Scritto 1 ora dopo averlo pensato

13 febbraio 2008 ore 00:07 segnala

Tangenziale Est di Milano;il traffico è sostenuto nonostante l'ora tarda. Stò tornando da Cologno Monzese dopo aver visto un paio di lavori ed il rumore di sottofondo delle ruote sull'asfalto che disturbano Umberto Tozzi mentre esce dal mio lettore,mi fanno pensare.   Mi piace,stasera,pensarla;cosa starà facendo ora,dove sarà,starà pensando anche lei? Mi piace pensare così ed anche se è molto improbabile che mi stia pensando.......mi lascio barcamenare dall'idea, confuso tra gioia e tristezza,tra dubbio e certezza,sihuro solo che lei è.......e un c'è altro.  Buona Notte Firenze.   :cuore

Và tutto bene

04 febbraio 2008 ore 00:07 segnala
Dì che tutto va bene,ho bisogno di un’altro drink, di farmi un bicchierino per capire che sono vivo; suonami una canzone,per riempire le ore fino al mattino,poi ancora una volta non ti infastidirò.Ho costruito da solo una torre senza entrata nè uscita così i miei amici possono venirmi a trovare una volta ogni tanto; ho bisogno di essere rassicurato, non si sà mai quello che si può trovare nella notte, sono proprio una persona molto occupata,ancora viva nel mio alveare,stò cercando qualche altro mondo per sognare i miei sogni;c’erano re che ridevano sotto la pioggia,ed essi mi dissero che sarei andato là per condurre la parata; tutti i colori cambiavano,il cielo era in rovina,le luci sono tutte splendenti in me,di te,continuano a brillare. La notte finirà presto,e niente e nessuno lo saprà mai. Vorrei vedere la luce del giorno,l’orologio sul muro avverte che è ora di partire ma nessuno ha vissuto gli stessi visi due volte; nessuno ha camminato sempre lo stesso cammino. Quel poco d’amore che ho conosciuto lo conservo per me. Se c’è un fuoco,è addormentato nel tuo letto, devo lasciarlo bruciare fino a che si estingua da solo.

pensieri e parole

01 febbraio 2008 ore 23:28 segnala

Molti,troppi,sono stati dove sono io e molti altri vi metteranno piede, ma penso che quello che trovo strano è che il cammino che tu mi hai costruito poi mi ha abbattuto di nuovo. La parte era divertente ma adesso è finita; perchè non posso proprio lasciare il palcoscenico? Potrebbe essere perchè tu mi hai rinchiuso ed hai gettato la chiave. Pensavo di essere fortunato,pensavo di avercela fatta; ti ho salutato all’angolo di una strada che pensavo portasse alla rettitudine;tu mi hai avviato su una strada diritta e semplice,e poi me l’hai sbarrata;per favore aiutami a ritrovarla,per favore,guidami verso un’altro giorno. Pensavo di essere fortunato,pensavo di avercela fatta, come ho potuto essere così cieco?

Solo

28 gennaio 2008 ore 00:40 segnala
Il sole che riscalda,la pioggia che rinfresca, il fiocco di neve trasportato dal soffio della brezza,il lampo,come una freccia che libera il cielo per te eppure solo le aquile sembrano passare attraverso parole d’amore;grida di odio,e l’uomo della luna che ti ha sedotto,poi,finalmente ti ha preso. Ti sei arrampicato su di una fune rovente per sfuggire alla folla sottostante,ma hai spento le fiamme così che gli altri potevano seguirti; essere fuori dai confini e dalle urla di coloro che non ti amano,tu devi lasciare una traccia infuocata tutta tua,sconosciuto,solo,ma ricordati,non vivere oggi per domani come se tu fossi immortale;gli unici sopravvissuti di noi,in questo mondo,sono il sole,la pioggia e il fiocco di neve. Sei vecchio e disilluso come finalmente hai capito che tutto ciò che hai fatto quì sarà presto ridotto in polvere; tu sogni di un futuro dopo la vita, bene,questo potrebbe essere,non lo sò,ma non puoi portarti quello che ti sei lasciato alle spalle, tu sei solo.

Ancora Hillflower

24 gennaio 2008 ore 21:04 segnala
E sono ancora quì,di fronte alla "Nuova Italia Editrice",la giornata è fresca ma non fredda nonostante siano gli ultimi giorni di gennaio. Il sole illumina il limpido paesaggio circostante spazzato da un vento sostenuto mentre il traffico ingombra la viabilità;un pò di pace la si ha sulla strada che porta a Rinaldi e sulle colline che vegliano la city,da altre parti è caos di auto e cammion che si inseguono senza sosta.  Oggi Hillflower è più nervosa del solito (ed io pure). Sono le 8,30,mastico chewing gum e pensieri mentre,inutilmente,attendo. Oggi non sono riuscito a vederla ma un fà nulla;ho respirato la sua aria;oggi ho respirato ancora gioia.

