Le disparità tra i nord e i sud del mondo.

11 novembre 2010 ore 00:24 segnala
Attualmente il 20% della popolazione mondiale utilizza l'80% delle risorse esistenti in natura, ovvero basa la propria crescita economica non solo l'utilizzo delle risorse presenti nelle aree geografiche di loro pertinenza, ma anche su quelle di pertinenza del rimanente 80% della popolazione mondiale. Il gap di sostenibilità dei paesi ricchi, costituenti quel 20% della popolazione mondiale citato, è colmato dall'utilizzo delle risorse naturali trasnazionali. Se il rimanente 80% della popolazione mondiale basasse la sua crescita sugli stessi criteri, occorrerebbe disporre di uno spazio ambientale pari a 20 volte quello che può offrire il nostro pianeta. Conseguentemente la distribuzione mondiale del reddito è caratterizzata da una forte disparità: la popolazione dei paesi ad economia avanzata, che, come detto, rappresenta solo il 20% della popolazione mondiale detiene attualmente l'87% del reddito. Ciò significa che il rimanente 80% della popolazione mondiale sopravvive con solo il 13% del reddito.
Dati che fanno rabbrividire. L'accesso equo per tutti i popoli alle risorse e a condizioni di vita dignitosa dipende da una radicale modificazione dei modelli di crescita economica dei paesi industrializzati.

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Attualmente il 20% della popolazione mondiale utilizza l'80% delle risorse esistenti in natura, ovvero basa la propria crescita economica non solo l'utilizzo delle risorse presenti nelle aree geografiche di loro pertinenza, ma anche su quelle di pertinenza del rimanente 80% della popolazione... (continua)
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11/11/2010 00:24:59
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Commenti

  1. tecerco 11 novembre 2010 ore 10:27

    La tua giusta riflessione sugli squilibri nella distribuzione delle risorse mondiali, da una parte fa capire quale senso di ingiustizia e di frustrazione provino le popolazioni piu' "sfortunate", dall'altra suggerisce solidarietà ed indica alle popolazioni piu' "fortunate" un percorso che porti ad una maggiore condivisione delle risorse.

    Ciao. Un abbraccio.

    Tc:rosa :bacio

  2. dolcecarrie 12 novembre 2010 ore 18:29
    Se i potenti del mondo potessero mettersi d'accordo per affrontare seriamente il problema e poter così cambiare le cose..il cambiamento radicale dei modelli di crescita mi sembra arduo ..però mai dire mai

    Buon week end Stella :rosa :bye


    Cate
  3. oKKiBluVerdi.10 13 novembre 2010 ore 11:34

    ciao stellina...bhè è vero ciò che hai scritto nel post,è verissimo,purtroppo è la realtà...

    Buon Week-End stellina...:-):-*

  4. ombromanto05 14 novembre 2010 ore 14:24

    La verità ha sempre un sapore amaro...e crudo...quando è scomoda per qualcuno...

    Mi domando a cosa servano le riunioni continue dei Grandi paesi industrializzati per risolvere i problemi del terzo mondo...se poi la situazione non cambia mai...

    Triste ed amara considerazione...:-(

    Buona domenica mia cara Stella...a presto...Giù:rosa

  5. Cirrone 14 novembre 2010 ore 20:21
    Una cosa non ha capito questa gente dei paesi che domina la cosidetta economia avanzata, e cioè che quando hanno esaurito le risorse esistenti in natura si esaurirà anche la nostra specie... ;-( :amen
    Ciao amicona... :rosa :bye
  6. lapiubellaromantica 15 novembre 2010 ore 17:13
    Il mondo in cui viviamo è come un’altalena sbilanciata: chi nasce dalla "parte sbagliata" del pianeta è condannato, attualmente, a una vita fatta di povertà e di scarse prospettive. Insomma, quella tra Nord e Sud del mondo è una partita persa in partenza dai Paesi in via di sviluppo, una partita che non può essere vinta se non con un grande sforzo di cooperazione a livello mondiale.
  7. prometeo1971 15 novembre 2010 ore 19:49

     ciao bel post tutti dovremmo imparare ad usare le risorse in modo più giusto e non abusarne sopratutto l'acqua un bene di tutti. dovremmo imparare a rispettare la natura poichè  essa èdi tutti ed invece per egoismo sfruttiamo tutto ciò che possiamo a discapito di chi ha poco o nulla :-(  ci vorrebbe un modo più giusto per tutti. ciao buon weekend

