12 LEZIONI DALLA CRISI DI CIPRO

07 aprile 2013 ore 10:24 segnala

Dopo aver visto quanto accaduto a CIPRO, e dopo 4 anni di crisi nell’Eurozona, e’ tempo di ricapitolare sulla base del passato (come e’ stata gestita la crisi) quali lezioni trarre.
1) La crisi del Debito nella zona Euro e’ ben lontana dall’essere risolta, anzi procede in una spirale di crisi successive dove uno dopo l’altro i suoi paesi membri vengono colpiti.
2) L’Unione Europea non persegue la prosperita’ ed il proprio consolidamento, ma l’austerita’ e la recessione e l’incremento indefinito dei debiti.
3) L’Unione europea non e’ ne’ socialista né capitalista. E’ un’area dove si possono sequestrare ricchezze attraverso tassazioni feroci, svaligiare i conti correnti, e tutto cio’ in simultanea a misure per favorire la competizione. Cio’ significa che l’Unione Europea non ha una direzione ed evoluzione prevedibile.
4) Chiunque abbia denaro e non sia residente in Europa, se ne guardi bene da investirlo nell’Unione Europea. Industriali e grandi investitori dovrebbero prendere il loro denaro ed investimenti dalla Zona Euro e portarlo altrove. In Europa non c’e’ alcuna certezza e manca il garante di ultima istanza.
5) La gente dovrebbe depositare e investire meno nei paesi dell’Unione Europea, visto che il sistema bancario ed assicurativo Europeo e’ fallito miseramente. Cosi’ come sono stati colpiti correntisti, risparmiatori, consumatori e cittadini nel paesi periferici, un domani nulla osta a colpire le stesse categorie di persone nelle nazioni piu’ benestanti e ricche.
6) Qualunque nazione ha in animo di entrare nell’Unione Europea ed adottare l’Euro quale valuta, dovrebbe pensarci due volte, perché la sua sovranità e la politica monetaria sarà fuori dal suo controllo e verranno controllate direttamente da Bruxelles. Paesi membri dell’Unione Europea di nuova nomina, paesi più piccoli e deboli, possono essere colpiti da misure severe in qualsiasi momento.
7) L’Unione Europea non funziona il base al principio di uguaglianza, di sussidiarieta’ o di democrazia, ma e’ disciplinata da una burocrazia di persone non elette della Commissione Europea e da Star del sistema bancario
8) La gente dovrebbe comprare di più oro e altri metalli preziosi perché un bel giorno perche’ la politica europea e’ sostanzialmente predatoria nei confronti del denaro (attraverso tasse per sacrifici suicidi, attraverso controllo dei conti e rapine degli stessi)
9) L’euro e’ una valuta impossibile ed improbabile, destinata a sicuro fallimento. Non e’ presente ne’ una politica lungimirante, ne’ una politica comune, ne’ alcuna evoluzione verso un consolidamento delle istituzioni europee. L’Euro unisce economie fortemente divergenti, e le politiche adottate sono sistematicamente disgreganti ed alimentano la crisi, in quanto non sono mai atte a ridurre gli squilibri.
10) Unione europea vede nella Russia un nemico, ma ancor peggio vede la “ricchezza” come un nemico. L’Unione Europea colpisce con misure recessive, ricorrendo ad espedienti morali. L’unione Europea agisce in termini morali, in modo luterano, individuando il “cattivo” di turno e punendolo, e non risolve mai i reali motivi della crisi, che sono nella stessa struttura e governance e politiche adottate dalla stessa Unione Europea.
11) L’Unione europea è una dittatura de facto dei piu’ forti. De facto da 4 anni vengono adottate le misure imposte dalla Germania, che stanno impoverendo decine di milioni di persone e stanno facendo crescere un sentimento anti-europeo. Alla fine ogni decisione ed intervento tutela sistematicamente gli interessi ed i denari delle banche ed imprese tedesche e scarica il costo degli interventi sul malcapitato di turno (generalmente sui cittadini e sulle future generazioni dello stato in difficolta’ e colpito dalla crisi).
12) L’Unione europea e’ di fatto una Disunione Europea. Preparatevi ad anni di crisi, con scenari di stati e banche in fallimento, poverta’ e disoccupazione crescente, malcontento dilagante, in perfetta continuita’ rispetto agli ultimi anni. Finche’ l’Unione Europea restera’ in questo limbo e proseguira’ nelle attuali politiche, e’ matematicamente certo che la crisi continuera’.

http://www.scenarieconomici.it/12-lezioni-dalla-crisi-di-cipro/

FISICA QUANTISTICA E SPIRITUALITÀ: INTERVISTA A VITTORIO MAR

07 aprile 2013 ore 10:21 segnala

Vittorio-Marchi

Il prof. Vittorio Marchi è un insegnante e un ricercatore di fisica, ma da molti anni le sue indagini e i suoi studi sono stati indirizzati verso tematiche normalmente non esplorate dagli scienziati. Studiando le ancora sconosciute potenzialità dell’essere umano, l’energia che permea tutto l’Universo, i misteri della vita e del cosmo, gli archetipi eterni, ha sviluppato uno speciale ambito di ricerca della realtà tra scienza e spiritualità, tra razionalità e misticismo, che rendono la sua vasta conoscenza unica e degna della massima attenzione. L’ho invitato a incontrare il pubblico al Festival della Letteratura di Cecina (LI) il 30 luglio 2011 e a concedermi la seguente straordinaria intervista che non mancherà di farci riflettere sulla natura di noi stessi e del mondo.

Giovanni Pelosini

Come e quando un grande studioso di fisica come lei è passato dalla “Scienza” alla “Coscienza”?

Come? Osservando che la materia, ovvero il fondamento della visione meccanicistica della realtà, che si credeva “solida”, densa, compatta ed intangibile, perdendo la sua consistenza materiale, si trasformava sempre di più in un Pensiero.

Quando? Considerando che noi fisici, ricercatori di un settore come quello del campo della fisica quantistica, confortati dagli studi delle neuroscienze, abbiamo scoperto al CERN di Ginevra che la “nuova sostanza primordiale”, base della formazione dell’Universo, non è la “materia” (di cui si diceva sopra), bensì l’Informazione. Un campo di Coscienza universale, interamente intelligente. Un “Campo Energetico Unificato”, come lo definisce oggi la fisica e che un tempo, circa 5000 anni fa, il mistico indicava con il nome di “Akasha”.

Nel suo percorso quali sono stati i suoi Maestri ed i suoi principali punti di riferimento?

Il maestro è stato un libro, a lungo cercato, e poi il suo autore, grande amico di Enrico Fermi, che ha pensato bene di passarmi il “testimone”. Il punto di riferimento è stata la “caduta del mito di Dio e della Creazione”, determinata dal punto di incontro tra il misticismo orientale e la fisica quantistica. Finché la fisica non è scesa nei meandri del mondo subatomico, non è stato possibile comprendere le Sacre Scritture, ed in particolare quelle dei testi himalayani. Quando invece è discesa nelle profondità dell’invisibile, ho scoperto che tempo e spazio perdevano di significato. La verifica mi è stata data dal fatto che il misticismo orientale ha percorso questa strada, partendo dall’invisibile, mentre la scienza occidentale è partito dal grossolano del mondo materiale o visibile per incontrarsi con essa sul piano del “sottile”.

I pensieri meno ordinari che lei esprime nei suoi libri e nelle sue conferenze le hanno mai creato problemi in ambito accademico?

Inevitabile. La psicoscienza e in particolare la psicofisica hanno scoperto una novità piuttosto dura da digerire. La fisica quantistica sta dimostrando che quel mondo naturale che si credeva così materialmente reale sta svanendo nella “irrealtà” della sua consistenza fisica. E cosa fanno i nostri più illustri leader del conservatorismo scientifico per correre ai ripari? Dicono che la materia solida è qualcosa di stabile e che le regole che si applicano al mondo subatomico non si applicano al mondo macroscopico newtoniano. Che insomma tra il micro e il macro esistono due diverse serie di leggi e di regole. Il che è falso come dimostrano tutti gli esperimenti eseguiti da Anton Zeilinger, professore di fisica all’Università di Vienna. Il quale è un esempio che fa eccezione alla regola. Il fatto è che ciò che ancora le varie accademie del mondo non accettano è che il mondo “spirituale” sia un prolungamento della scienza e ne rappresenti il suo completamento. Di qui l’ostracismo.

In che modo le più recenti scoperte della fisica quantistica confermano le visioni mistiche dell’ antichità presenti in modo simbolico negli archetipi delle mitologie, dell’ alchimia, dell’ astrologia, dei Tarocchi…?

