Il simbolismo dei sogni

22 luglio 2010 ore 19:46 segnala
Sognare di urlare :urlo indica una forte tensione emotiva che è necessario risolvere. Il grido è espressione di protesta, di paura o di felicità. Può annunciare l'arrivo di una nuova vita o il desiderio di gettarsi nella mischia. Secondo gli analisti, sogna di volare :bataangel , invece, colui che è incapace di trasformare in azioni le sue pulsioni e i suoi desideri, anche di tipo spirituale: infatti il volo termina con un'improvvisa caduta, con la quale l'inconscio rammenta gli insuccessi passati. Difatti la caduta :boing  indica uno stato di preoccupazione e di ansietà nel soggetto e il timore di non saper affrontare difficoltà e insuccessi. Sognare i bambini :batayes esprime un profondo desiderio di maternità o di paternità, oppure l'indicazione di felicità e soddisfazioni in arrivo. Talvolta però l'apparire in sogno di un bambino corrisponde all'emergere della parte infantile presente in ognuno di noi e al suo rapporto con il sognatore. Io ho sognato più volte nella mia vita di urlare, di volare ma mai di cadere e splendidi bambini. Voi ci credete al simbolismo dei sogni? Qual'è il vostro sogno/i più ricorrente?

I cigni neri

20 luglio 2010 ore 15:47 segnala
I superbi cigni neri sono animali così caratteristici di alcune coste australiane da essere stati scelti come emblema per le insegne governative dell'Australia occidentale. Qui infatti vivono abbastanza numerosi, scegliendo come dimora gli specchi d'acqua lungo la costa. Come i cigni bianchi dell'emisfero settentrionale, sono magnifici ed eleganti nuotatori, ma sono sedentari: sono anzi gli unici cigni non migratori che si conoscano. Al tempo della cova costruiscono tra le canne di qualche isolotto un nido voluminoso, abbastanza approssimativo, fatto con fuscelli ammucchiati in modo da formare una cavità. La cova avviene tra agosto e dicembre, che sono i mesi primaverili ed estivi per l'emisfero meridionale. I piccoli che ne nascono hanno un fitto piumino grigiastro.Belli davvero come quelli bianchi. A voi è mai capitato di vederne di neri da vicino?

Infondo.... le vere bestie siamo noi!

10 luglio 2010 ore 15:25 segnala
:inkazz Gli animali, le bestie, quelli che trattiamo con sufficienza perchè (secondo molti) non hanno il dono dell'intelligenza, sono gli unici esseri del creato che non si sbranano fra loro. Perfino i lupi vivono in branco! Certo, hanno anche le loro guerre, ma sono di sopravvivenza, e le vittime sono sempre di una specie diversa da quella di appartenenza. Il gatto mangia il topo, il lupo mangia l'agnello, la faina mangia la gallina così via. "Cane non mangia cane", come si suol dire. Noi umani, per giustificare in qualche maniera lo sterminio di un simile :mitra , abbiamo inventato il razzismo, l'idea politica, la xenofobia, il campanilismo e perfino lo sport :inkazz . La violenza sugli stadi è l'ultima invenzione per uccidere un nostro simile. Se non è della nostra squadra, è da eliminare, è degno di odio, deve morire :clava . La cosa più triste è che non possiamo nemmeno più uscirne con la solita frase fatta:"Dove andremmo a finire?", perchè ormai abbiamo toccato il fondo , siamo già"andati a finire" :egg , e quello che è più triste è che il tutto non ci può nemmeno accomunare alle bestie, perchè senza dubbio siamo diventati peggiori delle bestie. Finchè uccideremo il "vu'cumprà" sarà inutile "mettere dei fiori nei nostri cannoni", finchè violenteremo bambini e bambine di otto nove e dieci anni o useremo violenza alla tredicenne in minigonna :inkazz , saremo delle brutte creature di questa terra. Delle brutte creature :testata che, in nome della scienza e della ricerca , continuano a vivisezionare :inkazz quegli animali che sono migliori di noi :micio . 

