un pò ti invido....

17 novembre 2008 ore 14:45 segnala
Già è così….la giornata di ieri…l’hai donata a me….come se non potessi fare diversamente…è questo che mi piace di te….generalmente…razionale e realista….poi parti e chi ti ferma più… contraddizioni di uno spirito semilibero….che rapisce ogni mia parola….e ogni mio attimo….mi hai reso….partecipe…della tua domenica…..sono stato argomento…per te e la tua famiglia….mi è piaciuto il tuo entusiasmo in questo….mi è piaciuta la gioia con cui me l’hai raccontato…per una volta…guardo io con i tuoi occhi….è l’occasione importante…forse…quella da non lasciarsi sfuggire…ma sono io ad essermi sentito importante….talmente tanto da essere condiviso….con chi per te lo è da sempre….e che io non  posso che ringraziare ogni volta per il dono che mi ha fatto….e come sempre….è un cucciolo….a dare la svolta…forse….se non ci fosse stato non avresti avuto….quella grande ammirazione per me…come papà….e come uomo di riflesso….forse…senza la forza ed il coraggio che il suo sorriso sa dare…ieri non sarebbe accaduto quel tocco di magia….che quel’incredibile musino dà a chi persona di cuore e sentimenti non può non guardarlo…con dolcezza disarmante….ed è un altro cucciolo….che dà l’occasione….perchè ha investito di gioia la tua casa….perchè tutti ora hanno un sorriso diverso….e quell’8 di dicembre…si presenta al mondo…ed a un Dio che in date e ricorrenze…ha disegnato un destino…che a volte è da brividi…ogni cosa….è ripercorsa….io non lo so…se nella vita…dovevamo “capitarci” ma non posso fare a meno di notare come tutto si incastra alla perfezione….e delle volte…quando me lo domando io so che così….così tanto felice mi sono sentito solo con te e solo oggi…..tanto da aver relegato…i ricordi in cassetti….chiusi a doppia mandata…dall’oblio che tu sai dare….so che sono lì….ma non tornano più….io gli ho dato ora la giusta collocazione….e là ho deciso che stiano…perché sono serviti….a suo tempo…a farmi migliorare come persona passando per dolori e momenti…spesso…difficili….che forse credo a questo punto ci dovessero essere….per farmi assaporare ora molto di più….quello che è arrivato a sconvolgere la mia vita….sai…forse l’unica eccezione che concedo…è quella per il mio “doppio papà”…mi sarebbe piaciuto potesse vedere….il cucciolo e tenerlo fra le braccia almeno un po’…prima di partire…e forse mi sarebbe piaciuto….averlo un po’ vicino oggi….sai…era un uomo…molto concreto…solido…ma di una dolcezza infinita nello sguardo….uno che chiudeva piagnistei…e disperazioni…con ottimismo quasi irreale anche quando le cose andavano male.…sono convinto…che nonostante a volte…proprio per questione di caratteri forti non ci prendevamo….lui ora mi avrebbe capito…e probabilmente lo fa….perchè era stato il primo…a dirmi...”stai attento…forse non tutto è come te lo immagini…” all’inizio della mia storia poi andata male come se anche in un momento estremo come quello che era il vivere la sua malattia avesse un senso di protezione e un sesto senso per queste cose….sono sicuro ti avrebbe adorato….sono sicuro…ti avrebbe trovato strepitosa….uomo semplice….adorava le persone semplici senza…orpelli….proprio come sei tu….nulla…di artefatto o di cortese per forza….sono sicuro che non avrebbe sbagliato il tuo nome…come faceva….anche volontariamente…quando parlava di lei…per farmi capire…che forse lui proprio non sempre la masticava….che forse….non si prendeva con lei….tanto…da indurmi…a non farle frequentare casa….mai…prima che lui….poi purtroppo dovesse andare via…sono sicuro…che a te…avrebbe dato quell’onore…perché me lo chiedo….e so…come lui la vedeva…so che non ha mai amato i sorrisi di circostanza….e tu ridi di pancia…. so che mal sopportava la maleducazione e la scortesia….e tu sei dolce con chiunque a volte anche troppo con chi non dovresti  ….si…ti avrebbe amato….il mio piccolo grande padre in sostituzione….e ti avrebbe anche imposto agli altri membri della famiglia…che ora…non capiscono…non possono capire….è per questo che un po’ ti invidio….si ieri mi sono sentito bellissimo…come dice la tua nonna….ma mi sono sentito per davvero così….anche se in fondo non lo sono….so che tu mi avrai reso così….lo so…perché ai tuoi occhi lo sono….e quando parli di me…ti brillano….forse…è quello a rendermi bellissimo…agli occhi delle persone con le quali mi condividi….sono il tuo orgoglio…e la cosa…mi emoziona…molto….da lacrime…come le tue…quando ti parlo…come fossi la cosa più entusiasmante che mi sia successa…quando ti dico…che c’è solo una pedrera ed è quella con te….vorrei presto parlare di te…con quella stessa luce negli occhi…a tutti…quelli…che mi vogliono bene….ecco perché un po’ ti invidio e un po’ mi invidio perché presto conoscerò queste fantastiche persone che sono la tua famiglia…. vorrei presto rendere giustizia al tuo sorriso…ed al tuo amore….ma io so che aspetterai quel momento….e per te l’importante è che io ora ti veda…meravigliosa e unica possibile per me….già gli saresti piaciuta da morire….col cuore a lui ho parlato di te….amava i sorrisi e la poca invadenza….amava le persone che sanno dimostrare il loro amore….e io ieri…ho sentito…che tu non hai più bisogno di chiedermi se io mi senta amato da te….perchè se tu ti guardassi allo specchio…e pensassi a me lo capiresti da sola….