Il misticismo orientale afferma che Dio non è una entità, ma uno stato di consapevolezza e che uno scienziato unidisciplinare non lo troverà mai, perché viaggia con il paraocchi. Per questo c’è stato un Gesù che con la sua missione storica si è speso molto per osservare che “tutto l’ Universo è figlio di una donna sterile”. Una metafora per indicare come tutta la Creazione sia… Increata. Ma come fare per spiegare alla mente umana un concetto così impossibile da assimilare? Come fare ad illustrare che l’Universo è “inessente”, e che quindi non diviene, nel senso che non viene in essere, ma è? Per cercare una via di uscita al problema il misticismo ha dovuto affidarsi al simbolo e al mito per esprimere un concetto di Assoluto Eterno che eliminasse l’ idea dell’ origine e della fine, della nascita e della morte delle cose e degli esseri umani. Ma il misticismo, tra archetipi, alchimie, astrologie e altro, mancava di un linguaggio adatto, di una “neolingua”, capace di trasferire quanto sperimentato interiormente (spiritualmente) all’esterno. Per questo la scienza (quantistica), pur arrivando in ritardo, ha avuto il grande merito di tradurre in un linguaggio elaborato, ideale e più adatto alla massa qualcosa che ha le dimensioni dell’“infinito”, per trasmettere tale “Informazione” alle capacità dell’ intelletto umano. E allora, coincidendo con quanto affermato dalla verità mistiche millenarie, anche la fisica quantistica ha finito per concordare con i testi dei Veda e dei Vedanta nel dire che non esiste un “altrove” (relatività), bensì un “ovunque” (assoluto), non un luogo (spazio), ma la non-località. Non un tempo, ma un “hic et nunc” (qui ed ora). Sempre. Ecco perché oggi l’oriente riconosce che: “Scienza e Spiritualità sono come due gambe che consentono all’ uomo di avanzare verso la meta”.

Quale futuro immagina che la scienza possa riservare all’ umanità e alla sua evoluzione spirituale?

Grandi passi, se i ricercatori del futuro, uscendo dai loro schemi mentali meccanicistici, si orienteranno verso un tipo di ricerca che li vedrà occupati in veste di ricercatori “spirituali” nel campo del “sottile”, della coscienza cosmica e del campo unificato. Se riusciranno a superare quel LIMEN, un punto liminale o limite di separazione, causato da una soglia sensoriale, psicofisiologica, che procura all’ uomo la illusione ottica di essere Altro dall’essere un unico con il Tutto e di non vedere che Osservatore e Osservato (come asserisce la fisica quantistica) sono UNO. Non per niente il termine “Uomo” deriva dal sanscrito “Manava”, a sua volta derivato da “Manas”, il “Pensiero” o “Coscienza Empirica”. Si tratta quindi di incominciare a riconoscere che esiste una realtà fatta di una certa identità presente tra uomo e cosmo, relazione che si va facendo sempre più stretta, fino ad essere sostenuta oggi dalla stessa PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia). E non è un caso che la stessa Università di Southampton (Regno Unito, altra eccezione) nell’ambito del progetto “Coscienza Umana” abbia lanciato un invito alla collaborazione internazionale per lo studio di “Aware”, connesso al processo conosciuto come “Awarness during Resuscitation” .

Qual è il ruolo dell’ essere umano nell’ Universo?

Fondamentale. L’ uomo è figlio di questo universo e questo universo è figlio dell’uomo. L’uno genera l’ altro, come il seme l’ albero e viceversa, in un apparente paradosso inesplicabile. Ognuna delle due “singolarità” non ha creata l’ altra, altrimenti avrebbe duplicata se stessa, ma si è semplicemente riflessa (disuguaglianza simmetrica). “Tutto, assolutamente Tutto, è indissolubilmente e in continuità nucleo (uomo-particella) e Campo o Spazio Pensante” (“ondi-cella”- Coscienza/Vibrazione) (Schroedinger, 1958). La forma è solo un’area vibrazionale più densa del campo energetico unificato. Pertanto l’Osservato dipende dalla presenza dell’Osservatore. Lo scopo dell’ universo del resto è quello di essere osservato. Senza l’ osservatore non esiste l’ Universo e/o osservato e viceversa. Sono Uno. Altrimenti se per assurdo così non fosse, la vita non sarebbe.

In molte occasioni lei ha parlato dell’Unità e dell’unione di ogni essere in un Tutto universale unico. Perché questo concetto è così difficile da accettare?

Semplice. Perché da millenni l’ umanità è stata educata dalle varie Religioni del mondo, attraverso riti e cerimoniali vari, a credere all’esistenza di un Creatore e di un Creato. A parlare di un Dio Formale (in maniera antropomorfica) anziché di una Divinità Informale, come stato di Coscienza Cosmica. In questo modo la “Teologia morale” ha potuto tenere in scacco l’ individuo, parlandogli di Giudizi universali, di condanne e di Peccato Originale, da cui poi egli si è sentito oppresso in maniera punitiva per le sue miserevoli “colpe”. Riscattarsene oggi, con un DNA così preformato, è quasi un’ impresa disperata. Da sempre il fatto che la materia sia intessuta in un modo così straordinariamente perfetto, fino a manifestare una intelligenza del più alto livello ed in modo così stupefacente, ha finito per implicare nella mente degli uomini la presenza nel mondo di un “Grande Progettista” geniale, di un “Grande Orologiaio” distaccato, di un “Grande Orchestratore” esterno, di un “Grande Architetto” costruttore, di un “Grande Regista”, direttore dell’Universo. E ciò ha continuato ad avvenire, nonostante la ricerca abbia ormai dimostrato largamente che tutti i sistemi viventi (dato che neanche un atomo è materia inerte) abbiano mostrato un grado di assemblarsi da soli veramente strabiliante, a seguito di una trasformazione “auto-organizzata” o “auto-arrangiata”che lascia sbalorditi. Il concetto è difficile da accettare perché sfida il programma subdolo di una cultura millenaria che lo ha spacciato per la nozione più eretica e blasfema che si possa immaginare. E poi perché in quella dualità si annida il business dell’ intermediazione, il più scandaloso affare di tutti i secoli. Un affare che è la madre di tutte le atrocità compiute dall’ umanità, perché toglie dignità a qualsiasi cosa creduta altro da noi stessi e al nostro stesso simile. Quando invece siamo un “Singolo Organismo” o Campo di Coscienza Universale, Un Intatto interamente intelligente. Del resto, ci siamo mai chiesti: ma perché la verità si chiama verità? Non perché il suo contrario sia il falso, ma perché essa è Unica. Vedere ciò è diverso che dire che essa è non-falsa.

Ci sono stati o ci sono ancora individui o organizzazioni che in modo cosciente hanno operato affinché l’ Uno apparisse come Due e tale apparente separazione fosse percepita come realtà?

Di queste ce n’è una miriade, laiche e religiose. Ma ce n’è una di vertice su tutte, cui tutte fanno capo: il “New Global Order”. Tuttavia per l’ approfondimento e l’analisi di questa enorme e micidiale struttura dominante, per la cui trattazione completa ci vorrebbe uno spazio a parte, è bene rimandare qui alla lettura dei libri La Scienza dell’ Uno e Mirjel, il Meraviglioso Uno, entrambi testi del Gruppo Editoriale Macroedizioni, che ne fanno ampio riferimento.

Che cosa è il tempo? Esiste veramente o è una illusione mentale?

Con l’osservazione l’onda diventa corpuscolo. L’energia del Campo Unificato (intelligente) diventa materia. La materia si trasforma e produce il tempo e lo spazio (il momento e la posizione). Dunque il tempo nasce dalla trasformazione dell’energia in materia. Ma in realtà il tempo e lo spazio non esistono. Ci sono intervalli rapidissimi che sembrano succedersi in continuità tra una scomparsa e una apparizione di una particella e l’altra. Questi intervalli che sembrano susseguirsi in rapida successione sembrano andare a costituire il tempo. Ma così non è. Se il nostro occhio potesse avere un potere percettivo più veloce (più risolutivo), ci accorgeremmo che nulla fluisce e nulla scorre. Tutto è, anche se ciò sembra un ossimoro (paradosso), movimento è quiete – come diceva lo stesso Gesù (primo fisico quantistico ante litteram).

