L'ultima

01 agosto 2008 ore 06:15 segnala

 

l'ultima frazione dove il coraggio non sempre affianca la paura della gente,

l'ultima sentenza non capita dove la suprema ignoranza del mondo sembra non creare grossi scompigli, facilmente vissuti e nascosti dall'intelligenza,

l'ultimo pensiero dove non importa il tuo parere ma solamente la mia angoscia d'andar via senza chiedere mai piu' il tuo conforto,

l'ultimo mio pensiero dove la cattiveria sovrasta i pochi sopravissuti come me che amano donar
pensieri a volte confusi chiamati ''poesie'',

l'ultimo oltraggio ad un uomo che finge di sorridere dentro al suo cuore se pur soffrendo di una follìa chiamata amore,

l'ultimo mio percorso dove solchero' l'ultima nota della mia stupida poesia,

l'ultima, solamente l'ultima folle poesia dove leggerai attentamente questo mio folle pensiero bello o non bello....chissà...poco importa cosa tu possa dire...pensare...conta solo il luogo in cui puoi arrivare...non guardare con gli occhi...ma lascia entrare il buio e cerca di vedermi e conoscermi attraverso gli altri sensi...vai oltre l'apparenza e cattura la sostanza...dove Manu poesia sara'...

l'ultima notte di poetica follia dove nessuno potra' giudicare l'amore di un poeta mai esistito colpevole solamente d'aver creduto dentro al suo cuore confuso dalla vita vissuta,

l'ultimo dolore da donare, l'ultima paura dove un povero folle poeta aveva intravisto uno spiraglio di luce alla sua poesia... l'ultima vita!!!
... e allora angeli compaiono all’improvviso....creature che ti accompagnano...condividono un breve momento del tuo destino...e il mio mondo è pervaso dal silenzio…un silenzio venato di tristezza....Il passaggio delle nuvole incanta l’immaginazione....spostando lo sguardo fino all’orizzonte... affiorano profondi sentimenti intensi...speranze confuse in un’illusione di armonia....pensieri avvolti in una luce preziosa che custodisce istanti intrisi di intensa dolcezza....
l'ultimo addio, ora vado via... e tu non cercar mai piu' cio' che non e' mai esistito...ma condannati a ripensare da sola all'ultimo tuo coraggio... timoroso della vita!!

 

_Manu_

Ricordo di un amore perduto

22 novembre 2006 ore 10:18 segnala
Ti scrivo in sogno, esteso e sterminato di sensazioni mai vissute di un baratro infinito. Ti scrivo in sogno, di un affetto mal celato, di parole proferite in pensieri taciturni. Parole solo mie, pensieri e un pò bugie. Davanti un mare piatto, mi osservava un po’ corrotto. Di barche ondulanti, di coppie amanti, di occhi lucidi di pianto, del dolore di un canto. Di smarrimento arcano, di un silenzioso “ti amo” detto nella mente, forse inutilmente; Una lacrima mi bagna, piove! Piove sul volto di noia, sulla ritrovata gioia, su una dolce amarezza, sulla muta mestizia d’un cuore indebolito, ma per nulla rassegnato. Piove sulle urla, il rimpianto, sul vanto e l’orgoglio, sul foglio iscritto di rabbia. Piove ed è nebbia su false promesse, su un sogno piegato, piove su spemi deluse, piove su i morti pensieri, su la rude sventura, sulla nuda natura piove su un calmo sorriso, su un cuore beffato. E crepitano sentimenti dove d’allucinato fragore nel tamburo del cuore si rompono inclementi nel buio del temporale. Ma non fa male... Qualcuno svaniva lontano perdendo l’orizzonte, piano... E ancora un “ti amo”, di parole mai dette... Troppo ordinario. E ti parlo sognando, nel mio immaginario! E sognando sorridevo, e sorridendo sognavo... di cose mai viste, di audacia che insiste! E da un concetto.. ad un groviglio d’orgoglio; Su un manto di pianto, di vanto, di canto... No... No... Un sogno! Un sogno soltanto... Anche adesso monopolizzi i miei pensieri, anche ora che ti sento scivolare via dalla mia mente; tu, stella del mio cielo che sei stata il primo pensiero al mio risveglio, l’ultimo prima di dormire, l’argomento più ricorrente dei miei sogni; tu, che mi hai dato tanto, adesso te ne vai... perchè hai paura, perchè non vuoi, perchè forse non volevi tutto questo... non so ancora perchè; eppure te vai, un pò stordita dai miei sentimenti, terrorizzata dai miei gesti, dalle mie parole, dai miei sguardi, dalle mie cure, dalle mie carezze... tutto questo intriso di tutto l’amore di cui sono capace. Si, hai avuto paura di quello che ho dentro, così grande che non riesco a controllare... Consapevole che amare è anche lasciar liberi di fare, io vado via, con un gran nodo in gola, con il cuore che sussulta ogni volta che ti affacci nei miei pensieri, con la tristezza che sotto quell’albero, in quelle scale mi ha colto quando ho sentito il tuo "ti voglio bene", e poi via... dalla strada da cui eravamo arrivati insieme, ma stavolta sono solo, io ed i miei occhi umidi che mi parlano di te ad ogni passo. :-( _Manu_

