Autistic Spectrum Disorders

07 aprile 2013 ore 10:25 segnala




L'autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione.

E' considerato rientrare nella categoria clinica dei "Disturbi Pervasivi dello Sviluppo", cui appartengono, fra le varie altre sindromi, anche la sindrome di Asperger e la sindrome di Rett.Questa sindrome colpisce prevalentemente i soggetti maschili con un tasso dalle due alle quattro volte superiore rispetto al sesso femminile;si manifesta quasi sempre entro i primi 3 anni di vita.
Elenco di alcuni segnali e alcuni sintomi che altri genitori vi consigliano di NON sottovalutare: la precocità della diagnosi e delle cure sono infatti direttamente proporzionali alle possibilità di successo terapeutico.

I seguenti possono essere campanelli di allarme dell'autismo:

- Non risponde al suo nome
- Non è capace di chiedere cosa desidera
- Il linguaggio è in ritardo
- Non segue le indicazioni che gli vengono date
- A volte sembra sordo
- Non indica e non saluta con la mano
- Prima diceva qualche parola, ora non più
- Non sorride socialmente
- Sembra preferisca giocare da solo
- Fa le cose "precocemente"
- Attua scarso contatto con gli occhi
- Sembra in un mondo tutto suo
- Ha crisi di collera-aggressività
- E' iper-attivo, non-cooperativo, provocatorio
- Non sa come usare i giocattoli
- Si blocca regolarmente sulle cose
- Cammina in punta di piedi
- Ha attaccamenti inusuali ad alcuni giocattoli o oggetti
- Allinea gli oggetti
- E' ipersensibile a certe fibre tessili o a certi suoni
- Ha strani modelli di movimento

Sono state avanzate molte ipotesi sulle possibili cause dell'autismo, ma al momento tali teorie sono ancora insoddisfacenti.

La psicoanalisi definita come vecchio metodo terapeutico,anche se risale solo al 2005.
"La psicoanalisi classica è stata accusata di colpevolizzare le figure genitoriali, in particolare quella femminile definita madre frigorifero,attribuendo la causa della sindrome a un disturbo dei rapporti primari con chi assume il ruolo di accudimento.Tale vecchio modello terapeutico è divenuto bersaglio di critiche e ostracismi, prima in America e poi in Europa."

Altra teoria:Causa Genetica.
I fattori genetici contribuiscono in maniera molto significativa al rischio che un bambino sviluppi la sindrome autistica, ma l'ereditabilità dell'autismo è molto complessa, e non si conoscono tuttora quali siano esattamente i geni e le mutazioni geniche responsabili, o come operino.Non essendoci prove si brancola nel buio.

Altra teoria:Intossicazioni da vaccini.
Esiste un legame tra i vaccini e l’autismo. Secondo alcuni ricercatori americani, il numero di bambini affetti da autismo negli Stati Uniti,ma anche in Italia il numero è uguale, è aumentato del 78% negli ultimi dieci anni. Si stima che 1 bambino su 88 sviluppa una forma di autismo. Stranamente, la maggior parte dei bambini autistici è perfettamente normale all'inizio e solo dopo 1 o 2 anni di vita manifesta dei problemi.Si sta giocando con delle vite umane,non si può abbassare lo sguardo e fingere che vada tutto bene.Nei vaccini si usano dei conservanti a base di mercurio,tutt'oggi in italia le vaccinazioni sono obbligatorie. Quando si inietta una così grossa quantità di mercurio, una sostanza tossica, in creature così piccole e così vulnerabili, il danno è inevitabile. Le prove che collegano i vaccini all’autismo continuano ad aumentare, ma l’istituzione farmaceutica continua a negare con forza l’esistenza di questo legame, in quanto sono in gioco centinaia di miliardi di dollari di profitti.
"Giugno 2009 - Ultimamente l'OMS, FDA, CDC, Ministeri della sanita', ISS, italiano, Ordine dei medici, medici vaccinatori ecc., hanno sbandierato ai 4 venti che non vi sarebbe relazione fra i Vaccini e l'Autismo, ma dal Bugiardino "aggiornato" in fretta e furia dai produttori del vaccino, si evince al contrario che vi e' molto di piu'....: DTaP (vaccino trivalente per la Difterite, Tetano, Pertosse) ed AUTISMO"
Questo pezzo è scritto sul Bugiardino dei vaccini.