Solo ora forse si è incominciato ad intravedere che il “nulla” o il “vuoto” di cui parlavano il “realizzato” himalayano o il sufi islamico non stavano ad indicare il “niente”, bensì il “pieno” di uno stato quantico vibrazionale, privo di spazio e di tempo e materia, dal quale, secondo il modello di Vilenkin del 1982 della Tufts University scaturisce il manifesto e ad esso ritorna eternamente in un ciclo senza fine e senza inizio. Il limite del nostro ragionare è che esso è lineare e si snoda in un’unica direzione, secondo un orientamento unidirezionale come il presunto sviluppo del tempo, mentre nella realtà noi non vediamo che esso è “ossidato” dalla nostra incapacità di renderlo circolare. E ciò dipende dal fatto che noi crediamo che il nostro tempo di vita sia inferiore a quello dell’universo, dalla concezione che ci siamo fatti di essere una parte, e “da parte”, quindi marginali al Tutto, da cui ci sentiamo strappati, isolati e chiusi.

Il giorno però che ci renderemo conto che stiamo ritornando al Tutto (Uno), da cui pensiamo illusoriamente di essere stati tolti (col Due, espresso dal mito della caduta), allora capiremo il perché abbiamo l’ impressione che il tempo scorra sempre in avanti, verso il futuro (che non c’ è). E allora il tempo cesserà di esistere, perché Tutto ciò che è nell’Universo è già dentro di noi.

Fonte http://www.giovannipelosini.com/

Vittorio Marchi, insegnante di Fisica e ricercatore, è nato a Roma il 30 luglio 1938. Negli anni della sua maturità, 1968, ha conosciuto l’ingegnere compagno di stanza e di studi di Enrico Fermi, alla Normale di Pisa. E’ stata la svolta della sua vita, il cui “cursus honorum” ha preso una direzione extra-accademica. Egli è stato infatti spettatore di fenomeni, che lo hanno reso responsabile dello sviluppo, della diffusione e della comunicazione delle potenzialità della macchina umana; capacità che sono di gran lunga superiori a quelle delle macchine, pur fantastiche, dell’attuale tecnologia moderna. Da molti anni ha orientato i suoi studi e le sue indagini scientifiche verso il tema dello spirito, oggetto di discussione delle sue numerose pubblicazioni e dei suoi frequenti incontri con autorevoli personalità del mondo delle scienze e della cultura. Tra i suoi diversi scritti si segnalano “L’ Uno detto Dio”, “La Scienza dell’ Uno” e “Mirjel, il Meraviglioso Uno. DVD “Noi e l’ Infinito” (Macroedizioni)

LE FORZE DELLA LUCE E LE FORZE DELLE TENEBRE

06 aprile 2013 ore 09:52 segnala


GRUPPI POSITIVI

Confederazione Galattica. Chiamato anche Federazione Galattica. Si tratta di una libera unione confederale di civiltà positive all' interno di questa galassia, come Pleiadiani, Siriani, Arturiani ... I suoi dirigenti sono maestri ascesi, esseri che vivono in stato illuminato di coscienza. L' Ashtar Command è una sezione della Confederazione Galattica la cui funzione primaria è quella di liberare il pianeta Terra dalla morsa delle forze oscure.

Hanno molte navi madri fisiche in orbita attorno alla Terra che sono nascoste con membrane tachioniche (Nt. Sono in una densità o vibrazione leggermente diversa dalla nostra) e sono pertanto non rilevabili per tutti gli strumenti ottici / radar della Cabala. Essi hanno impedito una guerra nucleare sulla Terra più volte. Inoltre, essi hanno impedito a molti terremoti di avvenire perché stabilizzano l' attività tettonica delle placche. La loro motivazione principale è quella di condividere la felicità e l' amore che hanno raggiunto grazie la loro crescita spirituale, con la popolazione della Terra non così fortunata.

(Nt. Bisogna aggiungere che loro sono qui per permettere che il Piano Divino di Christ Michael possa proseguire ed arrivare alla sua conclusione).

Vi è una forte campagna di disinformazione contro la Confederazione Galattica, iniziata a metà degli anni '90 perché la Cabala si è resa conto che Confederazione Galattica è una seria minaccia per i piani del Nuovo Ordine Mondiale. Molti contattisti sulla Terra per la Confederazione sono stati sottoposti alla intensa programmazione Monarch della mente e di fatto a "Ashtar Command" è stato assegnato per essere una parola di trigger (innesco) che attivi le forti alterazioni negative. Questa programmazione ha portato anche a che, nella maggior parte dei canali, perdessero i contatto con la Confederazione e cominciassero a canalizzare gusci astrali invece della corretta canalizzazione. Ciò è servito a smentire ulteriormente il channeling come una fonte affidabile per ottenere informazioni dalle dimensioni superiori. Oggi ci sono pochissimi canali affidabili, ma questo non cambia il fatto che la Confederazione Galattica è una forza molto forte e affidabile che si farà conoscere al momento del primo contatto. (Nt. Noi stiamo molto attenti nel proporre i canali di informazione. Ci auguriamo di aver fatto pochi errori).

Movimento di Resistenza. Questo è un gruppo di combattenti per la libertà che vivono in abitazioni sotterranee nella parte superiore della crosta terrestre. Hanno un costante contatto fisico con basi sotterranee delle Pleiadi in Himalaya e delle isole Bora-Bora. Il loro contatto pubblico ufficiale è Cobra.

Con l' aiuto della Confederazione, hanno eliminato tutte le forze rettiliane rimanenti da questo sistema solare. Poco dopo l' anno 2000 hanno anche cancellato tutte le basi sotterranee rettiliane in gravi battaglie. Poi hanno spostato la loro attenzione verso la pulizia dei più oscuri bilanci di programmi militari e tecnologici, attività che hanno conseguito con successo.

Dopo di che hanno apposto i loro agenti all' interno, tra i militari e le agenzie di controllo, per aiutare il Gruppo Positivo Militare con il loro piano che ora è giunto a buon fine. La motivazione principale del Movimento di Resistenza è quella di aiutare a liberare il pianeta, in modo di poter smettere di vivere in grotte e passare ad altre importanti missioni in altre parti della Galassia.

Gruppo Militare Positivo. Questo è il gruppo positivo più potente sulla superficie del pianeta. Hanno sviluppato il Piano per la liberazione planetaria con l' aiuto invisibile dal Movimento di Resistenza. Circa tre quarti dei militari sono d' accordo con questo piano e questa è una massa critica sufficiente a questo piano per diventare realtà. Drake è il loro rappresentante nel settore pubblico.

La maggior parte di questo gruppo non è a conoscenza della "invisibile mano amica" della Resistenza. Alcuni di coloro che occupano posizioni elevate sono ben consapevoli dei contatti con la Resistenza, ma non lo ammettono, perché è ancora una informazione classificata.

Questo è un gruppo sciolto senza un leader e la loro motivazione principale è quello di restaurare la sovranità e la libertà per popolazione umana, in particolare negli Stati Uniti.

Templari. Chiamato anche Fazione 2 o a volte Cappelli Bianchi (Nt. Attenzione, esiste un sito che si rifà a questo nome, ma è falso che più falso non si può). Questo gruppo nasce dalla vecchia nobiltà europea, che è stata quasi spazzata via dai Rothschild. Hanno una forte base di potere negli Stati Uniti (La Marina), nel Regno Unito e nell' Europa continentale. Il loro contatto con il pubblico è Lord Blackheath. Attualmente sono molto coinvolti nella creazione della nuova alleanza del sistema finanziario di 134 nazioni. Essi collaborano con il Gruppo Militare Positivo. Il loro scopo principale è quello di abbattere la Federal Reserve e di distruggere la casa Rothschild - il loro vecchio nemico.
(Nt. Qui vediamo lo zampino di St. Germain).

Essi non devono essere confusi con i gruppi templari sionisti che fanno parte della fazione Rothschild, anche se ci sono alcuni agenti dei Rothschild infiltrati all' interno del gruppo di Templari positivo.

GRUPPI MISTI

White Dragon Society. Questo gruppo rappresenta gli interessi di alcuni antichi lignaggi reali cinesi, con il sostegno di molti gruppi di arti marziali di tutto il mondo. La loro persona da contattare è Benjamin Fulford. La loro motivazione principale è quello di abbattere la Cabala, ma le loro motivazioni non possono essere completamente pure, perché vedono il loro ruolo nella nuova società dopo l' evento, come un po' troppo dominante e di controllo (Nt. Sono costoro che hanno le disponibilità finanziarie e che possono neutralizzare la FED. Christ Michael ci ha detto che questo intervento è meglio che niente, anche se non sarebbe la scelta migliore). Essi hanno anche un forte interesse finanziario sui fondi che saranno rilasciati dopo l' abbattimento della Cabala. In realtà la Resistenza ha avuto alcuni problemi con loro nel mese di febbraio sui negoziati segreti per il nuovo sistema finanziario e questo ha causato alcuni ritardi nei programmi degli eventi.

