far far there's this little girl

16 giugno 2009 ore 21:29 segnala
è così dolce e crudele, questa brezza notturna. Sento gli uccelli e i grilli fuori, e la mia testa è ancora nel water. Vorrei dimenticarmi di questo corpo inadeguato e sperduto, di queste mie mani così belle che nessuno accarezza più. Con la punta delle dita disegno i miei contorni, quelli che vorrei. E le nuvole sono immobili e senza contorno nel cielo.
Vorrei scordare il nostro vocabolario improvvisamente vietato, estinto, assolutamente unico. Irripetibile.
Bel giorno, bella notte, la grotta, sotto ai faggi. Le tue scarpe e la mia sedia vuota. I nostri piedi nel torrente e le parole liquide di quando eravamo un'unica onda. Tu mi chiamavi coniglia selvatica ma le tue mani ruvide di vento non hanno mai osato stringermi.
L'abbandono improvviso, che annienta, toglie il respiro, quello che colpisce a bruciapelo e fugge via, senza nemmeno voltarsi perchè la mia fragilità fa paura, in un solo attimo. A questo, non riesco a sopravvivere.
Sono la brutta copia di me stessa.
E voglio anzi pretendo Amore che quasi soffoco.
E voglio esser baciata con ardore...ma c'è solo la notte a coprire i miei resti nudi e consunti.

10917050
è così dolce e crudele, questa brezza notturna. Sento gli uccelli e i grilli fuori, e la mia testa è ancora nel water. Vorrei dimenticarmi di questo corpo inadeguato e sperduto, di queste mie mani così belle che nessuno accarezza più. Con la punta delle dita disegno i miei contorni, quelli che... (continua)
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16/06/2009 21:29:59
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