Il filo staccato

24 ottobre 2014 ore 20:31 segnala


Mario, un onesto pensionato di 70 anni, da tempo non alza piu’ la cornetta del citofono né risponde a chi suona il campanello di casa. Non si piega neppure se qualcuno lo fa insistentemente, quasi a segnalargli una improbabile urgenza . Egli osserva distrattamente la cornetta, ma non vi si avvicina. E in caso di squillo del campanello, si affretta ad abbassare il volume del televisore, a volte lo mette direttamente sul mute ed evita di prestare orecchio al trillo infernale. Dopodichè si precipita alla finestra, traguarda dalle fessure delle persiane ed annota diligentemente il numero di targa della macchina o del motorino dell’intruso, ovvero dallo spioncino osserva le fattezze del viso di chi ha turbato la quiete della sua dimora. Quale il motivo di questa sua nuova linea d’azione? Il maledetto oggetto, il citofono, come pure il campanello sono solo fonte di guai: è un classico, ormai.
Tra l’altro non c’è un’opzione che consenta di metterli in silenzioso, come a volte si fa con il cellulare. E si va ingrossando l’esercito di coloro che boicottano il citofono ma anche il campanello di casa, in difesa della propria privacy nonché della sicurezza personale. Eccolo Mario! “Ogniqualvolta ho risposto, nel passato - egli spiega – ho avuto poi modo di pentirmene!” Ed infatti, chi è che suona? Dipingiamone il profilo. Il ragazzo che lascia la pubblicità nella cassetta delle lettere, disattendendo il disposto di legge. Oppure il postino che recapita una multa o una cartella esattoriale. Immancabili, i testimoni di Geova. E poi qualcuno che chiede l’obolo affinchè il giornale di partito…il suo partito…non chiuda i battenti. Ed ancora, il rappresentante della Folletto. O la società immobiliare che vuol sapere chi ha messo in vendita l’appartamento al quarto piano. O, infine, le varie società parallele dell’Enel luce o dell’Eni gas, sospettosamente impegnate a farti risparmiare sulla bolletta. Gente, tutta questa, che quasi sempre pretende di entrare in casa per darti la fregatura. Tanto vale staccare i fili!



TC :cuore
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24/10/2014 20:31:08
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Commenti

  1. Fiore.diCampo2012 24 ottobre 2014 ore 21:12
    A volte un sano ''isolamento' ci vuole proprio!!!
  2. mynikforever 24 ottobre 2014 ore 22:45
    a me i vari trilli: telefono, citofono, cellulare,mi hanno messo un ansia maledetta,ho sempre paura del peggio!
    credevo essere la sola..invece adesso mi sento meno sola...
  3. stregaxamore.VE 25 ottobre 2014 ore 00:37
    Non sai quanto mi rispecchia questa situazione , nemmeno io apro mai la porta a nessuno a meno che non aspetto qualcuno.Abitando in un condominio c'è sempre qualcuno che apre al postino quindi posso tranquillamente ignorare il ronzio del campanello :hihi Se salgono poi mi limito a parlargli da dietro la porta , mandandoli spesso affan se mi vogliono vendere qualcosa :many
  4. IO.Sonia 25 ottobre 2014 ore 10:54
    Mi pare estremo...
  5. salyma 25 ottobre 2014 ore 14:58
    In effetti siamo disturbati da tutti questi suoni di persone spesso indesiderate e non invitate ma purtroppo non è possibile oggi giorno farne a meno, comunque io ho la stessa opportunità di quel signore per quanto riguarda lo squillo del campanello di casa, non abito in un condominio e mi basta spiare dalle fessure delle persiane e a mia discrezione vedere se è il caso di aprire o meno. Il telefono mi serve per lavoro quindi più squilla meglio è!
    Se non rispondi al postino che deve lasciare una raccomandata devi recarti il giorno successivo nella sede delle PT per ritirarla e almeno da me con la perdita di un paio d'ore, quindi perché non aprire. Il problema più grande è il tel di casa appunto per coloro che vorrebbero offrirti luce acqua e gas a prezzi competitivi, se abbocchi stai tranquillo che ti metti nei guai.
    Ci sono i pro ed i contro per il comportamento tenuto da questo signore, basta sapere scegliere ma i fili sono necessari a meno di comprare un paio di piccioni e addestrarli a fare tutto ciò che serve dopo aver tagliato i fili. Però credo diventerebbe un disservizio più che un servizio. Certo, al tempo dei cavernicoli questo problema non c'era ma noi facciamo parte di un mondo che ci "obbliga" a sopportare certi rumori.
    Poi possiamo anche staccare i fili, dipende se sono i fili veri o i fili mentali, ogni tanto servirebbe per questi ultimi.
    Buon fine settimana! :-)
  6. Edelvais63 25 ottobre 2014 ore 16:47
    Caro Tec,ormai è un continuo susseguirsi di telefonate di vendite...alla porta con folletto,agenzie immobiliari,testmoni di Geova (specie di domenica mattina :inkazz ).E bastaaaa!Al suono del telefono o del citofono,a casa mia,ormai ci chiediamo "e mò chi cavolo è???
    E tra pochi giorni ne avremo un'altra di bussata...Dolcetto o Scherzetto?? Ma li..... :lamentino

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