QUESTIONE DI CULO......

20 novembre 2009 ore 23:36 segnala

Luogo comune è dire….. la vita è una questione di sedere……
Detta cosi, sembra un’affermazione scontata, retorica…
La classica frase a chiosa dei discorsi…di chi nella vita, ottiene meno di quello che pensa di valere, e vede negli altri ottenere molto di più di quello che lui presuppone che gli altri valgono….
Ora al di là dei detti comuni e dei proverbi sul sedere..culo..deretano..posteriore..etc etc..
Voglio fare un percorso diverso e farvi vedere che il sedere, rende anche in altri campi….
Vi faccio una domanda un po’ strana…
Chi di voi non si è mai chiesto come è nata la misura che delimita le distanze dalle rotaie??
Se vi rispondessi che è la distanza che va fra due culi di cavallo mi credereste???
Certamente a primo impatto pensereste che vi sto prendendo in giro…

Ed allora seguitemi nel ragionamento….

Lo scartamento standard degli Stati Uniti (distanza tra le due rotaie) è di 4 piedi e 8,5 pollici.
A prima vista questa misura sembra alquanto strana.
Perché è stata scelta? Perché questa era la misura utilizzata in Inghilterra, e perché le ferrovie americane sono state costruite da progettisti inglesi.
Ma perché gli Inglesi le costruivano in questo modo?
Perché le prime ferrovie furono costruite dalle stesse persone che, prima dell'avvento delle strade ferrate, costruivano le linee tranviarie usando lo stesso scartamento.
Ma perché i costruttori inglesi usavano questo scartamento?
Perché quelli che costruivano le carrozze dei tram utilizzavano gli stessi
componenti e gli stessi strumenti che venivano usati dai costruttori di carrozze stradali, e quindi gli assi avevano la stessa larghezza e lo stesso scartamento.
Bene! Ma allora perché le carrozze utilizzavano questa curiosa misura per la larghezza dell'asse?
Perché, se avessero usato un'altra distanza, le ruote delle carrozze si sarebbero spezzate percorrendo alcune vecchie consunte strade inglesi, in quanto questa era la misura dei solchi scavati dalle ruote sul fondo stradale.
Ma chi aveva provocato questi solchi sulle vecchie strade dell'Inghilterra?
Le prime strade di collegamento costruite in Europa (e Inghilterra) furono
quelle costruite dall'Impero Romano per le proprie legioni. Prima di allora non vi erano strade che percorrevano lunghe distanze.
E i solchi sulle strade?
I carri da guerra romani produssero i primi solchi sulle strade, solchi a cui poi tutti gli altri veicoli dovettero adeguarsi per evitare dirompere le ruote. Essendo i carri da guerra costruiti tutti per conto dell'esercito dell'Impero Romano, essi avevano tutti la stessa distanza tra le ruote.
In conclusione: lo scartamento standard di 4 piedi e 8,5 pollici deriva dalle specifiche originarie dei carri guerra dell'Impero Romano.
Quindi, la prossima volta che vi capitano in mano delle specifiche tecniche e vi stuperete per il fatto che le misure sembrano stabilite per il cu.o di un cavallo, magari poi vi accorgerete di aver fatto la giusta congettura.
Visto che i carri da guerra furono costruiti proprio con le misure necessarie a contenere i sederi di due cavalli da guerra..
con questo si pensa di aver risposto anche alla domanda originale.
Ed invece, esiste sempre un'utile estensione al discorso....
Quando si vede uno Space Shuttle nelle sua rampa di lancio, si notano i due booster attaccati al serbatoio principale.
Questi due propulsori sono due razzi a combustibile solido in gergo chiamati SRB.
Gli SRB sono stati costruiti dalla Thiokol nei propri stabilimenti situati in Utah.
Gli ingegneri che li hanno progettati avrebbero voluto farli un po' più grossi, ma gli SRB dovevano essere trasportati in treno dalla fabbrica alla rampa di lancio visto che la linea ferroviaria che collega lo Utah alla base di lancio attraversa nel suo percorso alcune gallerie, i razzi dovevano essere costruiti in modo da passarci dentro. I tunnel ferroviari sono poco più larghi di una carrozza ferroviaria, e come abbiamo saputo le carrozze ferroviarie sono poco più larghe di una coppia di cavalli.
Ne consegue che la misura standard utilizzata nel più avanzato mezzo di trasporto progettato in questo secolo è stata determinata oltre due millenni or sono prendendo a modello due culi di cavallo!