Migliaia e migliaia di genitori sono disposti a testimoniare ed affermano che, se potessero tornare indietro, non farebbero mai vaccinare i loro figli.E’ in gioco la vita di una creatura indifesa e vulnerabile!



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07/04/2013 10:25:10
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Commenti

  1. ombromanto05 07 aprile 2013 ore 11:28
    Intanto benvenuta su Speakers', a nome mio e di tutta la redazione.
    Grazie per averci inviato questo pezzo molto, molto interessante ed allo stesso preoccupante.
    Speakers', come avari letto, è una sorta di giornale-web creato apposta per focalizzare l'attenzione su argomenti di attualità, di rilevanza, e che meritano una attenta riflessione, e questo certamente lo è.
    Il quadro che ci offri è, ripeto, preoccupante, soprattutto per la sottovalutazione che si dà di questa malattia, considerandola spesso, e con molta ignoranza, anche dagli addetti ai lavori, un semplice disturbo, spesso passeggero, a volte non identificato in tempo perchè confuso con una certa introversione caratteriale marcata.
    E la non individuazione per tempo, sappiamo tutti, impedisce una cura immediata e diminuisce le possibilità di una guarigione clinica. (vale per questa come per tutte le altre malattie logicamente).

    Due riflessioni mi vengono spontanee sul tuo pezzo.
    La prima: il ruolo dei bugiardini, i cd.i foglietti illustrativi che dovrebbero essere consegnati ai genitori ogni volta che si presentano all’appuntamento per le vaccinazioni. Purtroppo, molto spesso, questo non accade, nonostante questi foglietti contengano informazioni importantissime per quanto riguarda i contenuti, le indicazioni e soprattutto le controindicazioni del farmaco. Ed il fatto che non accada non è un caso.La lobby delle industrie farmaceutiche esercita pressioni notevoli, vi è un giro di soldi immenso, e dichiarare altamente nociva una vaccinazione sarebbe per quella casa una spada di damocle. E questo vale per i vaccini come per la cura contro il cancro, dove la chemio e la radioterapia potrebbero essere in tempi brevi sostituite da terapie genetiche che si stanno sviluppando proprio da noi, ma di cui non si parla proprio per lo stesso motivo.
    Purtroppo, ancora una volta, gli interessi del benessere comune vengono subordinati alla logica del business e del Dio denaro.
    E chi ci rimette e la gente davvero bisognosa e che si trova in difficoltà.
    E poi si parla di "diritto inalienabile" alla salute...
    Verba volant..:((

    La seconda: la necessità di sostenere la ricerca.
    Come ho letto, ancora non si è arrivati ad una spiegazione scientifica certa sulla causa dell' autismo, e le teorie si susseguono, più o meno suffragate da prove.
    Per questo motivo la ricerca è basilare, per dare una speranza a chi, e potrebbe in futuro benissimo capitare ad ognuno di noi, dimostri di avere necessità, bisogno, impellenza di cure.
    Questa come altre malattie che ancora, dal punto di visto genetico e neurologico non sono totalmente chiare, e che riguardano purtroppo migliaia e migliaia di persone, necessitano di attenzione, fondi, supporto e sostegno che non può e non deve mai essere messo in discussione.
    Per questo, quando sento parlare di tagli alla ricerca, di riduzione dei fondi, di amici che, nonostante sforzi e competenza altissima, sono ancora precari e senza nessuno che sia disposto ad investire su di loro, sulla loro passione, sulla loro bravura, sulla loro voglia di mettersi al servizio di una causa comune, rifletto amaramente e mir chiedo, davvero, in che paese viviamo e dove andremo a finire...
    Ci sono mille e più sprechi da tagliare ed eliminare.
    Farlo con la ricerca, trattandola da optional, significa togliere, tra tutte le altre cose, la più importante...la speranza, a chi ne ha bisogno, di un futuro migliore.

