BRUTTO GIORNO

08 settembre 2008 ore 03:34 segnala

Carò papà che giorno brutto che è oggi. Oggi 08/09/91 alle 13.30 sei andato via per sempre, hai intrapreso quella strada lunga che ti ha portato in paradiso e da allora mi hai sempre prottetto come non avevi mai fatto prima. Ricordi di te purtroppo non ne ho ma quel maledetto giorno l'ho impresso nella mente. Tutto è iniziato alle 17:00,io ero a casa dalla nonna insieme alla zia mentre la mamma era in campagna, improvvisamente squilla il telefono e come al solito rispondo io, allora una voce maschile mi dice chi sono  ed io mi presento con nome e cognome e lui mi dice di passargli la nonna, quest'ultima chiusa la chiamata disse alla zia di andare a casa dello zio cn me e con il cuginetto che all'epoca aveva quasi 1 anno. Arrivate là i cuginimi hanno portato nella loro stanza ma io ho sentito gridare: è morto Salvo, allora io pensando che era lo zio Salvo ho detto: il cuginetto ancora è piccolo non è giusto che è morto lo zio preferivo mio padre almeno io sono più grande. Poi è arrivata la mamma e mi ha comunicato la tua scomparsa. Il giorno dopo siamo andati all'ospedale e tu eri steso in una bara col vestito bianco, eri bellissimo, sembrava che stavi dormendo; allora il nonno mi ha preso in braccio e io sfiorandoti le mani ti dissi: Papà svegliati non lo vedi che stanno piangendo tutti ma tu ovviamente non ti sei svegliato. Quando siamo arrivati la cimitero e ti hanno abbassato nella tomba il mio ultimo regalo per te è stata una rosa rossa appoggiata nel coperchio della bara. Dopodichè c'è ne siamo andati. Da allora ho sempre avvertito la tua presenza sempre pronta ad aiutarmi nelle situazioni più difficili. Il bene che ti voglio non è mai finito e mai finirà. Ti dedico questa canzone per dirti ti voglio bene.

E' vero

22 agosto 2008 ore 01:57 segnala
è vero te ne sei andato tanti anni fa quando io avevo 7 anni e tu ne avevi 38. è anche vero che non eri un bravo padre perche un bravo padre non incomincia a bucarsi quando la figlia ha 1 anno. ma leggo e rileggo le tante lettere quando eri in prigione che mi dicevi che un giorno mi avresti spiegato tutto che ancora ero piccola e che non avrei capito. Dicevi ai nonni di farmi da padre perche tu non lo potevi fare e loro l'hanno fatto. l'unico ricordo di te è quando sei morto di quei giorni mi ricordo tutto da quando mamma me l'ha detto al giorno che ti hanno seppelito e alla rosa rossa che ti ho buttato quando ti hanno abbassato nella tomba. Ricordo solo questo di te. invece dei nonni ricordo tutto quando tuo padre mi portava al mare in estate o quando mio nonno mi portava al circo e mi chiedevo sempre perche c'era la classsica famiglia e io ero sempre con la mamma e il nonno. ricordo anche che la mamma se ne andava di casa alle 6 di mattina per andare a lavorare e a scuola mi accompagnava la nonna. MI hai fatto tanto male. Da quando avevo 3 anni vado dalla psicologa anche se ora non ci vado più perche so di cosa ho paura o cosa mi manca. La paura è quella di essere abbandonata dalle persone come hai fatto tu ma non perche sei morto tu mi hai abbandonata quando hai iniziato a bucarsi. La cosa che mi manca di più al mondo è il capire perche hai iniziato a bucarti, cosa ti ha spinto, e cosa ti mancava. Tre anni fa è morto pure tuo padre per due tumori e ho sofferto tanto più di te perche per te ero piccola e non capivo tanto ma con lui ho fatto tutto quello che avrei dovuto fare con te quindi per me non era un nonno ma era un doppio papà ricordo che mi sono venuti 2 collassi quel giorno. E non oso immaginare quando morirà mio nonno con il quale ho sempre vissuto daal'età di 1 anno, non so se reggerò il dolore. Ma nonostante tutto papà tvb e guai a chi parla male di te sei sempre nel mio cuore e forse quello che non hai fatto quando ero piccola lo stai facendo ora mi proteggi dal cielo.
9806519
è vero te ne sei andato tanti anni fa quando io avevo 7 anni e tu ne avevi 38. è anche vero che non eri un bravo padre perche un bravo padre non incomincia a bucarsi quando la figlia ha 1 anno. ma leggo e rileggo le tante lettere quando eri in prigione che mi dicevi che un giorno mi avresti...
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22/08/2008 01:57:59
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IL RAGAZZO PIU DOLCE