 

PS : Voglio dirti....che per la prima volta....dopo la nascita di mio figlio....sei stata l'unica altra persona della mia vita a non farmi sentire da solo come se davvero non potessi mai più esserlo....grazie...ti meriti ogni bene ed ogni gioia...che spero e mi auguro saprò darti....Ti amo... 

ma adesso....non si torna indietro ora....

14 novembre 2008 ore 10:53 segnala

che siamo qui.....che siamo partiti per il viaggio....con la valigia di cartone dei nostri sogni....sapremo...trovare l'oasi...dopo ogni bufera?? io credo e spero di si....verso gli orizzonti accesi....mano nella mano...ci andremo anche a piedi dovesse essere necessario....ai viaggi siamo abituati in fondo....

 

Amo molto questa canzone e a te....Ti amo da vivere.....D.C.

 

Anche a piedi - Piero Pelù


Vorrei un'altra strada in questa vita

con te ripartire per il viaggio
con la valigia di cartone
Va bene pure cosi'
dentro porteremo
speranza e fantasia

Sai quando passare la frontiera
e nei deserti trovare l'oasi
sotto orizzonti accesi
andremo anche a piedi
Sai quando passare la bufera
e nei deserti trovare l'oasi
sotto universi appesi
andremo anche a piedi

Questo viaggio al tempo del terrore
non sarà un altro errore
sbaglieremo si ma insieme
e andrà bene anche cosi'
Con noi porteremo
speranza e fantasia

Sai quando passare la frontiera
e nei deserti trovare l'oasi
sotto orizzonti appesi
sotto universi accesi
Andremo anche a piedi …
sai quando passare la bufera
e nei deserti trovare l'oasi
sotto orizzonti appesi
sotto universi accesi
sotto orizzonti accesi
andremo anche a piedi

Uguali e contrari
Vicini e lontani..

come è cominciata....

14 novembre 2008 ore 10:46 segnala

tutto da un sorriso....tra l'inferno e il paradiso......solo tu potevi fare centro con me...e dove mi hai colpito ed affondato nasce un sole...forse un mare.....fuoco illumina qua dentro...tu mi lasci il tuo sorriso.....tra un inferno ed un paradiso....sei il mio soggetto speciale.....

sorella notte....(sulla strada)

13 novembre 2008 ore 11:51 segnala

questo è quello che ieri notte alle tre....doveva venir fuori....come sempre...conosco un solo modo....esprimermi.....è il bisogno.....le parole sono il tramite....nessun ripensamento ti amo da vivere....

 

 

