mezzo pieno o mezzo vuoto?....tutto pieno di noi

30 luglio 2008 ore 10:26 segnala
Già…immagina un bel calice tondo…un buon vino nobile rosso rubino…come sangue e cuore….non lo si può definire….mezzo pieno o mezzo vuoto….quello che devi focalizzare è il vino…il suo aroma…la sua intensità di colore…la sua qualità…nelle lacrime che lascia…in quel calice con il quale abbiamo anche bevuto e innescato un unione di corpi anime e cuori qualche tempo fa….è quello che fa testo….la sua nobiltà la sua storia…..così come la giornata di ieri….la sua storia dice….che per la prima volta sei venuta nei miei luoghi…a guardarli sotto la nostra luce….abbiamo visto turchese….rosso….giallo oro….e azzurro….grigio….abbiamo visto un paese abbarbicato ad una scogliera…..una spiaggia che si perdeva alla vista….pietre rosse di un’ isola che quasi sembra irreale….e l’ingegno della natura in un elefante plasmato su una roccia..….gli elefanti hanno memoria…sai….si ricordano il luogo dove nascono e dove tornano all’epilogo della loro vita…per fortuna per noi….è solo un luogo di nascita…una cosa che ancora non avevamo fatto vedere i “miei” luoghi con le nostre sfumature…che si aggiunge alle cose…che abbiamo fatto finora….e che faremo insieme….i luoghi poi sono luoghi….la storia dice questo…la nobiltà sta nel piacere che si ha a visitarli con la persona che per te in quel momento possiede i luoghi di tutto il mondo in se….il ponte vecchio…il duomo di Firenze….hanno tutto un altro senso insieme a te….così come piazza della signoria….è la nobiltà dello spirito…a dargli i contorni….eppure Firenze rimane li….è un luogo una città….ma il suo significato con te….è tutta un’altra cosa…..così vale per le mie terre….e per le tue….delle quali hai ricordi passati…così come me…ma che da rivisitare insieme sono diverse e diventeranno presenti da conservare più tardi….ieri le mie terre mi sono piaciute un po’ di più….perchè sorridevi…per la voglia che avevo di condividerle con te…..una giornata a girare….vedere….e chissà se ci immaginavi i nostri bambini a correre su quella spiaggia….o a guardare e ridere di quella roccia un po’ bislacca…che sembra un elefante….chissà che pensavi quando vedevi quei posti nuovi….se pensavi che domani sarebbero stati anche i tuoi….questo non lo posso sapere ed è giusto così….si è stata una giornata da mezzo pieno sicuramente….o da tutto pieno di noi….sono stato felice di averti lì….mancava forse solo un po’ della mia libertà all’appello….ma ci si accontenta ora va così…..la sera i sorrisi sono svaniti….hanno lasciato spazio al ringhiare….a lacrime….al dolore…a porte aperte da imboccare per non tornare più a soffrire….hanno lasciato posto…a comportamenti cattivi….a pressioni….cose da chiedere ed ottenere…angoli in cui chiudersi….capricci e sfinimenti….ma questi non siamo noi…o forse si….siamo anche noi…..noi meno belli….io mi trovo orribile in quella veste…..quando il mio viso non ha nessuna parvenza di serenità…eppure tu sei…li con me….ma come faccio a non essere sereno a non trovare ragioni per esserlo? Proprio non lo so….il blackout totale il cortocircuito della comprensione....serata da mezzo vuoto? No amore….serata da tutto pieno….ogni cosa è servita….la storia dice…che era giusto affrontare le cose insieme e in quel modo per renderle meno dolorose…darle la giusta connotazione e il giusto peso….ieri non lo pensavo e probabilmente neppure tu ma oggi ho capito che è così….che non puoi essere il rimpianto che non vuoi essere per me….hai difeso te stessa e dimostrato che le prove non ti spaventano….abbiamo difeso singolarmente le nostre idee…e poi siamo tornati coppia….noi….abbiamo fatto una pace…che non è mai parsa così bella, intensa e piacevolmente complice nell'intesa, più libera e più nostra ….dandoci la consapevolezza….anche che non siamo un focherello…un cerino…..ma una fiamma matura…..che è pronta a scaldarci persino più di quello che ci si aspetti…vuoi i tuoi bambini con me e neppure troppo tardi che dire…..ben poco oltre questo….io resto….ma questo già lo sai….e credo tu lo sapessi anche quando andare sembrava la mia unica soluzione…tutto non cade in 5 minuti….perchè in un giorno da tutto pieno….non può esserci il mezzo vuoto….e la nobiltà sta nel fatto che le tempeste assomigliano sempre di più a meravigliose giornate piene di sole…come mi ha detto qualcuno…i beni preziosi si difendono anche da loro stessi se necessario e anche a  muso duro.…il passato è passato anche se sta nel presente e  rimane per entrambi probabilmente anche bello ed ingombrante per certi versi….ma un futuro importante degno di quel passato…anzi molto di più visto il progetto di amore maturo da adulti che cerchiamo di costruire…lo circoscrive a ricordi in un cassetto…senza dolori da espiare….senza capricci da fare….senza cose da evitare….ho scelto che io ci sono…ora lo so per certo…..nel tuo futuro….sempre e solo se tu lo vorrai…

IO NON TI PERDO LUNA..... PUOI SCORDARTENE......

30 luglio 2008 ore 07:29 segnala

e stavolta è solo a te che lo dico....e ora basta....aprire porte per non lo so.....ora basta!!! forse richiede tempo ma avrò ragione io con buona pace delle vittime di se stessi per le quali resterai un rimpianto!!! ma tu prendimi così con tutti i miei casini e i miei colori...perchè niente può essere mai più uguale....da quando ci sei....forse era sindrome da singolo...ma ora io finalmente ho materializzato il mio angelo e non ci rinuncio per nulla al mondo!!!.....e tranquillizzati la spada è sempre qui nel mio cuore....ed il sole è sempre lì nel tuo cielo.....