Illuminati gnostici. Questo gruppo nasce dalla vecchia nobiltà russa ed era in realtà parte della Cabala sino a poche generazioni fa. Dopo che la casa Rothschild ha distrutto la dinastia dei Romanov, questo gruppo ha interrotto i legami con la Cabala e ha deciso di combattere la casa Rothschild, anche se usa ancora lo stesso simbolismo degli Illuminati e una parte della loro ideologia. Il loro scopo è quello di distruggere i Rothschild come vendetta per quanto accaduto ai Romanov. Hanno forti contatti col sottobosco criminale in Russia e nell' Europa orientale e sono anche in contatto con i Templari. Il loro portavoce è Alexander Romanoff. Essi sono pesantemente infiltrati da agenti dei Rothschild e questo gruppo sarà drasticamente ristrutturato e pulito dopo l' evento.

GRUPPI NEGATIVI

Fazione Rothschild. Hanno controllato l' Europa, l' alta finanza attraverso la Federal Reserve e la maggior parte dei media di diffusione notizie. Il loro leader è Jacob de Rothschild e con le sue relazioni d' affari con Henry Kissinger influenza la fazione Rockefeller. Attraverso David de Rothschild e il suo matrimonio con Olimpia Aldobrandini influenza la fazione dei Gesuiti. La Nobiltà Nera d' Europa (eccetto l' Italia) appartiene a questa fazione. Sono per lo più signori oscuri Rigeliani (Nt. Rigel è una stella che fa parte della costellazione di Orione) di origine e ad Atlantide sono stati i responsabili del diluvio. La loro motivazione principale era quello di governare il mondo, ma ora la loro motivazione è quella di mantenere almeno un po' di denaro, cercano di mantenere il controllo sui media il più a lungo possibile, e non di farsi arrestare. (Nt. Ma li troveranno e non potranno fuggire nello spazio).

Fazione Rockefeller. Hanno controllato gli Stati Uniti, il commercio di petrolio, i prodotti farmaceutici, la produzione alimentare e parte della militare. Hanno contrabbandato nazisti negli Stati Uniti e così sono anche chiamati Illuminazi. Il loro vero leader è David Rockefeller (che vive nel suo piccolo appartamento nella 65 Street East di New York, ha quasi 100 anni!), Con Volksführer George Busch Sr. e il consulente strategico Heinz Kissinger al suo fianco. Sono per lo più signori Draconiani (Nt. Un' altra Galassia) che hanno l' abitudine di avere molti schiavi rettiliani nel loro impero galattico e hanno voluto ripetere la stessa cosa sulla Terra. Quindi la loro motivazione principale era quella di creare una dittatura per una società mondiale di schiavi. Ora la loro motivazione principale è quella di sfuggire nella loro piccola isola delle Bahamas con almeno uno zaino e di non farsi arrestare.(Nt. Ma li troveranno e non potranno fuggire nello spazio anche questi).

Fazione Gesuita. Questa fazione era molto potente fino al primi anni del 1800, quando la fazione Rothschild prese il sopravvento. Circa il 10% dei Gesuiti appartiene a questa fazione, con alcuni tra i cardinali, il papa nero (Adolfo Nicolas), il bianco papa (Joseph Ratzinger) e le famiglie della Nobiltà Nera d' Italia. Questo gruppo è stato creato durante l' anno 325 al Concilio di Nicea, dove Costantino ha creato il Culto cristiano al fine di distruggere i misteri gnostici (il cristianesimo gnostico compreso). Ha continuato a prosperare come Santa Inquisizione e ha ancora pesantemente infiltrato molte organizzazioni cattoliche. La sua sfera di influenza principale è il Sud America e l' Africa. La loro motivazione principale era il controllo e l' oppressione spirituale dell' umanità. Ora il loro motivo principale è semplicemente quello di rimanere in vita. Dopo l' evento, ci sarà una grande purificazione di tutte le religioni tradizionali in quanto saranno allineate con la verità.


Pubblicato da John MacHaffie alle 06:23

IMPIANTI ALIENI IN ALCUNE PERSONE: ECCO LE CARATTERISTICHE F

06 aprile 2013 ore 08:44 segnala

E' una notizia vecchia o di attualità? Effettivamente, se ne parla da anni, almeno da quando sono cominciate le testimonianze sui rapimenti alieni da parte di alcune persone.
Molti raccontano di avere avuto esperienze di “abduction”, di essere stati sottoposti a esperimenti e analisi da parte di intelligenze extraterrestri e di essersi poi ritrovati con degli strani “impianti” alieni nel proprio corpo.
Nonostante siano notizie conosciute, non si può fare a meno di prendere atto del fatto che questi episodi accadono ancora e che, al momento, sembrano essere caduti nel dimenticatoio.
Non però per il chirurgo podiatrico Roger Leir, per il chimico dei materiali ed esperto in nanotecnologie Steve Colbern e il fisico Robert Koontz, i quali in un recente video prodotto in occasione del 22° Congresso Ufologico Internazionale tenutosi tra il 27 febbraio e il 3 marzo 2013 a Fountain Hills, in Arizona. Naturalmente il video è in inglese, ma vi propongo un ampio resoconto.
Quello del ritrovamento di strani oggetti “alieni” all'interno del corpo di centinaia di persone è un fenomeno che riguarda ogni angolo del pianeta. Nella totalità dei casi, non si tratta di semplici allucinazioni o macchioline prodotte da un “artefatto” radiografico, ma di veri e propri oggetti fisici che vengono puntualmente estratti grazie ad interventi chirurgici.
Le persone, inizialmente, notano il misterioso oggetto dopo aver fatto un sogno strano o subito una paralisi del sonno. L'indomani mattina si ritrovano ad osservare ossessivamente quella parte del proprio corpo che sembra contenere un oggetto estraneo di natura non biologica.
Ma di cosa sono fatti questi oggetti? Molto spesso essi contengono ferro di tipo meteoritico (con isotopi non-terrestri), appartenenti alla classe degli esaedriti, un tipo di classificazione strutturale delle meteoriti ferrose caratterizzato da un contenuto nickel sempre inferiore al 5.8% e solo raramente inferiore al 5,3%.
Inoltre, sono presenti una certa quantità di cobalto e una significativa di iridio. Secondo alcuni ricercatori, gli isotopi ferrosi più pesanti potrebbero essersi formati vicino al nucleo galattico o dopo l'esplosione di una supernova.
Gli oggetti alieni sono normalmente irregolari e ricoperti con un guscio di tipo oleoso, più un rivestimento molto duro che preveniente il rigetto da parte dell'organismo ospite, impedendo qualsiasi risposta immunitaria. Il rivestimento esterno sembra essere sensibile ai fononi, con la capacita di ritrasmettere le onde sonore.
Da alcune osservazioni eseguite con il microscopio elettronico EDX, pare che del tessuto biologico cresca dall'interno dell'oggetto metallico. Alcuni degli impianti emettono segnali radio FM prima di essere rimossi, con una frequenza che tende a scalare dai 93 Mhz fino ai 15 Mhz, una frequenza utilizzata anche per le comunicazioni satellitari nello spazio.
Secondo Steve Colbern, esperto in nanotecnologie, la struttura esterna di questi oggetti sembra essere realizzata da una singola parete di nanotubi, una struttura non presente in natura e, dal punto di vista tecnologico, molto più avanzata di quanto sia oggi disponibile sulla Terra.
Il chirugo Roger Leir rivela che i microimpianti, possono trovarsi in diverse parti del, sia piuttosto superficialmente che in vicinanza della ossa. La cosa strabiliante è il fatto che alcune cellule nervose siano collegate a tali dispositivi.
Gli strumenti hanno rilevato forti campi magnetici di oltre 10 milligauss. Circa il 15% dei rapiti mostra un enigmatico bagliore fluorescente sulla superficie della pelle per circa un mese (rilevabile ai raggi UV-A, ma più efficacemente con UV-B e UV-C).
Molto spesso i microimpianti sono stati rilevati con dei semplici metal detector portatili, con radiografie e misuratori di Gauss. Se la radiografia non dovesse bastare, solitamente la TAC riesce ad individuarli con maggiore precisione.
Non sono visibili cicatrici o segni di tagli sulla pelle di chi è stato innestato. Alcuni di coloro che hanno notato delle cicatrici sul proprio corpo, raccontano di averle viste chiudersi nel giro di ventiquattrore senza lasciare. Ad oggi sono stati recuperati circa 24 impianti.
Come spiega Steve Colbern, alcuni di essi hanno strutture romboidali cristalline di cloruro di sodio e sono di dimensioni variabili. Robert Koontz pensa che la struttura cristallina serva per generare frequenze radio scalari. Roger Leir, ha detto che il forte campo magnetico generato da alcuni microimpianti è stato capace di allontanare il suo bisturi mentre tentava di cavare fuori l'oggetto.
Attualmente, circa il 2% della popolazione degli Stati Uniti mostra segni significativi di abduction. Si tratta di un dato estremamente significativo, senza considerare i restanti abitanti del pianeta che potrebbero essere stati impiantati.
Se questi dati sono veri, ciò significa che le intelligenze extraterrestri impiantano e monitorano un considerevole numero di persone. Ma perchè? Il motivo, almeno dal nostro punto di vista, è totalmente inconoscibile. Ci chiediamo se i governi siano a conoscenza di questi dati e che tipo di misure pensino di adottare.
Per consolarci rispetto alla lingua inglese del video, vi ripropongo un servizio trasmesso diversi anni fa nel corso di Tg2 Dossier, nel quale si parla di un possibile impianto alieno in un rapito italiano.