Piove fuori e dentro….e sciacqua via un po’ di me….con la polvere della strada che ormai seguo a memoria…nel mio viaggiare….quante volte l’ho fatta quest’anno…per correre dai miei sogni…in quanti modi l’ho percorsa….sorridente e felice….sognante e speranzoso…triste e rassegnato…arrabbiato e testardo….quante sensazioni ed emozioni diverse….di notte però…tutto assume un altro sapore….il fascio di luce dei fari….passa…e lascia il buio dietro sé…strada pericolosa….scarsamente illuminata….triste perché spesso mi portava lontano eppure rassicurante perché tante volte mi ha accompagnato a casa….è un continuo paradossale si e no….quante volte…mi sono sentito…di non essere abbastanza….di non essere quello che tu potessi desiderare….quante volte…il passato…è stato meglio di me….quante volte?….si dice talvolta non meglio o peggio solo diverso…be l’amaro che lascia è inadeguatezza quindi peggio ti senti anche se ti menti e accetti una bugia pur di sentirti meglio…ogni volta che quel “diverso” rispunta fuori per qualsiasi motivo per quanto tu possa fare e immaginare che un paragone non si possa accostare è comunque sempre un vuoto che lasci e che è difficile colmare per te….quante volte…mi sono detto….se il passato non è passato….io il signor presente….non esisto neppure nel futuro guardando la tristezza nel tuo viso…e impazzendo perché seppur non era così pensavo che tutto riportasse al passato…quante?…ho pensato a volte…anche di affidarmi alla notte…perché nella notte è più facile sparire andare via…chiudere gli occhi e premere sull’acceleratore facendo scorrere le lacrime…sul buio che lasci dietro di te…e quante volte ho ululato ferito….al tuo portone …perché stavi tra le sue braccia….in uno strascico di una storia finita ma infinita….che ogni tanto….ritornava a farmelo presente... ora sai quanto male faceva eppure nulla non mi sono mai levato dalle scatole … ho percorso quella strada talmente tante volte…per dare una prospettiva diversa da quella che reputavi l’unica possibile per sentire i miei baci entrarti dentro….sperando che diventassero oblio…ebbrezza tale…da prendere il posto di quella unica possibilità…temendo di non riuscirci…..con la paura e l’ansia di vedere l’orizzonte e non sfiorarlo mai…..ogni tanto…i pensieri tornano e torna il magone specie in una notte buia così...non è più così doloroso…fastidioso a volte…a volte sono io….a renderlo ancora “competizione”…ma in realtà….non è una corsa…ad ostacoli….non si tratta di vincere….lo so sbaglio ma questione di sfiga cronica forse…questione….di paradosso e di vissuto…e che quando mi avvicino troppo alla gioia….la vita mi riserva sempre….qualche coltello alla gola….questione di buona stella…ma insomma io che posso temere…se sto con la luna no?….speriamo solo non si annuvoli…quella strada non è stato solo dolore….è stato il percorso…fatto e necessario se vogliamo….che alla fine…ha saputo portarmi a casa….è stato un diventare quella nuova opportunità….per te e per me….quella nuova possibilità che il cielo il destino ha voluto concedere….e l’abbiamo seguita, presa, percorsa…plasmata e vissuta al meglio….è stato viaggiare insieme…verso noi…è stato tutto quello che ora è….noi due insieme….finalmente noi…noi felici…sorridenti nella nostra cucina…dentro il nostro letto…nella nostra spesa…nel nostro mare…nel nostro stare in tre talvolta…nei nostri viaggi….nei nostri ristoranti…nei nostri concerti a 4 mani…nel nostro vivere…ovunque…con chiunque…e sempre….io ti trovo sempre la più grande meraviglia…e so che oggi anche per te è così…perché vedo i tuoi occhi luminosi e finalmente felici e so che è mia quella felicità è dedicata a me e il cuore è in festa quando ti vedo così quando ti vedo “mia”….quegli occhi quei bellissimi occhi che hai e che mi illuminano quella strada anche di notte….1…3….1….13 come la fortuna la mia ad averti incontrato….31 come voi….3 come noi come Dio….e uno ad uno…come gli attimi…le eclissi…i giorni…che ci hanno portato a tutto questo….spero di farla ancora tante volte quella strada nei tuoi pensieri…..per raggiungere i miei sogni…la mia casa…dove tu mi accogli….cucini per me….e mi curi ogni ferita e ogni tristezza che per mia natura o per un percorso di vita sfortunato attiro forse….con l’amore che solo tu sai darmi così….ci sono giorni meravigliosi da ricordare…..tanti un’ anno intero…a volte quella strada l’abbiamo fatta insieme per andare chissà dove…ma in sostanza…sempre a bussare alla nostra porta….a noi….ma stanotte piove…..e sarà…che ritorno…che mi allontano…ascolto un po’ il silenzio….e mi sento triste….accade ogni volta…che vado via da te…..via da noi…da casa…..sta diventando una sofferenza….quell’orizzonte….quello di questa notte….mi proietta pioggia e nebbia a chiudermi ogni spiraglio di visibilità….le nostre vite incasinate ci concedono poco….ora troppo poco….preannunciano sacrifici…che stavolta sono da fare insieme….forza e coraggio amore mio….prendimi la mano…e andiamo…che sono stufo di sfiorare l’orizzonte….io so che con te lo tocco di già….ci voglio credere…in te ci ho creduto sempre….e se solo penso….che un’anno fa in queste mille strade ero sperduto…e questa pioggia mi entrava dentro…come fossero spillli….be allora….ora che tutto è terso e più sereno…è te che voglio….solo e sempre….te…non ci penso nemmeno…a far vincere la vita stavolta….questo è il mio spirito…e continuo a premere sull’acceleratore….ho passato la nebbia amore sai avevo paura molta….ma ho continuato ad andare fermarmi non potevo più….hai ragione stanotte non si può essere tristi….abbiamo fatto l’amore….e il mio cuore è in festa….anche se i pensieri spaventano….non si può avere paura di essere felici….ora non più….

 

 

Forme e colori....

