prefazione della mia tesina; che ne pensate?

06 giugno 2008 ore 21:14 segnala
 

Essere e apparire sono i corrispondenti di reale e desiderato, ciò che siamo e ciò che vorremmo essere o ciò che vogliamo che gli altri pensino che noi siamo.

Quasi tutti seguono, nel loro vivere, un mix di essere ed apparire, ognuno con le sue percentuali e modalità dell’uno e dell’altro elemento. E’ molto difficile tornare indietro in quanto, abituati a proporci per ciò che ci sembra più opportuno, o necessario, non ci siamo più dedicati a capire la nostra realtà, cioè come siamo realmente e tanto meno ci siamo adoperati per migliorarci sul serio, tutti presi dal migliorare quell’immagine che dovevamo "vendere" di noi.

 A volte poi, l’impegno nei confronti dell’apparire è così grande che finiamo per credere anche noi di essere come vorremmo apparire, restiamo così noi stessi vittime della mistificazione.

Si appare per quello che si è? Forse è il quesito più complesso che pervade la vita di un uomo. Si può essere e apparire allo stesso modo? La società ci impone spesso, canoni e stereotipi a cui attenerci, modelli comportamentali e razionali che già da molti decenni stanno omogeneizzando gli individui. Questo lungo percorso non può che intaccare però soltanto il lato esteriore delle persone ossia l'immagine di loro, quella che APPARE agli occhi degli altri. L'ESSERE al contrario è costruito negli anni, dalle esperienze, dalle situazioni familiari.

Apparire significa sembrare agli altri, quindi avere o cercare spettatori: esibirsi, mostrarsi, recitare, essere individuati e percepiti e così essere accettati, ammessi, legittimati al bisogno d'amore e al suo appagamento. C’e poi chi indossa una maschera per mostrarsi e chi è semplicemente se stesso, ma la differenza dov’è?

Tutti noi indossiamo una maschera nella vita perché tutti abbiamo paura di noi stessi, di non essere accettati, di non piacere, allora cosa facciamo? Ci nascondiamo dietro ciò che la società in quel momento gradisce. La maschera è un mezzo ambiguo, dietro il quale da un lato la verità ama nascondersi per salvaguardare la propria profondità; ma che dall'altro noi utilizziamo per non vedere la realtà, per sfuggire da essa.

IL NOSTRO ESSERE E’ CIO CHE CI DISTINGUE SENZA RECITARE…L'APPARENZA E’ CIO’ CHE  INGANNA NOI STESSI…LA MASCHERA DOVE CI NASCONDIAMO ..

L’argomento affrontato è stato scelto non a caso, ma dettato dalla curiosità di approfondire un tema che per molto tempo ha rappresentato il cardine della mia vita. Nel mio percorso ho incontrato una persona che mi ha insegnato ad essere me stessa, a non portare quella maschera di ragazza forte che serviva a difendermi dalla società crudele che ci circonda, che è pronta ad aggredirti quando nota una piccola debolezza; mi ha insegnato a non recitare un ruolo per piacere a tutti, spiegandomi che non ce n’è bisogno, perché ognuno nella sua imperfezione è perfetto, essendo unico al mondo. Per essere accettato dalla società, devi indossare obbligatoriamente una maschera, ma almeno una volta nella vita, tutti hanno bisogno di sentirsi bene con se stessi, di seguire il flusso della vita, di non essere obbligatoriamente etichettati. Tutti hanno bisogno di andare contro le convenzioni sociali, per raggiungere la felicità, sperata e desiderata, tutti hanno il diritto di provarci. Alla fine seguendo il flusso della vita non si può vivere, e prima o poi saremo imprigionati da una nuova maschera, ma l’importante è aver vissuto almeno un istante senza apparire, semplicemente essendo, sentendosi liberi.