UNICREDIT: "ACCETTABILE CONFISCA RISPARMI PER SALVARE BANCHE

06 aprile 2013 ore 08:34 segnala

"Giusto che in futuro i correntisti non assicurati paghino per evitare il fallimento delle banche". L'AD Ghizzoni lo ha dichiarato ieri, entrando nel merito del caso cipriota. Alert di Fitch: rischi sulla qualità del credito del sistema finanziario italiano.
L'AD di Unicredit Federico Ghizzoni.
NEW YORK (WSI) - I risparmi che non sono garantiti da alcuna tutela potrebbero essere usati in futuro per contribuire al salvataggio delle banche a rischio fallimento, a patto che diventi una soluzione unica in Europa. Lo ha detto Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit.
"Far partecipare i risparmi non assicurati al piano di salvataggio delle banche e' accettabile", posto che sia un opzione comune in Europa, ha dichiarato ieri a Vienna il manager del principale istituto italiano.
L'Unione Europea, ha spiegato il 57enne banchiere, dovra' pero' introdurre leggi identiche e condivise nei vari stati membri.
Intanto Fitch lancia un allarme sul settore del credito del nostro paese. Per l'agenzia di rating, infatti, l'aumento degli oneri legati al deterioramento dei crediti, conseguenza di un'economia debole, "continuerà per tutto il 2013" per le banche italiane.

Fitch ha confermato l'outlook negativo per i gruppi nazionali, che "dovranno affrontare un altro anno difficile dominato dalle incertezze dell'economia". Secondo gli economisti, l'economia italiana "comincerà a riprendersi nella seconda parte dell'anno" ma ogni rinvio della ripresa indebolirà le prospettive della qualità degli asset e la redditività delle banche.

http://www.wallstreetitalia.com

DAI VOCE A CHI NON PUÒ PARLARE: FIRMA PER IL RICONOSCIMENTO

06 aprile 2013 ore 08:29 segnala

LINGUA DEI SEGNI (VIDEO)
La lingua ufficiale dell'Italia è l'Italiano, ma in Italia esiste anche chi non può parlare. Firma anche tu la petizione per sostenere i non udenti che tentano di ottenere il riconoscimento ufficiale della LIS (lingua italiana dei segni)
Un gruppo di ragazzi under 30, quasi tutti non udenti, si sono incontrati mediante una radio: Radio Kaos ItaLis. Un progetto d'integrazione che, pur sembrando paradossale, ha raggiunto i risultati sperati favorendo l'integrazione di disabili e normodotati. Dopo questo importante successo quello stesso gruppo di ragazzi che "segna la lingua italiana dei segni", ha espressamente chiesto al Governo di riconoscere ufficialmente la loro lingua così come avviene in 44 paesi del mondo (tra cui Francia, Iran Spagna, Usa e Cina).
Questa richiesta è molto importante per loro in quanto favorirebbe queste persone nella vita lavorativa e nella quotidianità in generale migliorando radicalmente la qualità di vita. Se la LIS infatti venisse riconosciuta come lingua ufficiale dei non udenti, per chi è sordo si aprirebbe un mondo nuovo, sconfinato aprendo le porte all’informazione, alla comunicazione, alla cultura, all’educazione, ai servizi, alla vita sociale. Per i bambini sordi non ci sarebbe alcun problema a scuola dove sarà il personale qualificato a prendersi cura di loro.
Per attivare la petizione i non udenti si son serviti della rete dove hanno lanciato una raccolta firme che presto raggiungerà i capigruppo alla Camera e Senato, il Presidente del Senato Piero Grasso e il Presidente della Camera Laura Boldrini.
Se anche tu intendi dare una voce a chi non ce l'ha, sostenendo questa loro importantissima battaglia firma anche tu LA PETIZIONE
http://www.change.org/petitions/io-segno-la-lis-ma-lo-stato-italiano-non-riconosce-la-mia-lingua-iosegno?share_id=puIYJvEikj&utm_campaign=friend_inviter_chat&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition&utm_term=permissions_dialog_false

MALTA PREPARA LE ATOMICHE CONTRO L'ITALIA

05 aprile 2013 ore 12:28 segnala


Alle ore 4:00 di questa notte, Malta ha annunciato che sta preparando le proprie testate atomiche per lanciarle contro l'Italia. Il piccolo Paese arcipelagico, infatti, non riesce più a sopportare il peso dei profughi che sbarcano sulle proprie coste, ed è pronto a scatenare una guerra nucleare qualora l'Italia non li accetti sul proprio territorio.

Ci avete creduto? Ovviamente no.

Eppure, c'è chi crede davvero che la Corea del Nord sia pronta a scatenare una guerra nucleare contro gli Stati Uniti. Il grado di assurdità della notizia, però, è lo stesso.

Innanzi tutto, nessuna fonte ufficiale nordcoreana afferma che il Paese asiatico sarebbe pronto a scatenare una guerra nucleare contro gli Stati Uniti. La notizia è stata riportata solo dai media occidentali, ed è venuta fuori quando, per via del fuso orario, a Pyongyang erano all'incirca le 4:00 del mattino. Come se, svegliato da un brutto incubo nel cuore della notte, Kim Jong-Um avesse deciso di dichiarare guerra al Paese più guerrafondaio del mondo.

E Kim Jong-Um dovrebbe averne fatti parecchi di sogni, per prendere una decisione del genere. Ad esempio, avrebbe dovuto sognare di avere la tecnologia necessaria per lanciare delle testate nucleari ad almeno 6.000 km di distanza, in Alaska, oppure a 7.300 km, nelle Hawaii. Per raggiungere la città degli Stati Uniti “continentali” più vicina, le testate nucleari avrebbero poi dovuto percorrere 8.200 km, per arrivare a Seattle, oppure 9.000 km per giungere in California. Ma Kim-Jong Um è uno che sogna in grande: colpirà direttamente Washington, il centro del potere, a 11.000 km di distanza.

E così, un piccolo Paese di 24 milioni di abitanti, contro i 313 milioni degli Stati Uniti, e con un PIL 374 volte inferiore a quello statunitense, sarebbe pronto a dichiarare una guerra, per giunta nucleare, contro la prima potenza mondiale dal punto di vista economico e militare. Complimenti a chi ci crede!

Io lo considererò solo l'ennesimo atto di propaganda statunitense, volto a preparare la popolazione alla prossima invasione della Corea del Nord. Bombardati non dal nucleare nordcoreano, ma dalle balle della pseudoinformazione, i cittadini statunitensi saranno così pronti a giustificare una nuova guerra, e con loro anche gli europei.

Giulio Chinappi
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« immagine » Alle ore 4:00 di questa notte, Malta ha annunciato che sta preparando le proprie testate atomiche per lanciarle contro l'Italia. Il piccolo Paese arcipelagico, infatti, non riesce più a sopportare il peso dei profughi che sbarcano sulle proprie coste, ed è pronto a scatenare una guer...
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05/04/2013 12:28:26
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PER INDEBOLIRE I MEDIA ALTERNATIVI INDIPENDENTI ONLINE, L'UE

05 aprile 2013 ore 12:16 segnala



Un nuovo rapporto della Commissione europea raccomanda la regolamentazione delle notizie in internet, attraverso la modificazione dei motori di ricerca per controllare l'accesso ai "luoghi della cospirazione", la creazione di agenzie stampa europee governative e la formazione di nuovi "quadri di giornalisti professionisti ... per ... scienza, tecnologia, finanza o medicina ".
Il rapporto sollecita anche i politici europei e i leader delle istituzioni europee a tenere conferenze stampa regolarmente, ad emergere dalle ombre e a prendere il centro della scena come veri leader europei. Questo segna l'inizio di una nuova era per l'Unione europea, e per il suo controllo sui media. Se state leggendo questo negli Stati Uniti o in Canada, siate consapevoli del fatto che ciò che succede in Europa potrebbe accadere anche in America del Nord, a causa dell' Area di cooperazione euro-atlantica. Si tratta di un processo di convergenza attraverso il quale l'Europa e il Nord America adotteranno politiche simili su "libertà", giustizia e sicurezza, da attuare entro il 2014, cosa che sembra si possa applicare alle ultime proposte sui media.