11 agosto 2008 ore 21:19 segnala
Ragazza:Ti amo.
Ragazzo:Si lo so tutti lo fanno!
Ragazza:Davvero?
Ragazzo:Si… tutte le mie amiche me lo dicono.
Ragazza:Oh...ma io sono solo una tua amica?
Ragazzo: No...tu sei la mia ragazza… perchè?
Ragazza:Allora quando lo dico… intendo veramente.
Ragazzo:Si lo so che dici veramente...è solo che non mi devi dire che mi ami ancora perche’ so che mi ami dal giorno che stiamo insieme e ti amo ogni giorno di piu’.
Ragazza:......
Ragazzo:Allora vuoi andare da qualche parte stanotte per il tuo settimo anniversario?
Ragazza:Si.. dove?
Ragazzo:Non so…magari un film e poi cena?
Ragazza:Ok.
Ragazzo:Ti passo a prendere appena stacco e sono pronto ok?
Ragazza:Ok. A che ora stacchi?
Ragazzo:Tra 2 hours poi vado a casa e mi preparo che ci vorrano circa 15-20 minuti...
Ragazza:hey...pensavo non dovessi lavorare oggi...
Ragazzo:Uno dei miei colleghi ha chiamato in malattia.
Ragazza:Oh okay! Ci vediamo intorno alle 7.30 allora?
Ragazzo:Si! E piccola?
Ragazza:Si?
Ragazzo:Ti amo.
Ragazza:Ti amo anch’io!
Ragazzo:Ok il mio capo mi sta guardando quindi.... devo andare.
Ragazza:Ok ciao.
Ragazzo:Ciao. 2 ore dopo...
Il ragazzo guida fino a casa della sua ragazza cammina fino alla porta e suona il campanello.
Ragazza:Hey! (bacia il suo ragazzo)
Ragazzo:Com’e’...pronta?
Ragazza:Um...aspetta...fammi prendere la borsa e possiamo andare ok?
Ragazzo:Ok.
Entrambi han visto un film e cenato...dopo aver cenato si avviano alla macchina ma prima che lei salga in macchina...
Ragazzo:Aspetta! Posso bendarti?
Ragazza:Perchè??!
Ragazzo:E’ una sorpresa.
Ragazza:Che genere di sorpresa?
Ragazzo:Una grande.
Ragazza: Ok ma solo se mi prometti di tenermi la mano mentre andiamo.
Ragazzo:Prometto.
Ragazza:Ok bendami...
Cosi’ vanno in macchina per un pò...........e poi si fermano.
Ragazzo:Ok eccoci!
Ragazza:Dove?


Ragazzo:Aspetta ti porto nel posto!
Ragazza:Che posto?
Ragazzo:Da qualche parte! (e la bacia sulle labbra)
Ragazza:Piccolo!...
Il ragazzo la accompagna nel posto.
Ragazzo:Ok… fammi togliere la benda.
Ragazza:Dove siamo?
Le toglie la benda, lei apre gli occhi e vede il panorama della citta’ dallo stesso posto... era dove lui le aveva chiesto di diventare la sua ragazza....
Ragazza:O mio dio...(scendono le lacrime)
Ragazzo:Perchè piangi?
Ragazza:E’ dove me l’hai chiesto...
 Ragazzo:Che farai il resto della tua vita?
(lo chiede in ginocchio e dopo... dietro di lui...in aria c’e’ scritto "Mi sposerai?" coi fuochi d’artificio)
Ragazza:(scendono più lacrime)
Ragazzo:Non ero a lavoro quando mi hai chiamato...Stavo programmando tutto!
Ragazza:Alzati!
Ragazzo:Si?
Ragazza:(lo bacia)
Ragazzo:E’ un si o un no?
Ragazza:Si.

SEMPRE PAPà

07 agosto 2008 ore 02:35 segnala

Caro papà oggi 06/08 avresti fatto l'onomastico e come sempre ti sono venuta a trovare nella tua ultima dimora portandoti tanti fiori colorati e riempendoti tutta la tomba.