 

Esco o resto

 

Esco o resto comunque rischio
oggi te lo giuro non mi arrenderò, ti prenderò
tutto è già detto anche troppo perfetto
siamo campioni di velocità…chi resterà
forse è sindrome da singolo ma vorrei
materializzare un angelo…
che mi dia quelle parole
e quelle idee da mescolare insieme
qualcosa di più mi aspetta laggiù…

Pistolero oggi devi affrontare un altro giorno nero
veloce come un treno
pistolero dove vai ti sembra sempre di essere straniero
di essere straniero…sotto un altro cielo…
con il tuo mistero

Esco o resto io me la rischio
oggi un’altra sfida e non mi arrenderò, non panico
Tutto si è già detto e forse sarà fatto
Siamo campioni di umanità
chi si giocherà la sua metà
questa è sindrome da singolo ma vorrei
materializzare un angelo
che mi dia quelle parole
e quelle idee da mescolare insieme
qualcosa di più che mi tiri su…

Pistolero oggi devi affrontare un altro giorno nero
veloce come un treno
pistolero dove vai ti sembra sempre di essere straniero
di essere straniero…sotto un altro cielo…
con il tuo mistero

Con il tuo doppio…con il tuo doppio…

Pistolero la tua mano non sarà veloce più del pensiero
più del tuo pensiero
pistolero dove vai ti sembra di essere straniero
di essere straniero..
con il tuo mistero

Materializzare un angelo…
che mi dia quelle parole
e quelle idee da mescolare insieme
qualcosa di più mi aspetta lassù

eroi nel vento....

29 luglio 2008 ore 10:47 segnala
Per certi versi fallisco lo so…a volte….scrivo scrivo buoni intenti….ma alla fine è difficile…sottostare a quelle che sono le regole che vorremmo nostro malgrado imporci…stai calmo…è giusto…perché è così che deve andare….ma…poi…il cuore non ascolta più….e il sapore della mia gelosia non mi piace…non piace a te…e sa di amaro…quando lascia lo spazio alla ragione….io non sono così neppure mi ci riconosco….ma è che da quel 30 settembre del 2007….tutto forse è un po’ cambiato…quando trovi…un amore come il tuo…è difficile…farne senza….trovi la persona…che ogni cosa che fa oppure è…rispecchia perfettamente quello che hai cercato sempre….e la paura ti prende….non puoi farci nulla…razionalmente neppure se decidesse di andare via lasciandoti con la testa fra le mani….non hai armi per difenderti...la libertà innanzi tutto…quella non si può portare via a nessuno….e nessuno te la concede come è giusto che sia.….liberamente sceglie di stare con te….ma allo stesso modo è libera di andare se non sei più quello che vorrebbe….e la gelosia….ti rende quello che lei non vorrebbe….è un cane che si morde la coda….discuterne…si….ma le ferite sono un’altra cosa….e quando fa male….non trovi…altri rimedi….se non l’aggressione delle tue paure più grandi….le conosci…sai che cosa sono….che dolori portano….forse…non è giusto….anzi sicuramente non lo è….ma che puoi fare….non hai vie di scampo….qualsiasi scelta tu faccia lo sai…che soffrirai…..hai mai visto uno scorpione in un cerchio di fuoco….si suicida…piuttosto che tentare una fuga che sa non esserci tende all’autolesionismo….un po’ come dire quelle fiamme non mi avranno… per fortuna noi siamo esseri umani difettosi si ma consapevoli...e in quei momenti la razionalità….e la ragione importante per la quale ti sei chiuso in quell’ angolo.... così come in quel momento addolora….è l’unica cosa che ti aiuta ad uscirne…e riesci a riprenderti quello che hai lasciato fuori da lì in quei momenti…riprendi in mano la sua di mano….e senti che in fondo….nulla e nessuno la ha come l’hai tu quella mano…ma dirselo è dura…a volte….schiacciato dai cumuli di macigni…di un fantasma che anche se sbiadito…ancora è lì a ricordarti che in fondo comunque lui c’è sempre è continuerà a restarci almeno per ora in un modo che ti spezza il fiato…è difficile dirsi ma alla fine lei è qui…perdi di vista le cose…leggi e ingoi….come ieri..parole…che sono sassi da digerire….ti chiedi “lui è stato tutto questo…io sarò mai tutto questo per lei?” e non è facile rispondersi di si….di fronte a un qualcosa che ti fa sentire piccolo….e indifeso….talmente è grande e possente…prima rischiavi non avresti perso che il tuo cuore….in fondo….molto doloroso…ma accettabile….ora che conosci il suo amore….sai cosa perderesti….troppo…assolutamente troppo anche per te….da sopportare….ne hai visto tante….davvero tante….ma a lei davvero non vuoi rinunciare…ma talvolta….per stare bene si fa come lo scorpione…..un colpo di coda….e fine….stop….ovvio…solo metaforicamente…hai responsabilità troppo grandi….e manine ancora da stringere per abbandonare la partita…ma talvolta morire nell’animo…e nel cuore….è comunque morire….lei lo sa….è capitato anche a lei…ma fatica a risorgere…e dovresti essere tu ad attraversare la passione con lei….ad aiutarla….probabilmente lo hai fatto…e in qualche modo lo fai….ma quanto ti costa ora? vedere sassolini quei macigni….quanto è difficile per te…lottare al buio contro un fantasma…quando la luce che hai non è sufficiente neppure per vedere oltre il tuo di naso...per quanto tempo ti è possibile dimenticare quel tempio che non è stato il tuo e non lo sarà mai in quel modo non di certo e quanto tempo ti costerà farlo essere non dico meglio ma almeno così…sei pronto a far tua la sua passione ripercorrere tutta la via crucis flagellazione…o autoflagellazione inclusa….ora che senti un morso che ti soffoca e il pianto in gola…ti senti libero ancora così tanto? Questo ti chiedo? Dicesti di si ricordi fidandoti fors troppo di te e ora?.....ora non so rispondere a me stesso….e non so rispondere a te amore mio….io non lo so se sono in grado….ci sto provando con tutto me stesso…storto è morto a volte….perchè che tu ne vali la pena…io lo so….vale la pena…. essere tentato dal diavolo nel deserto delle mie paure che mi accarezza la testa…io lo so che vale la pena provare a mettere pietra su pietra un tempio talmente grande che arrivi fino al sole che fin da laggiù e lassù potranno scorgere….ma non so se troverò forze e risorse per farlo posso solo sperarci….ogni volta è come scendere all’inferno e risalire….aggrappandomi ad ogni attimo…di noi….cercherò aiuto di cherubini dal sorriso spazzanuvole e ali che non ho per farlo….cercherò in tutti i modi….di dare una ragione al fatto che tutto così deve andare perché non c’è altra soluzione…non ci sono altri modi….non ho mai avuto la via più semplice….ne corsie preferenziali da percorrere….ho sempre dovuto lottare nella mia esistenza e lo sai bene….sono abituato…ma anche stremato per certi versi….e non ho ancora finito….a volte è uno stimolo….e una forza in più dire….ce la fai….ma talvolta….ti fai vincere dal vento….anche se solo per un attimo….ma un attimo può anche essere l’ultimo che resta….quel giorno in più prima che il mondo abbia fine….ma anche questo da un significato alla lotta….il non volersi mai arrendere…se non si arrende chi hai di fronte a te anche questo ho imparato….ora ho lucidato la mia armatura l’ho resa splendente….vado contro forse mulini a vento che a me sembrano giganti…..come un novello don chisciotte forse alla ricerca di un eroismo che non ho ma che mi convince a rischiare…magari fanno solo tanta paura…o magari no….ma io non abbandono la partita lo farò solo esangue se ferito a morte per il troppo dolore…se qualche macigno….mi schiaccerà….IO NON TI PERDO…PUOI SCORDARTENE LUNA...lo dico a te per dirlo a me….e lo urlerò contro i fantasmi della notte….perchè…la notte non è così lunga e buia…..non può esserlo se la luna illumina i miei passi e il sole ci sarà domattina non ho fatto tutto questo cammino per permettere alla paura e al dolore di vincermi….stai con me mano nella mano in questa tempesta? Spero di si…perché solo senza di te mi sento già sperduto….