Il rapporto ( mezzi di informazione liberi e pluralistici per sostenere la democrazia europea ) è stato pubblicato questo mese da un Gruppo di Alto Livello (GAL), istituito dalla Commissione europea, e che includeva l'ex presidente della Lettonia e un ex ministro della giustizia tedesco. Il criterio alla base di questo rapporto è stato in una costante fase di elaborazione per qualche tempo. Gli obiettivi descritti nel 2011 includevano: - la possibilità di "riconquistare" la libertà di stampa, con particolare riferimento ad alcuni paesi specifici, tra cui Ungheria, Francia, Italia, Romania e Bulgaria, per aumentare i servizi d'informazione dell'Unione europea, e regolamentare i media internet e i social media come Twitter e Facebook. L'ultimo di questi obiettivi ha ricevuto attenzione da parte dell'UE dopo i disordini di Londra. (Cfr. La stampa in Europa: la libertà e il pluralismo a rischio | EurActiv )
Alcuni dei punti chiave del rapporto sono i seguenti:

L'UE chiede l'autorità legale ("competenza") per regolare la stampa e i media d'informazione.
In questo contesto, la relazione non offre alcuna definizione di ciò che costituisce "giornalismo" e di ciò che sarà regolato, ma raccomanda piuttosto "il dibattito tra tutte le parti interessate su ... orientamento per i giudici".
Una gran parte della relazione riguarda i mezzi di comunicazione, internet e i nuovi motori di ricerca. Si propone l'inclusione dei motori di ricerca nella regolamentazione dei media.
La relazione approva in particolare i commenti di Cass Sunstein su internet ed estremismo. La relazione del GAL dice che "Cass Sunstein, ad esempio, solleva preoccupazioni sul fatto che Internet consentirà alle persone di essere meno impegnate nella società, viste le capacità crescenti di filtraggio personalizzato e la presenza decrescente di ... giornali ... indubbiamente un impatto potenzialmente negativo sulla democrazia ... possiamo arrivare a leggere e sentire quello che vogliamo, e nient'altro che quello che vogliamo. La preoccupazione è che le ... persone dimentichino che le alternative esistono e diventino così incapsulate in posizioni rigide da ostacolare la costruzione del consenso nella società." Il rapporto continua, "l'isolamento e la frammentazione dell'informazione, insieme all'incapacità di controllare e valutare le fonti, possono avere un impatto negativo sulla democrazia".
Per far fronte a questo, si propone l'inclusione dei motori di ricerca nella regolamentazione dei media. Si evidenzia che i motori di ricerca hanno un notevole impatto sul contenuto visualizzato e sull'importanza con la quale viene presentato: - "Il nuovo ambiente mediatico aumenta l'importanza dei 'gate-keepers', intermediari digitali che sono la via di accesso ad Internet (ad esempio, i motori di ricerca e i social network) ... Per questi attori, solo l'UE ha la capacità effettiva di regolarli"
I siti che riproducono articoli ("aggregatori di notizie" e "intermediari digitali") potrebbero essere oggetto di nuove restrizioni per imporre un contenuto equilibrato. Il rapporto afferma che "gli intermediari digitali, come i motori di ricerca, aggregatori di notizie, social network ... dovrebbero essere inclusi nel monitoraggio del settore. Il ruolo sempre più rilevante che essi esercitano nel migliorare o limitare il pluralismo dei media deve essere preso in considerazione, soprattutto quando iniziano a produrre contenuti. Tuttavia, bisogna fare attenzione a distinguere tra i media che pubblicano lavoro direttamente, e servizi che consentono agli utenti di ripubblicare o linkare il lavoro di altre persone. "
Si propone una sovvenzione a sostegno del giornalismo responsabile, del giornalismo che soddisfa determinati criteri - "Ci dovrebbe essere razionalizzazione e coordinamento del sostegno e del finanziamenti per un giornalismo di qualità".
Il rapporto suggerisce che ci dovrebbero essere borse di studio per la formazione di giornalisti investigativi - "al fine di costruire quadri di giornalisti professionisti competenti per operare nel giornalismo investigativo, borse giornalistiche dovrebbero essere offerte Università e i centri di ricerca ... finanziate dalla UE. Le borse di studio ... sarebbero particolarmente utili per il giornalismo investigativo, o per addestrare i giornalisti alla mediazione tra temi complessi quali la scienza, la tecnologia, la finanza o la medicina e il grande pubblico. "
Il rapporto suggerisce che "l'alfabetizzazione mediatica dovrebbe essere insegnata nelle scuole a partire dal liceo. Il ruolo che i media svolgono in una democrazia funzionante dovrebbe essere attentamente esaminato nel quadro dei piani di studio nazionali".
"Il GAL fa riferimento alla fondazione del Centro per il Pluralismo e la Libertà dei Media a Firenze nel dicembre 2011, incaricato di dare vita a studi politici e documenti" e "al finanziamento di progetti di ricerca come MEDIADEM (politiche europee in materia di media: valorizzazione e recupero di mezzi di informazione liberi e indipendenti nei sistemi democratici contemporanei) "
L'Agenzia europea per i diritti fondamentali viene presentata come uno dei principali attori della strategia.
L'UE diventaterebbe una presenza regolare nei telegiornali. Si suggerisce che "gli attori politici dell'Unione europea hanno una speciale responsabilità nell'attivazione di ... copertura stampa europea. I presidenti delle istituzioni dell'Unione europea dovrebbero organizzare regolarmente interviste con ... i media nazionali in tutta l'UE. "
Si suggerisce inoltre che "i finanziamenti per le reti multimediali europee transnazionali (inclusi gli elementi quali oneri per i costi di traduzione, di viaggio e di coordinamento) dovrebbero essere una componente essenziale della politica europea sui media. Il sostegno ai giornalisti specializzati in tematiche transnazionali dovrebbe essere incluso in tali finanziamenti. "

Su quanto pubblicato sopra si potrebbero fare le seguenti osservazioni e commenti:

Molti sono sorpresi che il primo ministro David Cameron e il governo del Regno Unito si siano rifiutati di creare un nuovo regolamento per la stampa in risposta alla relazione Leveson. Forse perché erano già in attesa della relazione del Gruppo ad Alto Livello e di un piano d'azione coordinato a livello europeo? Sembra che il governo britannico stia promuovendo i controlli sui social media a causa dei disordini estivi del 2011. Il pubblico britannico si è abituato al riciclaggio della politica, laddove il governo britannico spinge l'UE a introdurre misure impopolari, e accusa di questo qualcun altro.

Le proposte di controllo sui motori di ricerca devono essere considerate sintomatiche. Le proposte controllerebbero l'accesso alle informazioni, piuttosto che i media semplicemente.
La tecnologia per modificare i risultati di ricerca è già molto sofisticata, essendo stata perfezionata in Cina per oltre un decennio. Google ha recentemente abbandonato le funzioni anti-censura del suo motore di ricerca - secondo alcuni a causa della pressione del governo cinese, che aveva ridotto l'accesso ai servizi di Google. Nel frattempo i controlli cinesi su internet sono diventati notevolmente più sofisticati, per esempio, con la capacità di rilevare e tagliare le connessioni quando sono in funzione Tor, Onion, crittografia o le reti Virtual Privacy Networks (VPNs).
Rispetto alla "costruzione del consenso nella società", anche se la relazione europea del GAL dice "Chiaramente non è possibile costringere le persone ad utilizzare i media che non vogliono", allo stesso modo nulla nella relazione sembra escludere la restrizione dell'accesso a determinati materiali o punti di vista.
Le raccomandazioni europee del GAL dovrebbero essere viste come proposte, sia nell'Unione europea che nel Regno Unito, di memorizzare le ricerche su Internet e i siti web visitati. La Direttiva sulla conservazione dei dati nel settore delle telecomunicazioni dell’UE attualmente è in fase di revisione e il Parlamento europeo ha votato nel 2010 perché fosse estesa alla registrazione di tutte le ricerche su Internet.