  8. jameswan 16 novembre 2010 ore 19:27
    si...si....le lasciamo le ossa per il tuo cagnolino.....un saluto:fiore
  9. pensierino50 17 novembre 2010 ore 12:18

    concordo con te, dati che fanno rabbrividire e che i governanti dei cosidetti paesi ricchi e civili si dovrebbero vergognare, felice giornata a Te :rosa

  10. dolceluna71x 18 novembre 2010 ore 10:06

    Inno alla vita

    La vita è un'opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.

    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.

    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.

    La vita è tristezza, superala.
    La via è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un'avventura, rischiala.

    La vita è la vita, difendila.


    La peggiore malattia oggi
    e’ il non sentirsi desiderati
    ne’ amati, il sentirsi abbandonati.
    Vi sono molte persone al mondo
    che muoiono di fame,
    ma un numero ancora maggiore
    muore per mancanza d’amore.
    Ognuno ha bisogno di amore.
    Ognuno deve sapere
    di essere desiderato, di essere amato,
    e di essere importante per Dio.
    Vi e’ fame d’amore,
    e vi e’ fame di Dio.


    Ama la vita così com'è
    Amala pienamente,senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.

    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri
    e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.

    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.

    Non vivere mai senza vita!


    Il giorno più bello? Oggi.
    L’ostacolo più grande? La paura.
    La cosa più facile? Sbagliarsi.
    L’errore più grande? Rinunciare.
    La radice di tutti i mali? L’egoismo.
    La distrazione migliore? Il lavoro.
    La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
    I migliori professionisti? I bambini.
    Il primo bisogno? Comunicare.
    La felicità più grande? Essere utili agli altri.
    Il mistero più grande? La morte.
    Il difetto peggiore? Il malumore.
    La persona più pericolosa? Quella che mente.
    Il sentimento più brutto? Il rancore.
    Il regalo più bello? Il perdono.
    Quello indispensabile? La famiglia.
    La rotta migliore? La via giusta.
    La sensazione più piacevole? La pace interiore.
    L’accoglienza migliore? Il sorriso.
    La miglior medicina? L’ottimismo.
    La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
    La forza più grande? La fede.
    Le persone più necessarie? I sacerdoti.
    La cosa più bella del mondo? L’amore.


    Le opere dell’amore
    sono sempre opere di pace.
    Ogni volta che dividerai
    il tuo amore con gli altri,
    ti accorgerai della pace
    che giunge a te e a loro.
    Dove c’e’ pace c’e’ Dio,
    e’ cosi’ che Dio riversa pace
    e gioia nei nostri cuori.


    Siamo solo sassolini buttati nel mare
    che fanno increspare l’acqua.


    Trova un minuto per pensare, trova un minuto per pregare,
    trova un minuto per ridere.

    Sulla Gioia

    Un cuore gioioso è il normale risultato
    di un cuore che arde d'amore.
    Lagioia non è semplicemente una questione di temperamento,
    è sempre difficile mantenersi gioiosi:
    una ragione di più per dover cercare di attingere
    alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.

    La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore.
    E più dona chi dona con gioia.

    Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli,
    donate loro sempre un gaio sorriso;
    donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore.
    Può darsi che non si sia in grado di donare molto,
    però possiamo sempre donare la gioia
    che scaturisce da un cuore colmo d'amore.
    Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia,
    con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose,
    vedrete le vostre opere buone.
    E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine
    consiste nell'accettare ogni cosa con gioia.

    Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi
    e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento.
    Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.

    La gioia è assai contagiosa.
    Cercate, perciò, di essere sempre
    traboccanti di gioia dovunque andiate.

    ...

    La gioia dev'essere uno dei cardini della nostra vita.
    E' il pegno di una personalità generosa.
    A volte è altresì un manto che avvolge
    una vita di sacrificio e di donazione di sé.
    Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici.
    Splende come un sole in seno a una comunità.