Bella storiella :-)

10 gennaio 2006 ore 19:40 segnala
La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?". "Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità. "Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare". Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. "1,2,3. - la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. "CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare." La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?". Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse. Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre. :shy

Ultimo messaggio di Paola

02 ottobre 2005 ore 00:31 segnala
tu hai ragione..tutto quello ke mi hai detto prima è vero ma è come se in me si fosse rotto qcosa e l'unika cosa ke riuscissi a desiderare è il mio male..forse x te è strano o ancora + probabile ke x te + impossibile capirlo..e nn credere ke io nn abbia bisogno di te qto tu ne hai di me..è solo ke io nn riesco a accettarlo..in questo momento sei il mio solo punto di riferimento in tutti gli ambiti..e qsta cosa mi pesa enormemente...ce lh' con me x tutto quello ke nn ho concluso...x tutti i casini ke ho creato e nn parlo solo di noi due..ti scrivo xkè x me è molto + semplice ke parlare...ti amo

ADDIO KAROL

03 aprile 2005 ore 13:38 segnala
sn triste.. nn m sembra affatto vero ke il papa si è spento... ora probabilmente avrà smesso d penare, ma sulla terra una presenza importante x tutti, soprattutto x i giovani, se n’è andata... c mankerai.. da questa notte (sabato 02/04/2005) una nuova stella... vestita di bianco... proteggerà per sempre tutti i giovani del mondo... ADDIO PAPA… _Manu_ :pianto

Ovunque sarò presente

09 febbraio 2005 ore 13:26 segnala
Prendi la mia mano ed io sarò con te... e insieme combatteremo contro il mondo per arrivare in un posto che si chiama Infinito... So che per te è difficile sopportare il passato ma io sono qui per condividere con te questa sofferenza. Ovunque sarò presente e nell'incertezza dei tuoi pensieri io sarò lì ad asciugare le tue lacrime di dolore. Quando tutto sarà finito, noi saremo liberi di volare...e nel cielo percorrere distanze sconosciute e dopo dirai che tutto è cambiato, niente è perduto. :-)

1 anno quasi senza d te.. ( x Jimmie)

28 gennaio 2005 ore 23:48 segnala
Eccomi a scrivere di nuovo qualke parola x te... ne è passato d tempo dall’ultima volta ma ieri 6 apparso nella mia mente all’improvviso... x una canzone...1’immagine d te appare davanti ai miei okki ogni volta ke sento quella canzone e m viene da ridere... una risata ke dp qualke secondo s trasforma in tristezza... Spesso parliamo d te e nn ricordiamo le cose brutte.. mai... xkè? io m kiedo sempre xkè siamo tt cosi ipocriti... e all’improvviso erano tt a piangere... ma ke senso ha? Ricordo quella domenica mattina... una domenica come tante... la felicita della primavera... le prime parole su ciò ke era successo... su di te ke c avevi lasciato... nessuno c credeva!!! quel pomeriggio seduti su quelle poltrone d cui dicesti "me la voglio porta’ a casa"... poki giorni dopo.. il tuo funerale... sui volti d tutti c’era una terribile malinconia... il ricordo d un ragazzo strappato alla sua vita nel giro d poki istanti... m sn reso conto ke nn eri + cn noi..cn me.. il mio compagno d vita nn è + al mio fianco...tu t 6 divertito e forse d te s puo dire davvero ke "T 6 GODUTO LA VITA FINO ALL’ULTIMO MINUTO..." ma il vuoto in noi continua a crescere.. 1 anno quasi ke nn c sei +...1 anno d malinkonia..tristezza.. e noi siamo tt qui..a parlare d te..a pensarti.. la vita va avanti... anke senza d te il mondo nn s’è fermato e nn si fermerà ma.. ma sappi ke 1 parte d noi ha smesso d vivere..e t ha seguito...ovunque tu sia.. :pianto tvb Jimmie...comagno d vita :rosa