Non volevo crederci ma alla fine è vero il detto che..nella vita è questione di culo…. o ce l’hai o te lo fanno….sedere naturalmente…

TI DICO ADDIO

09 novembre 2009 ore 22:35 segnala

Dico addio a chi mi hai permesso di imparare ad amplificare la mia capacità di amare e che un giorno mi permetterà di offrire a qualcun'altro quello che prima nn sn mai riuscita a offrire, e che ha reso le mie storie conflittuali,perchè incapace di dare quanto mi si chiedeva...dico addio a te uomo..che con me hai viaggiato in un mondo di nuove consapevolezze..vedendoti avanzare e crescere e rendendomi fiera dei tuoi percorsi...dico addio a te uomo perchè so di nn averti sopravvalutato nell'insieme ma solo in certe sfumature.....ti dico addio uomo perchè nn hai capito che nn avevo aspettative..ma cercavo di far venir fuori quelle verità sconosciute anche a te...in modo da poter riuscire un giorno,a nn far pagare a chi nn merita il male fatto a te..dico addio a te uomo perchè nn sei stato capace di credere fino in fondo..e nn perchè mi hai rivelato ciò che sapevo da molto prima di te...dico addio a te uomo..perchè hai scelto la resa e di mantenere i tuoi limiti...per timore di avere una responsabilità inesistente..dico addio a te uomo, perchè nn hai saputo vivermi nella giusta prospettiva e nn hai capito dove realmente volevo portarti..dico addio a te uomo....perchè hai deciso per me ma questa era una scelta anche mia...e la mia concezione di uomo vero eri tu...
ti dico addio...perchè...nn voglio nessuno che cammini cn me ... che abbia tanta determinazione e forza nel lasciare andare e nn nel trattenere, se si sa valutare il confronto tra i pro e i contro dell'avere rispetto al perdere...ti dico addio perchè mi hai chiuso la porta in faccia per l'ennesima volta,nonostante sapessi che nessun tuo demone mi avrebbe spaventata.....ma sn scelte e vanno rispettate..ti dico addio perchè so che il tuo amore nn era da meno al mio...tanto da decidere di andare per nn farmi troppo male...ti dico addio perchè mi hai portata a dire "mi arrendo"...e l'ultimo addio è perchè io amo nel dare e nel lasciare.......nn dimenticare mai...ci sn cose che nn accadono per caso...forse servono a far capire quanto si può sentire liberi cn una determinata persona..che accetta tutto di te..e quanto chiusi in trappola...da soli sempre e cn una maschera...
ora posso tornare al mio mondo alla realtà e alla mia vita...senza te.ma credendo cmq in te..e un mio sorriso ti accompagnerà sempre lungo il viaggio della tua vita"

Ho trovato alcuni scritti.........

03 novembre 2009 ore 23:32 segnala

L'amicizia è un sentimento che prende corpo su di una base emozionale. Impossibile che si instauri laddove non ci sia una corrente di emozioni che leghi due persone, od anche un uomo ed un animale. Proprio la profonda amicizia che lega spesso un essere umano ad un animale ci insegna quanto poco di intellettuale vi sia in una profonda amicizia e quanto invece vi sia di sentimentale, di profondamente emotivo. Si può perciò trattare di amicizia ponendola a confronto con altre due emozioni di altrettanto peso nelle relazioni umane: l'innamoramento e l'amore.