05 novembre 2008 ore 11:37 segnala
...di un viaggio che senza il tuo sorriso misto di stupore ed emozione non sarebbe mai stato tale

 

La nostra Barcellona  Diario di viaggio

 

Si parte quando cala la sera….e si arriva in città che già è più di mezzanotte “viaggio di compleanno” perchè credo che i viaggi siano i regali che più terrai nel cuore….grande città quella catalana tipica metropoli dei nostri giorni….fatta per vivere ed essere vissuta….stride un po’ il fatto che arrivati ad una certa ora….non si mangi da nessuna parte tranne che all’americanissimo Mc Donald….è sempre così anche da noi….sberleffo di quello che dovrebbe concedere una città da vivere…accade lo stesso a Milano…a Roma…e in italia in genere…ad una certa ora….i fornelli si spengono … lasciano solo spazio… al dissetare le gole meno impegnativo e più redditizio….Spagna e Italia questione di geni….i nostri cuginetti sono del tutto simili a noi sicuramente i più simili di qualsiasi altra nazione europea..…in effetti di notte…ma anche un po’ di giorno sembra di essere in una qualsiasi metropoli della nostra terra….le differenze non sono sostanziali….per la Barcellona città frenetica e non dal punto di vista turistico….carta per terra…cassonetti pieni….e macchine macchine….tante…troppe forse….che sfrecciano (e non è un eufemismo) fino a tarda notte….e i taxi non ne parliamo…ce ne sono in quantità industriali…è un’attività fiorente quella…ne abbiamo fatto uso anche noi stanchi dal viaggio e in sostanza dipende dall’onestà del tassista molto spesso ci marciano…ma anche in italia quindi ci stà l’euro o i due euro in più…in fondo…è un servizio molto celere visto che Barcellona si articola su due diagonali incrociate che coprono tutta la città….dall’alto dovrà sembrare una x da segnare su una mappa per dire voi siete qui….e già siamo li insieme….pensa che bello….il primo viaggio “internazionale”…ogni cosa è una prima volta….hotel in stile moderno…non ci fa impazzire….ma noi siamo gente…da calore familiare niente a che vedere con spigoli e cromature….ma insomma…ci staremo poco quindi va bene anche così….cena al Mc e poi giro per le vie del centro….l’Hard Rock Cafè di Plaza Catalunya i più bei “cessi” di Barcellona con Freddie Mercury nell’anticamera del bagno….impagabile…una cadillac sul soffitto…e insomma tante regalie della musica rock e pop di oggi e di ieri…..bello particolare….e adorabile ma lo sai….va bene come prima tappa obbligata….poi nanna….domani….ci aspetta la città….

 

 

Casa Battlò :

 

partiamo di buon ora…soffrendo una colazione che purtroppo…solo in Italia….è unica ed insostituibile….non c’è nulla da fare siamo troppo legati….al nostro cappuccio…con pasterella al seguito….e da nessun altra parte è così come da noi….poi si inizia a camminare di buona lena….a 700 metri dalla Plaza Catalunya….arriva la prima testimonianza di Gaudì in questa città che per suo intendere ne è schiava….architettura naturalistica…campo di fiori lucidi e tetto a fungo e copertura in squame tipo iguana con comignoli (quanto li adora!!!) che sembrano un po’ tutto….croci….frutta….forme tenui e più spigolose….come angoli di cervello geniale….terrazzini plasmati col vecchio sacrosanto Das….e ringhiere di pietra che sembrano femori e omeri….si ti piace lo vedo ma non ti rapisce…(ma sarà un’escalation)….trovi che tutto sia poco valorizzato e ti do ragione…..ma avete idea di quanto rompono le palle gli alberi a Barcellona??? Se mi sentissero i verdi mi prenderei un bel cazziatone….ma cavolo….tutto è impallato da querce!!!….porcaccia miseria…. comunque…. bella facciata (ci farei un pensierino per casa)…molto….a fianco però mega manifesto pubblicitario….ancorato su un ponteggio appena allestito…pensiamo Milano-Duomo….non c’è nulla da fare….tutto si deve chinare al business marketing ma pure ai piccioni (si ma allora quando vedremo un qualcosa di libero anche se un po’ scagazzato???)….Gaudì non fa eccezione… turismo= denaro= pubblicità….non c’è niente da fare….equazione…normale del millennio….andiamo avanti

 

 

Pedrera :

 