L'amore è..

16 dicembre 2004 ore 00:37 segnala
È difficile esprimerlo a parole, e complicato da spiegare, è faticoso riassumerlo, è quasi impossibile da controllare ma è facile da riconoscere, è facile sentirlo dentro, che ti prende l’anima e ti mozza ogni respiro, è facile sentire il suo dolce ma insistente respiro, è facile sentire nel vento le sue parole nell’orecchio…l’amore è così, nasce, cresce, muore, ma continua a far parte di te sempre. Lo leggo sulle tue labbra, quando avrei voglia di baciarle e sfiorarle delicatamente, lo leggo nei tuoi occhi, quando mi perdo nei sogni che sono in essi racchiusi, lo leggo nella tua voce, quando mi parli, quando le tua parole escono una dopo l’altra come note di una musica meravigliosa, lo leggo nei tuoi pensieri, nelle tua mani, quando vorrei prenderle, accarezzarle e stringerle forte nelle mie, lo leggo nelle tua braccia, che immagino intorno al mio corpo, lo leggo nella tua anima, nel tuo modo di essere. Noi, povere anime sperdute in cerca di qualcosa che assomigli a una stella, qualcosa che ci faccia volare con il pensiero, qualcosa che ci porti in alto, sopra a tutti, sopra i tetti, sopra le città, i mari, i prati verdi, le ferrovie e le foreste, qualcosa che ci tenga per mano, che ci indichi la via quando i nostri occhi sono bendati, una poesia di un anonimo poeta, una brezza leggera che ci accarezza il cuore, un lieve profumo di primavera, un raggio di sole nell’oscurità, un varco di salvezza in un vicolo cieco…l’amore ci salva dalla convinzione di essere soli, dalla convinzione che ce l’hanno tutti con noi quando qualcosa va storto, l’amore ci salva dalla paura e dal timore, ci salva, in tutti i sensi…e si prova ad ogni età, anche se è grande, immenso, può racchiudersi anche in un piccolo corpicino, in un piccolo cuore, in una piccola vita…senza limiti lui va, travolge, colma i vuoti e disegna la tua vita con tanti colori su una soffice tela bianca. L’amore ritorna..lo ritrovi dietro l’angolo che ti aspettava, lo ritrovi in una strada di città, lo ritrovi nelle tue tasche, lo ritrovi tra le tue braccia quando pensavi di averlo sbiadito, quando pensavi di averlo perso o quando pensavi che non sarebbe più rinato, o quando addirittura pensavi di non poter + amare, quando non te lo aspetti o non lo vuoi, o quando lo desideri con tutta l’anima…e non ti resta che arrenderti, alzare le mani e accettarlo, accoglierlo tra le tue braccia e non farlo scappare più, riscaldarlo quando ha freddo, nutrirlo con passione, perché è l’amore che tiene in piedi la tua vita, è come una medicina miracolosa che tiene in piedi un malato, un antivirus contro la morte, e non aver paura di amare, mai!!!!.. non aspettare, perché chi ha paura di amare, ha paura di vivere, chi rinuncia ad amare, rinuncia a vivere…per sempre... _Manu_ :-)

Ricordo di un amore perduto...