L'innamoramento è passione e sofferenza e tutto questo perché l'innamoramento nasce nella solitudine, senza reciprocità, senza la minima certezza che l'innamoramento possa mai trovare corresponsione. L'innamoramento porta a trasfigurare la persona amata, a divinizzarla, ma tutto ciò sempre in una sfera di intima solitudine. L'innamorato non corrisposto deve compiere violenza su se stesso per liberarsi di quell'innamoramento: uno sforzo simile a quello conosciuto da chi si ritrova nella triste situazione di dover elaborare la perdita di un amore corrisposto. Tutte e due le situazioni hanno in comune un tratto di sofferenza solitaria.

Secondo Francesco Alberoni, che ha in più occasioni trattato di innamoramento, amore ed amicizia, l'amicizia ha invece orrore della sofferenza, la evita.
Ed è un punto sul quale ho più di una riserva.
Pur rispettando l'autorevolezza di Francesco Alberoni, trovo contraddittorio mettere prima su di un piano paritario amore (non innamoramento) ed amicizia per poi sostenere che nell'amicizia non possa trovar spazio la sofferenza, naturale contraltare di tutto ciò che comporta un flusso di emozioni. Si soffre perché si perde un oggetto a noi caro: figuriamoci se non si soffre per un'amicizia rotta o forzatamente separata.

L'amicizia, a differenza dell'innamoramento, ha una componente solitaria minima o addirittura inesistente. Difficile immaginare un'amicizia che sorga come passione individuale: sarebbe certamente un innamoramento. Ma così come l'innamoramento può essere causa di sofferenza anche nel momento in cui una coppia si separa, anche nell'amicizia la sofferenza per il distacco può essere pesante.

Probabilmente il cuore del ragionamento sta nel definire cosa sia davvero una autentica amicizia. Sin dalle antichità, da Aristotele a Tommaso d'Aquino fino a gran parte della sociologia contemporanea, il tema dell'amicizia ha ispirato molti pensatori. Un'ulteriore difficoltà sta nella disparità di concezioni d'amicizia che ancora oggi si leggono nei diversi tessuti sociali. Il sentimento dell'amicizia in Russia è assai diverso rispetto a quello diffuso nei paesi occidentali, vuoi anche per una certa cultura moraleggiante che ha influito non poco in occidente.

Per definizione l'amicizia è una relazione alla pari, fondata sulla stima reciproca, sulla disponibilità e sul rispetto. E sufficiente? Direi di no! Questa è la definizione di "conoscenza". Stimare, essere disponibili e rispettare credo siano i presupposti per una vita di relazione pacifica con chiunque. Ma l'amicizia deve essere altro.

Potrei aggiungere che nell'amicizia deve configurarsi una certa confidenza, l'essere consapevoli di potersi fidare dell'amico. Ma la confidenza la si instaura anche con i fratelli, con persone che si giudicano affidabili per custodire un nostro pensiero od una nostra emozione intima. Non sempre ci confidiamo con persone che giudichiamo amiche; talvolta ci accontentiamo dell'affidabilità o dell'autorevolezza che essi rappresentano.

L'amicizia deve comportare qualcosa di più: un sentimento. L'amicizia è il desiderare la compagnia di quella persona; desiderare uno scambio di attenzioni con quella persona; desiderare insomma il bene di quella persona.
Ecco perché è plausibile accostarla all'amore, ed ecco perché trovo scorretto privare l'amicizia del potere di emozionare, anche nell'accezione di sofferenza.