l’esterno è sempre un roboante groviglio di sinuosità intagliate e centellinate su un mastodonte di pietra come fosse un blocco unico da cui tutto prende una forma (pedrera…cava di pietra appunto)…..sopra…distesa interminabile di comignoli di ogni forma e grandezza….da cui affacciandosi….si vede sterminato un cilindro di finestre  e ringhiere del quale non si vede il fondo….l’atrio è cangiante di rosso verde e blu….in contrasto con i colori dell’esterno comunque “sobri” nonostante le forme….piccola concessione al colore….che spesso fa più della forma….almeno per i tuoi occhi…che a vedere il mondo in bianco e nero proprio non ci stanno….come potresti d’altronde….il fascino della casa Millà sta nel cuore….fatto di un’appartamento ricostruito perfettamente da primi del novecento….é quello che ci rapisce…..legno e intarsi la fanno da padrone….bagno patronale….comunicante con una camera da letto nella quale spicca una culla…manco a dirlo…prima cosa che ci ruba lo sguardo….sarà il periodo….sarà il dna mah!! deformazione naturale mi sà….bella sala…per gli ospiti….ricorda tanto….le case dei nonni….si in effetti…poi molte cose…richiamano alla mente…l’infanzia….molte cose….le conoscevamo già bene….fornelli…cucina…con boiler….e legna da ardere….lavabo con sapone….credenza e tavolo tubazioni a vista…con comignolo…per portare via fumi e fuliggine….ridiamo come matti per quello che sembra essere un rudimentale…clistere….un po’ invasivo….in effetti….esageratamente!!!…tutto bello…e particolare…stanza dei viaggi…con quello che dovrebbe essere un antenato di una bicicletta…o un triciclo… e poi…stanza dei bambini….questa si….qui….si….che ci si riempie il cuore di sapori…cavalluccio di legno…casa di bambole…che denota…l’assoluto benestare della famiglia che l’abitava….lettino…vestitini….e giochi di società in legno….mmmmm che calor familiare….sembra…di ricordare….ecco come ci si divertiva….ecco da dove vengono i racconti della mia nonna…mi sento bene…e vedo…che sei emozionata….foto tante….e poi shopping…a vedere….giochi di carta….di ferro…..e gioielli di carta…di rame…di ferro smaltato….vecchi poster di pubblicità….ceramiche e barattoli….per portarsi via un pezzo di quel tempo….che si è fermato in quelle stanze precedenti....e lì prosegue nell’allettare il turista….si ok…facciamo le nostre spese….in fondo…non ci porteremo via…qualcosa che ferma il tempo…ma un sogno…un immagine…che resterà sempre….come dire…siamo stati là….ogni volta…che rivedremo…quei pochi oggetti….

 

Sagrada Familia :

 

questo è il capolavoro più alto dell’architettura gaudiana un paradosso in se stessa (quindi parto “prevenuto” e la amo a prescindere solo per questo)….che fa nascere una domanda….dietro al nome così altisonante….tempio dell’espiazione  della sacra famiglia….letteralmente tradotto in italiano…ma può essere questo così come è un tempio religioso, una chiesa così differente dalle nostre un luogo di culto da consacrare a Dio? Molte persone sostengono di no attribuendogli un’idea di poca sobrietà e totale assenza di spiritualità….credo di riportare il pensiero di entrambi (poi correggimi se sbaglio amore) nel dire che immaginare Dio in tutte le cose belle esistenti in natura…è un’idea che sposa la mia e la nostra…chi vede Dio in un tramonto, un bosco, un monte imbiancato o un cielo stellato…(io trovo Dio anche nel tuo sorriso ad esempio)… non può non pensare che questa che sembra una colossale cozzaglia di stili e cose anche talvolta messe lì senza un senso….un senso più ampio lo ha….se solo il guardarla….fa far pace col gusto esteriore della bellezza…che sia essa naturale….o architettata in questo caso ha comunque in se un potere che richiama al divino...alla naturalità e alla natura che alla fine rappresenta il creato… be e allora non mi sembra un azzardo dire che ci vedo anche la spiritualità da ricercare nella simbologia incastonata in questo capolavoro sotto mille e uno dettagli….ogni piccola rappresentazione è curata e definita nel ricordare e incarnare quello che sotto certi punti di vista dovrebbe essere il senso della religione….e anche se una cosa è diversa….seppur diversa perché differente è l’idea la concezione e lo stereotipo tipico non significa sia meglio o peggio ma solo diversa ….è un ‘incompiuta a tutt’oggi…sormontata di grù ponteggi…e con all’interno….persino un bobcat e non so quanto materiale edile…. Gli da un’aspetto da cantiere aperto….. ma quanto tempo siamo stati a naso in su a guardare le stelle….riportate sulla volta….sorretta da pilastri fatti come dei tronchi d’albero e foglie? Tu ci hai visto Dio? Io credo ci fosse….sicuramente almeno nel genio di chi ha concepito cotanto capolavoro….ci siamo portati via un quadretto….bellissimo…..fatto ad olio da Olga Cairols un’artista di strada (che poi di strada non è visto che ha un suo sito web e ha partecipato a diverse esposizioni) pensando già al muro dove appenderlo….pensando già ad una parete di una casa…..qui si….ci siamo davvero emozionati e ti ho visto rapita….. e poi mi hai rapito…..con la perla che ti illuminava al collo….i quadretti in mano sorridente da mostrarmi per farmi scegliere indeciso quello che preferivo…da appendere nel cuore di casa nostra che già immaginavamo e alle spalle le torri della sagrada familia…be quello era il più bel capolavoro che i miei occhi abbiano mai visto…altro che Gaudì….l’architettura d’amore….non si può rappresentare….ne in basalto ne in maioliche….solo mamma e papà C. potevano fare…una meraviglia così….grazie…(quadretto meritato anche per voi!!!!)