La relazione del GAL è una descrizione sommaria di principi generali, i cui dettagli non sono ancora disponibili.
La presente relazione segna l'annuncio pubblico di una guerra a lungo termine contro la libertà dei media che è stata pianificata accuratamente, almeno dal 2011.
Questo è solo l'inizio. Il finanziamento del nuovo Centro per il pluralismo e la libertà dei media e dei progetti di ricerca come MEDIADEM creerà un settore per generare nuove proposte e nuove normative.

L'UE è destinata a diventare un elemento costante nelle nostre notizie, con la creazione, negli Stati membri dell'UE, di nuove agenzie di stampa, canali multimediali e giornalisti finanziati e addestrati dall'UE, che riporteranno un nuovo modello di narrazione europea "transnazionale", per dare risalto all'Unione europea e alle sue istituzioni. I politici dell'UE e i leader delle istituzioni dell'Unione europea saranno presenti nei telegiornali regolarmente.
Sembra che l'Unione europea sia destinata ad uscire dalle ombre per prendere il centro della scena nelle notizie politiche, come vero governo politico dell'Europa.

Per interessante contrasto, l'Unione europea si è mossa per ridurre la trasparenza interna e l'accesso ai documenti , come le bozze di legge. Si vedranno più cose, ma meno contenuti.

Le proposte di "pluralismo" ed equilibrio sembrano in grado di incidere in misura significativa su molti siti internet di notizie alternative.
I siti che includono una miscela di notizie "aggregate" (link da altri siti o articoli riprodotti da altri siti) e contenuti originali - forse la maggior parte dei siti di notizie alternative - sembrano rientrare nel quadro di nuove proposte in materia di controlli per una copertura equilibrata.
La menzione dei tribunali ha un suono sinistro. La Corte di Giustizia Europea (CGE) ha svolto un ruolo significativo nel promuovere la portata e i poteri dell'UE, e in effetti si comporta come un importante organo legislativo a sé stante.

Il rapporto non menziona il significativo allontanamento del pubblico dalle notizie mainstream dei media tradizionali, come TV e giornali, che sembra riflettere una diffusa insoddisfazione per il tipo di copertura delle notizie e per i contenuti che cercano di promuovere.
La proposta di sovvenzionare tali notizie riflette il fatto che il pubblico proprio non se la beve.
Anche se non viene dichiarato, forse è per questo che la relazione si propone di ri-educare il pubblico, a partire dalla scuola.

C'è un evidente conflitto tra un autentico pluralismo nei mezzi di comunicazione e l'obiettivo di "costruzione del consenso nella società". La relazione del GAL riguarda quest'ultimo. Benvenuti in una nuova forma di "pluralismo" - un pluralismo regolamentato, armonizzato e politicamente-ortodosso.
Storicamente, i controlli sulla stampa hanno sempre soppresso le critiche ai governi, non hanno mai aumentato l'equilibrio.
La copertura mediatica mainstream in generale è fortemente di parte - filo-governativa, in termini di quantità di copertura e rilievo, rispetto a punti di vista opposti.
Sarebbe ingenuo pensare che i nuovi requisiti per una copertura equilibrata ridurrebbero in qualche modo l'inclinazione a favore dei governi negli articoli. Per esempio, dobbiamo aspettarci che la preoccupazione del rapporto riguardo al fatto che "le persone dimentichino che le alternative esistono e diventino così incapsulate in posizioni rigide" intende sollecitare una maggiore copertura di punti di vista alternativi critici dell'establishment? Questo significa verosimilmente che la menzione degli eventi del 9-11 dovrebbe in futuro essere bilanciata menzionando che una parte significativa della popolazione contesta la versione ufficiale? I rapporti sulle nuove misure di sicurezza anti-terrorismo sarebbero bilanciati dalla segnalazione che la maggioranza della popolazione non è d'accordo sulla loro giustificazione? La segnalazione del dibattito in Parlamento sarebbe bilanciata dalla menzione che alcune questioni sono bandite dalla discussione, o che sia il governo che l'opposizione sono guidati da Bilderbergers che sostengono simili punti di vista fino allo stremo e sostengono politiche simili?
Un equilibrio bilanciato non è praticato dai media mainstream - per esempio, non hanno presentato la versione dei fatti dal punto di vista del governo di Gheddafi in Libia o di Assad in Siria, nonostante ci fossero delle ragionevoli giustificazioni per farlo. Gli articoli nel periodo precedente alle invasioni dell'Afghanistan e dell'Iraq non erano equilibrati, con notevoli rapporti grossolanamente falsi, come le fantasie sulle grotte di bin-Laden a Tora Bora. Tuttavia, non è questo il tipo di rapporti che i governi stanno cercando di cambiare.

La creazione di nuovi "quadri di giornalisti professionisti ... per ... la scienza, la tecnologia, la finanza o la medicina", suggerisce che si tratta di settori chiave in cui la Commissione Europea non è contenta della presentazione o vuole prendere il controllo del dibattito. Pensate alla medicina alternativa, alle colture GM, al riscaldamento globale, all'energia nucleare e alla crisi bancaria, per citarne alcuni. Si tratta di settori in cui i media alternativi hanno avuto un impatto significativo.

Come dobbiamo rispondere a questo?

La cosa più importante è non restare passivi - queste sono ancora solo proposte e devono ancora essere formalmente accettate dalla Commissione europea. Questo è il momento della protesta e dell'opposizione. Vale la pensa di osservare gli sviluppi nel Regno Unito perchè si ritiene che al Regno Unito sarà offerta la conduzione della cyber-sicurezza e del controllo in Europa. C'è una schiacciante disapprovazione pubblica delle proposte di sorveglianza internet - la consultazione parlamentare sulla legislazione ha ricevuto 19.000 e-mail contro, 0 a favore. Tuttavia, anche se la normativa potrebbe essere bloccata (temporaneamente), non lo sarà l'investimento multi-miliardiario nel programma di sorveglianza su internet. Sembra che l'approccio del governo alla democrazia abbia raggiunto lo stadio "Allora, come hai intenzione di fermarci?" Hanno capito che l'opposizione può essere rumorosa, ma è anche disorganizzata e non ha una strategia contro l'applicazione senza il consenso pubblico.

Un solo fattore che il governo può aver trascurato è che la strategia per la sorveglianza su internet del governo Britannico richiede un partenariato pubblico-privato e la collaborazione attiva degli operatori commerciali come i fornitori di motori di ricerca (ad esempio Google) e le reti sociali. Anche se il governo non può essere influenzato dall'opinione pubblica, sembra estremamente probabile che le organizzazioni commerciali sarebbero profondamente colpite dalla cattiva pubblicità e dalle vendite in calo. La pressione coordinata dei consumatori potrebbe facilmente fornire un'importante battuta d'arresto ai piani del governo, e probabilmente creare le premesse per una completa ritirata - se solo l'opposizione potesse essere coordinata. Sfortunatamente, questo aspetto dell'analisi del governo è corretto - l'opposizione dell'opinione pubblica è disorganizzata e in gran parte inefficace.

Questo è dovuto principalmente alla passività e alla compiacenza. In aggiunta ad una precedente indagine sull'introduzione di carte di identità in tutto il mondo, l'autore di questo articolo spiega anche l'opposizione a tali regimi, nazione per nazione. Anche se l'introduzione di questi sistemi è stato organizzato e coordinato a livello globale, l'opposizione si è rivelata disorganizzata e raramente organizzata anche a livello nazionale - il versante globalista ha quasi completato la sua prima vittoria, il pubblico non si è ancora svegliato. Nonostante l'articolo venga letto da centinaia di migliaia di persone e sia stato tradotto in diverse lingue, solo una manciata di persone ha risposto all'invito a contattare l'autore. Questo riflette il livello di passività che ha ostacolato l'organizzazione di una vera opposizione.

Se mai ci sarà una qualsiasi opposizione, questo è il momento di stabilire un contatto con gli altri, per far partire un'opposizione transnazionale . Dobbiamo costruire ponti reali tra persone - un contatto umano diretto, faccia a faccia, per quanto possibile - prima che l'UE inizi a monitorare, regolare e chiudere l'accesso a Internet. Allo stato attuale, è relativamente facile leggere e pubblicare articoli, trovare e collegarsi con persone che sono in disaccordo con l'agenda mainstream, globalista - presto, questo potrebbe essere molto più difficile, quando non potremo più comunicare facilmente.

Questo è anche il momento di scaricare e salvare le informazioni da internet, conoscenze particolarmente utili in merito a temi quali la medicina alternativa, la scienza e la vera storia della nostra società . Memorizzare in modo permanente, su disco o meglio ancora sulla carta. Facciamo in modo che non ce li portino via.

