spiove

08 dicembre 2009 ore 19:48 segnala













Specchio di pioggia e asfalto
ci naviga dentro il cielo
grigio bianco acqua e cielo.
Ma tu sei una goccia che non cade e ritarda la mia guarigione


(disegno di silently)

.

08 dicembre 2009 ore 19:32 segnala
Sono un nido sui rami d'inverno.
11297485
Sono un nido sui rami d'inverno.
Post
08/12/2009 19:32:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

-

02 ottobre 2009 ore 10:18 segnala
Non sempre rispondo,dipende dai giorni,dall'aria che tira tra me e i miei ricordi.
Tu non aspettarmi, preparati pure un sandwich.
11151642
Non sempre rispondo,dipende dai giorni,dall'aria che tira tra me e i miei ricordi.Tu non aspettarmi, preparati pure un sandwich.
Post
02/10/2009 10:18:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

far far there's this little girl

16 giugno 2009 ore 21:29 segnala
è così dolce e crudele, questa brezza notturna. Sento gli uccelli e i grilli fuori, e la mia testa è ancora nel water. Vorrei dimenticarmi di questo corpo inadeguato e sperduto, di queste mie mani così belle che nessuno accarezza più. Con la punta delle dita disegno i miei contorni, quelli che vorrei. E le nuvole sono immobili e senza contorno nel cielo.
Vorrei scordare il nostro vocabolario improvvisamente vietato, estinto, assolutamente unico. Irripetibile.
Bel giorno, bella notte, la grotta, sotto ai faggi. Le tue scarpe e la mia sedia vuota. I nostri piedi nel torrente e le parole liquide di quando eravamo un'unica onda. Tu mi chiamavi coniglia selvatica ma le tue mani ruvide di vento non hanno mai osato stringermi.
L'abbandono improvviso, che annienta, toglie il respiro, quello che colpisce a bruciapelo e fugge via, senza nemmeno voltarsi perchè la mia fragilità fa paura, in un solo attimo. A questo, non riesco a sopravvivere.
Sono la brutta copia di me stessa.
E voglio anzi pretendo Amore che quasi soffoco.
E voglio esser baciata con ardore...ma c'è solo la notte a coprire i miei resti nudi e consunti.

10917050
è così dolce e crudele, questa brezza notturna. Sento gli uccelli e i grilli fuori, e la mia testa è ancora nel water. Vorrei dimenticarmi di questo corpo inadeguato e sperduto, di queste mie mani così belle che nessuno accarezza più. Con la punta delle dita disegno i miei contorni, quelli che... (continua)
Post
16/06/2009 21:29:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

(whisper)

12 giugno 2009 ore 21:04 segnala


































Il buio cerca di far risaltare la tua assenza. Ma io non posso cercarti.
Il mio canto si è fermato sui rami dei faggi.
Odio le montagne, che ogni volta ti rapiscono, via da me.


(disegno di silently)

mellow

04 giugno 2009 ore 19:29 segnala
"Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l'aveva mai detto."   -La solitudine dei numeri primi

Ho una voglia di piangere che non puoi capire. Ma le lacrime restano sedimentate nella gola, come calcare negli ingranaggi di una lavatrice. Voglio diventare impermeabile. Con gesti insicuri e confusi, senza eleganza, riesco soltanto a tenermi a galla quel tanto che basta.

Sei felice?

02 giugno 2009 ore 10:23 segnala
Che sogni stai facendo lassù tra le montagne e il cielo infinito? Mi piacerebbe saperlo. Chissà se ogni tanto là in mezzo agli abeti, magari vestita da scalatrice, compaio anch'io? Hai nostalgia? Ci pensi?
Ieri sono andata alla grotta, per la prima volta da quando sei partito. La catasta di legna che abbiamo tagliato lo scorso inverno è sempre lì. Ti ricordi che risate, tu che m'insegnavi a come impugnare l'accetta, mirare, e colpire con tutte le forze. Potremmo andare a vivere in Canada e fare i boscaioli, dicevi. Quell'accetta è ancora lì, insieme alla  torcia e alla vecchia pentola. Ogni cosa mi ricorda che l'abbiamo guardata insieme, mangiando mele.
Una volta in un libro avevo letto che se vuoi entrare in contatto con una persona lontana devi stringere in mano una sua foto, fare una croce composta di tre passi, e poi dire Eccomi, sono qui. Di foto tue non ne avevo, così ho preso la pentola. L'ho stretta al petto e ti ho pensato intensamente.
Mi hai vista? Sentita? Io ti ho scorto in una radura piena di luce, con Burzum accovacciato ai tuoi piedi, scodinzolava. Avevi addosso il tuo maglione preferito, quello verde con le ghiande. L'immagine è stata così fugace e nebbiosa che non ho fatto in tempo a vedere l'espressione dei tuoi occhi.
Sei felice? Certo che lo sei, la montagna è la tua amante.
Ho sempre pensato che se io fossi stata una vetta mi avresti voluto più bene. Ho sempre pensato che se io fossi stata una roccia da scalare mi avresti tenuta un pò abbracciata prima di andartene, zaino sullo spalle.
Sei felice? Certo che lo sei. Sono io, la sciocca che abbraccia vecchie pentole arrugginite. Se tu m'avessi vista  saresti scoppiato a ridere fino alle lacrime. Odi i sentimentalismi. Ti rendono inquieto.

-Parto
-è giusto che sia così
-Porto con me l'astuccio di feltro che mi hai fatto. Così ti penserò.
-Vai, adesso.


(silently's pic-"sunset on the mountain"-all rights reserved)

.

01 giugno 2009 ore 13:34 segnala
La mia misantropia sta raggiungendo livelli preoccupanti.

bittersweet

29 maggio 2009 ore 12:00 segnala
Ogni volta torno al sepolcro di quello che mi dicevi, e lì il ricordo è devastante. Potrei spararti un secco buona vita, potrebbe funzionare, è questo che tutti vorrebbero, no? E invece mille volte buongiorno su un display verde non cambia un fico secco.
Ho così poche certezze che finisco sempre con l'aggrapparmi ad un angolo del tuo sarcastico sorriso, ad una ruga invisibile della tua fronte cotta dal sole. Ho così poche certezze che mi aggrappo ai concetti.
Fin quando, aprendo l'ennesima pagina, realizzerò che le tue parole non significano più nulla per me.


"'Cause in your eyes i'd like to stay"



(silently's pic-"little girl's eye"-all rights reserved)




you could be happy and i won't kno

29 maggio 2009 ore 10:49 segnala
Vorrei sparire, ogni volta che mi chiedi se sono felice. Ho perso il libretto delle istruzioni per l'uso della vita, e mi chiedo perchè voglio apparire diversa. E penso. Mi muovo. Così che ogni amorevole bugia che mi dico diventi un fiore qualsiasi...lontano, estraneo, sospeso nel vento. Ventun'anni, e solo ora mi accorgo di quanto siano belle le mie lentiggini; ventun'anni, e solo ora so che sapore ha il vento in bocca.
Vorrei l'inverno. Quello che ti taglia il viso e ti congela i pensieri.

"if i just sit here, would you sit with me and just forget the world?"



(silently's pic-"ibiscu's flower"-all rights reserved!)