Io sono qui

28 aprile 2008 ore 00:17 segnala

Come si fa a tornare e a non dedicare questa gran bella canzone a Aly, Lun@ e Anto.. Come?

Credetemi, mentre ero in viaggio pensavo a cosa avrei scritto nel blog, ero quasi mortificato per essere andato via senza nemmeno lasciare un preavviso, senza salutare coloro che mi hanno tenuto compagnia nel blog ma in particolare a colei che mi ha incoraggiato a scrivere nel blog e che mi rimprovera se sbaglio qualcosa, colei che mi fa stare particolarmente bene per quello che scrive con i suoi mille errori di ortografia che ti lasciano intuire la sua provenienza etnica e che ti fa leggere ogni sua parola con una cadenza cantilenante come se fosse lei accanto a me è lei a dirmele quelle parole... ed è talmente artista che di fatto sa esprimere ogni sentimento in ogni sua parola, in ogni smiley, in ogni sua pazzia :-)))

Grazie Aly :angel il mio boss

Luna@ e Anto :cuore

 

Vi voglio un mondo di bene

 

Ti adoro papà!!!

06 aprile 2008 ore 14:55 segnala

Ragazzi non amo troppi giri di parole anche perché in questo momento non servono e talvolta rischiano di sminuire l'importanza di un messaggio.

TI ADORO PAPA' 6 UNA PARTE DI ME :cuore

Rivolgo un calorosissimo abbraccio augurando una buona domenica a

Aly d'anglelo :angel , Antonella, luna@ e a tutti voi che passate da qui e.....

SERENA VITA A TUTTI.... :cuore

VIK

La musica da oggi ha un volto..

02 aprile 2008 ore 23:38 segnala

E da oggi non riuscirete mai più ad ascoltare la musica classica come prima... Vi tornerà in mente lui... 8-)

Scoprite di che parlo ma... occhio al caffé.. Vi consiglio di non bere ne fumare.. Poi fate voi :yoyo

Il volto della musica

02 aprile 2008 ore 23:33 segnala

Eheheheh.. si commenta da solo...

 

Per gli amanti della semplicità: Willie Hall

28 marzo 2008 ore 16:02 segnala

Willie Hall, anni '30..

Guardate che video... 

Amorevolmente divertente

 

Non rinunciare

27 marzo 2008 ore 21:08 segnala

Quando le cose vanno male come spesso accade
quando la tua strada sembra tutta in salita
quando i fondi son pochi e i debiti molti
e volevi sorridere ma hai dovuto sospirare
quando le responsabilità ti opprimono
fermati un attimo, se devi, ma non rinunciare.
La vita è strana con i suoi cambiamenti e le sue svolte come ognuno di noi ha dovuto imparare
e spesso si ha un fallimento
quando sarebbe bastato avere costanza per vincere.

Non rinunciare anche se sembra che tutto sia fermo potresti vincere al prossimo colpo.
Spesso la meta è più vicina
di quanto non sembri ad un uomo che lotta.

Spesso il lottatore si è arreso quando avrebbe potuto ottenere la coppa del vncitore e troppo tardi si è accorto, al calar della notte, di quanto era vicino alla corona d'oro.
Il successo è l'insuccesso rovesciato
la tenda argentea delle nubi del dubbio
e non puoi mai accorgerti di quanto sia vicino
potrebbe esserlo proprio quando sembra tanto lontano.

Quindi continua a lottare quando sei complito duramente, è quando tutto sembra perduto che non devi rinunciare.

Ode alla vita

26 marzo 2008 ore 13:32 segnala
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’.

Pablo Neruda

Malaguena

25 marzo 2008 ore 19:02 segnala

Ragazzi se vi piace la musica non potete perdervi questo pezzo...

 

Bellissimo

Notti 'nsonni

25 marzo 2008 ore 17:35 segnala

Vi è mai capitato di passare delle notti insonne pensando al vostro lui o alla vostra lei?

A me si e non mi capitava da 2 anni.

Beh in pratica ho letteralmente perso la testa per una donna poco più grande di me.. E' oltretutto una mia collega di lavoro... Caspita!

Beh che dirvi, in sostanza una notte, durante la fine del week end, non vedevo l'ora che iniziasse il lunedì proprio per vederla e, tra un pensiero e qualche "filmino nella mia mente", ecco che le mandai un messaggio... Le ho descritto anche la pesantezza dei battiti d'orologio che si perquotevano nelle mie orecchie; tutto quello che sentivo e che non mi faceva dormire... Quel messaggio divenne con mia tanta meraviglia un pezzo da teatro e lei si commovve... Cioè io che ho composto e musicato una poesia d'amore tormentato...  E' stata la mia prima volta.. eheheh.. Ve la posto

Notti 'nsonni

Sapissi comu si fa p'ammustrariti lu cori...

Si putissi sapiri li eni ca ju passu quannu tu nun si ccà a latu cu' mia.

Si chistu è l'unicu modu pi stari cu tia... amuri miu...amuri miu veni cca' nun tardari.

Stasira 'a luna nun vo' vasari 'u mari picchì tu nun si cca', e lu suli nun si voli affacciari.

Tu si tuttu chiddu chi aju di quant'avi chi persi 'a me tristizza.

Affunnami cu' 'na spada o arricivimi comu n'antinna.

Vasami,

muzzicami,

'nfocami ..

..ca ju vegnu 'ncapu 'a Terra sulu pi lu naufragiu di li me' occhi di masculu nall'acqua 'nfinita di li to occhi di fimmina.

 

Vik&Pablo Neruda (Con alcuni versi de "Il canto del maschio e della femmina" di Pablo Neruda tradotti in dialetto siciliano)

StraVik in breve

22 marzo 2008 ore 14:40 segnala

Ciao a tutti, ora provo a pubblicare qualche foto mentre suono, non sono mai stato molto pratico ad allestire pagine web ma non è mai tardi per imparare  .


Che faccio nella vita? Beh a questa domanda non mi è facile trovare una risposta esaustiva poiché da quando ho troncato una storia di quasi 7 anni mi occupo di tante cose. Ma comincio dalla musica. La musica in pratica mi ha salvato da quella che era uno stato di vita passiva... Non avevo preso molto bene il tradimento della mia ex e passavo molte ore a lavoro e nelle varie associazioni di volontariato. Nel temo libero di tanto in tanto strimpellavo la chitarra che in poco tempo ho imparato a tenere tra le mani... Oggi ho il piacere di suonare con bella gente e la nostra musica è davvero molto apprezzata; suoniamo musica d’altri tempi proponendo arrangiamenti più moderni. La mia musica preferita? Beh vi posso solo dire che non mi piace il metal rock, dance, house.. insomma non frequento molto le discoteche e prediligo i teatri. Renzo Arbore, Pino Daniele, Fabrizio De André non mancano mai nel nostro repertorio ma anche il liscio è da... Eh eh... Peccato non ho video che possano sintetizzare in breve la corrente musicale ma quello che ho inserito, registrato durante delle prove, può aiutare a capire meglio di che parlo.


Che altro dirvi? Questo sono io mentre suono. Presto, se riesco a farcela, pubblicherò altro di me..


Buona permanenza