Io so

02 maggio 2009 ore 17:50 segnala
Io so.
Io so perchè c'è stata la crisi.
Io so cosa bisogna fare per uscire dalla crisi.
Io so cosa bisogna fare per non ricadere più nella crisi.
Io so perchè la politica in Italia non vale più un cazzo.
Io so perchè giornali e TV non dicono più la verità.
Io so.

Ma a nessuno frega un cazzo.

La verità su Anno Zero

14 aprile 2009 ore 23:04 segnala
Ho appena terminato di vedere la puntata di Anno Zero. La potete trovare su:


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-77058772-a7cb-4e3b-bd36-cd96ae398041.html?p=0


Sono state poste in essere le seguenti questioni.


Era già da 4 mesi che in Abruzzo venivano avvertite delle scosse. I terremoti non si possono prevedere, purtroppo. Se, però, ci sono delle avvisaglie sarebbe bene porre in essere dei piani di evacuazione e provvedere a creare punti di raccolta con viveri e tende. Cosicché in caso di una catastrofe i danni sarebbero stati limitati con la prevenzione.


I soccorsi non sono giunti prima di 3 ore, con tutto che sono stati molto veloci. Le persone, in gran parte, si sono liberate da sole dalle macerie. Oltretutto, una volta arrivati, i soccorritori non sapevano da chi farsi coordinare. Si è proceduto in maniera disordinata per molte ore.


Molti degli edifici che sono venuti giù erano di recente costruzione o restaurati da poco. Oltretutto sono venuti giù gli edifici più importanti: casa dello studente, prefettura, ospedale, scuole. Qualcuno non ha fatto le cose come andavano fatte e questa gente deve pagare.


Perché invece di sprecare danaro pubblico per opere inutili, come il ponte sullo stretto, non si comincia una messa a norma delle case a rischio sismico?


Sono queste le questioni portate alla luce e non sono così indecenti, anzi. Se non ci credete guardate la puntata. Non conosco bene Mario Giordano ma mi ha fatto veramente venire da vomitare.


Il fascismo dei mass-media

12 aprile 2009 ore 16:23 segnala
Mi viene da vomitare.

Non ne posso più delle maledette faccie da cazzo che popolano la TV da quando la tragedia del terremoto in Abruzzo ha avuto inizio.
Ma scusate, solo io trovo ripugnante il teatrino di questi buffoni che sputano sentenze in TV?
Questi calciatori plurimiliardardari che si dicono tristi e vanno avanti con il loro circo. Quel mafioso di Berlusconi che va a raccattare voti sui cadaveri dei nostri compaesani. Questi schifosi giornalisti che vanno da vecchietti che hanno perso la casa per chiedergli se sono tristi. Cosa dovrebbero rispondere secondo loro? Che sono felici di aver perso la casa e magari qualche parente?
Maledetti maiali giornalisti. Andate a chiedere a chi ha costruito quelle case, quell'ospedale, la casa dello studente, perchè quei cazzo di edifici sono venuti giù? Andate dai presidenti del consiglio degli ultimi 30 anni e chiedetegli perchè non hanno fatto un piano di rinforzo statale per quelle case?
Allora forse mi divertirò a vedere le faccie imbarazzate di qualche imprenditore disonesto e di quei maledetti politici da strapazzo.

Italiani popolo di capre

27 marzo 2009 ore 18:19 segnala
Non prendiamoci in giro.
I potenti, i ricchi, i prepotenti in Italia hanno sempre fatto quello che gli pare.

Perchè?
Non so quale sia il processo che abbia portato a questo ma gli italiani sono in larga maggioranza delle capre. Sono ignoranti, rozzi e servili.
Si arrabbiano solo quando qualcuno gli toglie il piatto da sotto il naso. Se è il vicino di casa a subire questo trattamento se ne fregano.

Gli italiani accettano supinamente ogni decisione.
Berlusconi firma il ritorno al nucleare ed a nessuno frega un cazzo: tutti gli stati cercano di liberarsi di questa tecnologia che fa più danni che benefici e noi torniamo a proporlo come soluzione. Tutte le capre ignoranti non si sono mosse. Cosa gli frega del destino dei loro figli.
Viene fatta un'intercettazione in cui Berlusconi vende puttane per far cadere il governo e tutti se ne fregano.
Vengono intercettati esponenti della sinistra che cercano di fare una scalata ad una banca ma a quanto pare anche loro prendono ancora i loro voti.
Durante gli anni del fascismo il popolo insorge per lo schifo che si era creato cacciando i fascisti a calci nel culo ed ancora oggi c'è chi si aspetta la venuta del nuovo Duce. Il quale affamerà nuovamente il popolo che lo prenderà nuovamente a calci in culo.
I regimi di stampo comunista hanno fatto milioni di morti e c'è ancora chi si aspetta che torni "baffone" per fare piazza pulita, magari anche di chi l'ha votato.

