Occhi puliti dove sei?

17 settembre 2009 ore 00:56 segnala

Basta! Non vago più nella notte,parcheggio di fronte casa.Apro la porta di casa e mi sembra di aprire quella dell'inferno,mi sento un oggetto fragilissimo.Mi lascio sprofondare nel divano,nemmeno il divano mi è comodo,sembra duro e freddo come una scultura di ghiaccio.Bevo caffè,accendo una sigaretta dopo l'altra,la gola mi brucia,peggio di così non potrei fare per demolire la mia esistenza.Mi aspetta la sala degli specchi,dove si tiene in ostaggio il mio sorriso,i miei sogni.Occhi puliti dove sei?Scuoto la testa per liberarmi dei tuoi ricordi,ma traccio solo cicatrici sulla mia pelle.Credevo che non sarei mai riuscito a vivere senza di te,o non sapevo come avrei fatto,è una considerazione ovvia e infantile.Occhi puliti stasera gioco con le mie speranze,in questo buio è difficile trovare la deviazione che mi porta un pò di buon senso,stasera è tutto difficile,mi ferisco da solo,questa è una vita sporca,incompiuta.Qui c'è un cielo sempre nero,ci sono mille angeli maledetti in cerca di un Dio.Tu corri qui nel mio tempo, in questa stanza c'è solo dolore,in questa stanza dove mi sembra di avere trent'anni in più gridando"Occhi puliti dove sei?

Buona sera inferno

01 settembre 2009 ore 10:36 segnala

Poca aria,forse niente,fermo la corsa,potrebbe essere l'ultima,sembravo più veloce del vento,strano non sò.....mi sento strano.Sono solo,chiuso in camera,è pazzesco,il silenzio mi travolge,quasi ho paura.Tornerei al bar a giocare a carte,bere e fumare,sò che tornerei più distrutto e meno forte.Sento la tua voce"Buona sera come stai?"male,maledettamente male,un male che mi tormenta ogni momento,ogni istante.Le parole mi escono quasi senza sforzo e non voglio trattenerle,è patetico,la mente gioca brutti scherzi.Devo uscire.Una lunga corsa nella notte,sembra che una mano mi porti via,sento il tuo profumo nell'aria,sento la tua voce,"Buona sera come stai?".Cos'è questo l'inizio di una fiorente pazzia?.Resto seduto per lunghi giorni su una sedia,una luce fioca riempie la stanza rendendola ancora più triste,il pavimento è sporco,colmo di lacrime,lacrime silenziose che scendono lentamente sotto il mento,per poi cadere ancora sotto una superficie estranea,estranea come il pavimento che assapora tutto il mio dolore,la mia sofferenza."Buona sera come stai?",ti vedo,i miei occhi si posano sul tuo viso perfetto,crudele,sorridente,mi incidi ferite.Le tue mani sono fredde come la tua anima che ho seguito,inseguito,maledetta,per molti anni odiata,anche rinnegata.A lungo ho creduto di amare in te la giovinezza,la tua forza sconosciuta,la tua staordinaria follia che ho implorato di renderci uguali,belli,intatti,puri,perfetti.Ora me ne rendo conto.Sono stato in paradiso!sono stato all'inferno!E buffa la vita,mi sono fatto tanti di quei problemi per riuscire a spiccare quelle due parole"Ti amo",ed ora sono sorpreso di me,eppure sorrido sapendo soprattutto che mento a me stesso."Buona sera come stai?"buona sera inferno,non ti ho mai perso?.Prima dell'alba ti dirò tutto quello che scorre nel mio cuore,ti dirò la prigionia del mio viso riflesso allo specchio che cambia,uno specchio dove cerco i segni delle prime rughe sulla mia pelle,pensando che se mi rilasso spariscono,ma è un inutile tentativo.E peggio di come l'avevo immaginato da bambino,sono invecchiato,ogni giorno invecchio.Ecco questa sera c'è qualcosa di diverso,non voglio più correre,mi faccio un regalo proiettandomi in un futuro senza contemplare la mia trasformazione,un futuro dove la mia persona è sorprendente mentre scivola tra la gente,in un mondo nuovo,un mondo dove non mi manchi davvero."Buona sera come stai?".Non lo sò, sò che passerai con me questa ultima notte,non ci sarai al mio risveglio.Non mi importa di vivere una vita normale,con te ho vissuto un sogno ogni giorno."Buona sera come stai?Buona sera,addio inferno!

Era bella

17 agosto 2009 ore 16:05 segnala
Qui solo ad aspettare un ritorno che non ci sarà.Strane le parole che vengono dette banalmente,momenti sciupati con frasi senza senso,nell'aria vive il profumo della tristezza,nella mente il suo viso segnato,i suoi gesti,la sua paura grigia come il colore della pelle fredda,le sue parole:(La mia vita è senza storia,sono contenta che possa morire in un momento,ormai è tutto uguale.Non mi pento di averti lasciato scoprire tutto di ciò che mi vergognavo.)Cerco le sue mani,cerco i suoi occhi.Darei una festa;inviterei le mie pareti,il mio soffitto,ascolterei la sua canzone preferita,quella che ti trasporta in un mondo lontano dove non importa di niente e nessuno solo quello che senti e vuoi sentire, e poi vederla cosi come era, bella,si come era bella.Diceva sempre:(Hai trovato un paese dove lasciare la tua libertà?Un'ora dammi un'ora e io svanirò,ma sappi che il dolore che proverò mi ucciderà ,sei tu quello che la notte sogno accanto.)Era bella,si,come era bella,era un petalo di rosa,era un cielo sereno,era goffa,tremendamente imbranata,ma io l'amavo.

OGGI sono COSI

05 agosto 2009 ore 16:45 segnala

Ho imparato quanto sia esaltante camminare tra la gente,sfidare sguardi curiosi,suscitare domande,esibire il privilegio di un legame esclusivo.E questo perche ti vedi come sei,eterno fanciullo.Io non lo so come mi vedi tu,non so se vedi le rughe che fatalmente avanzano sul mio volto di quarantenne,o se ti spaventa il pensiero che un giorno camminerai dandomi il braccio.

ADESSO AMO ME STESSO

02 agosto 2009 ore 16:44 segnala
Mi ritrovo ad aspettare la pioggia,mi ritrovo ad amare questo posto per il solo fatto che ci sei stata tu,mi ritrovo ad non amarmi come sono. Avrei voluto essere con te,dentro di te,parte di te. Ora sono qui è cosi strano,ma speciale.Forse sarei dovuto morire subito appena dopo che ti ho vista. Per mano tua.Se è stato un errore è stato comunque il più dolce di tutti.Ora so che non mi ami,adesso  amo me stesso.