L'innamoramento invece è un'altra cosa. E' un percorso solitario, talvolta parallelo all'amicizia, spesso nascosto o semplicemente censurato. In questo senso ha forse ragione Alberoni. L'innamorato all'inizio soffre sempre; e spesso, purtroppo, tutto finisce lì

L' amore in chat....se ne parla tanto

31 ottobre 2009 ore 00:53 segnala

Potremmo definire l'amore che nasce nelle chat come un amore che nasce fra anime. In una società reale che in tutti i suoi aspetti è basata sull'apparire, su internet si può essere, inteso come essere nell'immagine interiore che vogliamo comunicare agli altri.
Gli stessi uomini recuperano la propria anima emotiva e affettiva, di cui hanno ritrosia a mostrare nella vita reale, rendendola palese nella chat.
Sia nel versante femminile che in quello maschile, l'anima ha il sopravvento nella vita virtuale a differenza di quella reale.paradossalmente nelle chat ci si mostra con una maggiore autenticità rispetto alla vita reale, si ha meno pudore, meno inibizioni, si è più se stessi, ma si è anche quello che si vorrebbe essere. Ritorna quindi un'analogia con la vita reale, dove si oscilla sempre fra l'essere e l'apparire, con il forte predominio dell'apparire.nel web e nelle chat si ricercano affinità elettive, ci si confronta con quelli che si ritiene essere i propri simili dal punto di vista degli interessi, emozioni, passioni.
quante di queste affinità che crediamo di riscontrare nell'altro o negli altri non sono, come nella vita reale, proiezioni della nostra anima ?

Cosa succede quando l'incontro sul web si trasforma in un incontro nella vita reale.?
se le due anime si sono rivelate nella loro sincerità sul web, sopravvivono all'incontro. se delle caratteristiche o anche l'immagine fisica delude, l'intesa fra anime consolidata sul web riesce a reggere la delusione e getta le basi per una progettualità relazione nella vita reale che non necessariamente sfocia in amore ..ma il più delle volte si..
se le due anime non sono state sincere sul web, è subentrato il gioco reciproco delle proiezioni, dell'apparire dell'anima rispetto al suo essere, non si sopravvive all'incontro reale e il castello incantato dell'attesa dell'incontro si frantuma come un castello di sabbia. Non si regge alla delusione che l'altro non è come avremmo voluto che fosse. Non si dimostra neanche quella tolleranza verso l'alterità che si ha normalmente nella vita reale....ma spesso nn c'è nemmeno un'incontro nella vita reale.....questo è ciò che ho compreso da un posto come questo.....solo i veri e i forti superano i limiti del virtuale... questo è anche per te amico mioforse ti aiuta a capire meglio quando rido dell amore che nasce in chat

LETTARA:::AD UN AMICO

12 ottobre 2009 ore 23:26 segnala

Stasera ho parlato con un amico.....che bella parola amico,

è strano mi chidevo come può una persona come me parlare..

parlare quasi liberamente..io che mi sento una commediante

e forse lo sono ....anni di autocontrollo, anni di cose mai dette

ti cambiano... ti alzi la mattina e indossi la maschera...la Rita è

pronta per un altro giorno....di cose non dette di desideri mai

appagati...mette la maschera e diventa la donna che tutti vogliano che sia... una brava moglie una brava madre..una brava professionista...una che sa ascoltare una che sa dare...

una donna tosta come si usa dire....

Ma ora mi chiedo, anzi mi sono sempre chiesta può

 

 nascere

un amicizia? (ma di quelle con la A maiuscola),in un contesto

così effimero come la chat?...dove tutto è ma niente è

mi direte un amicizia virtuale ! che hai fatto la scoperta dell'

acqua calda? no signori la mia non è un amicizia virtuale ma

un amicizia solida viva reale che mi dà ragione di credere che sarà

eterna, quelle cose che si sentono a pelle che non si riesce a descrivere..ma che ti lasciano serena ...contenta ...perchè finalmente dai un nome all' amico che hai sempre desiderato....

ritorniamo ora a parlare di Rita ..per capire il perchè di questa lettera..

Ma chi mai ?si chiede la Rita cosa vuole..se è felice

se la soddisfa quello che ha ..se è stanca se non ha voglia di sorride..se oggi è incazzata con il mondo intero...