la lingua batte.....

28 luglio 2008 ore 13:57 segnala
…dove il dente duole…..così recita il detto….ma a volte la lingua….è quella con cui parliamo noi col nostro cuore….e tutto fa meno male….certo mi piacerebbe che tutto il passato e parte del presente che ci crea instabilità fosse lontano e scordato….sembra ingiusto anche a te chiedermi tanta pazienza e comprensione ma d’altronde anche tu ne hai in modi e per necessità diverse….e so che ti affatico il cuore certe volte…..ci sto lavorando…sto provando a vincere con me stesso e con la lingua che a volte si fa incomprensibile…la mia emotività….non che debba farlo per l’amor di Dio….non che sia obbligato…ma questo significa dare un segno forte e tangibile…a te….il tuo “mammut” sa sorridere….anche se forse sorridere a volte potrebbe sembrare anche difficile e neanche tutte le zanne bastano…ma in fondo….oggi io ti ho…ho te…perché tu hai scelto me e solo me….e alla fine è questo che è importante e non è un piccolo dettaglio anche se a volte lo si trascura anzi il resto dovrebbe esserlo….il resto sono strascichi normali…di vite andate….in fondo….anche io scindo...il passato è passato e rimane tale….anche se si ripresenta nel futuro…non è futuribile…ed in fondo è poi quel mio sorriso…che dovrebbe dare la tranquillità che cerchi per esorcizzare anche con le tue lacrime…cose, paesaggi,istantanee…che il cuore non cancella perché è giusto che non possa cancellarli….gli inevitabili paragoni…sono necessari all’istinto ed al cuore a volte….anche se non voluti e anche se istintivamente li fai….tu sai che puoi paragonarmi solo a me stesso di ieri o di 5 minuti fa.…e forse neppure a quello…perché sai che è un continuo mutamento….ogni volta si aggiunge per lo più qualcosa….e se ne leva un’altra forse….dovrebbe essere questo l’equilibrio…ma in realtà….non esiste uno schema….sono libero….di soprenderti oppure no ad esempio….credo che sia questa la forza….nulla è mai del tutto certo ne scontato…prima forse tutto lo era e vedi invece poi come le cose cambiano e come vanno dove portano…meglio cambiare giorno dopo giorno e non perdere di vista  invece quello che di veramente forte ed importante e concreto c’è piuttosto che sia la vita a cambiare noi e le nostre certezze….l’unico equilibrio certo è questo….saper sognare sulla concretezza….renderla simile a ciò che abbiamo sempre desiderato….volevo e desideravo non sai quanto una persona come te con il tuo essere e tutti quei caratteri che ora vedo in te….e ora mi ritrovo a parlarci ad “averla”….e capire…che è così come la vorrei…e non perché…io l’ho cambiata o ho cercato di farlo ma perché è sempre stata così geneticamente così….si tende sempre…quando si sta con qualcuno anche se lo si ama….a voler smussare certi difetti…certe…pieghe….perchè in realtà comunque non ne siamo soddisfatti….questo non si dovrebbe fare certo….ma è congenito….è un sano egoismo…che tutti…diciamo di non avere…ma in realtà…esiste…. .Quello che può essere…tollerabile e non così male per qualcuno…in realtà per un altro….è inconcepibile e a volte non si fanno passi avanti ma anzi cercare di forzare un mutamento…mina semplicemente ogni tipo di rapporto….accade anche quando le cose dovrebbero essere perfette….quando trovi quello che vuoi che cerchi….be non ti sembra neppure vero…..e un po’ di paura ti viene…ma in fondo se hai paura di perdere qualcosa….stai tranquillo…che quel qualcosa lo perderai…perché cambierai tu e cercherai di cambiare l’altro che nemmeno te ne accorgi….bisogna solo accettare che quel fantastico qualcosa esiste…ed ha scelto proprio te e non stai mica sognando….domani non si sa…. nessuno lo sa…ma tu vivi nell’oggi…e oggi si…. è proprio te che vuole di questo ci si deve accontentare… con tutta la pazienza che questo necessita perché nessuno ha mai detto che è facile anche se naturale e istintivo amare qualcuno….é questo….non posso avere paura di perderti…perché altrimenti non riuscirei ad averti mai…per davvero e godere di ogni tua sfumatura e ogni cosa che puoi regalare….in fondo capirti è capire me stesso…ti ho voluto lo sai….tanto….tenerti con me è sicuramente  più difficile e richiede più impegno….ma sai io amo faticare e amo farlo per chi amo….dovresti averlo intuito….per cui ci provo e ci proverò con tutto me stesso finchè posso…amore mio…perché non sopporto il mal di denti! E la lingua sai…talvolta e lei a farlo venire…..meno male...che hai comprato lo spazzolino anche per me....:-) pensi sempre a tutto.....