    ...

    Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato
    o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi,
    da un capo all'altro del mondo.

    da "Nel cuore del mondo" Rizzoli editore

    Madre Teresa di Calcutta    

     


  11. nelmionome 18 novembre 2010 ore 13:54
    ...potevo limitarmi a segnalare il mio gradimento senza scrivere qualcosa... Il solo fatto che Tu abbia posto l'argomento è meritevole di LARGA CONDIVISIONE. Dovrei aggiungere qualcosa di personale per farmi capire meglio...ma forse basta lo stesso sottolineare il fatto che la denuncia non è più sufficiente. La politica viene spesso additata come una "cosa" sporca...(e in certi casi lo è...) Ma le Persone devono capire che non si può vivere nell'individualismo e non partecipare; anche postando queste grosse tematiche si fa politica (ed è buona politica...) A maggior ragione occorre metterci tutti a disposizione e partecipare ognuno con i modi che preferisce...
    Apprezzo moltissimo questo tuo post e vorrei tanto che le posizioni "isolate" (in questo caso il tuo post seppur condiviso con chi legge...) si organizzassero per partecipare ai cambiamenti. Viviamo nel bel mezzo di grosse "tragedie" umane e non possiamo non cercare di fare qualcosa. Non entro nel merito perchè sarebbe lungo ma sicuramente chi apprezza questo contenuto ha una visione della Società (a livello globale) che si rifà ad un modo di pensare e di intendere la vita.
    Le disuguaglianze che aumentano, le condizioni inaccettabili in cui versano moltissimi (milioni di persone) non possono essere tollerate.
    Grazie di aver messo all'attenzione qualcosa che raramente viene affrontato in questi luoghi...

    Ciao
    franco
     
  12. nelmionome 18 novembre 2010 ore 14:07
    ..Se mi permetti aggiungo altro... Dopo aver letto alcuni commenti mi duole leggere ancora termini come "popolazioni più sfortunate" o di "suggerimenti da dare"... La sfortuna di questa Gente è stata creata dal Mondo industrializzato, dallo sfruttamento epocale a cui non si è mai posto fine!! Solidarietà??? Rimbocchiamoci le mani e lottiamo per fare qualcosa di concreto; gridiamo al mondo una vera volontà di cambiare le cosei: REDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE!! Dice niente questo??
    La solidarietà è scontata ma è diventata solo retorica populista da parte di chi in realtà accetta che le cose continuino ad andare in un certo modo. (parlo di una parte del mondo politico)
    Fatti, e accompagnati da motivazioni e proposte. Tutto il resto sono parole vuote.

    N.B. TENGO A PRECISARE CHE MI RIVOLGO AD UNA "PLATEA GENERALE" E NON A SINGOLI SOGGETTI da cui semmai  ho solo preso in prestito espressioni e termini che ALTRI usano come luoghi comuni che non servono a niente. QUINDI non c'è vena polemica ma solo rabbia per questo squilibrio che colpisce e uccide milioni di persone e a questo va solo ed esclusivamente la mia attenzione.
    Grazie...

    fra.
     
  13. Stelladisirio 19 novembre 2010 ore 00:49
    La soluzione è dare concretamente sempre più peso ai bisogni collettivi e sempre meno a quelli individuali, il comportamento umano deve essere modificato cioè deve essere contenuta l'avidità.
    I sistemi economici non possono indirizzarsi liberamente al soddisfacimento dei bisogni dell'homo economicus, senza che vi sia alcun limite posto dall'ambiente naturale.
    L 'economia deve evolvere nel tempo in modo che la crescita dell'attività produttiva non abbia ulteriori effetti negativi sull'ambiente.
    Attuare lo sviluppo sostenibile cioè compatibile con i limiti dell'ecosistema, con il rispetto dei diritti di tutti ad avere un adeguato livello di vita.
  14. ombromanto05 21 novembre 2010 ore 12:15

    Un sorriso ed una carezza per te Stella..:-))

