Crisalide...

27 ottobre 2009 ore 11:00 segnala

Quando meno ce lo aspettiamo, la vita ci pone davanti a una sfida, per provare il nostro coraggio e la nostra volontà di cambiamento. In quel momento, non serve fingere che non stia accadendo nulla, o scusarci dicendo che non siamo ancora pronti. 

 Paulo Coelho

 

Scusate la scarsa originalità, visto che ho preso a prestito un pensiero di chi è più accreditato di me, ma cadeva proprio a fagiolo in questo momento.

 

Spazio1969

Internet dipendenti

14 ottobre 2009 ore 11:21 segnala

che non sono  i lavoratori stipendiati da internet......

 

Vi riporto uno dei tanti articoli che parlano di questa recente forma di dipendenza...

 

Internet dipendenti? Solo 20 minuti in ufficio, ma Pmi intolleranti

 

 di Alessandro Vinciarelli

 

mercoledì 14 ottobre 2009

 

La mancanza di connessione web crea ansia e apprensione nei 2/3 degli utenti, che trovano rilassante stare always-on. Ma in ufficio è tolleranza zero.. o quasi

 

Cresce la passione per Internet e i social network, anche in ufficio - nonostante la scarsa tolleranza dei capi azienda - e cresce la dipendenza da connessione: secondo il sondaggio The Future Laboratory, la possibilità di connettersi influenza umore e sensazioni regalando relax e combattendo l'ansia da isolamento digitale.

 

Peccato che le aziende - secondo l'indagine dell'Istituto A&F Research commissionata da Trend Micro - tollerino non più di 20 minuti di navigazione libera al giorno per i propri dipendenti.

 

Ancor meno tolleranti le Pmi: mentre il 44% delle società contempla anche lassi di tempo maggiori per navigare su siti personali, le piccole e medie imprese lo ammettono solo nel 26% dei casi.

 

Come prevedibile, chi mostra dipendenza da connessione - anche in ufficio - predilige social netwoking, email, chat e instant messaging.

 

Addirittura, un utente su tre mostra segnali di ansia e nervosismo, se non può "comunicare", in primis con la propria famiglia (36%).

 

Una vera e propria malattia? Quasi: al di là della dipendenza in ufficio, anche "fuori copertura" crescono gli utenti in apprensione se non possono connettersi per lavorare (31%), o parlare con amici e conoscenti (27%).

 

Lo stato di inquietudine vissuto dagli internauti è legato anche alla dipendenza da operazioni accessorie: acquisti online, ricerca mappe, ecc.

 

Sono segnali di nuove dipendenze digitali sempre più diffuse e note dal punto di vista medico, soprattutto nella fascia dei così detti "nati digitali".

 

In controtendenza rispetto ai risultati dell'indagine inglese, un buon 29% degli intervistati si sente liberato da un peso quando lascia la postazione pc, e ancor più se si ritrova in luoghi privi di connessione!

 

 

ammettiamolo lo siamo tutti qui dentro!!!!

 

Dite che dipende?...e da cosa dipende?

 

 

Non abbiamo resistito.....

18 settembre 2009 ore 18:11 segnala

 

...la pubblicità del farmaco non poteva passare sottosilenzio...:dentino

 

e pensate...Icenora ed io...non prendiamo nessuna percentuale...insomma non ci guadagnamo nulla!!!:spazzolino

 

Ehhhh... ma che volete farci? :hoho :hihi ...la filantropia è il nostro mestiere....:many

 

Buona terapia...:nurse :dottore

 

Spazio1969 & Icenora...sempre vostre!:coppia

Mani legate!

11 settembre 2009 ore 11:03 segnala

 

Un paese come il nostro, che disattende ogni giorno il principio costituzionale dell'uguaglianza, in base al quale:

(come è affermato con chiarezza nell'art.3) tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali e personali, sono uguali davanti alla legge (uguaglianza formale, comma 1) e devono essere in grado di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale (uguaglianza sostanziale, comma 2)....

 

 

ci fa sentire così.... con le mani legate....lo stato, gli enti e le isituzioni non ti danno credito se non hai modo di garantire a priori che potrai fronteggiare l'impegno....

 

...nessuno è pronto a scommettere sulle capacità di chi ha voglia di fare....conta solo la sua capienza reddituale...

 

Bella scoperta!.....e intanto i sogni tornano nei cassetti e ti viene solo una gran voglia di buttare a mare il cassetto...con tutto il comò....

 

scusate lo sfogo... Ice...tu lo sapevi già....

 

Spazio1969

La Cena Tesina

02 settembre 2009 ore 18:15 segnala

 

Ciao ragazzi come vedete abbiamo cenato benissimo....

il tavolo era pieno di fantastici piatti e devo dire che non ci siamo mai sentite cosi leggere dopo aver ingurgitato tutto!

 

 

Una tavolata di bontà!!!!!! :-p 

 

Capriolo, Cervo sia arrosto che stufato, polenta, funghi, patate al forno, stinco di maiale ecc...

