TUTTO COME PRIMA. ANZI PEGGIO

31 marzo 2013 ore 09:51 segnala

Tutto come prima. Chi ha vinto le elezioni si chiama Mario Draghi e la sua vittoria gli permetterà di gestire il Paese per altri 6 mesi con il pilota automatico permettamente operativo. Il pilota automatico di cui parlava Draghi non è altro che l'insieme delle norme previste dai trattati (Fiscal Compact) recentemente approvati e ratificati dal nostro Parlamento, che di fatto rendono operativo il rigore di bilancio in maniera permanente. Napolitano oggi lo ha chiarito senza troppi giri di parole, Mario Monti -ha detto Re Giorgio- è ancora in carica, e visto che c'è il semestre bianco lo sarà per altri mesi. Quanto basta per tenere i conti in ordine, per andare in Europa e rassicurare Berlino e tenere l'Italia sotto la scure della BCE. Meglio di così per banche e padroni non poteva andare: tenere in piedi un governo tecnico, che non può essere sfiduciato in quanto decaduto, ma che lavora per l'ordinaria amministrazione oliando il funzionamento del Fiscal Compact.
Così mentre Monti continuerà con la sua azione, i partiti in parlamento inizieranno una campagna elettorale che durerà a lungo promettendo paradisi artificiali al popolo del Gabibbo senza muovere un dito rispetto ai nodi di fondo. Per certi aspetti Napolitano ha fatto sue le proposte di Grillo dei giorni scorsi, "un parlamento può continuare ad operare senza un nuovo Governo" aveva detto il comico genovese, omettendo però che con questa proposta il vecchio Monti dimissionario resterà in carica fino a che non verrà votata la fiducia ad un nuovo Governo. Per tirare avanti in questa stuazione Napolitano nominerà due gruppi ristretti per continuare a lavorare per trovare un programma comune per fare le "riforme". Per quanti mesi ancora durerà tutto questo non è dato sapere, dato che dopo la fine del mandato di Giorgio Napolitano occorrerà eleggere un nuovo Presidente della Repubblica, che poi eventualmente scioglierà le camere e fisserà la data delle elezioni, che forse si terranno ad Ottobre. Intanto Bersani resta in silenzio e Renzi scalpita, Monti approva ed il Pdl esprime fiducia al Presidente. Nessuna forza politica parlamentare ad ora, ha fatto una proposta sensata sulla crisi e contro i trattati internazionali che ci hanno messo al collo il cappio dell'austerity. Il M5S grida all'inciucio, ma ad ora sta facendo la figura di dhi diceva di cambiare tutto ed alla fine è stato il miglior strumento per non cambiare niente.
http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/3/30/32296-tutto-come-prima-anzi-peggio/

MONIQUE MATHIEU: KARMA ANTERIORE E KARMA IMMEDIATO

31 marzo 2013 ore 09:36 segnala

Monique Mathieu
“Potete dirci di più sull’importanza di ripulire e di purgare il karma per la transizione adesso così vicina?”
« Cari Figli di Luce, voi siete già nella transizione! La transizione non avverrà domani o dopodomani, oppure tra uno, dieci o vent’anni! Voi la state vivendo nella vita quotidiana!
Cosa vuol dire transizione e trasformazione? Vuol dire che transitate verso un altro stato di coscienza, verso un diverso stato d’essere!
La questione del karma è importante.
Una gran parte del karma è rimasto nel vecchio ciclo, vale a dire che grazie al lavoro di Amore che è stato fatto da molti gruppi, da noi e anche da altri esseri che non si sono messi in contatto con voi, una parte del karma dell’umanità è stata epurata. Sottolineiamo una parte, perché cos’è il karma.
Esiste il karma anteriore, quello proveniente dalle vostre vite precedenti. Questo tipo di karma è stato epurato, è stato dissolto grazie all’Amore emanato dai cuori degli uomini e grazie all’Amore che vi abbiamo offerto.
Una cosa su cui non possiamo assolutamente intervenire è quella che noi chiamiamo “legge di causa-effetto“, che riguarda la vita quotidiana.
Dovete capire che a seconda delle azioni che mettete in moto si innescano delle reazioni. Possono esserci azioni positive con reazioni positive, così come possono esserci azioni negative con reazioni negative!
In questa attuale epoca il karma viene applicato giorno per giorno, sempre! Se andate in direzione opposta rispetto a ciò che state diventando, vi create la legge di causa-effetto che sarete costretti a smaltire praticamente sul campo, o perlomeno nei giorni o nei mesi che seguono.
Non occupatevi più del karma del passato
Con i Signori del Karma è stato convenuto che quelle che voi chiamate “colpe”, e che noi chiamiamo “errori”, dovevano essere ripulite, come se fossero inesistenti.
Tuttavia avete molto da lavorare con la legge di causa-effetto in vigore quotidianamente nei vostri atteggiamenti, nei vostri pensieri, nelle vostre parole e nelle vostre azioni. Siate molto attenti!
Vi renderete rapidamente conto di questa legge di causa-effetto, di questa legge karmica che talvolta verrà applicata in maniera istantanea nei vostri comportamenti.
Ognuno di voi ha messo i piedi sul cammino della grande trasformazione ! Ognuno di voi ha iniziato a prendere questa strada!
Sono mille le strade che conducono alla Luce, sta ad ognuno di voi trovare la propria, evitando di ostruirla con le conseguenze della legge di causa-effetto che obbligatoriamente vi frenano, perché più avanzerete e più sarete costretti ad integrare la purezza, la saggezza e l’Amore. »

