NO COMMENT

30 ottobre 2014 ore 10:38 segnala
Sono le ultime parole registrate in un messaggio vocale, il testamento di Reyhaneh Jabbari, 26 anni, impiccata in Iran dal regime degli ayatollah per avere ucciso l’uomo che voleva stuprarla. Il 1 aprile, una volta saputo della sua condanna a morte, aveva registrato per la madre un audio messaggio con le sue ultime volontà. Qui sotto il testo integrale della lettera pubblicato dal quotidiano l'Avvenire.



Cara Shole,
oggi ho appreso che è arrivato il mio turno di affrontare la Qisas (la legge del taglione del regime ndr). Mi sento ferita, perché non mi avevi detto che sono arrivata all’ultima pagina del libro della mia vita. Non pensi che dovrei saperlo? Non sai quanto mi vergogno per la tua tristezza. Perché non mi hai dato la possibilità di baciare la tua mano e quella di papà?

Il mondo mi ha permesso di vivere fino a 19 anni. Quella notte fatale avrei dovuto essere uccisa. Il mio corpo sarebbe stato gettato in un qualche angolo della città e, dopo qualche giorno, la polizia ti avrebbe portata all’obitorio per identificare il mio cadavere, e avresti appreso anche che ero stata stuprata. L’assassino non sarebbe mai stato trovato poiché noi non godiamo della loro ricchezza e del loro potere. E poi avresti continuato la tua vita nel dolore e nella vergogna, e un paio di anni dopo saresti morta per questa sofferenza, e sarebbe finita così.
Ma a causa di quel colpo maledetto la storia è cambiata. Il mio corpo non è stato gettato via, ma nella fossa della prigione di Evin e nelle sue celle di isolamento e ora in questo carcere-tomba di Shahr-e Ray. Ma non vacillare di fronte al destino e non ti lamentare. Sai bene che la morte non è la fine della vita.

Mi hai insegnato che veniamo al mondo per fare esperienza e per imparare una lezione, e che ogni nascita porta con sé una responsabilità. Ho imparato che a volte bisogna combattere. Mi ricordo quando mi dicesti che l’uomo che conduceva la vettura aveva protestato contro l’uomo che mi stava frustando, ma quest’ultimo ha colpito l’altro con la frusta sulla testa e sul volto, causandone alla fine la morte. Sei stata tu a insegnarmi che bisogna perseverare, anche fino alla morte, per i valori.

Ci hai insegnato andando a scuola ad essere delle signore di fronte alle liti e alle lamentele. Ti ricordi quanto hai influenzato il modo in cui ci comportiamo? La tua esperienza però è sbagliata. Quando l’incidente è avvenuto, le cose che avevo imparato non mi sono servite. Quando sono apparsa in corte, agli occhi della gente sembravo un’assassina a sangue freddo e una criminale senza scrupoli. Non ho versato lacrime, non ho supplicato nessuno. Non ho cercato di piangere fino a perdere la testa, perché confidavo nella legge.

Ma sono stata incriminata per indifferenza di fronte ad un crimine. Vedi, non ho ucciso mai nemmeno le zanzare e gettavo fuori gli scarafaggi prendendoli per le antenne. Ora sono colpevole di omicidio premeditato. Il mio trattamento degli animali è stato interpretato come un comportamento da ragazzo e il giudice non si è nemmeno preoccupato di considerate il fatto che, al tempo dell’incidente, avevo le unghie lunghe e laccate.

Quanto ero ottimista ad aspettarmi giustizia dai giudici! Il giudice non ha mai nemmeno menzionato che le mie mani non sono dure come quelle di un atleta o un pugile. E questo paese che tu mi hai insegnata ad amare non mi ha mai voluta, e nessuno mi ha appoggiata anche sotto i colpi dell’uomo che mi interrogava e piangevo e sentivo le parole più volgari. Quando ho rimosso da me stessa l’ultimo segno di bellezza, rasandomi i capelli, sono stata premiata con 11 giorni di isolamento.

Cara Shole, non piangere per quello che senti. Il primo giorno che nell’ufficio della polizia un agente anziano e non sposato mi ha colpita per via delle mie unghie, ho capito che la bellezza non è fatta per questi tempi. La bellezza dell’aspetto, la bellezza dei pensieri e dei desideri, la bella calligrafia, la bellezza degli occhi e di una visione, e persino la bellezza di una voce piacevole.