    Per questo è importante parlarne, e per questo ancora ti ringrazio di avere inviato questo pezzo.
    Certe cose non devono passare sotto silenzio
  2. ClarissaDalloway 07 aprile 2013 ore 12:25
    Conosco l'autismo per ragioni professionali. Ha vari gradi di gravità, io mi sono imbattuta anche con lo stadio più grave in una adolescente (isolamento dal resto del mondo, non cognizione del proprio corpo - tendeva a denudarsi e a togliersi l'assorbente in classe - , forte aggressività, incapacità di esprimersi, incapacità di stabilire una qualsiasi relazione anche visiva) ... sembrava un caso disperato. Poi ho scoperto che il mio tono di voce, normalmente basso, non la disturbava , allora ho fatto un passo ulteriore, ho cominciato a stabilire un contatto con lei, prima posandole semplicemnte le mani sul braccio e non vistami rifiutata sono passata a timide carezze sul viso. Una volta successe l'incredibile: si avvicinò lei, prese la mia mano e la pose sulla sua guancia. Era presente la mamma della ragazza, rimase di stucco, come tutti gli altri compresa me.
    Non posso dire di aver cambiato chissà cosa, purtroppo, ma la dolcezza dei modi, il voler davvero avvicinarmi a lei anche mentre faceva l'ippoterapia (e non era mio compito) avevano aperto una impercettibile breccia nel suo isolamento.
    Facendo una piccola ricerca, inoltre, avevo notato che c'erano altri casi di autismo nella stessa famiglia, o meglio in parenti nemmeno troppo vicini della mamma della ragazza, anche se molto più lievi.
    Uno di questi altri bimbi, i cui genitori nn avevano negato i problemi del bimbo, come spesso capita, sono intervenuti prestissimo ed il bimbo, che ora è un ragazzo, interagisce con il mondo che lo circonda anche se con qualche piccola ritrosia.
    Parlarne per conoscere
    Conoscere per non vergognarsene
  3. malenaRM 07 aprile 2013 ore 13:09
    E' un post interessante, che pone l'accento su un problema spesso considerato con superficialità.
    A prescindere dalle origini della patologia - ancora incerte e quindi difficilmente discutibili, per lo meno da parte mia - c'è una generica abitudine a trattare i ragazzi autistici come fossero ritardati, prendendo la loro incapacità ad uscire dal proprio spazio, per idiozia.
    Ne consegue che all'interno di ambienti comuni,(scuole, palestre, addirittura abitazioni) la scelta d'elezione è quella di ignorarli, perché se ne stiano tranquilli.
    Come asserisce giustamente Clarissa, non sempre autismo è sinonimo di deficit mentale e ci sono addirittura casi famosi di "autismo sapiente", con eccellenze specifiche realmente vicine alla genialità.
    Certo, aprire la porta ed entrare nel mondo di un bimbo autistico, è difficilissimo, forse addirittura impossibile senza una preparazione specifica.
    Ma provarci, penso sia d'obbligo.
    E in punta di piedi.
  4. antioco1 07 aprile 2013 ore 14:06
    grazie per il post messo sull Autismo credo che , sia di molto non solo interessante , ma che da delle notizie preziose grazie alla redazione
  5. Speakers.Corner 07 aprile 2013 ore 14:20
    Grazie a noncisiamocapiti che lo ha scritto e a te che lo hai letto, antioco.
  6. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 15:32
    @ ombromanto05:
    Grazie del benvenuto, questo post è un articolo a scopo informativo, io non sono un medico e come tanti non conoscevo questa sindrome, come hai detto bisogna rompere questo muro di silenzio e far venire alla luce la verità.Mi ha fatto molto piacere vedere che interessa.Le due teorie vanno a colpire proprio il centro del problema, il ruolo dei bugiardini come per altre cose che non riguardano questo tema spesso vengono nascoste, scavando scavando si risale e scoperte scioccanti e molte volte i medici non ne hanno colpa.Le associazioni che si occupano dei bambini con questa sindrome sono fondamentali e spesso non hanno fondi e quindi non riescono a inserire in tempo di età i bambini, perchè prima si agisce e meglio è, le aziende sanitarie locali aiutano poco e niente.Io non credo che i vaccini siano un male, perchè han salvato molte vite basta guardare l'Africa, ma quando si sentono più di milioni di storie di genitori che affermano che il proprio figlio ha avuto un cambiamento radicale dopo la prima o la seconda vaccinazione, le asl competenti, lo stato, dovrebbero dare il via ad una indagine medica per capire come mai l'Autismo sia raddoppiato in soli 10 anni, per capire e per studiare i vaccini.So che molti si stanno informando, vedo che ora molti programmi televisivi ne parlano, spero che se ne parli sempre di più e si venga a capo di questa storia, per i nostri figli e per le generazioni future. :-)
  7. ClarissaDalloway 07 aprile 2013 ore 15:50
    Giù, nn avevo letto il tuo commento.
    Tu scrivi:
    Per questo, quando sento parlare di tagli alla ricerca, di riduzione dei fondi, di amici che, nonostante sforzi e competenza altissima, sono ancora precari e senza nessuno che sia disposto ad investire su di loro, sulla loro passione, sulla loro bravura, sulla loro voglia di mettersi al servizio di una causa comune, rifletto amaramente e mir chiedo, davvero, in che paese viviamo e dove andremo a finire...
    Ci sono mille e più sprechi da tagliare ed eliminare.