http://futurodiluce.wordpress.com/

L’UNICA COSA CHE IMPORTA AI MERCATI DELLA POLITICA ITALIANA

31 marzo 2013 ore 09:30 segnala

(altri 6 mesi di Monti: NON sarà un piacere)

Napolitano ci ha regalato almeno altri sei mesi di Monti inventandosi la commissioni di saggi e di fatto avviando i lavori parlamentari con un governo dimissionario e senza la fiducia dell’attuale parlamento.
Il capo sello stato ci ha tenuto a sottolineare che l’attuale governo opera nella pienezza dei suoi poteri, il che è una palese menzogna pronunciata nella speranza che i mercati finanziari se la bevano.
C’è un solo fattore che sta evitando (ancora) il tracollo per la borsa e una autentica fuga di capitali dall’Italia:
L’ipotesi che esista un governo in grado di chiedere aiuto alla BCE, contrattare le condizioni con la Troika e le forze politiche italiane ed infine attuarle.
Ricordiamoci sempre il fattore chiave:
L’Italia NON è in grado di andare sul mercato dei capitali a rifinanziare il suo debito da sola, attualmente può vendere titoli di stato a tassi ancora “decenti” solo perchè gode della garanzia implicita della BCE. Ovvero della possibilità di chiedere e ottenere l’attivazione del meccanismo OMT.
Il meccanismo OMT è il quel sistema per cui la BCE si impegna a comprare illimitatamente titoli di stato del paese che lo richiedesse anche sul mercato secondario, ma ad una condizione: La firma di un protocollo di misure economiche e il controllo da parte di ispettori (tipo la Troika ove intervenisse anche l’FMI).
Ricapitoliamo:
• Gli investitori, si fidano ancora della solvibilità italiana “solo” e “unicamente” perchè l’Italia potrebbe alla bisogna chiedere che la BCE stampi euro e compri i nostri titoli di stato.
• La precondizione per l’intervento della BCE è la richiesta di aiuto da parte dell’Italia e la firma su un protocollo che preveda misure economiche concordate (ovvero la perdita completa della sovranità economica)
• Il soggetto deputato a chiedere gli aiuti, formalmente, è il governo ma effettivamente è il parlamento: perchè il meccanismo OMT venga attivato è necessaria l’approvazione del parlamento sul protocollo che stabilisce le garanzie (ovvero tasse e tagli) per avere gli aiuti.
L’Unica Cosa che Importa ai Mercati della Politica Italiana
Esiste un Parlamento in grado di approvare un provvedimento che sancisca la perdita della sovranità sulle leggi di spesa e in materia fiscale?
La risposta è: OGGI NO.
Mario Monti non ha più ne legittimazione e neppure l’autorevolezza interna per chiedere l’attivazione dell’OMT negoziare le condizioni a Bruxelles. Quindi Napolitano ha sparato la sua menzogna nella speranza che i mercati se la bevano.
Può darsi che per un paio di giorni lo facciano, poi al primo incaglio in parlamento saranno dolori.
Ad ogni modo, l’Italia NON è in grado di rifinanziare il suo debito senza garanzie da parte della BCE tenetelo sempre a mente.
p.s. spero che il mio MoVimento 5 Stelle abbia calcolato bene le conseguenze di mantenere l’attuale governo in vita per altri 180 giorni (almeno). Il lavoro di controllo in parlamento dovrà essere perfetto.