 

 

Park Guell :

 

salita da affanno e lingua penzoloni….giriamo l’angolo….il villaggio dei Puffi….o mio Dio…ma dai è una figata….fate e streghe….cavalieri e damigelle mi tornano alla mente…. colonne… storte….di un porticato…..con a soffitto….fregi di colore….colonne di pietra che prendono vita in donne con una cesta in testa…. una terrazza con un parapetto da mal di mare ad onde…una vista da possesso dell’intera città….e poi serpenti…salamandre….e case…che sembrano funghi….e marzapane tipo hansel e gretel in mezzo al verde al bosco tutto intorno un’incanto….i fratelli grimm non avrebbero saputo fare di meglio….sembra una scena della storia infinita….se l’hai progettata per i bambini caro il mio Antoni Gaudì….be sappi che è commovente….e a noi….che con i bambini abbiamo un certo appeal….ci è piaciuto da morire….finisce così….non si può aggiungere altro….solo che ho ancora gli occhi pieni di luce e colori frastornanti….sono pieni dei suoi occhi….e dei suoi sorrisi stupiti….e caro il mio Gaudì ti devo una cena ovunque tu sia…perché io così raggiante non l’ho mai vista…..

 

 

Palacio del Flamenco :

 

in ritardo per una fantastica Paella in un locale di “tapas” che ignoravamo cosa fossero….pensavo a delle donnine non troppo alte ahahah…assaggi ecco cosa sono ora lo sappiamo….bella serata….fresca il giusto da camminare e vivere anche per le vie della città….Flamenco…mamma che bello particolare…unico…. spettacolo di corpi che hai descritto benissimo nel tuo di post….sensuale….e caratteristico veramente spagnolo nei crismi e  veramente latino… e veramente attraente… ballo e viscerale passionalità legato in accordi e legature di chitarra classica e tacchi e punte che battono….in ritmo e sapore di sangria dolciastro e fresco…. Dissetante….eccitante… immaginarti in quei disegni fatti di rapidi movimenti di mani e piedi…. Corriamo via nella notte passando per la via dello shopping e ridendo per una borsa orribile in vetrina che costa 1100 euro andiamo in hotel amore che sarà questa notte stellata….la sangria o il tuo profumo…ma stanotte voglio dedicarmi a te…al tuo di corpo….al tuo di calore…. al tuo sapore inebriante più di una sangria….sangre caliente my  hermosa estrella….Barcellona può attendere….

 

Pueblo Espanyol :

 

è il sapore di questo viaggio tra passato e presente….unico nel suo genere….forse il senso stesso di questo week…bello vedere la modernità…sposare la tradizione….in fondo anche noi siamo questi…..anche da noi soprattutto nella nostra isola….si tiene molto al passato da legarlo…continuamente al futuro…a volte in modo anche esagerato….ma è più di un gene….è una convinzione che una buona base….e un buon passato rendono un futuro…migliore….più comprensibile…più a portata di uomo…e di vita semplice….finisce così il nostro viaggio…tra un’ultimo sguardo….a case ricamate…vicoli pieni di ninne nanne al suono di una chitarra ….e artigianato…del vetro…dei tessuti….della pezza…della carta….della musica…e un giardino di statue  in ferro in completo stile contemporaneo….il paradosso…che ritorna…ma alla fine si sposa perfettamente nella sua diversità….nelle diverse caratteristiche….questo è il nostro senso razionalità irrazionale….serenità e paura da vivere insieme a te….

 

 

 

prolisso e logorroico…mi fermo qui….il resto del viaggio è un giro sul tetto del bus dove mi stringevi forte fortissimo perché avevi freddo….è il Mirador, il Porto e la Stazione dei treni di Barcellona, il Camp Nou, la Diagonal, la Plaza d’Espana, la Fondacìo Mirò, Plaza Catalunya, la collina di Montejuc col suo belvedere e la Barcellona Olimpica , il Museo marittimo, e tutto quello che abbiamo potuto scorgere dal bus…di corsa perché in fondo era solo un weekend e ci siamo ripromessi di rivisitare tutto più a fondo quando il tempo ce lo concederà, ….ed alla fine le Ramblas con i suoi fiori di strada che nascono da un marciapiede di graniglia….fatte a mille all’ora per paura di perdere l’aereo….col cuore in gola…perché per poco non lo perdiamo davvero quel volo…e in fondo perché no?….stare con te ancora lì….be quasi quasi……sarebbe stato bello perderlo per prenderne un altro di volo quello della mia fantasia….sarebbe ed è bellissimo…perdermi con te….sempre nei tuoi occhi dolci quelli che ho visto…in questi giorni….stanchi…ma adorabilmente emozionanti e felici….sai….l’architettura del nostro cuore crea capolavori nei quali c’è sempre alchimia…genialità e amore appassionato….oggi piove…fuori e anche un po’ dentro….penso al cielo e penso a te….al viaggio che prosegue….verso il sole caldo….che vorremmo per noi…

 

“siamo angeli con un ala sola….”

 

PS: “amore!!! amore vieni vieni!!!guarda!!! guarda che belloooooo”

bei sogni realizzati....