Nessuno ..... tutti si aspettano qualcosa da questa donna

ma nessuno da niente ....

Un giorno su un foglio bianco volevo scrivere quante persone

erano interessate a me veramente.. chi gioiva con me per le mie

vittorie chi piangeva con me per le mie sconfitte....

il foglio restò piango....nessuno era interessato veramente a me

a nessuno interessava sapere se io cantavo se disegnavo la

mia vita .... .il mio dare era scontato dovuto Rita è forte....

ma non ho mai trovato uno che mi abbia capito veramente

"stupida donna "mi dicevo che dai tanto ma non ricevi niente

allora mi dico scrivo una lettera ad un amico ideale....

quasi a volerlo evocare..nella speranza di trovarlo un giorno

ma solo se sarà così mi dico sarà mio amico..

e ti disegno...

non so bene come mettere giù l idee che ho in riguardo a ciò che tu sei

nè mi piace l' idea che ne possa venire fuori l' elenco di qualità scollegate l' una dall' altra..così ho iniziato a scrivere ....

ecco il ritratto del mio amico ideale che vorrei accanto a me

ne è uscita anche una mappa del rapporto ideale che vorrei con lui

lungo il percorso della mia vita

sono felice di scrivere a te stasera

non so dove sei ..se mai ti incontrerò ma l idea di scriverti mi piace

adoro l idea di disegnare te come vorrei tu fossi

E ti disegno...

Ami il bello e il brutto .il meglio come il peggio ,perchè non c'è peggio di me che tu non sappia dissolvere con un sorriso e un abbraccio e mi trasformi completamente.

tutto passa il peggio e il brutto, e rimane solo il mio sorriso per te

Rerchè non ho bisogno d ' altro-tu lo sai bene-di un sorriso e di un abbraccio sempre.Nei temporali e nelle tempeste al sole o sotto la pioggiao nel buio di una notte punteggiata di stelle .Un sorriso e un abbraccio

Ogni cosa che vivo mi piace di più  xchè la vivo insieme a te con un altro me..e ogni cosa che vivi tu con me è più bella xchè io sono l' altro te..

e non c'è bisogno di parlarsi basta solo guardarsi ..e non c' è bisogno di agire basta solo pensare.

Io sono la tua complice , l' amica , la ,mamma e sorella insieme.E tu sei x me un complice sei l amico il fratello il padre

E nulla al mondo può farci paura ,nessun problema,nessuna complicazione. non c'è nemico che possa farci del male,xchè noi siamo.Uno e inseme possiamo affrontare qualunque pericolo sapendo di avere la forza x superarlo e x vincerlo

e non c'è cosa che ti riguardi che non riguardi me ne fatto o circostanza che ti coinvolga in cui tu non coinvolga anche me

tu sai che ci sono sempre e io so di potere contare su di te sulla tua presenza ,sulla tua complicità sul tuo appoggio

e parliamo x ore e ore lunghissime eppure brevi

e il tempo passa ma x noi è sembrato un attimo

io so e tu sai parlare

tu sai tutto di me e io di te xchè così ci piace conosco la tua gioia e ogni piccolo dolore come fossero i miei xchè tu non vorresti viverli senza di me

il tuo silenzio non mi ferisce non mi allontana ne esclude è un luogo confortevole dove le nostre anime si trovano

xchè tu

hai tante cose da fare da solo e le fai come io faccio le mie e poi ce le raccondiamo

abbiamo tante cose da fare insieme e ci piace farle x poi poterne parlare tu sei felice che io ci sia e ti piace ascoltare i miei consigli e discuterne insieme e cercare in due la soluzione migliore mettendo insieme le nostre differenti capacità e competenze

¡¡

tu non mi tradiresti mai e non mi scorderai mai e

impediresti a me di farlo

e non permetteresti a nessuno di mettersi tra di noi

e non mi faresti mai sentire sola

e nulla e nessuno si anteporrà a noi

sai essere grande al bisogno sai essere immenso

e nel tuo immenso abbraccio sai accogliermi quando stò male ,quando tutto mi è contro.quando ho bisogno di te

e hai mani grandi forti mani che mi sanno prendere e sorreggere che mi sanno afferare e stringere

che mi sanno sostenere e proteggere

e io ho mani piccole invece,ma altrettando forti mani che ti sanno prendere e sorreggere che ti sanno afferare e stringere

CHE TI SANNO SOSTENERE E PROTEGGERE.