http://www.rischiocalcolato.it/2013/03/lunica-cosa-che-importa-ai-mercati-della-politica-italiana-post-fondamentale.html

CIPRO E DEBITI PA: IN EUROPA "I DEBITI SI PAGANO", MA SOLO A

31 marzo 2013 ore 09:18 segnala

La confisca dei conti correnti diventa regola. E intanto, l'Europa dice NO al pagamento dei debiti della PA alle aziende in sofferenza.
Certuni si scandalizzarono, quando scrissi il post "Europa, è questo il nome del nostro nemico". Non so come la pensino oggi, dopo quel che è successo a Cipro e che ha sancito definitivamente che le banche in default possono venir salvate confiscando il denaro dei correntisti. Correntisti che, a differenza di quel che tenta di farci credere certa stampa compiacente, non sono solo oligarchi russi coi rubinetti d'oro: ma anche aziende cipriote, fondi pensione, o malcapitati cittadini che in questi giorni hanno venduto un bene e ora si ritrovano ripuliti.
E' probabile che i filo-Europei persistano ancora: si sa, nel nostro Paese l'opinione politica è come la squadra del cuore, non si cambia neppure davanti ad un evidente disastro. L'Europa infatti, invece di considerare Cipro un evento estremo che non deve ripetersi, pare quasi festeggiare la scoperta dell'uovo di Colombo che finalmente salverà tutte le banche. Il Presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha appena definito la ristrutturazione delle banche di Cipro un modello per risolvere i problemi delle banche di altri Paesi europei. Evviva! Come abbiamo fatto a non pensarci prima? In fin dei conti, i nostri soldi non sono sui conti correnti per stare al sicuro, ma al contrario come ostaggio di chi può disporne a piacimento e nostro malgrado.
Se non siete ancora convinti della follia di questa Unione Europea, da cui fuggire appena possibile, ecco l'ultima combinata proprio poche ore fa. Ricordate il recente annuncio del nostro governo, secondo cui era possibile pianificare finalmente il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso le aziende, concedendo quindi un po' di respiro alla nostra economia? Ebbene, toglietevi ogni residua illusione: l'Europa ha detto no, anzi ha detto niet, nein, kaputt. "Renderebbe per l'Italia più difficile la chiusura della procedura per deficit eccessivo aperta a Bruxelles", qualsiasi cosa burocratica ciò significhi. Quindi, per via della procedura, le nostre aziende possono tranquillamente continuare a morire come le mosche fino a che non ne sarà rimasta nessuna.
Con grande dispiacere delle aziende tedesche, come potete immaginare, che come prevede la fratellanza europea saranno taanto solidali.
http://crisis.blogosfere.it/2013/03/cipro-e-debiti-pa-in-europa-i-debiti-si-pagano-ma-solo-alle-banche.html

EUROPA: STA NASCENDO UNA DITTATURA. FUGGITE, SCIOCCHI!