Mia cara madre, il mio modo di pensare è cambiato e tu non sei responsabile. Le mie parole sono senza fine e le darò a qualcuno in modo che quando sarò impiccata senza la tua presenza e senza che io lo sappia, ti verranno consegnate. Ti lascio queste parole come eredità.
Comunque, prima della mia morte, voglio qualcosa da te e ti chiedo di realizzare questa richiesta con tutte le tue forze e tutti i tuoi mezzi. Infatti, è la sola cosa che voglio dal mondo, da questo paese e da te. So che hai bisogno di tempo per questo. Per questo ti dirò questa parte del mio testamento per prima. Per favore non piangere e ascolta. Voglio che tu vada in tribunale e presenti la mia richiesta. Non posso scrivere questa lettera dall’interno della prigione con l’approvazione delle autorità, perciò ancora una volta dovrai soffrire per causa mia. È la sola cosa per cui, anche se tu dovessi supplicarli, non mi arrabbierei – anche se ti ho detto molte volte di non supplicarli per salvarmi dalla forca.

Mia buona madre, cara Shole, più cara a me della mia stessa vita, non voglio marcire sottoterra. Non voglio che i miei occhi o il mio cuore giovane diventino polvere. Supplicali perché subito dopo la mia impiccagione, il mio cuore, i reni, gli occhi, le ossa e qualunque altra cosa possa essere trapiantata venga sottratta al mio corpo e donata a qualcuno che ne ha bisogno. Non voglio che sappiano il mio nome, che mi comprino un bouquet di fiori e nemmeno che preghino per me. Ti dico dal profondo del cuore che non voglio che ci sia una tomba dove tu andrai a piangere e soffrire. Non voglio che tu indossi abiti scuri per me. Fai del tuo meglio per dimenticare i miei giorni difficili. Lascia che il vento mi porti via.

Il mondo non ci ama. Non voleva il mio destino. E adesso sto cedendo e sto abbracciando la morte. Perché nel tribunale di Dio incriminerò gli ispettori, l’ispettore Shamlou, il giudice, i giudici della Corte suprema che mi hanno colpita quando ero sveglia e non hanno smesso di abusare di me. Nel tribunale del creatore accuserò il dottor Farvandi, e Qassem Shabani e tutti coloro che per ignoranza o menzogna mi hanno tradita e hanno calpestato i miei diritti.
Cara Shole dal cuore d’oro, nell’altro mondo siamo io e te gli accusatori e loro sono gli imputati. Vediamo quel che vuole Dio. Io avrei voluto abbracciarti fino alla morte. Ti voglio bene.
Reyhaneh
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Sono le ultime parole registrate in un messaggio vocale, il testamento di Reyhaneh Jabbari, 26 anni, impiccata in Iran dal regime degli ayatollah per avere ucciso l’uomo che voleva stuprarla. Il 1 aprile, una volta saputo della sua condanna a morte, aveva registrato per la madre un audio messaggio...
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30/10/2014 10:38:07
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Commenti

  1. IO.Sonia 30 ottobre 2014 ore 10:43
    Non ci sono parole: (in)giustizia!

    :rosa
  2. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 10:45
    Vero....:-/
  3. J.osquillo 30 ottobre 2014 ore 11:50
    Spirittt ma dov'eri finito? Davvero toccante questo post.
    Non mi sparire di nuovo :) smackk
  4. il.soleamezzanotte 30 ottobre 2014 ore 11:58
    non ci sono parole per questo post ma solo lacrime...
  5. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 12:02
    Jò ogni tanto ...riappaio ;-) kiss
  6. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 12:02
    Il.soleamezzanotte, già,lacrime e.... rabbia :-/
  7. Vereor 30 ottobre 2014 ore 12:04
    e intanto noi ce la prendiamo con Renzi....vabbè......
  8. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 12:11
    Vereor, Lui non è un assassino ma nemmeno un sant'uomo, filantropo credimi... ;-)
  9. sciamedistelle 30 ottobre 2014 ore 13:02
    :mmm.... a sentire certe realtà ho la sensazione di trovarmi in un mondo di m.....e con una sorta di impotenza...che tristezza..
    buon fine settimana :bye
  10. Vereor 30 ottobre 2014 ore 14:29
    era per dire che noi sicuramente abbiamo i nostri problemi,ma che fortunatamente viviamo in Europa
  11. cignonero999 30 ottobre 2014 ore 15:09
    Bella e toccante ,ne avevo trovato in rete una versione riassunta che ho pubblicato... Sicuramente lei era una persona migliore dei giudici che l'hanno uccisa.
  12. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 18:45
    Sciame,già...E chi ha il potere di fare qualcosa si muove solo per interessi economici :-/
    Buon week end a te :-)
  13. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 18:49
    Vereor capito il concetto ;-) da noi ci si suicida perché non si riesce a pagare le tasse o ad arrivare alla fine del mese..certo quello è il medioevo o peggio ancora...
  14. Spiritwalker 30 ottobre 2014 ore 18:50
    cignonero...sicuramente ;-)
  15. Meike 30 ottobre 2014 ore 20:56
    Non ho parole per ciò che ha dovuto patire...
    per questo, come hai scritto tu in calce:
    NO COMMENT.