    Ti auguro una felice e serena domenica...con affetto...Giù:rosa

  15. lapiubellaromantica 21 novembre 2010 ore 20:54
    Stella..passo per lasciarti un abbraccio e l'augurio di un buon inizio settimana.
  16. pensierino50 22 novembre 2010 ore 15:54

    se entri nel mio blog al post n°222 ti ho ricordata, spero sia gradito, buona giornata a Te  :rosa  ciao

  17. ninfeadelnilo 23 novembre 2010 ore 15:54
    .. in merito due tre post fa..e la penso come tutti..trovare inconcepibile tali disparità. una civiltà che si rispetti piena di tecnologia all'avanguardia non può considerarsi tale se si macchia dell'indifferenza davanti la povertà, la fame, la disperazione dei nostri fratelli umani. siamo dei primitivi attaccati al proprio osso nè più nè meno come le belve. raffy :ok
  18. tecerco 25 novembre 2010 ore 02:29

    Ho letto, nell'" Aggiunta" di un tuo commentatore, la citazione, tra virgolette, di alcune frasi del mio commento. Nulla è vietato, per carità. C'è però uno STILE da salvaguardare. Mi spiego meglio. Se, nel citare i commenti di altri, si ingenera il dubbio che li si contesti, si provoca una reazione, cui il "N.B." non mette freno alcuno. Rimane il dubbio. Siamo tutti "animali politici". E siamo in grado di scrivere un concetto che si presti ad essere interpretato in modo generale, senza omettere di stigmatizzare il commento del singolo. L'arte dialettica ci è nota. Mi duole affermare ciò. Ma siamo nel virtuale, non ad un comizio politico. E, nel dubbio, per me fa premio la richiesta di correttezza e di rispetto assoluti tra noi bloggers.

    Per tale motivo, cara amica, ti ho citato il termine STILE. Infatti, STILE pretende che non si metta mai in difficoltà l'estensore di un post, te nella fattispecie, "elaborando" a proprio piacimento i commenti degli altri.

    Ti ringrazio sentitamente.

    Un abbraccio.

    Tc

  19. bellatrix70 26 novembre 2010 ore 18:07

    credo che ha detto tutto "nelmionome"....non voglio aggiungere altro....concordo pienamente con quello che ha scritto....

    un abbraccio e un sereno week-end

  20. ombromanto05 28 novembre 2010 ore 13:15

    Ciao mia cara Stella...come stai???

    Che si dice in questo periodo???Mi sembra ieri che era estate:batacaldo  e invece siamo già a Natale.:batanatale ..mamma mia come vola il tempo...:strega

    Ti abbraccio e ti auguro una magnifica domenica...con affetto...Giù:rosa

  21. ninfeadelnilo 03 dicembre 2010 ore 01:19
    vorrei che per un pò si invertisse nord con il sud per capire cosa si prova..forse si diventerebbe più solidali..Poi non ho mai  capito perchè tutti i paesi del sud debbono essere giudicati inferiori..notte raffy:batadorme
  22. lapiubellaromantica 03 dicembre 2010 ore 14:08

    Un bacio e un abbraccio

  23. tramontoassolato 04 dicembre 2010 ore 18:49

     

    Credo che il guaio che incide sul divario delle varie zone

    del mondo sia il sentirsi onnipotenti di chi ne governa ogni parte.

    Buona serata e serena domenica

    Albarosa

     

     

  24. dolceluna71x 04 dicembre 2010 ore 19:13
    veramente rabbrividire...tristezza ed infinita malinconia.........un abbraccio
    buona serata
    Cat
  25. didi71 05 dicembre 2010 ore 07:38

    perdona il mio pessimismo ma non credo che ne verremo mai a capo.Buona domenica DiDi

  26. ombromanto05 10 dicembre 2010 ore 23:29

    Ad una cara amica che non sento da un poco..:-( .un augurio sincero...dolce notte e sogni d'oro...:batadorme

    Con affetto...a presto...Giù:rosa

  27. juwe 11 dicembre 2010 ore 14:36
    BASTARDI QUELLI CHE POTREBBERO FARE QUALCOSA MA NN FANNO NIENTE X QUESTA POVERA GENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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