    Beh, frase quanto mai opportuna! Oggi al tg ho sentito che siamo al penultimo posto in europa per fondi stanziati a favore della ricerca e al primo (PRIMO!) posto per fondi destinati alla difesa e spese militari.
    Ci dovremmo vergognare!!!
    Vero che l'Italia è patria di un ministro della cultura che ha detto che con la cultura non si mangia... :-( che tristezza!!
  8. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 15:57
    @ ClarissaDalloway:
    Le terapie come dici fanno moltissimo per questi ragazzi.Io non conosco i casi più gravi ma tramite un'associazione di genitori sto cercando di dare un piccolo aiuto e mi accorgo che c'è tanto da lavorare, che questa sindrome spesso viene isolata e non se ne parla.Molti genitori ne hanno quasi vergogna e nascondono i propri figli :-( questi atteggiamenti fan male sia a loro che alla ricerca.E' vero sono dolcissimi, una volta che ti lasciano entrare nel loro mondo danno il cuore.. l'importante è rispettarli sempre.Grazie anche a te del commento :-)
  9. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 16:12
    @ malenaRM:
    Le origini della patologia dal momento che gli esiti di molti esami affermano che " l'autismo non deriva da un'anomalia genetica ma da altri fattori " esami che vengono consegnati ai genitori, una o più domande nascono spontanee: Da dove proviene?Probabile che ci sia davvero un legame tra autismo e le vaccinazioni?E quindi spinge alla ricerca, alle indagini che tutt'oggi, sinceramente, non ne vedo.Basta anche pensare agli Amish, una comunità religiosa, che per religione e cultura non fanno le vaccinazioni e che l'Autismo da loro è inesistente.C'è stato un cambiamento nelle terapie negli ultimi 10-15 anni e menomale, ora i ragazzi hanno il rispetto e gli spazi che meritano.Grazie anche a te :-)
  10. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 16:15
    @ antioco1: Grazie a te, purtroppo se ne parla raramente di questo genere di notizie.
  11. ClarissaDalloway 07 aprile 2013 ore 16:20
    Noncisiamocapiti :-)
    ho lavorato per moltissimi anni in un centro per ragazzi disabili, ho potuto verificare di persona il dramma dei genitori che si ritrovano un bimbo con una disabilità. Un dramma che spesso si manifesta quando il bimbo nasce: il padre di uno di questi bambini, quando nacque il suo unico figlio down, tentò il suicidio. Per la disperazione, per la vergogna, per un assurdo senso di colpa.
    E potrei raccontare anche tante altre situazioni che hanno come comun denominatore proprio la vergogna dei genitori, il fatto che vengono lasciati soli, la mancanza dello Stato.
    Ben vengano le associazioni che si fanno carico di far conoscere questa fetta di mondo che si tende a nascondere e che, contemporaneamente, mediante il confronto tra genitori serve anche da sostegno psicologico
    E' stato un piacere leggerti, Noncisiamocapiti :-)
  12. dealma 07 aprile 2013 ore 17:40
    Non possiedo gli strumenti necessari a commentare questo post.
    E' di origine genetica? o deriva da situazioni ambientali (traumi o alimenti)?
    Entrambe le ipotesi sembrano vere in diversi casi.
    Mi piacerebbe solo capire se questo incremento dei casi deriva da una effettiva maggior incidenza oppure da un ampliamento della rosa dei casi raccolti sotto l'ombrello "autismo" (pensiamo alle sindromi di Asperger e di Rett). E anche da una maggiore conoscenza della malattia, che ha spinto molte famiglie a uscire dall'ombra della vergogna.
    Il fatto che gli Amish non presentino casi di autismo potrebbe avvalorare la tesi dell'origine genetica...