31 ottobre 2008 ore 17:46 segnala

niente parole....una fotografia con una torta.....(anzi tanti tipi con architettura alla Gaudì non trovi?) e delle candeline speciali che sicuramente riconoscerai e che ci siamo regalati quest'anno....uno dei più belli ed intensi della mia vita....i miei giorni sono speciali....perchè sei tu a renderli grandi....voglio fare tutto ed ancora di più con te.....ma alla fine..vivere....essenzialmente vivere.....e stavolta non sogno mentre te lo dico...come fingevo di fare un anno fa.....TI AMO....e sono sveglissimo....volevi sapere come avrei chiamato questo mese??

 

Ottobre : Architettura di un amore

 

 

ps: seguirà come sempre...il suggestivo racconto del viaggio....che sto metabolizzando attraverso le splendide immagini che ci siamo riportati a casa.....amo viaggiare con te....lo faccio da sempre.....

 

quello che si impara dalla vita....

20 ottobre 2008 ore 08:47 segnala

Ho imparato... che nessuno è perfetto.
Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
Ma io di più!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...
le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da
un'altra parte.
Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole
buone...Perchè
domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che
quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per
la vita.
Ho imparato... che tutti
vogliono vivere in cima
alla montagna...Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la
scali.
Ho imparato... che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due
circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato...
che meno tempo spreco...
più cose faccio....

Ho imparato che il rumore della felicità

è il tuo respiro al mattino quando scopro che ancora riposi accanto a me...

buon anno.....chi ben comincia.....

30 settembre 2008 ore 08:27 segnala
C’era una volta….questo sarebbe il principio ideale…se non ci fosse ancora molto di più oggi…non è semplice scrivere….qualcosa….e infatti non lo farò….almeno niente che non sia comprensibile solo a te….”sicuramente sei un artista!” “sicuramente se consideri fare il geometra qualcosa di artistico lo sono” tutto inizia così….il resto è sintesi…non tante parole…una basta….almeno una al mese….

 

Settembre : Codici

Ottobre : Eclissi

Novembre : Dubbi

Dicembre : Pazienza

Gennaio : Diario

Febbraio : Firenze

Marzo : Lontananza

Aprile : Rinascita

Maggio : “Oggi”

Giugno : Cambiamento

Luglio : Paura

Agosto : Viaggio verso casa

Settembre : Golfini

 

“le mie mani quando non ci sei…non sono quelle ali che io vorrei….”

l'amore non si accontenta....vuole esistere....

23 settembre 2008 ore 17:28 segnala
ti ricordi me lo hai detto anche tu...ci sono volte in cui vorresti che il tempo passasse velocemente …fino al prossimo brivido….fino alla prossima vita…..si parla di rischi….di prendere la vita….come una grande scommessa….cercando di condizionare il destino per renderlo più simile a quello che desideri….parli dei miei occhi raggianti…e non sai quanto mi piace…quell’emozione commovente da portare nei tuoi pensieri….come un dono…il più bello….l’amore che si realizza….un piccolo amorino…che zompetta per una casa in cui il profumo di fiori ci sarà sempre….in cui ci sarà intenso il segno di te….si parla di un sogno di te….di quello che desideri da tutta una vita…e vedrai quanto te la cambierà….sacrifici? forse chi non ne fa…..spericolatezza? be a volte è necessaria perché la vita non prenda il sopravvento….tempi giusti? Certo ma chi decide il giusto o sbagliato dei tempi….semplicemente non progettare….ma vivi….il futuro è un’ansia che non possiamo permetterci…e le scelte sono nel presente….da fare e disfare ogni momento….ma da scegliere….oggi è uno di quei giorni dove la tua mancanza si fa più grande dove a casa  vorrei davvero ritrovare te….con una tazza calda di cioccolata….che mi aspetti vicino al tavolo con un centrotavola in mezzo e i fiori nella nostra cucina che sa di casa viva….di famiglia….un vaso trasparente…colorato forse…attraverso il quale guardare…per vederti che so rossa…o gialla….i colori del sole…dell’allegria…..vedere il tuo sorriso….quando apro la porta…e poggio le chiavi sulla base appena all’ingresso e ti dico “Sono io…” vorrei ritrovarti li….gambe incrociate sulla sedia….scalza….semplicemente perché è stata una giornata pesante ed hai voglia di rilassarti un po’ così senza…farti sopraffare dall’ansia del tempo….baciarti le labbra e sorriderti…..sedermi accanto a te….e poggiare le tue gambe sulle mie….e bere un po’ di quella cioccolata…che fuma ancora un po’….mentre ti accarezzo i piedi e te li massaggio ….con il tuo viso che assume un espressione…di piacevole coccola…da consumare….mentre ti chiedo come è andata….e ci raccontiamo le ore trascorse distanti….le cose belle….quelle da festeggiare….le cose difficili….le ansie e persino le paure….da portare a discussione perché….tutto alla fine arrivi ad una soluzione….o ne sia soluzione solo discuterne….a volte come ora….mentre penso che sei addormentata mi chiedo se sogni mai….che io sia…la dolcezza che ti accompagnerà a letto stanotte….il pensiero da tenere….fino a domani….stretto mentre abbracciati sogniamo di giorni diversi già trascorsi e che ancora verranno…e quel pensiero che al mattino ti sveglierà…per dirti ancora una volta….”ben svegliata amore mio….”non so se sogni di domeniche passate a vivere di te…e del mondo che intorno è meno frenetico e si lascia prendere almeno per un giorno per poterlo vivere con i nostri ritmi….non so se sogni di cuccioli….che al mattino ti vengono a svegliare….per farsi coccolare anche loro un po’ nel lettone….mentre tra baci abbracci e solletico tutto si risveglia col sorriso….non so se sogni di attimi indimenticabili passati semplicemente a parlare….a sorseggiare una birra o un bicchiere di vino….al chiaro di luna….su un balcone….o passati…per viaggi che con te vorrò fare…durante il tempo da vivere insieme…..non so se sogni di cene…..semplici senza pretese…per poi finire in divani morbidi sui quali guardare un po’ di tv….o forse più probabilmente soltanto per tenerti accoccolata….a me….accarezzandoti i capelli…e parlando delle cose….che ho in testa e che vorrei fare con te….”sai magari…possiamo fare di questo colore…la camera da letto….non sarebbe male….le tende poi quelle che hai scelto sono bellissime…ci starebbe davvero bene questo colore” non so se sogni tutto questo….ma non perderlo amore mio…non perdere quel gusto…non perdiamolo per poterlo anche solo paragonare…quando il sapore si potrà assaggiare….quando rischieremo un po’ di più…solo per vedere l’effetto che fa….perchè solo così potremmo capire…dove il nostro tempo ci porterà dove la nostra vita ci potrà portare….e magari sceglieremo di materializzare e plasmare insieme quel cuoricino piccolo che ci unisce…perché qualsiasi cosa accada…sarà sempre testimonianza che tutto questo è stato per davvero…. e di tutto l’amore che posso ed ho scelto di darti sempre…..