Un popolo formato da una larga maggioranza di capre ed ignoranti che si lamenta continuamente di tutto e non muove un dito.
Io non ho parole.
Lo schifo che ci governa di anno in anno lo eleggiamo noi. NOI.
Siamo noi il cancro dell'Italia.
C'è bisogno di un cambiamento radicale nel popolo italiano, non ai suoi vertici.

La crisi e la selezione naturale

21 marzo 2009 ore 14:31 segnala
La crisi che si sta abbattendo in questi mesi su di noi sta ponendo in essere una sorta di selezione naturale.
Se in un lontano passato la natura poteva selezionare quegli individui che erano più resistenti a livello fisico, oggi questa selezione si abbatte su noi con termini di adattamento e specializzazione.
In Italia sono presenti molte realtà che si reggono su un filo di lana. Persone totalmente incapaci hanno posto in essere attività che hanno potuto sopravvivere solo per la floridità ambientale che le circondava.
Oggi che il terreno si è fatto arido, tutte queste realtà lavorative stanno appassendo rapidamente.

Ma è un bene o un male? Certamente un bene in termine di pura selezione darwiniana: se in una specie non vanno avanti i più forti, i più "adattati", quella specie è destinata all'estinsione.
Ma parliamo in termini umani: è anche un male. Cosa ne sarà di tutte quelle famiglie, di tutti quegli individui falciati dalla crisi. Ognuno di loro è un'essere umano con sentimenti e speranze. Ognuno di loro ha diritto alla vita.
E' difficile guardare negli occhi qualcuno che soffre e non provare compassione.
Non comprendo quale delle due opzioni sopra esposte sia la migliore ma certo questa crisi (indotta o non...) ha segnato profondi cambiamenti nelle nostre vite e più in generale nella nostra società.

La guerra dei poveri

10 marzo 2009 ore 16:44 segnala
Leggo i post, analizzo i fatti, sento la voce della gente.
Ed ogni giorno rimango sempre più stupito.

Destra, sinistra, centro, nero, rosso e bianco.
Ci scanniamo tra di noi per piccole differenze.

La guerra dei poveri.
La guerra tra i poveri.

Sembra che nessuno riesca a capire che i politici vogliono farci azzuffare tra noi.
Ci danno in pasto calcio, stupratori, casi umani.
E noi ci scanniamo come leoni di fronte ad una bistecca.
Siamo così distratti mentre ci azzuffiamo da non capire una cosa.
La politica non ha più colori.
Ci temono perchè sanno che quando metteremo da parte le nostre divergenze, a favore di quello che ci unisce, loro saranno finiti, morti.

Fascista, comunista, centrista, leghista: che cosa vogliamo?
Il benessere. Per noi e i nostri figli.

Lottiamo insieme per ottenerlo.

L'azienda perfetta

07 marzo 2009 ore 16:05 segnala
Mi sono ritrovato a riflettere su come l'economia moderna incida pesantemente sulla nostra qualità di vita.
E' un discorso davvero vasto. Oggi mi voglio focalizzare su come un ragionamento puramente economico possa portare a risposte di tipo malavitoso, alla distruzione di ogni umanità.