Ecco questo è l' amico che vorrei

Credo di averti trovato amico mio ....

e xchè pensarti........deve essere amore?

22 settembre 2009 ore 00:34 segnala
Non voglio più ragionare sul passato incompiuto,ne sul presente impazzito,ne sul futuro,morto già.Voglio solo.....volere.....   E xchè pensarti deve essere amore? e cosa vorrei veramente da te? La passione è stata sempre condannata ad un fine,e l'amicizia ne è uscita poche volte viva,pulsante nelle anime d' entrambi E qui che combatto la mia guerra, mi faccio le domande,mi cerco le risposte....la tua amicizia mi è tanto cara,che mettendo l' impronta di una pazzia d'un attimo, avrebbe rovinato tutto.Sento,che avremo tante cose da condividere,è disegnare il nostro mondo interiore sul foglio bianco,e cantarlo,insieme.Ammetto,che mi piace quello che sento, non rinuncerei mai a vivere così intesamente come lo sto facendo adesso. E domani ,busserò alla tua porta,e abbassando la testa,eviterò di tradire i miei sentimenti,parlando del mondo e dei suoi problemi.Non mi è mai importato così poco delle disgrazie che accadono ogni giorno,come adesso... Vivo nel mezzo della terra che hai creato tu, intorno a me Ma....dimmi, mi guardi,quanto canto,senti i brividi,quando sfogo la mia insicurezza? Tu senti,e non negarlo,e ti fa piacere,xrò,ci assomigliamo tanto,che preferiresti anche tu,non toccarlo,ma lasciarlo, come un emicrania,passare e rinascere dolorosa sulle tempie. E non è vero,che l' amore ti priva di ragione.è semplicemente diversa,come l' uomo,quando si sente veramente felice e andrebbe ad abbracciare tutti col cuore aperto e volergli un' immensità di bene Ripeto le tue parole,x imprimerle bene sulle mie labbra,x baciarle e renderle immortali.Non moriranno mai quando sarò viva,e dopo di me, la terra si tormenterà... E aspetto la mattina,x immaginarti come ti sveglierai, aprirai la finestra e respirerai una giornata nuova,la giornata, in cui io busserò alla tua porta. E' un amore vivo e mi da ragione di vivere.Sei una persona incredibile,calda,coraggiosa e serena....Ricambio,e ho fede che saremo uniti,col cuore spalancato al mondo ,e la voglia di crescere insieme.  