Ora che si fà???......

25 luglio 2008 ore 10:52 segnala
…..già che si fa…..ora che di innamorarti di me non lo hai deciso….è semplicemente accaduto….ora che si fa….ora che anche i sogni spiegano le ali e vorrebbero volare….ora che si fa…ora che di grazie ne ho molti altri da scrivere e non mi basta nemmeno un libro per scrivere ogni singolo piccolo  capolavoro….ora che di cose ne abbiamo trascorso tante…percorso…. insieme con lacrime e sorrisi….ora che si fa… ora che insieme noi parliamo ad occhi aperti di lavoro…logistica….convivenze…trasferimenti….cuccioli…barbecue….ora che si fa…ora che stare lontani…e più una “costrizione” che una normale accettazione....ora che insieme maciniamo chilometri per unire le nostre vite…che ci respiriamo da magliette che sanno di casa….ora che si fa….ora che i giorni di quest’anno passeranno terribilmente piano….ora che si fa….che si fa per renderti felice? Me lo chiedevo ieri…ma in fondo…non è che ci voglia molto….si fa…che ogni giorno….rimane un “oggi” e oggi io ti amo….si fa che si vive senza chiedersi nulla ma dandoci risposte importanti che ora hanno un noi in comune….si fa che ogni storia ha bisogno di non sentirsi arrivata… realizzata…si fa che resti la sensazione che qualcosa di più si può sempre fare…si fa a scegliersi se c’è una ragione per farlo…si fa che nulla sarà mai scontato anche se solido, concreto e vero…si fa che ci si impegna come sempre perché quel castello insieme venga su e resista alle onde…unendo sforzi mani…e stando più vicini…si fa che ogni giorno sarà sempre da vivere….e non sarà mai uguale ad un altro….si fa che ora viene il bello…abbiamo scritto una bella premessa…ma il best seller è sulla prima riga in alto a sinistra…vuoi un principio….come iniziare? mah….”c’era una volta” forse? Visto che le belle favole iniziano così….oppure “Noi”?…visto che gli amori più grandi iniziano così….oppure “Oggi”?…visto che gli anni i giorni le vite iniziano tutti con un oggi…oppure non so….tanti principi tengo a mente….direi che si può iniziare…facendo una bella O…come Ovunque…O come oggi appunto….O come orca eheh…..O come un anello….oppure O come stupirsi meravigliati…da ripetere su ogni pagina del libro che rilegheremo con belle istantanee di vita…be….dai così e impossibile decidere abbiamo tanti significati e già tante cose da ricordare che andrebbero bene per ogni principio di qualcosa di importante che tutti vorrebbero e noi già abbiamo….che dici….iniziamo con “Amore”? il resto….a quattro mani…vedrai che viene bene….

e ora.....

25 luglio 2008 ore 09:46 segnala
domenica 24 febbraio 2008

il tuo "Grazie"

 

Mi hai chiesto di inserire nel mio blog questo tuo post, una lettera scritta per me ma anche per chi mi legge. Hai voluto raccontare come mi vedi tu, come mi “vivi”, quando è possibile..nei ritagli di tempo delle nostre vite.

Ero molto combattuta, ma poi stasera ho deciso di accontentarti. Non mi chiedi mai nulla tu…

Lascio questo pezzo scritto di getto, con i puntini di sospensione al posto della punteggiatura, come fai sempre tu quando scrivi qualche cosa che senti dentro nel profondo e vuoi che venga fuori tutta insieme. Unica modifica che ho fatto è stata quella di non lasciare il mio nome per intero, ma solo l’iniziale, D.

 

Caro M. sappi che se un giorno dovessi decidere di innamorarmi di qualcuno, vorrei innamorarmi di te.