Proverbi sugli animali

03 luglio 2010 ore 20:41 segnala
Gli animali parlanti sono stati inventati da Esopo, Fedro e Walt Disney. Per bocca loro si è potuto dire quello che era scomodo dire noi: l'ha fatto Trilussa e tantissimi altri e si continuerà così nei secoli dei secoli.E' logico quindi che molti proverbi citino veri animali nei quali ci si possa volta in volta identificare. Spesso mi sono chiesta se gli animali abbiano a loro volta dei proverbi su noi umani: secondo me è molto probabile! Sono certa che ne hanno tanti, per esempio, che condannano la nostra ancestrale e ripugnante abitudine di ucciderci l'un l'altro. La guerra è un'invenzione umana e ne siamo tanto fieri da averne fatte di......mondiali.Vi cito alcuni proverbi napoletani sugli animali particolarmente significativi:
"Chi ha pietà d'a carne 'e ll'ate, 'a soja s'a magnano 'e cane." Bisogna pensare al prossimo ma anche a se stessi.
"Ha lassato l'uosso a 'o cane." Ha pensato solo a se stesso, senza curarsi degli altri.
"'A sciorta d'o piecoro: nasce curnuto e more scannato." Quando si dice la sfortuna.

"'A gatta quanno se vede alliscià, aiza 'a coda." Se cerchi di fregarmi, mi arrabbio.
"Auciello 'ngajola, canta p'arraggia e nun canta p'ammore." Uccello in gabbia non canta per amore, ma per rabbia.
"Campa, cavallo, ca l'evera cresce." Campa cavallo che l'erba cresce. Hai voglia di aspettare!

SEMPLICE SAI

26 giugno 2010 ore 02:53 segnala
A TE >>> :bacio :rosa :cuore

Ridi

14 giugno 2010 ore 10:23 segnala
Un giorno una casalinga tornò a casa con l'ennesimo strano acquisto: un robot in grado di individuare una bugia.Il marito trovò l'acquisto piuttosto inutile, in quanto aveva sempre predicato l'importanza della sincerità in famiglia ed era certo di essere riuscito nel suo intento.Nel pomeriggio, il figlio quindicenne rincasò con 2 ore di ritardo.A quel punto, certo di dare a sua moglie uno smacco, chiese al ragazzino:"Come mai sei arrivato a casa 2 ore dopo?""Siamo stati in libreria a lavorare su un progetto scolastico", rispose prontamente.

Il robot girò intorno al ragazzo e lo stese."Questa è la macchina della verità figliolo, dove sai stato veramente dopo scuola?""Siamo stati a casa di Carlo a guardare un film"."Cosa avete guardato?" chiese a quel punto la madre."I dieci Comandamenti", rispose il figlio.

Il robot girò intorno al ragazzo, e con un sberlone lo stese.Con voce tremante si rialzò e disse:"Mi dispiace, vi ho mentito, in realtà abbiamo guardato un film intitolato: la regina del sesso"."Mi vergogno di te", disse il padre infuriato, "alla tua età non ho mai mentito ai miei genitori".Il robot girò intorno all'uomo, e lo stese.La moglie piegata in due dalle risate disse:"Questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio".Il robot girò intorno alla donna, e la stese.

Desiderio

15 maggio 2010 ore 22:25 segnala
Solo il tuo cuore appassionato e niente più.

Il mio paradiso un campo senza usignolo nè lire,
con un lento corso d'acqua e una piccola sorgente.

Senza il fruscio del vento tra i rami,
nè la stella che desidera esser foglia.

Una immensa luce che fosse lucciola di un'altra,
in un campo di sguardi evanescenti.

Una limpida quiete e i nostri baci là
-sonori vezzi dell'eco- si schiuderebbero assai lontano.

Il tuo cuore appassionato e niente più.

Federico Garcìa Lorca

I pesci

14 maggio 2010 ore 14:01 segnala
Come mai osservare i pesci è così rilassante? Perchè si muovono lentamente e, cosa forse ancora più importante, perchè respirano lentamente. Io ho imparato ad apprezzarli. Guardarli è come contemplare un paesaggio marino.

Immagina te stesso

12 maggio 2010 ore 01:54 segnala
Immagina di trovarti su un'idilliaca isola del Pacifico meridionale, su una spiaggia di rena chiarissima: osserva i tuoi abiti, il tuo atteggiamento rilassato, i tuoi capelli mossi dalla brezza, nota la calma e l'accenno di sorriso sul tuo volto. E ora immagina che cosa si prova a essere là..... :win