31 marzo 2013 ore 09:10 segnala
L'Europa è una dittatura, bisogna uscirne il prima possibile. Senza chiedersi cosa sarà della bolletta della luce o della rata del mutuo, perché non ci lasceranno né luce né casa. Siamo in mano a dei pazzi furiosi.
L'unica cosa amaramente buona di questa crisi è che ho capito come nascono le dittature, che SI, è proprio vero, più che da una violenza dei padroni derivano dalla tentazione dei servi, dall'ignoranza dalla mediocrità e dall'ignavia della gente (...); e a cosa dovrebbe servire la cultura umanistica: ad insegnarti con chi hai a che fare affinché tu possa fare/ripetere meno errori possibili. Infatti è per questo che l'hanno piano piano distrutta.
Evidentemente stiamo riflettendo un po' tutti sulla stessa cosa: sta nascendo una dittatura, in Europa? A volte, mentre sento le notizie, ho dei flash di voci future "Ma noi non sapevamo, ma noi non volevamo!", chissà se è la sindrome di Cassandra, o soltanto memorie di un passato ancora recente.
Lo stesso concetto di dittatura non è antico: nessuno si sognava di chiamare "dittatori" il re Sole, il Papa o l'imperatore di turno. E' un concetto nuovo.
Fatto sta che l'abbiamo introiettato molto bene, al punto che vediamo dittatori dovunque, persino in leader democraticamente eletti (vedi Chavez o Ahmadinejad) o addirittura in comici col blog. Ma quando si tratta di noi, ehh: la dittatura è l'elefante nella stanza. Nessuno riesce ad accorgersene.
Forse perché si tratta di una declinazione di dittatura finora inedita. Nell'immaginario, il dittatore ha una faccia cattiva, impone le sue idee al popolo con gli eserciti, e sbatte i dissidenti in gabbia o alle torture. Ora sembra che non ce ne sia più alcun bisogno: il dittatore non ha un nome e cognome, anzi si nasconde in una massa amorfa di oscuri burocrati. L'esercito di cui si serve? Stampa, media e politici compiacenti o corrotti. L'arma principale? La shock economy, eventi che terrorizzano i cittadini e li rendono consenzienti a qualsiasi nefasto provvedimento passi per indispensabile. I dissidenti? Nessun problema: li si lascia a sbraitare nel recinto di Internet, che danno vuoi che facciano. Una dittatura il cui scopo è l'impoverimento generalizzato e il controllo da esso derivante, non ha bisogno di sparare un colpo: stiamo consegnando tutto senza fiatare.
Qualcuno obietterà che non è vero, che tanti si stanno accorgendo di ciò che accade. Ah si? Beh io non credo. Come scrive ancora Bagnai nel suo libro, quando i partigiani andarono in montagna non si preoccuparono dell'inflazione, della perdita di potere d'acquisto, del mutuo in euro. Quando c'è da combattere si combatte, costi quel che costi. Noi non siamo ancora pronti. Siamo ancora come quelle famiglie ebree che nel '36 consegnavano l'oro, consegnavano i pianoforti, pensando che presto sarebbe finita e peggio di così non poteva andare. E invece, si è visto com'è andata.
Noi stiamo consegnando oro e pianoforti per paura dei finti mostri che ci hanno dipinto, e alla fine perderemo tutto senza avere più nulla per cui combattere. Vogliamo davvero ridurci così?
L'Europa è una dittatura, bisogna uscirne il prima possibile. Senza chiedersi cosa sarà della bolletta della luce o della rata del mutuo, perché non ci lasceranno né luce né casa. Siamo in mano a dei pazzi furiosi e l'unica è svignarsela, le difficoltà successive le affronteremo poi, ci penseremo dopo come si sono detti i partigiani scalando la montagna. Ora il pensiero è uno, e uno solo, e questo dobbiamo chiedere con forza a chi ci rappresenta:
http://crisis.blogosfere.it/2013/03/europa-sta-nascendo-una-dittatura-fuggite-sciocchi.html

EU---CARESTIA

30 marzo 2013 ore 09:23 segnala


DI MARCO DELLA LUNA ilcorrieredelleregioni.it

UE e BCE impongono una carestia monetaria che manda in rovina i paesi deboli, e la giustificano con false teorie

L’Italia e altri paesi soffrono sì di inefficienza e corruzione, ma soprattutto di carenza di liquidità, per pagare i debiti esistenti e per fare investimenti. Non c’è abbastanza denaro per pagare i debiti, quindi i debiti vanno in default, le banche stringono i cordoni, la liquidità si restringe ancora di più, la domanda interna cade, la recessione accelera, i capitali fuggono all’estero a vantaggio dei paesi forti come la Germania, e la situazione degli altri paesi precipita a vite.

UE e BCE negano la liquidità necessaria ad andare avanti, affermando che creare e immettere nuovo denaro produrrebbe inflazione.

Ciò è falso e contraddittorio.

Innanzitutto, va chiarito che il denaro che usiamo oggi – consistente al 92% in credito bancario e all’8% in cartamoneta stampata dalle banche centrali – non ha valore intrinseco, ma legale, e non ha costi né limiti oggettivi di produzione (infatti le banche centrali lo creano in grandi quantità senza garantirlo con oro né coprirlo con ricchezza reale da esse generata o posseduta), quindi non vi è ragione di non crearne quanto serve all’economia reale.

In secondo luogo, le banche centrali ne creano moltissimo (migliaia di miliardi), ma lo danno alle banche commerciali per attività finanziarie, speculative, che non vanno a sostenere l’economia reale, ma a destabilizzare la società e a frodare i risparmiatori e i futuri pensionati.