 

 

“Pensavo non fosse necessario amore mio o meglio che lo potessi fare a modo mio…ma ora non posso stare zitto proprio no…dopo quello che hai scritto…so che sarai combattuta a postare quello che scriverò…perchè come sempre…sai che le nostre cose le condividiamo fra di noi…ma credo che dopo i commenti…che hanno fatto al tuo post…beh amore è giusto che queste persone sappiano che persona meravigliosa sei…e credo che nessuno più di me ora possa dirlo…ora che anche i miei occhi piovono per le emozioni  ricevute…e anche io mi affido ai ricordi per dirti quello che mi hai regalato….

 

Mi ricordo quando ci siamo incontrati…un uomo impaurito e non mi vergogno di ammetterlo…scostante per difendersi dal destino che fino a quel momento era stato devastante…e un sorriso…il tuo…sicurezza…calore…comprensione…ti dissi “Ehi io sono una farfalla…vivo di giorno in giorno…e al tramonto…muoio…e con me tutti i miei sentimenti…dal dolore all’amore…” …beh non ci hai creduto mai…hai voluto…capire il perché…avevi i codici e la copia delle chiavi…per entrare e io sorpreso…stupito e colpito…non potevo fare a meno di pensare…”ma cosa vuole questa da me???” piano piano…ho capito…che eri l’altra metà del cielo…io sole e tu luna…e quegli stessi codici li possedevo anche io…le tue carezze…le tue dolci e inimitabili carezze…hanno fatto nascere…un piccolo piccolissimo fiore…in quel deserto…arido che avevo nei pensieri e nel cuore…e con cura…non con teche di cristallo…ma con piccole…dolcissime gocce dei tuoi occhi del tuo condividere…sei riuscita a tirarlo su…quasi materna…disarmando ogni grandinata…ogni tempesta delle nubi che mi portavo dentro…e facendo mostrare a te…dove erano le ferite…dove i petali erano più fragili…ti ho detto tutto…ti ho affidato…i miei dolori…e tu non hai battuto ciglio…mi hai solo curato…senza spaventarti mai…per la difficoltà che poteva essere farlo…mi hai detto…e ora queste parole…sono nel mio cuore…”tu non puoi essere un deserto…perché sei un giardino rigoglioso…e il mondo merita…di vedere tutte quelle cascate e quei meravigliosi fiori che sai dare”

TI AMO GRAZIE

 

Mi ricordo la paura…nel vederti…per la prima volta…stomaco chiuso…tremavano i pensieri e i brividi mi percorrevano…e poi…”D…”…i colori…quei colori…che solo tu hai…che solo in te ritrovo miei…ti guardavo spaesato…ammirato…già legato a quello che era il tuo pensiero…e stupido…forse…non mi sentivo all’altezza di tanta semplicità…ti avevo accarezzato con mille parole…perchè…eri già importante e intensamente densa…nel mio sangue…ma averti li…mi spiazzava…nervosamente…logorroico…per non lasciare spazio hai silenzi…che sapevi inquietanti per me…per contenere l’imbarazzo…quante cose avrò detto…quante cose…che forse…in quel momento…erano un temporeggiare…prendere tempo…per non fermarmi a pensare che tutto ciò che avevo sempre desiderato era lì…di nuovo…altra opportunità…del destino beffardo…poi in camera…a ricercare canzoni da attribuirti…musica…parole che sposavano la melodia… ispiratrice delle più belle armonie…pause e risalite…verso il crescendo…l’audace cavalcata di suoni che si rincorrono…e la dolce serenità dei notturni…archi e fiati…respiri e battiti…il concerto di una donna del suo movimento…del suo corpo…e di tutto ciò che eri…capelli che scivolavano sulle guance…come soavità di arpe e violini…e bocche che si socchiudevano in baci come flauti e suadenze…ecco eri li la musica che sposa le parole…e regala…senso…vita…la luna che sposa il sole…un miraggio irresistibile…che non potrà mai essere…ma che è la musica più bella…che io abbia mai ascoltato…in un mondo di silenzio…il suono del tuo battito…eri fiamma costante di un mondo infreddolito…questo eri tra le mie braccia quando il sole ci ha trovato vicini…ho spiato…i tuoi dolci movimenti…per non svegliarmi…e andare al lavoro…e ancora ad aspettare la sera…il tuo ritorno…per dirti in sogno…facendo finta di dormire quello…che il mio cuore voleva dirti…nella realtà…il mio sentirmi amato…anche se a modo tuo…anche senza dire ti amo…che  sono solo parole…se non c’è il senso…a renderle la cosa più dolce che si possa sentire…mi sono sentito…unico e speciale per te…mi hai guardato…con gli occhi di chi vede per la prima volta l’arcobaleno…e hai detto…”Nel tuo sorriso…cantano gli angeli”.  TI AMO GRAZIE

 

 

Mi ricordo quel pomeriggio in tre…io tu…e il mio amore più grande…lo hai stretto gli hai sorriso…lo hai accarezzato come se fosse la cosa più normale di questo mondo…forse lo era per te visto l’attitudine….ma  amore…non era normale…che i suoi occhi fossero così pieni di luce di fiducia in te…cercava le tue mani….il tuo abbraccio…faceva il piccolo giullare…per farsi coccolare…e farsi sorridere da te…voleva la tua attenzione…e poi guardava me…non ci ha lasciato soli un attimo…capendo forse…oltre le nostre aspettative…che tra di noi…c’era qualcosa…di dolce…ogni volta che solo ti accarezzavo o abbracciavo….sorrideva…illuminando i nostri visi…l’ho condiviso…quel pomeriggio…con la persona che meglio vedrei a compiere il mestiere…che la luna ha quello di mamma…ma me lo hai permesso…lo hai voluto…nonostante…tutto…hai voluto…che quella parte di me…fosse anche un po’ tua…perchè…hai sempre detto…”Sei un papà meraviglioso!!” e questo…sai quanto importa per me…quanto è grande…quello che hai detto…solo io lo so…io e tu… TI AMO GRAZIE