E come sempre mi sono chiesta perchè hai iniziato quella vita che poi ti ha portato alla morte e come sempre non sò la risposta,ma altre domande mi vengono in mente. Perchè hai iniziato,cosa ti mancava ecc.

Lo sò che hai sofferto molto come del resto ha sofferto la nostra famiglia,ma purtroppo quello che la nostra famiglia non capisce è che ti è stata vicina per 38 anni della tua vita io invece ti ho "GODUTO"solo 3 anni della mia.

Per te provo rabbia,delusione,amore e ti spiego i vari motivi.

Sono cresciuta senza di te,nella menzogna che tutti voi mi dicevate per coprire la verità, tu per me eri un'idolo ma gli idoli cadono dai piedistalli e tu per me sei caduta dal piedistallo quando avevo 10 anni, ti spiego cosa è stata la mi avita con te è senza di te.

LA MIA VITA CON TE: avevo 3 anni quando sei entrato in quel tunnel e non ne si più uscito, avevo 3 anni quando mi portavano a trovarti in quel posto maledetto dove mi infilavano il metal detector nel pannolino per vedere se nascondevo qualcosa e quando tu mi prendevi attraverso le sbarre le guardie bussavano con le chiavi e io saltavo in aria, poi la mamma da te non mi ci ha più portato perche all'improvviso ho smesso di parlare,non mangiavo più e sai perchè?perchè ho subito dei shock che ancora ora,a 24 anni, mi porto dietro. Avevo 4 anni quando ho iniziato ad andare dal psicologo per colpa di questi shock. Comunicavo con te attraverso migliaia di lettere perchè sapevo che eri a Roma per lavoro. Ricordi di te non ne ho perchè, mi ha spiegato il psicologo, i ricordi belli dell'infanzia sono stati cacciati dai ricordi brutti che per colpa tua ho dovuto subire e quindila memoria ha azzerato tutto deella mia infanzia. Poi all'improvviso quando avevo 7 anni mi è stato detto che tu erivolato in cielo accanto a dio perchè dio aveva bisogno di te. E' l'unico ricordo di te è steso su una bara col vestito bianco che piaceva tanto a te e tra le tue mani ti misi una rosa rossa che tanto ti piacevano.

LA MIA VITA SENZA TE:inizia a 7 anni precisamente il giorno 08/09/91, mi sentivo diversa dagli altri bambini perchè gli altri bambini avevano il papà o la mamma che li andava a prendere o lasciare a scuola invece io no mi venivano a prendere i nonni perchè tu eri morto e la mamma doveva mandare avanti la casa. Quando ho fato la comunione all'altare mi ha accompagnato la mamma e il nonno mentre gli altri avevano i genitori e ricordo che in sala non ho voluto il ballo perchè dicevo che tanto non mi serviva perchè non avevo il mio papà per fare il primo ballo. Poi a 10 anni ho scoperto la verità su di te, ho scoperto che non eri a Roma per lavoro ma in un'altro posto e ho scoperto il motivo,beh in quell'istante sei caduto dal piedistallo e leggendo e rileggendo le centinaia dil lettre che mi mandavi c'era sempre scritto una frase:UN GIORNOTI SPIEGHERò TUTTO. Io sono ancora qua ad aspettare le tue spiegazioni che non arriveranno mai.

Finendo le scuole medie volevo continuare gli studi ma non l'ho potuto fare perchè la mamma non poteva pagare,allora mi sono rimboccata le maniche ed è iniziata la mia vita lavorativa.

Questa papà è stata la mia vita con te e senza di te ma nonostante tutto ti amo più della mia vita e guai a chi ti tocca.

TVB E PROTEGGIMI SEMPRE

Papà

05 agosto 2008 ore 11:28 segnala

FACCIO UNA PREMESSA: QUESTA POESIA L'HA DATA MIO PADRE A MIA NONNA E MIA NONNA L'HA DATA A ME.

Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo, se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall'incanto di Dio,
 dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli al confronto. Mi è rimasto l'affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto. Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato. Ora l'amore che mi stringe profondamente a te,
 è gioia pura e senza tramonto. Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
tu pensami così! Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
 pensa a questa meravigliosa casa, dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell'amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!

PAPA' TI VOGLIO BENE MI MANCHI