Inverno

18 gennaio 2008 ore 22:28 segnala
Sdraiati nella neve di mezzanotte senti il freddo dell’inverno nei tuoi capelli quì,in un mondo tutto tuo,in una coltre che è cresciuta per la delizia di un bambino,che è scesa durante la notte.              Quì vengono a compiere i loro magici giochi incidendo i nomi sulla tua mano gelata;quì,in un mondo tutto tuo come un dormiente i cui occhi vedono il dolore con sorpresa mentre soffoco le tue grida,essi non lo sapranno mai.   Dicono che un anno di neve è un annno buono, pieno d’amore di tutti coloro che giacciono così nel profondo. Visi sereni strappano il tuo corpo alla terra coperti di un rosso che noi soli possiamo vedere, quì,in una palla che hanno fatto con la neve caduta per terra,vederla rotolare via, con occhi selvaggi rivolti al cielo.            Hey,quì c’è un pupazzo di neve....    

Sotto pressione

15 gennaio 2008 ore 22:04 segnala
Le tende sono tirate,ora il fuoco riscalda la stanza; nel frattempo, fuori,il vento da nord-est raffredda l’aria, presto quì comincerà a nevicare. Vi sono alcuni freddi che si preparano ad una notte insonne; potrebbe essere la loro ultima lotta. Ma stiamo tranquilli nell’abbraccio reciproco tutte le paure svaniscono come io guardo il tuo viso. Meglio pensare per un’istante o potrei non pensare mai più. Se questo fosse l’ultimo giorno della mia vita,amico mio, dimmi che cosa pensi che faresti poi? Affronta la tua sorte,fai il meglio di tutto quello che ti si presenta o sdraiati in terra e lascia scendere le tue lacrime piangendo finalmente in ginocchio verso l’erba,gli alberi,il cielo. Lasciami vivere di nuovo, lascia che la vita venga a trovarmi desiderosa; la primavera deve vincere l’inverno. Lasciami sentire ancora le braccia dell’amore dicendomi che il pericolo è passato intorno a me. Allegrìa,musica e profumo indugiano quì,lì, là. Il vino scorre dal fiasco al bicchiere alla bocca mentre, calma, confonde i nostri dubbi. Presto sentiremo perchè fare una singola cosa oggi, c’è un domani sicuro quanto io oggi sono quì. Così i giorni si trasformeranno in anni e ancora nessun domani appare, meglio pensare per un’istante...

Come le onde

14 gennaio 2008 ore 22:30 segnala
Ragazze in blu arrivano di ogni tipo alcune sono in un modo,altre in un altro, hanno graziosi occhi blu. Per un’ora un’uomo può cambiare per un’ora la sua faccia può sembrare strana,molto strana. Camminando verso la terra promessa dove il miele scorre e ti prende per mano, ti spinge giù sulle tue ginocchia e mentre sei giù un piccolo stagno appare. Il volto dell’acqua guarda verso l’alto, e lei scuote la testa come per dire: “Questa è l’ultima volta che sarai con me adesso”. Navigando lontano, le onde non ritornano mai;vanno dall’altra parte navigando lontano. Il volto che ha varato migliaia di navi stà affondando in fretta,ciò che accade lo sai l’acqua scorre sotto. Sembra che non molto tempo fa lei era la piu dolce di tutte quelle che conoscevo. Gli angeli non conoscono il suo tempo di chiudere il libro e declinare graziosamente; la storia ha trovato una coda. Il volto dell’acqua guarda verso l’alto e lei scuote la testa come per dire che le ragazze in blu sono tutte andate via. navigando lontano, le onde non ritornano mai, sono andate verso l’altra sponda.

Mad Max

11 gennaio 2008 ore 23:44 segnala
Essi sono andati per te in prigione e sai che non possono fallire perchè la sabbia è più spessa del sangue.  Ma una prigione nella sabbia è un rifugio nell’inferno,per una prigione posso darti una méta  e una méta può trovarti uno scopo in un punto estremo fangoso di New Castle, dove piove così spesso non puoi aspettare per un raggio di sole e di sabbia.  Entro la valle senza ombra, essi pregano per le migliaia di nubi e di pioggia; ma alla moltitudine che è sotto la pioggia il paradiso è dove il sole brilla.  L’erba sarà sempre più verde finchè gli steli diventeranno marroni.  I pensieri voleranno più in alto finchè la terra li porterà in basso.  Per sempre preso dalla terra del deserto uno deve imparare a non credere più nel mare. 

Sempre sogni

10 gennaio 2008 ore 23:47 segnala

Era estate quando il fiume correva asciutto o era proprio per l’acqua arginata. Quando la disgrazia della neve nel mese di giugno potrebbe essere ancora una ventata di detersivo. Oh,come ti amo; una volta ho pianto a lungo,ma fui io che decisi di andare per raggiungere al di là, la méta finale, sebbene avessi sentito dire che solo gli uccelli possono volare alti. Perciò pretesi di avere ali per le mie braccia e mi librai nell’aria. Volai nei luoghi che le nubi non vedono mai, fino ad avvicinarmi ai deserti di sabbia, dove un migliaio di miraggi, i pastori di bugìe, mi costrinsero ad atterrare e a mimetizzarmi. Mi sarei augurato che un calcio di cavallo mi rimandasse indietro se avessi trovato un cavallo non fatto con la sabbia. Se questo deserto che c’è quà sarà sempre così allora dimmi che cosa sarà di me. Uno scroscio di pioggia? Dev’essere stato un’altro dei suoi sogni, un sogno di questo pazzo uomo luna.