 

 

Mi ricordo…di una città che ci ha accolto con tutti i suoi attimi…i suoi gigli a fiorire d’inverno…solo perché tu eri li con me…le passeggiate…cuore a cuore…la pioggia…che bagnava i nostri cuori…già commossi…il passare ad uno status…diverso…di complicità…al saper sorridere…e passare le notti a parlare… e far l’amore…raccontarci…le nostre vite… vederti tra la gente essere dolce e gentile…vederti nel mondo e non  più come un quadro unico…e  non solo in una stanza…una eclisse nuova…diversa…ridere tra arte…e monumenti…guardare i tuoi occhi di notte…di fronte all’acqua nella quale le luci si specchiavano…eri luna della luna…luce intensa e nuova…capire che insieme si era qualcosa…di stupendo…il mancarsi al ritorno…vederti parlare con dei clochard…per la tua smania di dolcezza verso il mondo…e pensare amore mio tu sei unica non ti troverei in nessun’altra così perfetta…capire i tuoi gusti i tuoi tempi…e tu a dirmi “Sono sempre in ritardo…uff non ti arrabbi??? Certo che se non ti arrabbi….neppure per questo…noi davvero non litigheremmo mai.” 

TI AMO GRAZIE

 

Questa è D., questa è la donna di cui mi sono innamorato…tu amore hai accettato il mio amore non finirò mai di ringraziarti…tu dici semplice…in fondo è solo bene per me…beh ti dico non è vero…mentalmente….hai fatto scelte…e hai accarezzato il mio cuore sempre…rendendomi reale anche tra i tuoi amici…e familiari…rattristandoti…perché non ti è mai sembrato giusto prenderlo…ma essendo per questo ancora più speciale e grande…hai condiviso le gioie ed i momenti no…che inevitabilmente ho…hai condiviso…la luce fragrante e familiare che porta in sé il sorriso del mio bambino…hai condiviso…con me….ogni tuo pensiero…e anche le cose…che avrebbero potuto ferirmi…per la chiarezza del tuo essere sincera  a tutti i costi…..beh e io per questo ti amo e non posso farne a meno…di un amore…grande…e intenso…e credo che tutte le persone che hanno commentato quelle tue dolci parole ti abbiano dato il giusto consiglio…

 

PRENDI L’AMORE COMUNQUE SIA…PERCHE’ COME FA MALE COSI’ CURA…SEMPRE…”

 

“” “Chi nasce giardino….non può essere mai deserto”

 

Dio c'è.....

24 luglio 2008 ore 19:37 segnala
Addominali del cuore o forse è il caso di parlare di quelli dei polmoni….si parte presto stamane c’è una principessa che ci aspetta per la colazione…..messaggi di attesa….croissant latte…fiducia cieca….manine nelle tue…corsetta….e buuu da dietro l’angolo per scoppiare in una risata a tre….e poi in macchina e al mare….mi chiedi se c’era Dio…Dio c’è per la gioia…per il rumore delle risate…che rimbomba dentro il tempio che ognuno di noi porta dentro di se è in ogni cuore di bambino….c’è nell’amore di due che si vogliono oltre ogni cosa….e non può non esserci…per tutto questo…per questa sfilata di dentini e dentoni…pancette morbidose tartarughe cicciose….e fiato….tanto fiato “e quetto???”….con lui che non capisce…e imita soffiando una paletta….tu che ridi….divertita….io che quasi…ho perso i sensi…ma quanto fiato ci vuole per gonfiare sta cosa???….tanto… è come un vento…quello nuovo….quello….che cambia le cose…le muta…e le rende più simili a noi….ci avvicina….a quello che ci piace essere….un’idea….di mare diversa….comune tra noi….che non avrei potuto non volere…un’idea di sogni da realizzare…che così per una mattina sembrano più reali….un mare da vivere occhi negli occhi mentre quell’orca si affievolisce perché il fiato di papà non è stato abbastanza…ma poco ci importa…si ride si urla…si gioca ai ballerini di classica poco seri….e ancora a fare gli scemi…i tuffi…e poi brrrr…su tutti fuori al sole a riscaldarci….quel sole che tante volte….è servito…a riempire i nostri giorni di nuove sensazioni….di nuove emozioni…quel sole…che non ci abbandona mai….e ci ricorda che c’è per farci sentire vivi oggi ancora di più…e dietro i giochi un bacio tra noi rubato alla distrazione…gli piaci molto…sembra quasi….ti voglia già bene…e forse dietro quei sorrisi solari e quegli sguardi di intesa è così…semplicemente naturalmente….come se sapesse…quanto lo ami….come se avesse capito…che i castelli di sabbia erano per te…gioca e ride….con te che gli rubi i crackers….ti rovescia sull’asciugamano….ti abbraccia….tu lo prendi e lo fai roteare lo mangi di baci…e non lo infastidisce neppure un pò….te lo metti sulle gambe lui ride….divertito…ti tiene la mano….mentre lasciamo la spiaggia….per condividere il pranzo…come fa ad essere così naturale così semplice per lui avere a che fare con te in questi termini….io non ci credo ancora…..mi stupisce ogni volta…il mio piccolo spazzino di nuvole…ma allo stesso tempo mi stupisci anche tu perché è così che va….va come neppure si poteva immaginare quasi da pizzicotto….pappa tutti insieme scherzi e tensione tra voi quando gli levi il piatto per vedere che effetto fa….nessuno…la spegni con un sorriso oggi non è tempo per musi all’ingiù…è festa…e con un bacio si risolve tutto….dolce cremoso al cioccolato…da dare a te da dare a me diviso equamente….il collo che si tende a vedere mani che si sfiorano…o i miei spostamenti….per vedere dove vado…quando esco dal suo raggio d’azione…e poi tu che ti prendi cura di lui mentre io gli costruisco un gioco trovato in una sorpresa….una piccola oca…con un anatroccolo….anche in questo Dio c’è…..sembra che abbia il copione e a noi non resta che stupirci e seguirne le tracce…voglio che tu lo tenga….quel piccolo anatroccolo…so che è in buone mani…mani che lo lavano….che lo coccolano…che lo accarezzano senza smettere mai…..e poi….capricci di sonno….e un saluto ancora baci tanti quanti? infiniti…per non perdere il profumo per non perdere l’attimo e l’effetto che fa…..in macchina lo guardo mentre torno….dorme di già….giornata intensa di gioia giornata intensa di noi…indimenticabile come ogni piccolo capolavoro….mentre dorme sembra sorrida….e mentre sono già lontano….Dio ancora c’è….non se ne è andato mai…..dici….che io…metto molto di più….ma lo faccio per noi non solo per te….perchè mi hai permesso di farlo….perchè mi hai convinto a farlo per la fiducia che ho in te….per quello che sei…lo sai che non posso prescindere da quella parte che ami così tanto come non posso prescindere dall’amarti….hai detto…ogni attimo….è un dono di Dio…. il fiocco…è quel canto di angeli…che tanto ti piace….che ha sempre un senso…da quando…l’angelo più bello…sta qui accanto a me….sta qui accanto a noi…..