Ho appena terminato di leggere Gomorra e ho trovato in esso molti elementi interessanti.
Ho provato a ragionare come un delinquente, come un essere puramente economico.
Lo scopo di un'azienda è il lucro, il vile guadagno, il danaro.
Ho immaginato di possedere un'azienda d'automobili, sempre in tema con i post precedenti.
Per assemblare un'auto ho bisogno di materiali. Ho bisogno, ad esempio, di pneumatici.
Il mio scopo è diminuire, uccidere i costi. Qualcuno mi offre 1 pneumatico regolare per 100 € il pezzo.
Altri pneumatici regolari, ma di bassa qualità, a 70 € il pezzo. Altri ancora di infima qualità a 45 € al pezzo.
Infine qualcuno mi propone pneumatici di infima qualità, che a volte esplodono, a 30 €.
Ho trovato quello che fa per me.
Ora ho bisogno di pelle per i sedili. Quelli di qualità regolare si trovano tra 90-80 €.
Io mi accontento di un tipo, con una tinta non regolare che al contatto con la pelle viene assorbita.
Alla lunga può causare tumori ma mi viene solo 25€. Come essere puramente economico mi va bene.
Questo ragionamento vale per tutti i materiali. Ho abbattuto i costi in maniera notevole.
Ora ho bisogno di manodopera. Un americano prende 2500 $. Un italiano 1300 €. Troppo
Provo con rumeni che si accontentano della metà, 700 €. Ma ci sono anche i cinesi che si accontentano di 300 € e un sacco di riso. Vada per l'operaio cinese. Tanto più che in Cina si pagano meno tasse.
La mia azienda produce scarti. Recuperarli regolarmente mi costa 1.50 € al kg.
C'è un camorrista disposto a sotterrarli nel campo di un contadino per 0.20 € al kg. Ben venga, affare fatto.

Che mago. Sono riuscito a produrre un'auto a bassissimo costo che ogni tanto va fuori strada e causa tumori.
Ma a me cosa frega. Io sono un essere puramente economico.
Con tutti i soldi delle auto vendute posso acquistare un'auto sicura, veloce e confortevole. Una villa. Una città, magari.
La mia azienda ha il fatturato mondiale più alto, non conosce scioperi.
E' l'azienda perfetta.

La politica in Italia

04 marzo 2009 ore 19:36 segnala
Portare avanti una discussione politica in Italia è quanto di più difficile possibile.
Queste sono mie opinioni e quindi prendetele come tali: non sono qui per dettare la mia legge.
Lo scoglio enorme che troviamo nel bel paese è questa continua lotta tra rosso e nero:
comunismo e fascismo.
Ancora oggi molti di noi litigano per due ideali che la storia ha smentito con forza.
Il comunismo è un'utopia, pregno di tanti buoni ideali ma inattuabile.
Il fascismo nasce come forma di governo in cui la volontà di uno viene imposta a molti altri.
Entrambi hanno fallito miseramente ma ancora oggi si discute sulla loro validità

La politica dovrebbe essere l'arma attraverso la quale persone che la pensano in maniera differente riescono a trovare un punto di incontro.
Ma in questo paese è una vera follia!
Ho fatto un giro per il forum politico ed i discorsi procedono più o meno così:
1 - Qualcuno parla di una notizia o scrive un opinione.
2 - Qualcuno si presenta come bandiera della sinistra/destra e insulta l'altro.
3 - Si perde completamente il senso del post e tutto si trasforma in un insultarsi continuo.
4 - Ognuno rimane sulle sue posizioni e si convince ancor più che la destra/sinistra sono una merda.

Sinceramente sono davvero sconvolto. Siamo tutte persone che vengono di continuo fregate dai politici, che non hanno più ne bandiera e ne colore, ed invece di unirci contro di loro ci scanniamo tra di noi che siamo sulla stessa barca. Sveglia!!! A questi importa solo il denaro o il potore: se ne fregano degli ideali di cui si fanno portabandiera.
Quand'è che ci uniremo per trovare una soluzione comune?
Quand'è che prenderemo a calci in culo questi politicanti di merda?

Gioacchino Genchi passa all'attacco

28 febbraio 2009 ore 23:18 segnala
Se seguite un minimo i telegiornali vi sarà di certo capitato di sentir parlare di Genchi.
Genchi è stato dipinto da alcuni politici, di destra e sinistra, come un "mostro" che si diverte ad intercettare gli italiani solo per il gusto di farlo. Nel suo libro dei segreti sarebbero presenti più di 350.000 utenze.
Chi ha un minimo di intelligenza si sarà reso conto che è normale che in 20 anni di indagini questo numero sia più che fattibile. Ma è anche ovvio che Genchi non si è divertito a fare intercettazioni a casaccio: tutte le utenze sono connesse ad intercettazzioni regolarmente dichiarate ed autorizzate dalla magistratura. Così, per difendersi da queste accuse infondate, Genchi è passato all'attacco.
Fatevi un favore e guardate questo video di 10 minuti: rimarrete a bocca aperta.