SCRIVO A TE STASERA

01 settembre 2009 ore 23:04 segnala

               SCRIVERO' A TE STASERA

      Scrivo a te stasera,mentre la pioggia impazza sui vetri.Ti ho mai detto che la pioggia sui vetri è una delle poche cose per cui fermo tutto e resto in ascolto? Cerco sempre di metterla a passo con il mio cuore,ma lei è costante,il mio battito no e finisco sempre per perdere il passo. E' come se la pioggia mi dicesse che esistono altri battiti,altri cuori e che il mio è uno dei tanti, E' come se in questo incontro intimo tra me e la pioggia io venissi a conoscenza che non sono sola:me lo dice quel ticchettare continuo sui vetri. Tic è la pioggia. Toc è il mio cuore e pensare che dicono che sia solo un muscolo involontario. Tic la pioggia...il mondo, quel  mondo che ho chiuso fuori dalla finestra. Ti parlero' di lei,Io la conoscevo bene. La conoscevo mentre con la mano sfumava l'umido dello specchio appannato e soleva guardarsi sorridere. Ne conoscevo bene le parole che impastiva per un sogno e ne dava vita,. spessore quasi a farlo parlare. Ne ricordo lo sguardo,aveva gli occhi di un colore indefinito, tra il castano e il verde misto a pagliuzze dorate come il grano. Ho sempre pensato che fosse stata così furba da rubare i raggi del sole per farsene trucco per gli occhi,dato che non era molto bella,ma se fossi caduto nel suo sguardo ti saresti sentito un Re. L'ho vista gladiatrice nell'arena e tenera amante nelle lenzuole. L'ho vista combattere e cadere,l'ho vista ferita sanguinante,l'ho vista rattopparsi le ferite con il fervore del senno. L'ho vista sempre così quella donna, Un giorno l'ho trovata su una spiaggia deserta ,delirante ,era pallida e riversa sulla battigia. "ho vissuto così tanto tempo con un sogno che adesso non so più trovare posto nel mondo,ho vissuto così tanto tempo nell'attesa di decisioni che forse ho solo atteso che non ci fosse più tempo per decidere" Morirano, le parole tra le mie braccia mentre una pioggia sferzante mi puniva di aver sognato,e una macchina mi portava in ospedale.   Nelle serate di pioggia come stasera sento ancora il suo gemito,mi fermo e resto in ascolto. Tic la pioggia sui vetri. Tic è ancora lei che canta la sue poesie

UNA STORIA......scrivo a donna Letizia

24 agosto 2009 ore 22:06 segnala

Signora, oggi voglio  raccontare una storia.... non ho propio nessuno con cui sfogarmi, e gradirei un suo parere in merito....Ho dato una breve scorsa alle lettere alle quali risponde ,allungando furtivamente  l occhio sul giornale lasciato sul tavolo dalla famiglia dove vivo da un po di tempo.... purtroppo non sono in grado di comprarmi niente da sola...per precisi motivi che poi vi dirò se avrete la bontà di ascoltarmi.Le dirò sono una signora ,solida .affidabile ,pulitissima ,precisa e programmata,ho solo qualche acciacco dovuto all' età,gli anni anche se sono di acciaio passano anche per me.E' meglio che glielo dica subito cara signora sono una lavatrice. la prego continui a leggere senza tenere conto ,del banale luogo comune che non attribuisce l' anima alle cose.