castelli di sabbia....

20 luglio 2008 ore 02:32 segnala

Oggi....mi sono goduto un pò di mare....mi sono strapazzato col mio piccolo dolce cucciolo....ho lasciato il tempo a casa....e mi sono preso uno spazio....di cui avevo bisogno....l'unica cosa che mancava....tu....be si è vero sappiamo che a noi servono le forbici...per ritagliarci attimi....ma sai...a volte ci faccio la bocca ad averti intorno...e insomma poi...è più difficile...non immaginarti...li in quello spazio vuoto....che lasci....lì però oggi ho costruito un bel castello nella sabbia....ho coinvolto il piccolo...dicendogli "Dai...facciamo un bel castello...per una bella principessa"...lui come sempre asseconda il papà...lo convince il fatto...che quel papino...è un pò come lui....un pò peter pan...un pò pazzo...ma a lui stà bene così non si chiede come mai ogni tanto ho la testa tra le nuvole....il motivo...è che ad occhi aperti viaggio...verso qualcosa che è già in fondo a me....a volte a vele spiegate con una bella bonaccia...a volte...più faticosamente fra le secche..be questi siamo noi....io il tuo uomo.... tu la mia donna...a dirlo...sembra strano...siamo lontani...ma quanto vicini?...io non cambierei quest'amore con niente al mondo....per quanto sia un pò come noi fuori dagli schemi...ma lui mica lo sa...non gli importa...sorride....perchè mi vede sorridere... e quindi giù paletta e secchiello...a costruire....plasmare la sabbia...a far si...che il mare e il tempo non la sciaquino via.....ed ogni tanto incrociare le sue mani in mezzo a quell'impasto ruvido...che fanno da collante che fanno da cemento per noi..."quella parte di me così irresistibile" e piano sai quel dolce gioco inizia...a restare in piedi...arriva un onda....un pò...lo indebolisce...e il cucciolo...con mani laboriose...a rinsaldarlo...insieme a me....alla fine prende corpo...ci facciamo una piscina...di acqua salata che così sa un pò di mare....perchè lo amiamo tanto tutti e tre....per un pò mi sembra tu sia lì....sull' asciugamano a guardarci e sorridere....a morderti il labbro...compiaciuta...di quel piccolo...capolavoro....il più grande...è non aver smesso mai...di fare piccoli capolavori per noi...sai...quanto mi piacerebbe averne uno piccolo e poi grande con te..."forse non sarebbe tanto male pensarlo ora ma un meraviglioso sogno" questo hai detto no?....insomma...siamo sotto al cielo...a volte....i sogni si realizzano....sto insegnando....a chi mi ascolta per diventare grande...che sognare...è importante...non è importante volere che sia infinito un castello di sabbia non lo è....eppure...vedi fa sognare....l'importante è crederci...nelle cose....in quello che ci dà ciò che davvero vogliamo....sto insegnando che bisogna saper sorridere...non bisogna per forza saper essere perfetti...ma sapere di non esserlo consapevolmente e non smettere di impegnarsi per divenirlo per la persona che trascurerà quelle tue piccole imperfezioni....

 

"ehi guarda che bello amore che è venuto pieno di conghiglie!!!"  e subito il suo sorriso....

"ci ci....bello...eeee a principessa???"

"dove è la principessa amore?"

"ci ovè?"

"è un pò lontana...cucciolo ma viene domani sai...arriverà domani vedrai...."

"omani???"

"si domani..."

"ah omani....eeel castello?"

"si amore....nel castello....questa è casa sua lo sai no? è una principessa quindi..."

"casa sua?"

"si casa sua...."

"e a mia?"....(ehm secondo te che faccia avevo??)

"eheh...certo amore anche casa tua....allora anche tu sei un principino?"

"di papà?"

"si il principino di papà vieni qui...."

 

e quando in quel momento mi abbraccia...io so che davvero....da una finestrella di quel castello...ci sei tu....poggiata al davanzale....che ci guardi e sorridi ancora un pò...col cuore pieno di gioia....e una lacrima...che si aggrapperà alla mia quella di cuore di papà che è venuta fuori...e cadranno mano nella mano in quell'impasto di sabbia e amore....per rendere ancora più forti quelle fondamenta...be normale d'altronde...come può non farti e farmi piangere di gioia...un piccolo genietto spazzanuvole così? io ancora non lo so...e davvero non voglio mai saperlo...