 

 

Tutti i giorni, ci ritroviamo in una realtà, che è apparenza, anche nelle cose più banali: a questo proposito ho cercato di analizzare come questo tema possa essere affrontato nelle diverse discipline:

·      Italiano:  Luigi Pirandello che rappresentò sulle scene l’incapacità dell’uomo di identificarsi con la propria personalità, il dramma della ricerca di una verità al di là delle convenzioni e delle apparenze.
Al centro della concezione pirandelliana c’è il contrasto tra apparenza e sostanza. La critica delle illusioni va di pari passo con una drastica sfiducia nella possibilità di conoscere la realtà: qualsiasi rappresentazione del mondo si rivela inadeguata all’inattingibile verità della vita, percepita come un flusso continuo, caotico e inarrestabile. L’esempio più appropriato del contrasto tra apparenza e realtà è il romanzo “Uno, nessuno e centomila”.
Il protagonista, Vitangelo Moscarda, un giorno in seguito alla rivelazione da parte della moglie di un suo difetto fisico (il naso leggermente storto) scopre che gli altri si fanno di lui un’immagine diversa da quella che egli si è creato di se stesso, scopre cioè di non essere “uno” come aveva creduto sino a quel momento, ma di essere “centomila”, nel riflesso delle prospettive degli altri, e quindi “nessuno”.

 

 

·      Inglese:  Il ritratto di Dorian Gray, scritto da Oscar Wilde affronta il tema dell’essere e dell’apparire descrivendo la vita di un esteta, che nella scala valoriale da priorità al bello a discapito della morale. Dorian non ha una vera storia interiore ed è interessato a rappresentare la vita più che a viverla. Ad apparire più che essere. Tanto che egli è disposto a vendere la propria anima che rappresenta il suo essere per apparire eternamente bello.
Vive in preda ad una solitudine piena di angoscia. Lo sdoppiamento fra il vero Dorian Gray e quello dipinto consente allo scrittore di indagare sui rapporti tra bene e male e sull'opposizione tra la perfezione dell'arte e la caducità della vita.
Elementi o parti che devono coabitare e non vivere in mondi separati o contrapposti se non si vuole arrivare ad una progressiva autodistruzione morale e ad uno sfasamento psicologico. Wilde con quest’opera ci invita a riflettere sul fatto che
l'apparenza non è nulla senza sostanza.

 

·      Storia: I regimi totalitari: In Europa nel ‘900 si instaurarono diverse dittature, tra le più importanti: Nazismo in Germania, Fascismo in Italia. Inizialmente lasciarono relativamente liberi stampa e partiti, dichiarando che le libertà non sarebbero state violate. Sia Hitler, sia Mussolini, apparivano agli occhi della gente come paladini del prestigio nazionale, e come portatori d’ordine per sedare la confusione che esisteva nelle due nazioni. In realtà erano tiranni accecati dal potere, che hanno compiuto razzie e violenze ingiustificate.

 

 

 

·      Geografia: l’economia dei regimi totalitari a confronto con l’economia globalizzata:

Economia fascista: basata sull’accordo con l’alta finanza interna e con i grandi industriali. La classe operaia era assoggettata al regime capitalistico. Dal 1922-25 venne attuata una  politica liberista che comportò un grande sviluppo industriale e il protezionismo (protezione della produzione industriale diminuendo importazioni perché troppo care).

Dal 1926-35 si intensificò il controllo statale sulla finanza e sull’industria con la nascita di IMI  e IRI che potenziarono l’intervento statale.

Si  rafforza il valore della lira  sul mercato e diminuisce  l’inflazione (ciò favorisce le grandi industrie, frena le esportazioni danneggiando però, le piccole industrie).
Si sviluppa la macchina propagandistica dei successi del regime in economia (battaglia del grano e bonifica dell’agro-pontino). 

Il corporativismo sostituisce i sindacati fascisti.

Economia nazista: L'eliminazione della disoccupazione, dell'iperinflazione, l'espansione della produzione di beni di consumo per migliorare il tenore di vita delle classi sociali medio-basse.

Economia globalizzata: libero scambio di merci, persone e cose, e crescente interdipendenza economica tra i vari paesi del mondo.

 

·  Diritto: L’interesse legittimo (situazione di soggezione al potere discrezionale della Pubblica Amministrazione, pretendendo solo che questo potere sia esercitato legittimamente), può apparire un diritto soggettivo (la Pubblica Amministrazione è tenuta ad adempiere ad alcuni doveri), ma la differenza è di rilevante importanza.

Se si tratta di difendere diritti soggettivi, la competenza è del giudice ordinario, mentre gli interessi legittimi sono di competenza del giudice amministrativo. Introduzione alla tutela del cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

·  Scienza delle finanze: una giurisdizione amministrativa speciale è rappresentata dalle                                            commissioni tributarie; giudici speciali che risolvono  le controversie che  possono nascere tra il fisco e i contribuenti, ovvero il contenzioso tributario.

 

·  Matematica: i tributi vengono pagati destinando minor reddito al risparmio. La correlazione tra reddito e risparmio è spiegata dalla Regressione lineare.

