l'amore trasparente

30 novembre 2008 ore 14:38 segnala
Non pretendo più di aver ragione se parlo di vestiti e di carezze le braccia lungo i fianchi farò cadere pregare no che non vorrei pregare pregare no che non vorrei pregare. Non vergognarsi della propria malinconia è un compito penoso anzi uno strazio. L'amore trasparente non so cosa sia mi sei apparsa in sogno e non mi hai detto niente mi sei apparsa in sogno e non hai fatto un passo.

IO CREDO sia così

07 novembre 2008 ore 01:00 segnala

la ragione vorrebbe escludere la fede, ma la fede non vuole escludere la ragione.

x questo io senza fede non sarei completo, perchè Credo per Capire.

I belong to Jesus

Tutto è bello e da vivere con coraggio

02 novembre 2008 ore 01:27 segnala

Quello Spirito Guerrier ch'entro mi rugge.

ACHILLE

I NEMICI VISIBILI

14 ottobre 2008 ore 09:46 segnala

C'era un  tempo in cui la rabbia e l'orgoglio mi facevano scudo e mi imponevano di reagire alle ingiustizie. Questo invece è il tempo in cui guardo con distacco le cattiverie, o chi mi priva di un desiderio,  di un bisogno. Il nemico visibile è una persona piccola, piccola, misera, che vive di soddisfazioni che non gli rimpiranno mai la vita.

A lui va il mio compiangimento, e l'unica sicurezza che ho è che avrà la peggio.

 ADIOS

rieccomi- LA SERA E IL MATTINO

04 ottobre 2008 ore 13:57 segnala

TORNO, DOPO LUNGO TEMPO.

STARE A RIFLETTERE E SCERVELLARSI CONTA POCO, PERCHE' POI NON SI FA CIO' CHE SI PENSA, MA OGNI PASSO, IN FONDO, E' SENZA RIFLESSIONE, COSI' COME LO VUOLE IL CUORE.

LA SERA MI SENTO SOLO, IL MATTINO NO.

RIECCOMI

libero

19 agosto 2008 ore 17:28 segnala
Mi domando perché quando vivi aspettando
Un giorno passa lentamente come fosse un anno
Mi domando perché non sono nato nel 50
Avrei saputo cosa fare io negli anni 70
Mi domando se sei mia oppure fai finta
E se alla fine dei fatti essere onesti conta
Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi
O da qualcuno che pensava ai cazzi suoi
Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
A volte si e a volte no
Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
Mi domando soltanto perché
Gesù Cristo è morto in croce per me

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E' sacra come il pane

Mi domando perché pensare troppo mi turba
E se una volta almeno mio padre ha fumato l'erba
Mi domando se avrò un figlio
E se mio figlio mi odierà
Perché purtroppo si odia
Chi troppo amore ci da
Mi domando se la mia è una vita felice
E so rispondere solo che mi piace

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E' sacra come il pane

Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E' sacra come il pane

bei giorni

15 agosto 2008 ore 17:38 segnala

Gli ultimi due giorni mi hanno fatto sentire vivo: dopo un'estate di lavoro ho trascorso due serate spensierate in disco, alzandomi la mattina tardi per allenarmi in palestra o partecipare ad una gara podistica (2°). Futilità forse, ma vivo anche troppo seriamente la mia età per non avere diritto ad un pò di compiacenza verso ciò che, da ragazzo fortunato, ho.

Volevo dirlo a me stesso, per potermi leggere nelle giornate no.

Ciao a tutti.

IL SOLITO SESSO

08 agosto 2008 ore 13:16 segnala

Niente di nuovo sotto il sole (o la luna) di agosto.

Prima uscita notturna sul mio comprensorio.

Tristezza mescolatasi presto a serenità per la pochezza, la solita pochezza cui mi sono trovato di fronte.

Nell'ordine ho scorto: Adolescenti sbronze, Carine inutili, Vuoti d'anima.

Quello che volevo dirvi io ve l'ho detto, ora sono sono stanco me ne torno a letto.

Orevoir.

La Bellezza e l'opinione

25 luglio 2008 ore 23:53 segnala

Settimana intensa, questa, atipica direi, insolita.

Iniziata con una breve vacanza all'insegna della poca comprensione e comprensibilità.

Cosa non capisco: non capisco perchè le persone cerchino in me ciò che non possono offrirmi o non posso trovare in loro. La bellezza è dentro, fuori, in...in ogni gesto, in ogni sguardo.

Un'opinione l'ho espressa leggendo alcuni blog. Se esprimersi non è possibile, allora perchè gestite degli spazi? Chi ha paura delle critiche o dei confronti non ha dignità.

Non ho voglia di dilungarmi oggi, nè di essere capito.

Cosi è, se mi pare...

La vittoria inutile

06 luglio 2008 ore 09:13 segnala

Come in un romanzo:

i nemici tanto odiati, che ti hanno fatto del male quando non potevi difenderti...

dopo tre anni la possibilità di vendicarti.

In un'ora di gioco.

Entro, li sfido, li meno.

Vinco.

La vendetta è servita. Ma due ore dopo nel mio letto, guardando le stelle, non riesco a sfidarle e a sentirmi grande, ma solo uno stronzo.

Non sono l'uomo delle vendette.

Ed ora che i soldi ed il viaggio sono miei, so  che sono un vincente, ma non so a cosa serva vincere.

Sei un viaggio che non ha ne' meta ne' destinazione,
sei la terra di mezzo dove ho lasciato il mio cuore. così
Sono solo anch'io, come vivi tu, cerco come te...
L'amore.