 

randagi e carezze.....

18 luglio 2008 ore 09:43 segnala
Io lo so che sembra una sorta di mattanza o arroganza in defilè….le tossine mi rendono senza scrupoli senza freni…e in quel momento a farne le spese…è la persona che mi sta accanto….forse è sbagliato ma non ho vie di mezzo….”butti fuori quello che ha dentro…perché rischia di implodere dentro di lei…e renderla vittima di se stesso” queste le parole di chi mi ha studiato questo è il frutto di un’analisi all’inquietudine….razionalmente so che sbaglio e dove sbaglio quando lo faccio…ma ne ho bisogno…io funziono così….anche nel bene….per perdere la pazienza e la comprensione…ho anche una buona soglia di sopportazione …ma alla fine non basta….quando accade poi è scollegarsi da me…. E come avessi un’interruttore che passa su OFF…e più nulla…è lucido…certo…poi dopo…non è facile ristabilire anche l’ordine delle cose con la persona che mi subisce….perchè…so che disarmo….e come quei cani da combattimento che ti mettono all’angolo…con la tua giugulare…sotto le zanne e le braccia sotto il loro peso…pronti solo…ad un cenno…per stritolare e azzannare….ma è lì che poi tutto cambia….che ritorna tutto….come dire…”ma sei matto!!! Levati di li…” il padrone sembra richiamarlo all’ordine….e farlo desistere da quella furia….da quel suicidio…perché fondamentalmente….significa anche questo….perchè non è facile…per chi ne subisce le ire….restare…dopo che tutto finisce…..quanto meno è giusto sentirsi traumatizzati….intimoriti….non è facile….riprendere consapevolezza che quel cane può essere affettuoso, coccolone e compagno fedele….che può addirittura difendere…sostenere…e far compagnia se è necessario nei momenti tristi…non è facile ripensarlo così….dopo che ha tentato di sbranarti….si può credere…che se riaccadrà chi dice che non lo farà che si fermerà giusto in tempo….coda tra le gambe ora mi vergogno un po’…è vero serve non tenere le cose dentro…ma è una corsa all’autocondanna…all’autoeliminazione….per chi….come me è esagerato…in ogni senso….mi rendo conto che così sono destinato all’estinzione…nei pensieri delle persone a cui più tengo…forse è lecito rischiare per difendere quello che di importante c’è…ma così sembra solo volerlo perdere….io so….che  mi fermerò sempre giusto in tempo…ma non posso pretendere lo sappiano gli altri….e quando sono ferito…la necessità di sopravvivenza….richiede….zanne affilate….questo era allora….quando le cose andavano male….ma ora? Se le cose vanno quasi sempre bene? come funziona il congegno….è possibile…che abbia una soglia di dolore così elevata…ma poi quando la supero anche di un capello….ho bisogno di svuotarmi da ogni tossina…rovesciando….la pentola dell’olio bollente a chi è lì…a supplicarmi di ascoltare….da questo punto di vista non so come funziona…se è possibile fare altrimenti….se è possibile non risparmiare nulla di nulla….so solo che poi….è devastante anche il senso che lascia….le domande che lascia…..la ferita è aperta….ne ho lavato il sangue rattrappito ora…e devo riprendere a leccarla in modo da curarla metabolizzarla insieme a quelle che ho creato in più…oggi ho riacceso i sogni…le speranze…le voglie…e le ali….ho riacceso il senso….quello buono…quello da tenere….ho stappato le orecchie al cuore per sentire ancora le ragioni che spingono a vivere…se avessi stretto i denti…mi sarei ucciso….e ragioni non ce ne sarebbero state più….e invece ora sono qui a guaire…perchè vorrei le tue mani…ad accarezzarmi sulla testolina….

 

 

Carezze!!!!

Cuore bestia cuore cane
Lasciatemi nell' angolo da me
Non riesco piu` a capire
Se voglio una carezza o mordere
Mordo i cani come me
E sento di non essere colpevole
Non voglio piu` il dottore
Non mi vanno più`
I suoi calci in metallo
Non voglio il dottore
Soltanto io... soltanto io...
Oh oh!
Ululo di notte ai vicoli
Pisciando sulle vostre carezze
Mordo i cani come me
E sento di non essere colpevole
Non voglio piu` il dottore
Non mi vanno piu`
I suoi calci in  metallo
Non voglio , non voglio
Non voglio il dottore
Soltanto io, oh, oh !
Soltanto io... Oh oh!
Soltanto io, oh, oh !
Soltanto io...
Uh!
Non voglio, non voglio
Non voglio il dottore
Non voglio, non voglio
Non vi parlo piu`!

e sorridere dei guai come non hai fatto mai....

17 luglio 2008 ore 18:32 segnala

Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!.......
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!......COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

 

questa è una delle canzoni del blasco che più ho sentito mia e anche una delle mie preferite so che la conosci figurati tu vai matta per il blasco....ricordo il buio steso sul letto occhi chiusi e umidi...e le note entrare e parlare nel silenzio dei miei pensieri...ho imparato forse che sopravvivere non mi sarebbe servito a nulla.....questo continuo ripetere "vivere" forse si è incarnato in me...e ora vivo...finchè c'è vita vivo....e sono vivo...finchè piango e rido....finchè una ragione ci sarà...per poter farlo....per potermi ancora emozionare....finchè ne vale la pena...io vivrò....anche da spento come oggi a volte...la vita trova sempre uno spiraglio in cui passare...per dirmi sono ancora qui....e io ti vivrò vita mia in te ci spero...