    Trattengo il dolore dentro di me, per non far soffrire chi mi sta accanto.

    Buona serata Spirit
  16. Spiritwalker 31 ottobre 2014 ore 10:27
    Ciao Mike, vero non ci sono parole nel leggere questo post che provoca emozioni e sentimenti che vanno dalla commozione, tristezza.. alla rabbia per essere impotenti su quanto è accaduto ed accade in certe parti del mondo per colpa dell'ignoranza, ottusità e fanatismo di certi popoli...
    Buona giornata a te
  17. dolcecarrie 31 ottobre 2014 ore 12:19
    Anch'io no comment, ma tanta rabbia verso queste ingiustizie.
    Buon pomeriggio :rosa :bye
  18. Spiritwalker 31 ottobre 2014 ore 12:29
    Ciao Dolce... ti auguro un sereno pomeriggio :-)
  19. libellulach 31 ottobre 2014 ore 12:53
    infatti no comment,quello che io farò,questa ragazza a lasciato un mes.....infinito...
  20. julia.pink 31 ottobre 2014 ore 14:52
    Rabbia e commozione..... :rosa
  21. Spiritwalker 31 ottobre 2014 ore 15:55
    Libellulach....vero!
    Buona serata
  22. Spiritwalker 31 ottobre 2014 ore 15:58
    Julia...yes!
    Buona serata, abbraccio
  23. Meike 31 ottobre 2014 ore 21:05
    ...aggiungerei anche stoltezza dei popoli.... il che fa ancora più male...
    :bye
  24. julia.pink 01 novembre 2014 ore 11:48
    Buon week end :rosa
  25. Spiritwalker 01 novembre 2014 ore 11:50
    Anche a te Julia, che sia sereno e magari...frizzante ;-)
    kisses....
  26. Edelvais63 01 novembre 2014 ore 16:13
    Rabbia infinita..impotenza davanti a tali barbarie.Bisogna che il mondo continui a ribellarsi contro queste efferatezze che hanno un solo scopo..sottomettere le donne che sono nullità,carne :rosa da macello.Dio che orrore.Ma non basta commuoversi e indignarsi...bisogna lottare anche solo diffondendo post come questo.Perchè si sappia!! :rosa
  27. Spiritwalker 02 novembre 2014 ore 11:32
    D'accordissimo con te Edelvais.... l'ho pubblicato proprio per questo, perché certe barbarie vengano rese note e combattute.
    Buona giornata :-)
  28. a.Qa 10 novembre 2014 ore 12:12
    Il mondo non ci ama...
    siamo figlie di un Dio minore...
    quello maggiore è maschilista...
  29. Spiritwalker 10 novembre 2014 ore 12:15
    a.Qua in Occidente piano piano qualcosa sta cambiando, per fortuna...ma in certi paesi sono rimasti fermi all'età della pietra :-/
    Buona giornata..kisses
  30. a.Qa 10 novembre 2014 ore 15:43
    si è cosi... ma non c'è tanto bisogno di andare lontano...
    qui in italia... è lo stesso e siamo una delle nazioni progredite...
    le donne ogni giorno vengono uccise, fatte sparire, violentate... dai mariti o fidanzati
    e la giustizia??? dov'è? chi commette il crimine è agli arresti domiciliari.. spesso vicino casa della vittima...
    tanto che tempo fa una ragazza vittima di violenza sessuale... vedendo il criminale passeggiare sotto casa spavaldo... si è suicidata...

    che dirti... ogni paese ha i suoi peccati...
  31. Spiritwalker 11 novembre 2014 ore 10:14
    a.Qa, non posso darti torto... :-/
    Buona giornata e... speriamo in un futuro migliore

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