    Per quanto mi riguarda mi è capitato un bambino con forti tratti autistici (l'autismo è una patologia "sfumata", con diversi livelli di gravità), nato con gravissime allergie alimentari che lo hanno tenuto sospeso tra la vita e la morte per fame per i primi 6 mesi di vita. Sei mesi in cui il bimbo ha letteralmente sofferto la fame o rischiato di morire soffocato per le reazioni allergiche agli alimenti. Una condizione traumatica che può aver dato spazio a una reazione psichica di chiusura.
    Insomma, può anche darsi che i fattori siano tra loro correlati: una predisposizione genetica viene rafforzata da eventi vissuti come traumatici e a fattori ambientali che possono aver avvelenato un organismo particolarmente sensibile.
    Un po' come accade per tanti altri fattori fisici.
    Post interessante!
  13. Alexander.Nevsky 07 aprile 2013 ore 19:49
    Ho notato che generalmente il limite ufficiale tra il dannoso o meno è determinato da fattori che considerano le motivazioni scientifiche una accessorio. In questi giorni per esempio, hanno comunicato che la sigaretta artificiale potrebbe causare rischi alla salute, rimedio ? la fiscalizzeranno e in questo modo tutti avranno la coscienza pulita. Non parliamo poi della vivisezione e di altre atrocità che stanno alla base di immensi monopoli farmaceutici e che a dir loro costituiscono il fattore essenziale per la ricerca e la cura. Beh io alle cure ottenute con quei metodi rinuncio volentieri.
  14. rigalizius 07 aprile 2013 ore 21:38
    Non entro nel merito dell'autismo,di cui ho poca cognizione.
    Mi lascia perplesso l'ultima frase,quella sui vaccini.
    Non che io ne metta in dubbio la veridicita' sia chiaro,(anche se la lettura dei punti percentuale mi sembra confusa),mi chiedo: Ma eliminando i vaccini non si incorrerebbe in "guai" peggiori?
    Naturalmente non ho risposta....e credo che nessuno ce l'abbia,sarebbe necessaria una casistica che ne permetta l'analisi.
    Buona serata
  15. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 21:42
    @ Alexander.Nevsky:
    Nulla da aggiungere, concordo a pieno con quanto hai scritto. :-)
  16. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 21:50
    @ dealma:
    Allergie e intolleranze come l'intolleranza alla glutine, problemi intestinali, molti bambini autistici cambiando alimentazione hanno meno crisi di violenza.Poi ho saputo ( sempre da accertare che sia vero )che sono molti casi in cui si soffre anche di epilessia.E' molto strano che tutt'oggi se ne parla pochissimo, speriamo se ne parli sempre di più..
  17. noncisiamocapiti 07 aprile 2013 ore 21:52
    @ ClarissaDalloway:
    Grazie a te per il confronto costruttivo. :-)
  18. noncisiamocapiti 08 aprile 2013 ore 09:06
    @ rigalizius:
    I vaccini hanno salvato molte vite è vero, basta pensare all'Africa, ma almeno un indagine medica per studiarli bene a fondo e capire ciò che realmente serve al nostro organismo per crescere credo sia d'obbligo.Come han rimosso dal mercato il termometro al mercurio perchè tossico, possono anche controllare il livello di mercurio e di altri metalli pesanti presenti nei vaccini. Perchè sono in molti i casi che dopo le vaccinazioni, tramite esami medici, che hanno evidenziato delle intossicazioni da mercurio analizzando una ciocca di capelli dei bambini.Perciò almeno una verifica si dovrebbe fare, per capire se davvero c'entrano.;-)
  19. FertileDubbio 20 aprile 2013 ore 12:53
    Bravi è davvero un bel blog :rosa gli argomenti vengono trattati e scritti in modo diverso

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