Questo è il momento di creare un internet alternativo, che non possano controllare. Tre filoni principali sono stati citati in articoli recenti: -
Vale anche la pena di attuare misure anti-sorveglianza, come descritto in - Tecniche per evitare la sorveglianza e la Censura
Non sappiamo quanto tempo abbiamo - Cerchiamo di non sprecarlo.


http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=9474

NUOVA STANGATA DA BRUXELLES, SE GRILLO TIENE IN VITA MONTI

05 aprile 2013 ore 12:07 segnala

«Come mai Grillo trova più accettabile Monti di Bersani?». Aldo Giannuli non si spiega l’accondiscendenza del leader del “Movimento 5 Stelle” nei confronti dell’ultimo “strappo” di Giorgio Napolitano, che ipoteca il futuro nominando i suoi “dieci saggi” secondo uno schema che Paolo Flores d’Arcais giudica “eversivo”. Anziché farsi da parte, l’Uomo del Colle annuncia che resterà in carica fino al 15 maggio: «Il che, in soldoni, significa che prima di settembre non si vota». Dunque questa situazione di “sospensione” potrebbe durare anche altri 5-6 mesi, «durante i quali, il governo c’è: Monti». La situazione è oltremodo pericolosa, avverte Giannuli: con un governo congelato, in regime di “prorogatio”, l’Italia sarebbe ancora più debole nei confronti del vero problema: Bruxelles. L’ennesimo alibi perfetto «per fare quel che gli pare, giustificandosi con l’eccezionalità della situazione: e con un governo come quello di Monti, non ci sarebbero dubbi su cosa farebbe».

L’allarme, aggiunge Giannuli nel suo blog, è pienamente giustificato dalla storia recente: «Noi ormai agiamo in un quadro di compatibilità e di Napolitano 5 Stellelimitazioni di sovranità, sancito anche da una giurisprudenza costante della Corte Costituzionale, che colloca le norme comunitarie al di sopra delle norme interne anche di rango costituzionale». Dunque: che succede in caso di vertice europeo a seguito di crisi come quella di Cipro, mentre già si profila quella della Slovenia? «Immaginiamo che si rendano necessarie determinate misure, o che l’allargarsi dello spread fra titoli italiani e titoli tedeschi induca Ue e Bce a chiedere al governo italiano decisioni immediate: si può rimandare tutto a quando la crisi sarà risolta?». L’ennesima “trovata” di Napolitano rischia di esporre ulteriormente il paese, grazie a decisioni di vertice che derivano da un’interpretazione discutibile della Costituzione: «Il governo Monti è già stato uno strappo in questo senso: composto da tecnici privi di qualsiasi investitura popolare, ha ricevuto una traballante legittimazione indiretta dal voto delle maggiori forze politiche presenti in Parlamento ed è stato poi sostanzialmente sfiduciato da una di esse».

Dopodoché, il governo dei tecnocrati si è tradotto in una lista elettorale, con l’esplicito programma di proseguire in quella linea politica: linea letteralmente “asfaltata” dagli elettori, che al “salvatore della patria” Monti hanno concesso solo un misero 10%, premiando invece chi contestava frontalmente quella esperienza: «In particolare il M5S, che si presentava come il più acerrimo avversario di Monti e che ha avuto il 25%», dopo aver coniato termini come “Rigor Montis”. Situazione attuale: un governo «di dubbia costituzionalità», nonché «esplicitamente sfiduciato dell’elettorato», che dovrebbe restare in carica, magari per andare a nuove elezioni, «scavalcando questo Parlamento, come se non ci fosse mai stato». E il Giannulimaggior oppositore che ora «sorride compiaciuto e dice che gli sta bene: riuscite ad immaginare un pateracchio più indecente di questo?».

Reduce da una «interpretazione troppo personale della Costituzione», Napolitano «questa volta sta esagerando: correttezza costituzionale – afferma Giannuli – vorrebbe che desse il pieno incarico a Bersani, come capo della coalizione che ha avuto il maggior numero di voti e che ha la maggioranza della Camera». Al che, Bersani potrebbe proporre il suo governo e presentarsi finalmente alle Camere: «Nel caso non ottenesse la fiducia e non ci fosse alcuna alternativa praticabile, si andrebbe a nuove elezioni con un governo minoritario, ma pur sempre espresso da questo Parlamento». Viceversa, «gestire un nuovo turno elettorale con un governo espresso dalla precedente legislatura sarebbe una cosa ai limiti della rottura costituzionale». Nel frattempo c’è comunque da rifare la legge elettorale? «Certo, e lo si potrebbe fare nei mesi che ci separano dal voto: ma mi spiegate perché questo non si possa fare con un governo Bersani?», si domanda Giannuli. Come mai Beppe Grillo preferisce non staccare la spina a “Rigor Montis”?

GLI OGM SONO TRA NOI SENZA CHE LO SAPPIAMO

05 aprile 2013 ore 11:57 segnala

Un milione di abitanti di 21 Paesi europei hanno firmato una petizione che chiede l´etichettatura obbligatoria per latte, carne, uova e formaggi derivanti da animali che sono stati nutriti con Ogm e che Greenpeace ha consegnato al Commissario europeo per la salute.
Greenpeace ricorda che «con la normativa europea introdotta nel 2004, tutti i prodotti, contenenti o derivanti da un ingrediente che contenga più dello 0,9 per cento di Ogm, devono esibire sull´etichetta la scritta: “Questo prodotto contiene (o deriva) da Ogm”, eppure c´è un buco nero nella normativa».
Per Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm dell´associazione ambientalista: «è inaccettabile che uova, carne e latticini non debbano essere etichettati per legge, anche se gli animali di provenienza sono stati nutriti con Ogm. I consumatori esigono questa garanzia I sondaggi sono concordi nel dire che, se informati, i consumatori rifiuterebbero i prodotti di origine animale Ogm.
Il diritto all´informazione è un diritto fondamentale dell´Unione europea, e per quanto riguarda Ogm e mangimi, questo diritto viene negato. Togliere gli Ogm dalla mangimistica europea è un passo importante verso la protezione dell´ambiente dall´incontrollato rilascio di Ogm, che continuano a minacciare salute e biodiversità».
Più del 90% Ogm importati in Europa sono soia e mais destinati all´alimentazione animale e avendo il pollaio posso confermare che è stato difficile trovare dei mangimi non contenenti OGM! Secondo Greenpeace il 30% della dieta degli animali da allevamento è composta da Ogm «questo vuol dire che 20 milioni di tonnellate di Ogm entrano nella catena alimentare degli europei ogni anno, senza che i consumatori lo sappiano e senza che possano esercitare il diritto di scelta».
Il gigante multinazionale delle biotecnologie Monsanto ha speso più di 7 milioni di dollari per la riuscita della campagna 2012 contro la Proposta 37 – una proposta sulla scheda elettorale dello stato della California che avrebbe richiesto alle aziende alimentari di contrassegnare sull’etichetta i cibi geneticamente modificati. Questo fatto non è sorprendente, in quanto la società è leader nella produzione di sementi geneticamente modificate.
Ora che i fatti stanno emergendo, e il pubblico sta diventando sempre più consapevole del legame tra biotecnologie ed effetti negativi per la salute (come tumori, problemi riproduttivi, e danni ad organi, solo per citarne alcuni), la Monsanto ha cambiato completamente la sua posizione ed è stata disposta a gettare milioni di dollari nella campagna contro la corretta etichettatura degli OGM vincendo!
Per anni, infatti, il mais geneticamente modificato e i prodotti derivati sono stati tranquillamente commercializzati senza l’obbligo di etichettatura che attestasse se essi contenessero OGM oppure no, mentre solo per la soia transgenica era obbligatoria.

Questa decisione era stata presa dalla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia per la sicurezza alimentare americana, lo stesso organo che in questi giorni, negli Stati Uniti, sta procedendo con l’approvazione di un salmone geneticamente modificato (si tratterebbe del primo animale transgenico messo in commercio).
Questo pesce OGM avrebbe avuto origine dall’intreccio dei geni di una specie di salmone del Pacifico e di quelli di un’anguilla; il motivo? Ottenere il doppio della resa da ogni singolo esemplare e poterlo vendere ad un prezzo inferiore rispetto al salmone naturale.
Ancora una volta, il guadagno viene prima di ogni cosa a discapito della sicurezza ambientale, della sopravvivenza delle varie specie, della salute delle persone e della sicurezza alimentare.
Per approfondire vedi http://www.dionidream.com/category/ogm/ e http://dioni.altervista.org/OGM.html
Fonti
http://greenreport.it/web/archivio/show/id/5747
http://gilguysparks.wordpress.com
http://earthriot.altervista.org