Nata in italia qualche tempo fa , sa anche io ho il vezzo di non dire l' età,in una di quelle fabbriche di lavatrici tutte d' un pezzo ,devo la vita a due tecnici che hanno usato per me  acciaio di prim'ordine e smalto bianco della migliore qualità infatti con la mia bella carnagione ancora fresca e senza un punto di ruggine o scalfittura non dimostro la mia ètà....nessuno si preoccupa mai di me ...sono li per lavare ..ma qualcuno può avere anche lontanamente idea di cosa sia lavare per 25 anni biancheria altrui senza sosta.giovane e bella com'ero mi è capitato di trovare subito marito ..e mi sono sposata ..da parte mia non c' era amore ...come testimone abbiamo avuto la vecchia presa di corrente ,unendo così per sempre i nostri destini ,attaccati ad un semplice filo bianco e per fedi le nostre spine. Mio marito proveniva da un grande fabbrica italiana ...era d indole irascibile,ma mi creda senza carattere ,era per lo più usato ,di bassa statura ed eroso dentro  ma il nostro matrimonio continuò.....ha parlare ero quasi sempre io perchè lui era un tipo taciturno ,noioso che apriva bocca solo per lamentarsi e rifornirsi di cibo. sopportavo male il suo russare la notte è il fatto che la sua resistenza fosse fusa mi riempiva di gioia.... Un giorno per caso incontro Nicola .un altro bel frigorifero,un bel fustaccio , più giovane di me ,mi confessò di avere avuto ,in passato avventure di passaggio e che una volta era stato sposato ,con una bilancia nevrotica e che avevo preso poi una sbandata per una caraffa termica che con la scusa de thè freddo voleva passare tutta l' estate in sua compagnia ma erano solo episodi passegeri di poco conto visto che ogni volta che le cose diventavano serie lui doveva trasferirsi per lavoro.Mi ripeteva che la mia linda presenza gli trasmetteva sicurezza e mi promise che non mi avrebbe mai abbandonata di sua volontà. Ha saputo ascoltare con pazienza tutta la mia vita ...fu amore folle costernato da frequenti scene di gelosia da parte mia ,musi lunghi e fredde notti con i bulloni a fior di pelle con Nicola venne fuori il mio vero temperamento  passionale ,gelosa e possessiva .Lui con la scusa di essere estremamente capiente e generoso ospitava nel suo freddo salotto propio di tutto ed andare così soggetto a tentazioni ,prodotti esteri torta di crema , polli ruspanti ,surgelati ,caraffe e affascinanti e sinuose pirex .....a me invece con i soliti triti e ritriti ,panni sporchi da lavare ,e specialmente gli ascigamani che iniziavo a trovare veramente pesanti . mi stava venendo l' esaurimento nervoso e la depressione ....ci volle tutto il suo savoir-faire e la pazienza ,di cui era dotato per convingermi della sua fedeltà e delle sue intenzioni serie che nutriva nei miei riguardi .Comunque nonostante il tarlo della gelosia che mi rodeva dentro e rischiava di rovinare tutto ,eravamo una bella coppia e ricevemmo un sacco di complimenti.Nicola mi ha tradito sola una volta ,quando come al solito il suo lavoro , lo ha portato lontano ...lasciandomi a lavare biancheria .Signora che ne pensa ? vale la pena continuare a lavare o è meglio staccare la spina

FESTAAAAAAAAAAAAAAAAAA

23 agosto 2009 ore 20:53 segnala

FINALMENTE.........

domani si torna alla normalità, la mia cucina sarà vuota...la mia casa linda,il mio cane non abbaierà più e la mia gatta sarà felice di fare le fuse in santa pace...credo che anche i pesci rossi che ho in camera mia siano contenti di tornare alla normalità(mi guardano e boccheggiano sembra quasi che mi sorridono....o sarà il caldo?mmm).

Come ogni anno, da dieci ormai , il mese di agosto casa mia diventa una bolgia,non che la cosa mi dispiace,amo la compagnia, il parlare per ore il cucinare ecc...ma quest'anno la cosa mi ha pesato un pò...ma per benificenza faccio questo e altro,sono una persona buona in fondo,ed ora sono anche una persona profondamente stanca...sarà l'età...forse il mio non essere più quella quella che ero  non so ...

Ora parliamo della mia grande festa di beneficenza....dura 5 giorni, occorono quasi 20 per preparare tutto,e diversi mesi per organizzare il tutto in modo perfetto.....per fortuna non sono sola mi aiuta il mio amico di sempre..quello che si considera poco perchè sai che puoi contare su di lui..e senza di lui non sapresti come fare il tutto....sono anni ormai che ci siamo divisi i compiti ..lui i primi e i secondi piatti...io la frutta e i dolci..è una festa che riesce sempre bene la gente arriva a flotte...le tv locali ci riservano spazio(E IO RILASCIO INTERVISTE)e quest'anno anche sky ci ha dedicato il suo tempo (CANALE 888 ITALIANI NEL MONDO)...sono contenta perchè siamo riusciti a fare quello che ci siamo prefissati...non vado altre a decantare la festa perchè potrei sembrare poco modesta allego delle foto di quello che ho fatto io ....non essendo una persona del mestiere sono contenta

sono tornataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

22 agosto 2009 ore 01:22 segnala

Ciao a tutti....sono tornata ,la festa tutto ok..scriverò di essa poi ora solo un bacio e spero che vada tutto ok:kissy :kissy