In terzo luogo, è falso che l’immissione di denaro nuovo scateni inflazione: non la scatena se va a pagare debiti esistenti per prestazioni reali (ad es., i 70 o 90 miliardi di debiti della pubblica amministrazione verso imprese private) o a far produrre più beni e servizi reali, perché questi beni e servizi reali prodotti in più vanno a bilanciare la moneta creata in più, quindi sia ha più offerta di beni e servizi e più offerta di moneta, in parallelo.

In quarto luogo, è demenziale difendere il potere d’acquisto della moneta con metodi che abbattono l’importo dei redditi e che fanno anzi venir meno redditi – ossia che le autorità monetarie mantengano invariato il potere d’acquisto astratto dell’Euro, se per far ciò adoperano misure recessive che mi fanno perdere il posto di lavoro, o mi fanno ridurre lo stipendio nominale.

In quinto luogo, la policy delle autorità monetarie europee, di fatto, non ha difeso il potere d’acquisto astratto dell’Euro, ma lo ha ridotto notevolmente.

L’Eurozona è una grande arena darwinistica dove i più forti sopravvivono; i partiti politici italiani sono complici o conniventi

In sostanza, il potere monetario europeo gestisce l’Eurozona come una grande arena darwinistica, dove si combatte per la vita e per la morte: lascia in essa una quantità di moneta insufficiente, cioè che non basta ai bisogni di tutti, in modo che i paesi membri competano, sbranandosi l’un l’altro, per sottrarsela a vicenda; i più forti, come la Germania, riescono ad attrarre le disponibilità monetarie dei più deboli, e i più deboli soccombono, cioè vengono sottomessi e sottoposti a take-over e impoverimento dai più forti (cioè i loro assets strategici vengono comperati a basso prezzo). In più, tutti io paesi dell’Eurozona sono in competizione coi mercati speculativi finanziari, che tendono a sottrarre loro liquidità attraendola con maggiori rendimenti (sicché le banche stanno togliendo denaro dall’economia reale, pubblica e privata, per giocarla nella bisca finanziaria). Quindi l’Eurozona è come un Colosseo in cui, sotto gli occhi degli odierni Cesari, i gladiatori combattono tra di loro, e in aggiunta agli esseri umani ogni tanto si organizzano irruzioni di leoni affamati che attaccano questo o quel gladiatore. I Cesari acclamano ora la libertà di mercato,, ora l’economia sociale di mercato, sempre l’europeismo.

I partiti italiani, con poche eccezioni, hanno collaborato a questo spietato piano darwinista.

Se non si tolgono di mezzo quelle forze politiche collaborazioniste e se non si denuncia questo piano, se non si mette in discussione la permanenza sotto la BCE e l’Unione Europea nell’arena darwinistica dell’Eurozona ,allora non si fa nulla di serio, nulla di idoneo a salvare il Paese da una fine praticamente già decisa e – credo – inevitabile, salvi interventi esterni.

Marco Della Luna
Fonte: http://www.ilcorrieredelleregioni.it/

IL TUO SMARTPHONE E IL TUO GPS TI POSSONO SPIARE

30 marzo 2013 ore 09:18 segnala
Leggiamo sul Washington times: New software uses smartphone camera for spying ovvero Nuovo software usa le videocamere degli smartphone per spiare:
http://www.washingtontimes.com/news/2012/oct/2/new-software-uses-smartphone-camera-spying/
L’articolo parla di un nuovo malware, una sorta di virus informatico, che permette di prendere controllo da remoto di uno smartphone e della sua video camera e quindi spiare tutto ciò che risulta visibile nella sua portata.