 

 

 

Alla faccia di chi è a dieta!!! ahahahahahah :hihi :haha

 

un bacio a tutti!!!!! :picche 0:-) ...gnam gnam

La lunga notte bianca....

21 luglio 2009 ore 05:34 segnala
...passata a programmare il nostro viaggio in Trentino...

evidentemente non avevamo sonno, se il tempo è volato senza che ce ne rendessimo conto.


Quando siamo insieme, vis a vis o dai nostri rispettivi pc, succede così...il tempo è sempre troppo poco!


Ice.... quest'aurora è per te!


Spazio. :rosa





Appuntamento galante....

02 luglio 2009 ore 10:15 segnala

Spazio: Ice....?0:-)

 

Ice: Si Spazio....:-)

 

Spazio: Stasera abbiamo un appuntamento....:-)))

 

Ice: Non ci credo, e cu cui? (con chi?):incazzato

 

Spazio: Due uomini....;-)

 

Ice: Seeeeeee, ma dove, quando....?

 

Spazio: Miiii, quante cose vuoi sapere, aaah?:haha

 

Ice: Mi pare normale....chi sarebbero?:mmm

 

Spazio: 2 "maturi" scaldapanchine....:babbo :babbo

 

Ice: Ddu nanni???(due nonni???):stampella :stampella

 

Spazio: Eh...perchè...? non l'hai detto tu, che con l'amore hai chiuso?:cosaaa

 

Ice: Ssssi, va bene che ormai sono di ghiaccio....ma non esageriamo....:lamentino

 

Spazio: Va bè...senti...abbiamo appuntamento al chiosco della piazza...alle 19.30....:ehy

 

Ice: Aaah bene un happy hour.....! :drunk

 

Spazio: Ma quale happy hour!....2 badanti .....gli servono! :ok

 

Ice: Bedda matrix.....Spazio.........................................:cry :sbong

 

SVENUTA.........!!!!!!! :many  :sbong :sbong

 

Disturbo Bipolare

01 luglio 2009 ore 11:28 segnala

 

Il disturbo bipolare non è particolarmente frequente nella popolazione generale. Sembra infatti che ne sia affetto una percentuale che va dallo 0.4% al 1,5% della popolazione.
Ciononostante è un disturbo serio e invalidante, che merita una certa attenzione.


Chi soffre di questa condizione tende a presentare fasi depressive seguite da fasi maniacali.
Le fasi depressive sono caratterizzate da un umore particolarmente basso, una marcata e profonda tristezza e dalla sensazione che non ci sia più nulla in grado di dare piacere. Inoltre, durante queste fasi, il sonno può facilmente aumentare o diminuire, così come l’appetito; concentrarsi su un’attività diventa più difficile. A volte la disperazione ed il senso di vuoto sono così marcati che le persone pensano al suicidio.


Le fasi maniacali, in alcuni casi, sono esattamente il contrario delle fasi depressive. Sono caratterizzate, infatti, da un umore particolarmente euforico, dalla sensazione che tutto sia possibile e da un ottimismo eccessivo. Le idee ed i pensieri si accavallano rapidamente nella mente ed a volte diventano così veloci che spesso diventa difficile seguirli. Il comportamento diventa disorganizzato ed inconcludente. L’energia è tanta che spesso chi attraversa queste fasi non sente il bisogno di mangiare o dormire ed ha la sensazione di poter fare qualsiasi cosa, a tal punto da commettere azioni impulsive o compromettenti, come spese folli o imprese avventate.
In altri casi, tuttavia, la fase maniacale non è caratterizzata da umore euforico, bensì disforico, ovvero da un senso costante di rabbiosità e ingiustizia subita, intolleranza, irritabilità e, spesso, vera e propria aggressività, mancando la capacità di valutare adeguatamente le conseguenze delle proprie azioni.


Generalmente le fasi depressive tendono a durare maggiormente rispetto a quelle maniacali: di solito le prime durano da qualche settimana a qualche mese, mentre le seconde da una a due settimane.
A volte il passaggio da una fase all’altra è immediato, a volte, invece, intercorre un periodo di umore normale. Solitamente una fase insorge lentamente, mentre a volte può arrivare improvvisamente.

 

 

 

Consiglio: Valutate con cura le persone a cui scrivete a volte dietro un messaggio o una conversazione virtuale si cela un individuo morfologicamente malato, nei casi più gravi si possono evidenziare anche sdoppiamento di personalità; evitate di dare informazioni personali potrebbe usarle a vostro danno.

Questa malattia nella fase più invasiva puo anchè procurare allucinazioni in forma animata e far vedere cose che non sono mai accadute.

Con affetto Ice 0:-)

 

 

Le Comari Cartoon

30 giugno 2009 ore 15:02 segnala

...QUA QUA!!! ...&... LAAA' LAAA'!!!

 

 

....ma sempre di comune accordo!! :coppia

 

 fatevi fare una bella lavanna!! :hehe  hi hi hi

 :picche 0:-)