Riflessi

07 marzo 2008 ore 23:44 segnala
Gli alberi ed io siamo agitati dagli stessi venti,ma quando gli alberi perdono le loro vaganti foglie, sembra che io non riesca a permettere loro di andare. E non possono refrigerarmi,questi caldi venti del sud. Mi sembra di essere un’alieno,uno straniero in un posto alieno. Ora la luce stà velocemente sbiadendo,le possibilità scivolano via,un tempo verrà per andarsene. Quando non ci sarà nessuno,allora,aggiunto ad un profumato veleno,tradito dal suo stesso sapore postumo,noi perderemo il miracolo,e troveremo nulla in cambio. Molti sono i sostituti,ma sono impotenti, lasciati a sé stessi. Fate attenzione al pescatore che stà gettando la lenza nel letto di un fiume in secca. Ma non tentate di avvertirlo,perchè non vi crederà. Getta,invece,del pane alle anitre;è più facile in quella maniera. Mi sento come un’alieno;uno straniero in un posto alieno.

pensieri

06 marzo 2008 ore 22:52 segnala
Nessuna nuvola,una calma sonnolenta,la terra cotta dal sole,rinfrescata da una brezza gentile,gli alberi dalle foglie fruscianti,solo giorni infiniti senza uno scopo;non c’è niente da fare. Silenzioso come un giorno può essere,rumori lontani di altri,indaffarati nelle loro attività. Quando fanno tutte quelle cose,essi credono di dare un significato alle loro vite,anche se sono squallidi. Ed è ora di fermare questo sogno,bisogna ricongiungersi al mondo. Com’è rivelato da luci color arancio e da un’atmosfera fumosa.

giorni e notti

05 marzo 2008 ore 22:55 segnala
E' uno dei tanti,parla con gli altri,ma non capisce. Egli porta un’altro giorno,un’altra notte,un’altra battaglia. C’è un giorno finito e ce n’è un’altro che se n’è andato. Nel battito del suo cuore c’è un’altro cuore che batte. Tutti sono in piedi,perchè lui è fuori,fuori nella strada. C’è un’altro giorno finito e ce n’è un’altro passato.

io

29 febbraio 2008 ore 23:02 segnala
Io sono quello che vi ha guidato così lontano,tutto ciò che sapete e tutto ciò che provate. Nessuno deve sapere il mio nome, poichè nessuno capirebbe. Voi uccidete tutto ciò che temete e nessuno capirebbe.   :neteye

senza fretta

26 febbraio 2008 ore 23:07 segnala

Luminose città in cui non c’è timore di guerra, migliaia di persone con uno scopo e senza bisogno di nascondere. Sembra strano dovere mentire in un mondo così chiaro, raccontare invece di imbastire delle storie dal mondo della notte. Mi piacerebbe poterti raccontare per intero tutte le cose che mi sono successe, un mondo pieno di persone dai cuori colmi di gioia. ...senza fretta e senza finzioni...

Un tempo

22 febbraio 2008 ore 23:45 segnala
Ci sono fuochi che bruciano nel vicolo vicino, non cominciare a contare,sempre più freddo il gelo si avvicina, e mi abbatte. Girando e rigirando giù per lo stesso giro. Con il sacco sulla spalla mi muovo velocemente verso nessuna direzione, il cuore mi batte nelle orecchie come un tamburo;dove andrò tutto solo? E adesso me ne stò in un angolo aspettando sotto la pioggia ma poi,illuminato dal sole,all’improvviso invento un nome; Io e Sarah Jane. C’era qualcosa di speciale tra noi;io e Sarah Jane. C’era un periodo d’amore e di risate; un periodo che non tornerà. Abbiamo avuto la nostra parte di gioia e di risate, poi cominciò ad andar male. Io e Sarah Jane. C’era qualcosa di speciale tra me e Sarah Jane. Cerco di trovare il motivo; tracce sulla sabbia. Prima stavo volando, girando intorno,intorno, poi ho cominciato a scivolare giù girando intorno. Non importa da dove comincio,finisco sempre per arrancare in mezzo alle stesse stanze affollate. Io e Sarah Jane. Abbiamo avuto proprio tutto,insieme,camminando per le strade,scoprendo che niente è mai lo stesso. E adesso le luci della città si stanno spegnendo una per una, costa troppo tenerle accese. Io e Sarah Jane. Camminando in silenzio,sulla spiaggia,lacrime,gioia e risate;parole portate dal vento,la marea si alzava,ma noi stavamo lì,non avevamo paura di morire,non eravamo spaventati.

E' impossibile

19 febbraio 2008 ore 23:30 segnala
Mi hanno detto che non si può rischiare così, mi hanno sconsigliato di continuare, mi hanno detto che non fà per me,che è pericoloso insistere,che è impossibile... Impossibile è solo una parola pronunciata da gente che trova più facile vivere nel mondo che gli è stato dato piuttosto che cercare di cambiarlo;impossibile non è un dato di fatto,è un'opinione;impossibile non è una regola,è una sfida;impossibile non è uguale per tutti, impossibile non è per sempre perchè.....l'impossibile non esiste.  :batacoppia

sogni

18 febbraio 2008 ore 23:08 segnala
Ho tenuto il libro così stretto frà le mie mani ed ho visto le tue; fato,ti ho sentito chiamare il mio nome. C’era qualcosa di strano, non riuscivo a distogliere lo sguardo. Volevo essere là, volevo andare,non mi hai dato un preavviso,non mi hai dato una ragione. Ma io ero con te,proprio al tuo fianco. Dammi la forza e ti aiuterò. Possono tentare il possibile ma non mi spavento; posso rimanere solo se hai la volontà di trattenermi quì. E' scritto nel libro;oh,quante volte, da quando ho letto quelle parole solo aspettando di vederti; mi puoi vedere?

mha

15 febbraio 2008 ore 00:00 segnala
Un'altro San Valentino......sbattersi per non abbattersi.

Buon San Valentino

13 febbraio 2008 ore 23:49 segnala

Rimani con me,spero che tu sarai sempre quì vicino a me se avrò bisogno di te. Nelle tue braccia mi sento così sereno e fiducioso e ogni giorno è così perfetto da trascorrerlo con te. Ti seguirò,mi seguirai; tutti i giorni e le notti che sappiamo che verranno,starò con te,starai con me;appena una sola lacrima per ciascun anno che passerà. Nel buio,vedo così chiaro,ora;tutte le mie paure stanno svanendo così lentamente, dileguandosi. Posso dire che la notte è lunga ma tu sei lì vicino; io stò meglio per il sorriso che mi fai e nel frattempo io vivo. Ti seguirò e tu mi seguirai per tutti i giorni e le notti che sappiamo che verranno,contro tutto e contro tutti.