golfini rossi e golfini rosa....

21 settembre 2008 ore 02:47 segnala

Perchè con te ho sempre la sensazione che le cose non siano mai state tanto belle? la nostra forza è nella parola...mai fine a se stessa....mai solo sempre e solo quella.....sappiamo parlare..... confrontarci dimostrarci le cose e sopratutto comprenderci appieno...... senza compromessi se non quelli dovuti all'amore.....e mi stupisco sempre nel trovarti così perfetta nelle reazioni che io immagino....non scontata ma assolutamente "perfetta".....completare il quadro con un colore che solo tu sai trovare...è qualcosa che ancora mi scuote e mi percuote l'anima ed il cuore....come facevi allora quando le nostre vite si sono incrociate....e piano piano legate....ci si può amare così profondamente così incondizionatamente... certo che si può....ma non sempre si trova la persona che assolutamente ti dà questa sensazione...ce lo siamo detti....e ancora ci stupiamo forse di come ci troviamo sempre più incredibilmente simili e dissimili...allo stesso tempo....ma complementari....mi sono trovato più di una volta ad amare persone che mi davano.... un golfino rosso...come loro amore mentre io immaginavo....e avevo sempre immaginato che il mio amore dovesse essere da golfino rosa.... spesso sono stato con donne che mi davano quello che avevano bisogno di ricevere in cambio e solo quello....senza capire che quello che uno può volere e talvolta profondamente diverso....non per una colpa oggettiva...ma semplicemente perchè solo in quel modo sapevano amare...sbagliato o giusto che fosse....soltanto differente....certo le ho amate in un modo a volte anche forte ma rimaneva sempre quella sensazione di non avere il golfino rosa accanto e di non provare appieno quello che era l'amore che avrei voluto assolutamente dare alla donna della mia vita......e allo stesso tempo non avere quello sempre voluto e cercato in quel modo che solo il golfino rosa poteva dare ....è rimasta questa sensazione finchè non sei arrivata....ora so che esiste la perfezione che si sposa al mio modo.... la perfezione....di un golfino rosa di cachemire...con finiture curate e ordinate di ottima fattura....ma scollato sul davanti perchè la femminilità è tutto....morbido avvolgente e caldo....protettivo talvolta e in attesa di protezione altre....il golfino rosa che sa essere unico e irripetibile....e questa è anche la tua stessa convinzione....mi dici "sei tutto ciò che avrei potuto desiderare di volere nel mio uomo".....e io non potrei amare così nessun'altra perchè nessuna si lacerebbe amare così...dandomi questa libertà di farlo....tu sei il golfino rosa ricercato da una vita...penso che questo inverno quando mi abbraccerai quel calore dal cuore non andrà mai più via....felice di tenerlo accanto anche quando il tempo lo invecchierà magari rendendolo un capo datato non più di moda...la mia moda la farò insieme a te....e ti porterò in sfilata sul cuore...come la cosa più bella che il mio cuore abbia mai potuto indossare....