 

·  Economia aziendale: reddito imponibile (IRAP, IRPEF e IRES).

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  Essere e apparire sono i corrispondenti di reale e desiderato, ciò che siamo e ciò che vorremmo essere o ciò che vogliamo che gli altri pensino che noi siamo. Quasi tutti seguono, nel loro vivere, un mix di essere ed apparire, ognuno con le sue percentuali e modalità dell’uno e dell’altro...
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06/06/2008 21:14:59
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Commenti

  1. andreangelo 06 giugno 2008 ore 21:55
    È eternamente affamato l'uomo che se stesso inganna,
    seppur sazio agli occhi estranei,
    estraneo resta ai suoi stessi occhi.

     

  2. andreangelo 06 giugno 2008 ore 21:56
    Credo che la cosa di basilare importanza sia un’ottima conoscenza di noi stessi e di tutte le nostre sfaccetature, dopo di che, si vive la vita, profumandola col nostro respiro o avvelenandola agli altri.L’apparire può per molti essere un’armatura, dopo diverse cadute senza nessuna maniglia per alzarsi, beh, uno si organizza e cerca di farsi meno male possibile e forse qualche volta, l’armatura stessa diventa il propro essere e se qualcosa si infrange, s’incrina, può darsi che si riappropri del proprio io, facendo tesoro del suo vissuto...

     

  3. piadeina 07 giugno 2008 ore 20:52

    ...la prefazione è stupenda...dice tutto non c'è altro da aggiungere...e poi l'approfondimento delle materie dipende da te stessa a dalla tua "conoscenza"...

    dieci +...parola di Francesco Amadori!!...scherzo...

    è ottimo!!!

    Emanuel :-)

  4. Ivankey 09 giugno 2008 ore 07:08
    Sono contento della presenza di questo post perché sancisce in modo esclusivo la veridicità di ciò che hai affermato nel commento che mi hai lasciato sul post in cui chiedevo se si è consci del verbo che esprimiamo. :-) Riguardo alla tesina sottoscrivo anche io il voto alto che merita e che può essere abbassato solo se per assurdo le persone che la giudicheranno saranno false. Sperando che non vengano toccati o punti dalla tua elaborazione sicuramente la tesi avrà esito largamente positivo. Rispetto all'argomento trattato sono brevissimo perché se no servirebbero migliaia di gigabyte per dire tutto: PER ME non esiste cosa più bella che andare a dormire con lo stesso involucro con cui si è vissuti ciascuna giornata. Assolutamente contrario a maschere di qualsiasi tipo,già il mondo fa schifo più di quanto sembri, se poi devo perdere pure il coraggio di guardarmi in faccia allora davvero più niente avrebbe senso. Buona giornata e spero di "ritrovarti" presto. P.s:ringrazia sempre quella persona che ti ha aiutato a capire la differenza. Kiss and :rosa Ivan. Bye Bye.
  5. akirerika 09 giugno 2008 ore 15:16
    Sono passata x augurarti una spendida giornata!!!:batakiss


  6. akirerika 09 giugno 2008 ore 15:17
     

    p.s.Complimenti x la tesina!!!

  7. liquirizya 12 giugno 2008 ore 16:03
    In bocca al lupo per gli esami! :ok
  8. Lauuu89 13 giugno 2008 ore 08:50

    ankio porto la tesina sull'essere e l'apparire! ;-)

    molto bella la tua introduzione..brava;-)

    cmq..se sei del 90..ma hai gli esami..qst anno...vuol dire ke hai iniziato un anno prima l'elementari?!giusto??

    baci e in bokka al lupo x gli esami...

    scappo a studiare..kiss

  9. andreangelo 13 giugno 2008 ore 09:27

    BUON GIORNO PICCOLA COME VANNO GLI STUDI????SPERO PROCEDONO CI SIAMO QUASI VERO???

    TI AUGURO UNA SPLENDIDA GIORNATA PIENA DI SORRISI UN BACIO GRANDE E BUONO STUDIO !!!!

  10. Lauuu89 14 giugno 2008 ore 10:37

    cerkeròò d star tranquilla..ma sn ugualmente un pò agitata!

    credo sia normale..

    ciao baci ;-)  

  11. BlackLullaby 19 giugno 2008 ore 11:06
    complimenti bella tesina :-) in bocca al lupo per gli orali ;-)

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