Ma chi ha elaborato tale software? Nientemeno che una struttura militare, il Centro Statunitense U.S. Naval Surface Warfare Center!
Lo conferma anche il Dailymail nell’articolo
http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2211108/Could-phones-camera-secretly-taking-pictures-right-Hackers-use-lens-steal-private-data–build-3D-model-home.html
nel quale si spiega come tale software può addirittura creare modelli 3D di abitazioni ed uffici in cui il telefono portatile si trova per molto tempo.
Ed il New York Times a sua volta, spiega come quello non si debba chiamare telefonino ma “congegno per tracciare” http://www.nytimes.com/2012/07/15/sunday-review/thats-not-my-phone-its-my-tracker.html?_r=1&ref=opinion
In tale articolo leggiamo:
Grazie all’esplosione della tecnologia GPS ed alle app degli smartphone, questi congegni stanno anche prendendo nota di cosa compriamo, dove compriamo, quanti soldi abbiamo in banca , a chi spediamo e-mail, quali siti visitiamo, dove andiamo, a che ora andiamo a dormire e a che ora ci svegliamo — ed altro ancora.
Del resto le prove ottenute tramite il tracciamento dei GPS arrivano persino al tribunale:
http://www.cadc.uscourts.gov/internet/opinions.nsf/FF15EAE832958C138525780700715044/$file/08-3030-1259298.pdf
Anche in Italia i media si sono occupati della questione, vedi l’Espresso, sul quale è stato pubblicato l’articolo Così il potere spia nel tuo PC: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosi-il-potere-spia-nel-tuo-pc/2168193
In tale articolo si riferisce di un software denominato FinFisher:
un prodotto commercializzato da due giganti del settore che hanno stabilito una stretta collaborazione: l’inglese Gamma e la tedesca Elaman.

Niente sembra poter sfuggire a FinFisher: è una tecnologia capace di agire su computer e telefonini, che penetra gli scudi di firewall e antivirus, ed è capace di rubare qualsiasi informazione: dalle conversazioni via Skype alle chat, dai file stampati a quelli cancellati. Può essere installata direttamente nei computer attraverso dispositivi fisici, come le chiavette Usb, ma anche a distanza, attraverso file che infilano il micidiale cavallo di Troia “FinSpy”, “un Trojan professionale che è completamente invisibile e tutte le sue comunicazioni sono totalmente coperte”. Uno strumento per monitorare mafiosi, terroristi e criminali, certo. Ma che potrebbe finire nelle mani di chiunque.
Detto questo è facile pensare che governi e servizi segreti usino queste tecnologie per spiare all’occorrenza la popolazione.
________________________________________
Aggiornamento del 27/03/2013
Riporto questo interessante commento pervenutomi via e-mail
A riprova di ciò ti mostro un’applicazione per Android, quindi per il più diffuso sistema operativo per cellulari al mondo che serve proprio a tale scopo ma lato utente, ossia io me lo installo e da remoto, ossia da qualsiasi PC, in caso di furto del mio cellulare posso scattare foto, girare video avere accesso al registro chiamate, agli sms, disinstallare applicazioni, cancellare la memoria del telefono, tutto in maniera assolutamente trasparente alla persona che tiene in mano il telefono.
L’applicazione in questione la puoi trovare qui: Cerberus antifurto ma ce ne sono altre simili. L’ho provata per curiosità ed è tutto assolutamente trasparente ed i risultati ti arrivano via e-mail.
Comodo sì, in caso di furto. Inutile dire che tale tecnologia è ovviamente utilizzabile ad insaputa dell’utente dato che è alla portata di tutti, tra l’altro.
Fonte: scienzamarcia - tratto da losai.eu

XTREME by Sintek global

30 marzo 2013 ore 09:07 segnala


CON I PREZZI DEL CARBURANTE CHE AUMENTANO A VISTA D'OCCHIO, CON UNA QUALITÀ SCADENTE DEL CARBURANTE ESISTENTE IN GIRO, CON L'IMPULSO CHE OGNUNO DI NOI HA DI VIVERE IN UN MONDO PIÙ PULITO, E CON UN'ECONOMIA MONDIALE IN SUBBUGLIO, XFT NON POTEVA ENTRARE IN SCENA DELLE NAZIONI UNITE MOMENTO MIGLIORE DI QUESTO!
GRAZIE A DEGLI STRUMENTI E AD UN SEMPLICE SISTEMA, PUOI FORNIRE LA SOLUZIONE E CONTRIBUIRE A RISOLVERE QUESTI PROBLEMI, IN MODO DEL GLOBALE.
XFT TI OFFRE L'OPPORTUNITÀ DI ESSERE LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DEI GIORNI NOSTRI. PERCHÈ È UN PRODOTTO DI CUI TUTTI HANNO BISOGNO E CHE FA RISPARMIARE SEMPLICEMENTE USANDOLO!
SCOPRI COME PUOI OTTENERE DELLE ENTRATE AIUTANDO A RISPARMIARE ALTRI!