27 settembre 2004 ore 04:46 segnala
Ti scrivo in sogno, esteso e sterminato di sensazioni mai vissute di un baratro infinito. Ti scrivo in sogno, di un affetto mal celato, di parole proferite in pensieri taciturni. Parole solo mie, pensieri e un pò bugie. Davanti un mare piatto, mi osservava un po’ corrotto. Di barche ondulanti, di coppie amanti, di occhi lucidi di pianto, del dolore di un canto. Di smarrimento arcano, di un silenzioso “ti amo” detto nella mente, forse inutilmente; Una lacrima mi bagna, piove! Piove sul volto di noia, sulla ritrovata gioia, su una dolce amarezza, sulla muta mestizia d'un cuore indebolito, ma per nulla rassegnato. Piove sulle urla, il rimpianto, sul vanto e l'orgoglio, sul foglio iscritto di rabbia. Piove ed è nebbia su false promesse, su un sogno piegato, piove su spemi deluse, piove su i morti pensieri, su la rude sventura, sulla nuda natura piove su un calmo sorriso, su un cuore beffato. E crepitano sentimenti dove d'allucinato fragore nel tamburo del cuore si rompono inclementi nel buio del temporale. Ma non fa male... Qualcuno svaniva lontano perdendo l'orizzonte, piano... E ancora un “ti amo”, di parole mai dette... Troppo ordinario. E ti parlo sognando, nel mio immaginario! E sognando sorridevo, e sorridendo sognavo... di cose mai viste, di audacia che insiste! E da un concetto.. ad un groviglio d’orgoglio; Su un manto di pianto, di vanto, di canto... No... No... Un sogno! Un sogno soltanto... Anche adesso monopolizzi i miei pensieri, anche ora che ti sento scivolare via dalla mia mente; tu, stella del mio cielo che sei stata il primo pensiero al mio risveglio, l'ultimo prima di dormire, l'argomento più ricorrente dei miei sogni; tu, che mi hai dato tanto, adesso te ne vai... perchè hai paura, perchè non vuoi, perchè forse non volevi tutto questo... non so ancora perchè; eppure te vai, un pò stordita dai miei sentimenti, terrorizzata dai miei gesti, dalle mie parole, dai miei sguardi, dalle mie cure, dalle mie carezze... tutto questo intriso di tutto l'amore di cui sono capace. Si, hai avuto paura di quello che ho dentro, così grande che non riesco a controllare... Consapevole che amare è anche lasciar liberi di fare, io vado via, con un gran nodo in gola, con il cuore che sussulta ogni volta che ti affacci nei miei pensieri, con la tristezza che sotto quell'albero, in quelle scale mi ha colto quando ho sentito il tuo "ti voglio bene", e poi via... dalla strada da cui eravamo arrivati insieme, ma stavolta sono solo, io ed i miei occhi umidi che mi parlano di te ad ogni passo. ;-( _Manu_

'' Ti condurrò ''

25 settembre 2004 ore 19:53 segnala
Ti condurrò nelle tranquille praterie, per correre a perdifiato e sentir battere il nostro cuore più forte di un tamburo. Ti condurrò nei selvaggi boschi, vagando tra fiori freschi e profumati, per poi dormire sotto l’ombra di una vecchia quercia e incensar la luna sino ai primi albori. Ti condurrò in lussureggianti e calde terre, per illuminare i tuoi incerti passi nei giardini aulenti custodi del nostro passato e dei remoti ricordi. Ti condurrò sulle alte montagne che si stagliano severe tra i primi fasci timidi e fievoli del crepuscolo, per cercare di gridare più forte del vento, chiamare i nostri fratelli lupi e danzare, danzare tutta la notte tra la polvere e il calore di un audace fiamma tremante. Ti condurrò dove la terra termina il suo cammino, ed il mare calmo ed infinito acquieta i nostri sensi. Quante notti abbiam passato a contemplare il cielo ed il mare... quanti soli e quante lune abbiam visto insieme tramontare... ! E’ stato dolce l’oblio, mia stella. Ma ora è giunto il momento di rimembrare. Ed io ti condurrò sul sentiero del ricordo se solo me lo lascerai fare. Lilith sei grande :shy ( Francesca è tt x te :batashym ).