A volte ci fossilizziamo....

01 marzo 2015 ore 10:22 segnala
Delle volte ci fossilizziamo così tanto su qualcuno, da non renderci neanche conto che, questo qualcuno, non è la persona che vorremmo accanto. Succede. Succede che ci investiamo talmente tanto; che c’impuntiamo ancor di più, quasi fino a non renderci conto che stiamo proiettando, su quel qualcuno, le caratteristiche che noi vorremmo avesse, ma che, in fin dei conti, non ha. Io le chiamo persone-ossessione. Quelle che mi si infilano tra i punti deboli, e che restan lì esclusivamente per ferirmi, per ferirci. E spesso, stupidamente, e consapevolmente, li lasciamo fare. Lasciamo che ci distruggano, a poco a poco, e li osserviamo andar via e tornare a proprio piacimento.
Non è questione di stupidità, non si è stupidi quando si affida il proprio cuore nelle mani di qualcun altro. Anzi, si tratta di essere coraggiosi, di avere coraggio. Solo che, delle volte, lo affidiamo nelle mani sbagliate. Tra le braccia di chi non è capace di stringerci abbastanza. Di stringerci quando serve. Però, poi, finisce. Ci si sveglia. Ci si rende conto. Fortunatamente. Non è mai troppo tardi, dicono. E quando accade è un po’ come tornare nel mondo vero. Un po’ come liberarsi da un peso che credevamo indistruttibile. Dura fino a quando vuoi. Non è vero che non si riesce. Non è vero che si è in trappola. Ci si può salvare.
Bisogna salvarsi. È un obbligo. Siamo rimasti nelle mani sbagliate per troppo tempo. Basta riafferrare le redini della propria vita.WEB

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Delle volte ci fossilizziamo così tanto su qualcuno, da non renderci neanche conto che, questo qualcuno, non è la persona che vorremmo accanto. Succede. Succede che ci investiamo talmente tanto; che c’impuntiamo ancor di più, quasi fino a non renderci conto che stiamo proiettando, su quel qualcuno,...
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01/03/2015 10:22:06
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Commenti

  1. highlanderII 04 marzo 2015 ore 20:14
    La nuvola solitaria nel cielo si trasporta. Il vento la spinge. Non ha ambizioni.
    La nuvola solitaria non ha dubbi! Nessun dolore né rimorsi.
    La nuvola solitaria non si pone domande ma solo risposte e soluzioni, esili come un sussurro.
    La nuvola solitaria piano piano svanisce. Ella sa d’aver vissuto. Non cerca l’immortalità.
    La nuvola solitaria sempre più piccola diventa. Da lassù guarda ed osserva chi è convinto d’essere grande ed eterno.
    La nuvola solitaria conosce ogni cosa. Ella sa bene che non c’è nessuno al mondo più grande di lei.

    (dal web)
    https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSSqbZ8hgjxg5WZiIoJ7Bp9H8updRetgwkEfnHWEKHyErpw9PF6
  2. Dr.Pentothal 21 marzo 2015 ore 16:23
    E'...quasi sconvolgente questo passo. Non so dove tu lo abbia trovato ma è estremamente reale e pertanto sconvolgente. Vorrei quasi che lo leggesse il mondo intero. Quasi a testimoniare quanto siamo vulnerabili, quanto spesso possiamo rimanere in balia di qualcosa o di qualcuno e rimanere soggiogati da un'idea, da un pensiero, da un desiderio e non accorgerci che veniamo manipolati, usati, rivoltati e buttati via. Ma la cosa più brutta è che spesso ce ne rendiamo anche conto ma continuiamo a rimanere appesi a quell'inganno. Forse per pigrizia, forse per paura del cambiamento e forse anche per abitudine (meglio questo che altro). No, no...non è così che funziona!!! Sarebbe bello scoprire quale è stata la motivazione conscia o inconscia di quella scelta e da quella risalire a razionalizzare perchè ci abbiamo messo tanto a comprendere semplicemente che eravamo una persona caduta in mani sbagliate. Ma la cosa più delicata da controllare è che una volta giunti alla verità e alla convinzione di quell'errore non bisogna assolutamente permettere, come dice il passo, che quelle persone sbagliate cercano di infilarsi nuovamente tra i nostri punti deboli, e continuano a restarci esclusivamente per "usarci" ancora, "dilaniarci" ancora, esclusivamente per i loro tornaconti egoistici. E non bisogna permettere nel modo più assoluto che spesso, stupidamente, e consapevolmente, li lasciamo anche fare ma, soprattutto non bisogna consentire di lasciare che ci distruggano, a poco a poco, mentre li osserviamo andar via e tornare a loro piacimento.
    Brava Sofia... Un fiore per te. :rosa
  3. sofia.45 21 marzo 2015 ore 21:25
    Non è farina del mio sacco ma come te ne sono rimasta molto colpita :-)


    grazie a voi :bacio

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