generi o le giustifichi.

Onde di mare.... vanno... vengono... vanno.....

 

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...vanno... vengono... vanno... Così come questo sentirmi, così come questa nausea, come questo buio improvviso, come i due rami che si piegano al vento e battono, monotoni, sul vetro sporco della finestra. Il gatto, dal misterioso nome di 'Gatto', si accoccola accanto a me, sul letto. Mi guarda,...
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28/03/2010 20:32:59
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Commenti

  1. Crayon.Bleu 29 marzo 2010 ore 09:30
    ...sarai mica incinta?

    Scusa, volevo solo sdrammatizzare un pochino.
    Oggi è lunedì e se ieri c'era l'onda del nuvoloso, oggi dovrebbe esserci quella del sereno.
    Ciao Sangria, è sempre un piacere per me passare a trovarti.
    Anche se capita che sei un po' triste, sei sempre speciale... anche Gatto lo sa... ;-)

    :flower
  2. Shangri.Lah 30 marzo 2010 ore 13:37

    ... lo sono, quanlche volta, sì... :-)

     

    Speciale, quasi mai... puoi credermi.

     

    Però sono Shangri.... Qualche volta Quah, qualche volta Lah... ;-)

     

    Prendere o lasciare, come sempre. Mai una mezza misura, questa vecchia ragazza un po' matta!!!

    :flower

     

  3. Crayon.Bleu 31 marzo 2010 ore 13:04
    ...che tu lo sia, non lo posso certificare.
    Non posso neppure dire che tu lo sia oggettivamente.
    Però so che lo sei per me, perché mi ospiti sempre a casa tua, sei sempre gentile e buona, mi metti le musichette che mi piacciono tanto, così quando ho un po' di malinconia (beh, pensavi di avercela solo tu? La malinconia dicevo neh... ;-) ) posso venirle ad ascoltare.
    E se ho bisogno di un consiglio, mi regali pure quello e se ho voglia di ridere, vado a cercare i tuoi commenti nel forum.
    Sei speciale perché nessuna altra persona è come te: speciale appunto!
    Ciao cara amica sconosciuta...

    :flower

    PS: Oggi sono triste pure io... ma chissenefrega! :-)
  4. Shangri.Lah 31 marzo 2010 ore 20:31

    .qualche volta, io non parlo mai 'a vanvera', Matitone.

     

    Ti ho detto fin da subito che la mia porta è sempre aperta e che, se non lo fosse, la chiave è sotto lo zerbino... :-)

     

    Per quanto riguarda i miei consigli, ti consiglio di ascoltarli e poi.... far come ti pare :ok  

     

    ;-)

     

    Un abbraccio!

     

  5. Crayon.Bleu 07 aprile 2010 ore 09:57
    ...qualche volta è sembrato, non me ne sono mai accorto.
    A volte capita che non capisco, allora sto zitto e silenzioso.
    Spesso non capisco i miei pensieri, figuriamoci quelli altrui.
    Se poi l'altro è una donna... ;-)
    A volte avrei voglia di abbracciarti? E' grave?
    Ciao Sangri

    PS: ho un miliardo di cose da chiederti.
  6. Shangri.Lah 08 aprile 2010 ore 13:03

    ... pure tutto cio' che vuoi, se lo vuoi, quando puoi. :-) Sai dove trovarmi e sai che, anche se spesso non repentina, avrai la mia risposta.

     

    Non è mai grave, aver voglia di abbracciare qualcuno... anzi, sai che faccio? Ti abbraccio prima io, così ti tolgo d'impiccio! :-)))

     

     

  7. Crayon.Bleu 23 aprile 2010 ore 09:26
    ...chiuso, strano. Ho alzato il lembo del tappeto per prendere la chiave e sono entrato, ma ora mi sento un ladro.
    Non ci sei, come tante altre volte, ma oggi mi sento forestiero.
    Passo il dito sul bordo arrotondato del piano della cucina, guardo la stufa, ormai spenta da giorni. La moca è sul gas, ma senza di te non mi va di berlo.
    Speravo di trovare un biglietto sul tavolo o appuntato con uno spillo al rettangolo di sughero appeso alle piastrelle.
    Aspiro il buon odore della tua casa, voglio memorizzarlo, voglio portarlo via, almeno quello.
    Vado, ma non mi riesce di trattenere il desiderio di vederti ancora. Lo lascio qui, lo appunto, affondando piano lo spillo, nella speranza che tu non lo voglia gettare stizzita nella spazzatura.
    Chissà se ora che sai, sono rimasti abbracci e sorrisi per me o se lascerai all'oblio il compito di informarmi della tua decisione di non rivedermi mai più.
  8. Shangri.Lah 23 aprile 2010 ore 19:54

    ... un vantaggio, tenero e sereno, nel passare degli anni e dell'esperienza: non ci si sconvolge mai, prima di saperne il perchè :-)

     

    Sentirsi straniero, nella casa di Shangri-lah, è una cosa che mi preoccupa. Nessuno dovrebbe sentirsi così, in una casa senza pareti, con la porta sempre aperta, col soffitto di cielo  e una stufa di terracotta sempre calda.... Forse hai solo pensieri un po' pesanti e questo, come succede a tutti, non ti rende sereno.

     

    Butta via la zavorra, Matitone.... accogli la leggerezza della semplicità, del lieto discorrere davanti ad un camino (o ad una stufa), cogli la giocosità degli attimi e serba in cuore l'innocenza della mela rubata.  :-) 

     

    Non è la mia stufa ad essere spenta, è la tua mano gelata che la sente così...

     

    Un abbraccio, come al solito, come sempre.

     

     

  9. Crayon.Bleu 27 aprile 2010 ore 17:05
    ...beaucoup ma chérie amie méconnue

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